11/03/10

UFO SOPRA LAKE ERIE: E' LA SESTA NOTTE CONSECUTIVA




Euclid, Ohio, Stati Uniti. Eugene Erlikh un ragazzotto sulla trentina ha incuriosito i media locali con le sue riprese di alcune luci misteriose nel cielo notturno. Fin qui nulla di strano, non è certo il genere di notizia che ci interessa, ma la cosa che lo sta rendendo un caso nazionale è il fatto che ieri è stata la sesta notte consecutiva che le luci si sono presentate nella porzione di cielo di fronte all'abitazione di Eugene, appunto sul lago Erie, nei dintorni di Cleveland. Le riprese sono piuttosto scadenti, poiche l'ufo è lontanissimo, e le immagini sono mosse, tanto che è impossibile trarre alcuna conclusione sulla possibile natura delle luci. Ormai i testimoni si contano a decine, i quali affermano che non si tratta sicuramente di una stella o simili corpi celesti, dato che l'oggetto oltre a stazionare immobile ad un certo punto si muove con acellerazioni improvvise, raggiungendo talvolta velocità notevoli, in apparenza ben superiori a quelle di un aereo o di un elicottero. In oltre le autorità interpellate, compresa la NASA che in zona possiede un centro ricerche (Glenn's Research Center), hanno dichiarato che in queste notti nessun velivolo speciale ha solcato i cieli sopra Lake Erie. L'attenzione per il caso sembra aumentare ma è altresì strano che nessun appassionato o ufologo professionista si sia deciso a recarsi in zona con apparecchiature più sofisticate, per riprendere un oggetto misterioso che con straordinaria puntualità si presenta tutte le sere da una settimana. In oltre l'Ohio è uno degli stati americani con la più alta percentuale di avvistamenti di oggetti non identificati, in particolare Lake Erie può vantare diversi episodi ufologici susseguitisi negli ultimi anni. Provate a digitare su You Tube "ufo over Lake Erie" e potrete visionare una galleria di immagini, di epoche diverse, tra le quali alcune abbastanza simili tra di loro. Il mistero resta aperto, nel caso emergessero sviluppi degni di nota vi terremo informati.

09/03/10

LOS ROQUES: INQUIETANTE TESTIMONIANZA - aggiornato l' 11/06/2011



In data 20 febbraio ho ricevuto questa lettera dal sig. M. , Maresciallo dei Carabinieri, intitolata: "VIVI PER MIRACOLO". Dopo alcune verifiche sulla sua identità, come promessogli pubblico questo suo scritto, che chiunque prima di andare a Los Roques e dintorni dovrebbe leggere. Ovviamente mi sono posto il problema del danno che ne scaturisce, nonostante la tragedia del 2008 parli da sola, nei confronti di una località turistica che della sua fama fa il suo sostentamento. Prestamente ho deciso di andare avanti. Non c'è danneggiamento o diffamazione che possa concorrere con la perdita della vita umana, nonostante come sottolinei lo stesso sig. M. , a perderci davvero siano i più poveri abitanti di quel paradiso, che dall'accoglienza dei turisti traggono la loro unica, magra ricchezza. Diversamente accusiamo i veri criminali, ovvero gli speculatori: coloro che a favore di un profitto immediato preferiscono mettere in pericolo la vita delle persone, con l'infame tentativo di camuffare con una mano di vernice fresca le pareti ammuffite di una trappola mortale.
Comunque sia a voi il giudizio, e chiunque lo desideri, dopo aver fornito nome e cognome, privatamente potrà avere le generalità e l'indirizzo mail del Maresciallo sig. M. , il quale ringrazio per la fiducia accordata ad Insolitanotizia.
Di seguito la lettera.

BUONGIORNO,

MI CHIAMO E. M. , SONO UN MARESCIALLO DEI CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE DI R.

PREMETTO DI ESSERE APPENA TORNATO DA LOS ROQUES, QUESTO E’ IL SESTO ANNO CONSECUTIVO CHE MI RECO INSIEME A MIA MOGLIE E AD ALTRE DUE COPPIE NELL’ARCIPELAGO. PROBABILMENTE QUESTA SARA’, PURTROPPO, L’ULTIMA VOLTA.

IN QUESTI SEI ANNI ABBIAMO AVUTO MODO DI SCOPRIRE UNA TRISTE REALTA’ CHE RIGUARDA LA GESTIONE DELLE COMPAGNIE AEREE CHE COLLEGANO L’AEROPORTO DI MAIQUETIA A LOS ROQUES (SIA QUELLE DI LINEA CHE QUELLE PRIVATE).

MI PREME SOTTOLINEARE LA MIA AFFLIZIONE NEL RACCONTARE LA NOSTRA TRAGICA AVVENTURA VERIFICATASI NEL CORSO DELL’ULTIMO VIAGGIO PERCHE’, SE RESA PUBBLICA, FARA’ RIFLETTERE MOLTE PERSONE CHE SONO INTENZIONATE A RECARSI A LOS ROQUES, A DISCAPITO DI CHI VIVE E LAVORA NELL’ARCIPELAGO E CHE NON HA COLPE.

SIAMO PARTITI DA BOLOGNA IL 28 GENNAIO U.S. E SIAMO ARRIVATI A MAIQUETIA LO STESSO GIORNO ALLE CINQUE DEL POMERIGGIO.

AVEVAMO PRENOTATO PER IL GIORNO SUCCESSIVO UN VOLO (CHARTER) IN PARTENZA ALLE ORE 07.00 PER LOS ROQUES.

GIUNTI ALL’AEROPORTO DI MAIQUETIA ALLE 06.00 DELLA MATTINA ABBIAMO ATTESO UN PAIO D’ORE E POI IL PILOTA DI QUELLO CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE IL NOSTRO AEREO CI HA RIFERITO CHE IL VELIVOLO NON POTEVA EFFETTUARE IL DECOLLO PERCHE’ NON AVEVA CARBURANTE DATO CHE IL CAMION CHE TRASPORTAVA IL RIFORNIMENTO SI ERA ROTTO(?!) CHE NON VI ERA ALTRA POSSIBILITA’ DI EFFETTUARE IL VOLO E CHE CI AVREBBERO FATTO SAPERE.

DOPO CIRCA ALTRE TRE ORE SIAMO STATI AVVISATI CHE ERA STATO REPERITO UN ALTRO AEREO E, INSIEME AD ALTRE NOVE PERSONE DI NAZIONALITA’ VENEZUELANA, SIAMO SALITI SU UN VECCHIO VELIVOLO CON QUINDICI POSTI PIU’ I DUE PILOTI.

DA QUI E’ COMINCIATA LA NOSTRA DRAMMATICA AVVENTURA:

* NON E’ STATA COMPILATA NESSUNA LISTA DI IMBARCO UFFICIALE;
* PRIMA DEL DECOLLO ABBIAMO NOTATO CHE DAL MOTORE DESTRO FUORIUSCIVA DEL CARBURANTE;
* L’AEREO (LET 410 NR. IDENTIFICATIVO YV 1844 – STESSO MODELLO OGGETTO DELL’INCIDENTE MORTALE) ERA A DIR POCO FATISCENTE (COME TUTTI GLI AEREI DA NOI PRESI NEGLI ANNI PRECEDENTI);
* DOPO CIRCA 20 MINUTI DI VOLO ABBIAMO UDITO UN FORTE BOATO SULL’ALA SINISTRA, L’ELICA SI E’ FERMATA E L’AEREO HA COMINCIATO A PERDERE QUOTA;
* IL PILOTA HA QUINDI INVERTITO LA ROTTA E, DOPO POCO, L’AEREO SI E STABILIZZATO DI NUOVO IN QUOTA;
* HO CERCATO DI PRENDERE IL GIUBBOTTO DI SALVATAGGIO MA NON C’ERA, NE MANCAVANO MOLTI;
* DOPO CIRCA VENTI MINUTI DI PANICO L’AEREO E’ ATTERRATO A MAIQUETIA. LUNGO LA PISTA ERANO GIA’ PRONTE LE AMBULANZE, I VIGILI DEL FUOCO ED UN ELICOTTERO CON IL MOTORE ACCESO, PRONTO PER INIZIARE EVENTUALI RICERCHE IN MARE;
* SCESI DALL’AEREO I PILOTI SI SONO E CI HANNO ABBRACCIATO, A TESTIMONIANZA DELLA DRAMMATICITA’ DI QUANTO ERA ACCADUTO;
* NON CI E’ STATA DATA NESUNA SPIEGAZIONE E NON CI E’ STATA FATTA NESSUNA ASSISTENZA E DOPO CINQUE ORE CI HANNO FATTO SALIRE SU UN ALTRO AEREO CON SEI POSTI (ANCHE QUI SENZA ALCUNA LISTA DI IMBARCO).



IL 4 GENNAIO 2008 SI E’ VERIFICATO L’INCIDENTE IN CUI HANNO PERSO LA VITA QUATTORDICI PERSONE. LO STESSO ANNO, A FEBBRAIO, ERAVAMO A LOS ROQUES E SIAMO STATI TESTIMONI DI UN FUORI PISTA EFFETTUATO DA UN AEREO CHE FORTUNATAMENTE NON HA CAUSATO VITTIME E HA TERMINATO L’ATTERRAGGIO IN MEZZO ALLE MANGROVIE.L’ AEREO, ORMAI INUTILIZZBILE, SI TROVA ANCORA AI BORDI DELLA PISTA.

LA COMPAGNIA CON CUI ABBIAMO VIAGGIATO A FEBBRAIO DEL 2008 SI CHIAMAVA “CHAPPY AIR”. DURANTE IL VOLO ABBIAMO CONSTATATO CHE, SUL LIBRETTO RELATIVO ALLE PROCEDURE DI EMERGENZA, IL LOGO DELLA COMPAGNIA (CHAPI AIR) ERA STATO AFFISSO SOPRA IL LOGO DELLA COMPAGNIA “TRANSAVEN”, COMPAGNIA SOSPESA A CAUSA DELL’INCIDENTE DEL 4 GENNAIO. CI E’ STATO POI RIFERITO CHE LA CHAPI AIR AVEVA RILEVATO LA COMPAGNIA TRANSAVEN, CONTINUANDO AD UTILIZZARE GLI STESSI AEREI.

SULL’ISOLA CI HANNO DETTO (NON VERIFICATO) CHE A SETTEMBRE DEL 2009 UN AEREO PARTITO DA LOS ROQUES E’ STATO COSTRETTO AD AMMARRARE VICINO A MAIQUETIA IN QUANTO, MESSO IN ATTESA PER L’ATTERRAGGIO, HA TERMINATO IL CARBURANTE.

NON HO LA PRESUNZIONE DI CONOSCERE COME SI POSSA GESTIRE E FAR LAVORARE UNA COMPAGNIA AEREA, NON SONO UN ESPERTO DI AEREI E DI PROCEDURE DI EMERGENZA. AVENDO PERO’ EFFETTUATO MOLTI VIAGGI NEL MONDO ED ESSENDO STATO TANTE VOLTE A LOS ROQUES, CREDO IN TUTTA ONESTA’ DI POTER AFFERMARE CHE E’ INCONCEPIBILE CHE POSSANO ESISTERE DELLE COMPAGNIE AEREE CHE FANNO VOLARE DEGLI AEREI CHE SONO DA ROTTAMARE E CHE ADOTTANO DELLE PROCEDURE A DIR POCO ASSURDE.

LOS ROQUES E’ VERAMENTE UN PARADISO. E’ PER QUELLO CHE CI SIAMO TORNATI TANTE VOLTE. MI DISPIACE TANTISSIMO AVER SCRITTO TUTTO QUESTO…..SE PENSO AI NOSTRI AMICI E ALLE PERSONE CHE CI LAVORANO MI VIENE DA PIANGERE…..NON NE HANNO COLPA. E’ MIO DOVERE PERO’ RENDERE NOTA UNA VERITA’ CHE POTREBBE COSTARE LA VITA AD ALRE PERSONE. ADORO VIAGGIARE E SCOPRIRE NUOVI MONDI…..MA NON IN QUESTO MODO!!!

N.B. HO GIA’ INVIATO QUESTA LETTERA AD ALTRI INDIRIZZI CHE PENSAVO POTESSERO ESSERE INTERESSATI A RENDERE PUBBLICHE QUESTE INFORMAZIONI………EVIDENTEMENTE MI SBAGLIAVO…FORSE E’ PIU’ IMPORTANTE E VANTAGGIOSO DARE INFORMAZIONI CHE RIGUARDANO “IL GRANDE FRATELLO” O “L’ISOLA DEI FAMOSI”!!!!!

LA MOTIVAZIONE CHE MI HA SPINTO A SCRIVERE TUTTO QUESTO NON E’ DETTATA DA UNA MIA IMPROVVISA VOGLIA DI NOTORIETA’ O DI PUBBLICITA’…QUESTI VALORI NON FANNO PARTE DELLA MIA VITA…E’ SOLAMENTE LA MIA COSCIENZA CHE MI HA SPINTO A FARLO.

STRISCIA LA NOTIZIA HA DATO RISALTO A MOLTE NOTIZIE CHE ALTRIMENTI NON AVREBBERO TROVATO SPAZIO E CHE HANNO PERMESSO ALLA GENTE DI VENIRE A CONOSCENZA DI FATTI GRAVI. SPERO TANTO CHE QUESTO MIO SCRITTO VENGA RESO PUBBLICO.

UN SENTITO RINGRAZIAMENTO



R. , 20 FEBBRAIO 2010.

E. M.


AGGIORNAMENTO DEL 11/06/2011

La stessa persona che mi scrisse a suo tempo quella lettera, mi ha ricontattato recentemente per dare a tutti coloro che sono interessati ad andare in vacanza a Los Roques, delle buone notizie. Ecco cosa scrive:

Nonostante l'increscioso episodio verificatosi l'anno scorso, a
febbraio, siamo tornati a Los Roques.....ormai diventata meta fissa
delle nostre vacanza invernali.
Consapevoli dei rischi dovuti ad una precaria gestione delle
compagnie aeree interne, abbiamo prenotato il volo Caracas-Los Roques
con la compagnia Aerotuy, l'unica che utilizza un aereo quadrimotore e
che abbiamo ritenuto affidabile.
Con nostra somma felicità, una volta giunti a Los Roques, abbiamo
potuto constatare che i LET 410 NON VENGONO PIU' UTILIZZATI per la
tratta Caracas - Los Roques. Al loro posto ci sono dei bimotore quasi
nuovi ed efficienti.
Non abbiamo avuto contezza se i LET 410 continuano a volare lungo
altre tratte aeree interne del paese.
Abbiamo scritto anche alla redazione della trasmissione "Alle falde
del Kilimangiaro" e le chiedo nuovamente di perdonarmi per non averle
scritto subito.
Il nostro intervento è stato determinante per cambiare una situazione
che avrebbe potuto causare altri incidenti.
La ringrazio ancora per aver pubblicato la mia lettera che, come da
lei riferitomi, è stata letta da moltissime persone.
Può tranquillamente rispondere a chi glielo dovesse chiedere che la
situazione a Los Roques è decisamente cambiata in meglio.....quindi
BUONA VACANZA A CHI ANDRA' IN QUEL PARADISO!!!!!

06/03/10

IL DISCO VOLANTE RUSSO


L'Amministrazione di Ulianovsk, città russa della Regione del Volga, ha finanziato un progetto quinquennale per la costruzione di un vascello aereo, a metà fra una dirigibile ed un elicottero, che avrà, dalle prime foto distribuite, chiaramente la forma di un disco volante. Questo mezzo è in grado di volare grazie ad un sistema aerostatico ad elio, alimentato da motori elettrici, e sarà capace di trasportare in futuro 11.000 persone e svariate tonnellate di carico. La sua peculiare forma a "saucer" ovvero a scodella, o meglio a 2 piatti uno rovesciato sopra l'altro( la classica forma da ufo), non è stata scelta per caso o per simpatia verso tale foggia, ma è il risultato di studi areodinamici approfonditi. Infatti, come ben avranno già intuito gli appassionati di ufologia, la forma discoidale oltre ad essere l'ideale per una superiore manovrabilità, grande stabilità, e per capacità di galleggiamento nell'aria, permetterà al "Lokomoskayner" (da: Lokomosky, colui che lo ha progettato e sviluppato) di operare e di trasportare qualsivoglia carico in punti e luoghi difficilmente raggiungibili dagli altri mezzi di trasporto. Grazie alla sua capacità di stazionare in aria e di atterrare dolcemente in verticale, potrà intervenire in posti e situazioni impossibili per gli altri mezzi di soccorso, diventando così probabilmente in futuro sempre più diffuso, potendo garantire ammaraggi e consegne ove prima era impensabile. D'altronde da anni si studiano gli ufo e chi lo fa sa benissimo di cosa sono capaci: era scontato che prima o poi (sempre che non sia già stato fatto) qualcuno avrebbe sfruttato le mirabili possibilità aerodinamiche che la loro forma permette, applicandole a qualche aeromobile. In effetti quello russo riuscirà a raggiungere la velocità di 100 km/h. Bellissimo e utilissimo, casualmente tutto argentato: inevitabile che a breve questo mezzo identificabile sarà responsabile di chissà quanti avvistamenti di oggetti non identificati, e chissà quante volte un ufo vero e proprio sarà liquidato come un Lokomoskayner. Una prova ulteriore del fatto che gli ufo sono reali? Alludendo allo sfruttamento della forma a disco volante che così ben si presta a mirabili possibilità di manovra? Chissà, il sospetto è lecito quanto implicita è la risposta, e non è da sottovalutare la comodità della scusa sempre pronta che avranno le autorità russe, per spiegare eventuali, imbarazzanti incontri del I tipo.

05/03/10

PASOLINI PROFETA


Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà dei consumi. Il fascismo proponeva un modello, reazionario e monumentale, che però restava lettera morta. Le varie culture particolari (contadine, sottoproletarie, operaie) continuavano imperturbabili a uniformarsi ai loro antichi modelli: la repressione si limitava ad ottenere la loro adesione a parole. Oggi, al contrario, l'adesione ai modelli imposti dal Centro, è tale e incondizionata. I modelli culturali reali sono rinnegati. L'abiura è compiuta. Si può dunque affermare che la "tolleranza" della ideologia edonistica voluta dal nuovo potere, è la peggiore delle repressioni della storia umana. Come si è potuta esercitare tale repressione? Attraverso due rivoluzioni, interne all'organizzazione borghese: la rivoluzione delle infrastrutture e la rivoluzione del sistema d'informazioni. Le strade, la motorizzazione ecc. hanno oramai strettamente unito la periferia al Centro, abolendo ogni distanza materiale. Ma la rivoluzione del sistema d'informazioni è stata ancora più radicale e decisiva. Per mezzo della televisione, il Centro ha assimilato a sé l'intero paese che era così storicamente differenziato e ricco di culture originali. Ha cominciato un'opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità e concretezza. Ha imposto cioè - come dicevo - i suoi modelli: che sono i modelli voluti dalla nuova industrializzazione, la quale non si accontenta più di un "uomo che consuma", ma pretende che non siano concepibili altre ideologie che quella del consumo. Un edonismo neo-laico, ciecamente dimentico di ogni valore umanistico e ciecamente estraneo alle scienze umane. L'antecedente ideologia voluta e imposta dal potere era, come si sa, la religione: e il cattolicesimo, infatti, era formalmente l'unico fenomeno culturale che "omologava" gli italiani. Ora esso è diventato concorrente di quel nuovo fenomeno culturale "omologatore" che è l'edonismo di massa: e, come concorrente, il nuovo potere già da qualche anno ha cominciato a liquidarlo. Non c'è infatti niente di religioso nel modello del Giovane Uomo e della Giovane Donna proposti e imposti dalla televisione. Essi sono due persone che avvalorano la vita solo attraverso i suoi Beni di consumo (e, s'intende, vanno ancora a messa la domenica: in macchina). Gli italiani hanno accettato con entusiasmo questo nuovo modello che la televisione impone loro secondo le norme della Produzione creatrice di benessere (o, meglio, di salvezza dalla miseria). Lo hanno accettato: ma sono davvero in grado di realizzarlo?

No. O lo realizzano materialmente solo in parte, diventandone la caricatura, o non riescono a realizzarlo che in misura così minima da diventarne vittime. Frustrazione o addirittura ansia nevrotica sono ormai stati d'animo collettivi. Per esempio, i sottoproletari, fino a pochi anni fa, rispettavano la cultura e non si vergognavano della propria ignoranza. Anzi, erano fieri del proprio modello popolare di analfabeti in possesso però del mistero della realtà. Guardavano con un certo disprezzo spavaldo i "figli di papà", i piccoli borghesi, da cui si dissociavano, anche quando erano costretti a servirli. Adesso, al contrario, essi cominciano a vergognarsi della propria ignoranza: hanno abiurato dal proprio modello culturale (i giovanissimi non lo ricordano neanche più, l'hanno completamente perduto), e il nuovo modello che cercano di imitare non prevede l'analfabetismo e la rozzezza. I ragazzi sottoproletari - umiliati - cancellano nella loro carta d'identità il termine del loro mestiere, per sostituirlo con la qualifica di "studente". Naturalmente, da quando hanno cominciato a vergognarsi della loro ignoranza, hanno cominciato anche a disprezzare la cultura (caratteristica piccolo borghese, che essi hanno subito acquisito per mimesi). Nel tempo stesso, il ragazzo piccolo borghese, nell'adeguarsi al modello "televisivo" - che, essendo la sua stessa classe a creare e a volere, gli è sostanzialmente naturale - diviene stranamente rozzo e infelice. Se i sottoproletari si sono imborghesiti, i borghesi si sono sottoproletarizzati. La cultura che essi producono, essendo di carattere tecnologico e strettamente pragmatico, impedisce al vecchio "uomo" che è ancora in loro di svilupparsi. Da ciò deriva in essi una specie di rattrappimento delle facoltà intellettuali e morali. La responsabilità della televisione, in tutto questo, è enorme. Non certo in quanto "mezzo tecnico", ma in quanto strumento del potere e potere essa stessa. Essa non è soltanto un luogo attraverso cui passano i messaggi, ma è un centro elaboratore di messaggi. È il luogo dove si concreta una mentalità che altrimenti non si saprebbe dove collocare. È attraverso lo spirito della televisione che si manifesta in concreto lo spirito del nuovo potere. Non c'è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogans mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l'aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l'anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione), non solo l'ha scalfita, ma l'ha lacerata, violata, bruttata per sempre.

Pierpaolo Pasolini, "Corriere della Sera", 9 dicembre 1973

27/02/10

I TERRIFICANTI ESPERIMENTI SU MIRIN DAJO



guardate questo video.. terrificante eh? ma tutto vero..
A breve vi dirò chi era Mirin Dajo

23/02/10

LE VERITA' SUGLI UFO DAL FREEDOM INFORMATOIN ACT (1947 -1954)


Nuove, vecchie prove che convalidano una volta di più, se necessario, che gli ufo, o meglio i "flying discs", sono reali e non appartengono (meglio non appartenevano) a nessuna tecnologia militare segreta americana. In fatti in seguito al foia emerge questa lettera classificata(pag 1) (pag 2) (pag 3) del Generale dell' Us Air Material Command Nathan Twining, scritta il 23 settembre 1947 indirizzata al Gnerale dell'Us Air Force George Schlungen, nella quale suggerisce delle direttive da tenersi in merito allo studio e alla comprensione dei dischi volanti. In questa lettera infatti il Gen. Twining scrive che, in base al rapporto d'inchiesta preliminare interna al suo comando, basatosi sulle conoscienze del personale dell' Aircraft Laboratory, dell'Engineering Division T3, derivante da un colloquio tra personale dell'Air Institute of Technology, dell'Intelligence T2 office, il Chief of Engineerig Division, and Aircraft, il Power Plant and Propeller Laboratories of Engineerig Division T3, è opinione che:

" A) Il fenomeno riportato è qualcosa di reale e non di visionario o fittizio."
" B) Sono oggetti probabilmente assimilabili alla forma di un disco di tale apprezzabile grandezza da essere paragonabili ad aerei di fabbricazione umana."
" C) Esiste la possibilità che alcuni degli episodi siano da ascriversi a fenomeni naturali, come meteore."
" D) Le caratteristiche operative riportate, come estrema capacità di risalita, manovrabilità (particolarmente nel rullaggio), e azioni che si possono definire evasive quando avvistati o contattati amichevolmente da aerei o radar, portano a credere alla possibilità che alcuni degli oggetti sono controllati manualmente, o automaticamente, o tramite controllo remoto."
" E) L' apparente comune descrizione degli oggetti è:
1) Metallica o di materiale riflettente la luce.
2) Assenza di scia eccetto in poche circostanze in cui l'oggetto sebra operare in alte condizioni di performance (in genere dovute alla rapidità di risalita come per gli aerei supersonici n.d.a.)
3) Circolare o ellittico nella forma, piatto sul lato inferiore, bombato su quello superiore
4) Diversi rapporti indicano una disposizione di volo in formazione ben mantenuta, variabile da 3 a 9 elementi.
5) Normalmente non vi è associato alcun suono, eccetto per 3 rapporti in cui sìè stato notato un rimbombo rombante (rumbling roar)
6) La velocità di volo normalmente è stata stimata sopra i 300 nodi (+ 300 x 1,852 km/h)"
" F) E' possibile, al presente delle conoscenze degli U.S.A. [...] costruire un aereo con pilota che soddisfi le le descrizioni generali degli oggetti del subparagrafo E, capaci di un range di velocità approssimativo di 700 miglia a velocità subsonica."
" G) Ogni sviluppo in questo paese lungo le linee indicate sarebbe estremamente costoso, in termini di tempo e denaro, e contando la considerevole esosità dei progetti correnti, se diretto dovrebbe essere organizzato indipendentemente dai progetti esistenti."
" H) Doverose considerazioni devono essere le seguenti:
1) La possibilità che questi oggetti sono di origine domestica- il risultato di un progetto di massima sicurezza, sconosciuto al AC/AS-2 o a questo Comando.
2) La mancanza dell'esibizione di prove fisiche in forma di relitto recuperato in seguito ad incidente, che dimostrerebbe innegabilmente l'esistenza di questi oggetti.
3) La possibilità che qualche nazione straniera abbia una forma di propulsione, magari nucleare, che è al di fuori dalla nostra conoscienza domestica"
"Si raccomanda che:
A) La centrale di Comando delAir Force emetta una direttiva di assegnazione di priorità, classificazione di segretezza e un nome in codice per lo studio dettagliato di questa materia, per includere la preparazione di una collezione completa di tutti i dati pertinenti ottenibili, affinchè vengano inviati a Forze Armate, Marina, Commissione per l'Energia Atomica, JRDB, Air Force Scientific Advisory Group, NACA, ai progetti RAND e NEPA per commenti e raccomandazioni, con un rapporto preliminare da precedersi di 15 giorni [...]"
[...] "Un completo interscambio di dati deve considerarsi effettivo."
"Aspettando direttive specifiche l' AMC continuerà ad investigare con le sue correnti risorse al fine di definire più attentamente la natura del fenomeno. Gli Elementi Essenziali Dettagliati dell'Inchiesta saranno formulati immediatamente per la trasmissione attraverso i canali."

Questo documento è davvero da considerarsi straordinario poichè spazza via una volta per tutte l'ipotesi che gli ufo fossero una sorta di arma segreta, almeno a quel tempo, proprio perchè la caratura e la qualità d'accesso del Gen. Twining è tale da reputare assai improbabile una sua preclusione a un qualsivoglia progetto segreto di sviluppo aereo. Che senso avrebbe invece incentivare un'indagine a tappeto attraverso tutte le sezioni delle Forze Armate, nel caso lo stesso Twining sapesse di tale ipotetico progetto segreto, rivolgendosi al Generale dell'Air Force come ad una persona non informata dei fatti, per di più aumentando il rischio di far scoprire un dato coperto dal massimo segreto militare? Un altro documento eccezionale, sdoganato dal FOIA, è un memorandum dell FBI del 31 gennaio 1949, intitolato "Protezione delle installazioni vitali" (pag 1, pag 2 , pag3 ). Fù inviato a tutti i maggiori vertici delle Forze Armate e all'Intelligence, poichè conteneva le risultanze dell'incontro di tutti i maggiori esponenti della difesa in merito alla questione ufo. Nel punto chiave del documento si dice:

"L' Army Intelligence ha recentemente dichiarato che la questione 'Aeromobili Non Identificati' (UA) o 'Fenomeni Aerei Non Identificati' (UAP) altrimenti conosciuti come 'Dischi volanti', 'Piatti Volanti' o 'Palle di Fuoco', è da considerarsi 'Top Secret' sia per gli ufficiali dell'Intelligence, sia per le Forze Armate e l'Air Force."

Questi erano anni in cui s'imponeva al pubblico la visione degli ufo come un fenomeno per visionari, adducendo le classiche spiegazioni un po' infantili come rari fenomeni atmosferici, aerei strani, allucinazioni, palloni sonda e via dicendo. Non era ancora nata l'ufomania, ma allora perchè s'impose subito come necessario il segreto? Semplice, poichè nel memorandum stesso vengono citate alcune situazioni davvero pericolose di mancata collisione di aerei commerciali, ma soprattutto di imbarazzanti invasioni nello spazio aereo di istallazioni sensibili da parte di ufo, come ad esempio nell'Atomic Energy Commission's Installation of Los Alamos, dove nel dicembre 1948 (esattamente il giorno 5, 6, 7, 8, 11, 13, 14, 20 e 28) avvennero diversi avvistamenti da parte di Agenti Speciali dell'Office of Special Investigation, piloti militari, personale vario tra cui ispettori di sicurezza della base, e privati cittadini. In oltre si dice che "Recenti osservazioni indicano che questi fenomeni non identificati viaggiano ad una velocità stimata partendo da un minimo di 3 miglia per secondo ad un massimo di 12 miglia per secondo, ovvero fino a 27.000 MpH(!)." Gli oggetti varaiavano dal classico disco alla forma a diamante, con luci spettacolari e capacità di manovra eccezionale, passando per altitudini davvero significative, ma sempre concentrati su Los Alamos. Come unica speculazione possibile sulla natura di questi oggetti fu addotta una provenienza sovietica, anche se così poco probabile, e per niente provata, da non essere seriamente presa in considerazione.
Altro fondamentale documento è il Memorandum Chadwell (pag 1, pag 2,) il cui nome deriva da H. Marshall Chadwell, Direttore della CIA Scientific Intelligence, il quale scrisse questo testo al direttore dell CIA W.B.Smith poichè molto interessato e preoccupato dal sensibile aumento dei casi di avvistamento in tutti gli Stati Uniti. In esso scrive che:

"In questo tempo i rapporti di incidenti (avvistamenti) ci convincono che qualcosa sta succedendo nei nostri cieli e che merita immediata attenzione [...] avvistamenti di oggetti inspiegabili a grande altitudine e viaggianti ad alta velocità nelle vicinanze delle maggiori installazioni di difesa americane, sono di tale natura che non sono attribuibili a fenomeni naturali o a qualsiasi tipo di aeromobile noto."

Ecco un'altra affermazione proveniente da fonte molto autorevole che ci fa capire che gli ufo non erano considerati appartenenti a tecnologie americane, ma di natura reale, probabilmente artificiali, probailmente sotto controllo intelligente, con gran probabilità non di origine russa. L'ovvietà che deriva da questo rapporto è che se non sono americani, nè russi, nè fenomeni naturali, ma dall'aspetto tecnologico e sotto controllo intelligente, le ipotesi rimanenti sono intuitibili, anche se non specificate.
Altro caso interessante è il Maxwell AFBEmergency Report del 1954, stilato dal servizio di volo della base di Maxwell, inviato al Commander Air Defence del Colorado. In esso si evince che un oggetto non identificato invade lo spazio aereo della base stazionando a 2000 piedi, il quale è subito avvistato dalla torre di controllo. Quindi mandano un elicottero in perlustrazione il quale si avvicina all'oggetto. Secondo il rapporto l'oggetto si fa più scuro e mostra un leggero alone rosso, il pilota dell'elicottero si accerta che non si tratta di una stella, o simili, ma nell'avvicinarsi del mezzo militare l'oggetto sparisce. Il pilota dichiarerà poi che l'oggetto era reale e a forma di disco.

CNN: NEONATI AMERICANI MAPPATI GENETICAMENTE SENZA CONSENSO


"The government has your baby's DNA" così titola CNN news. Il governo americano ha il dna dei vostri bambini, e nessuno lo sapeva. Per lo meno ufficialmente perchè invece molti pediatri lo sanno e se non fosse venuta a galla la vicenda dei coniugi Brown, l'affare sarebbe continuato liscio come l'olio all'oscuro dei cittadini americani. Il tutto inizia con una convocazione del pediatra di Isabel, la figlia della coppia, il quale annuncia ai poveri genitori che la loro neonata di un mese ha un gene che porta con sè il forte rischio di contrarre la fibrosi cistica. Quindi Isabel viene sottoposta ad alcuni test, ma si scopre che per fortuna non ha la temuta malattia. Passata la paura i Brown si chiedono come facesse il loro pediatra a sospettare tale patologia, dato che non si erano mai sognati di fare test genetici sulla loro figlioletta. "E' semplice" risponde il dottore, "I neonati negli USA sono di routine sottoposti a screening genetico". Da quando il test ha un mandato governativo, spesso si effettua senza il consenso dei genitori. Certo da un lato è pratico e preventivo, nonchè utile per prevenire un sacco di dispiaceri, ma voi vorreste che il vostro governo conosca il vostro corredo genetico, senza il vostro consenso, per farne chissà cosa a vostra insaputa, se non in vostra discriminazione? Come la mettiamo con la privacy? E da quando si parla di tecnologie del controllo come il chip sottopelle, la mappatura dei geni risulta ancora più inquietante, soprattutto se posseduta in segreto da chi può determinare il corso della vostra vita senza appelli, come succederebbe in tempi di legge marziale, e come sta già succedendo negli ultimi anni, specialmente negli Stati Uniti, da quando è stata inaugurata l'era del terrore. Molti dei genitori che hanno scoperto questa intromissione furtiva del governo americano all'interno della propria famiglia, si sono riuniti, in diversi stati, per combattere questa catalogazione genetica a tempo indefinito, e soltanto ora stanno nascendo i primi dibattiti, da cui potrebbero sortire le prime class action contro il governo. Lasciando perdere le chiacchere armagheddoniche di controllo mentale di massa, questo è comunque un'avvisaglia di quello che il potere ha sempre sognato di fare e che pian piano tenta di ottenere: soggiogare il popolo e dirigerne le azioni. Il potenziale genetico, nel bene e nel male, è sicuramente una carta potenzialmente illimitata da giocarsi, e già il solo fatto di averla fra le mani delle istituzioni è un inquietante precedente da non sottovalutare. Oscuro e terribile è il giorno in cui qualcuno si arroga il potere di manipolare l'essere umano, sorvegliando la sua intima natura genetica, senza il consenso degli individui. Quale sarà l'obiettivo finale? L'eugenetica è una scienza che il mondo non è ancora pronto a maneggiare. Men che mai gli Stati Uniti, per di più nel silenzio colpevole, manovrando nell'oscurità.

22/02/10

AGGIORNAMENTO SULLA CURA PER LA SCLEROSI MULTIPLA DEL DOTT. ZAMBONI


Dunque, le informazioni a riguardo sembrano tutte confermate e serie. Qui il forum a riguardo su Luogocomune, e qui i commenti e l'articolo precedente su questo blog. A breve dovrebbe esserci anche un passaggio televisivo, e una maggior diffusione della notizia sui mass media. Restano da vedere i tempi e i modi con cui si procederà, per comprendere l'origine della stenosi tipica di questa malattia, e se si vorranno cercare delle cure differenti (come certe diete) per risovere il problema, oltre all'intervento chirurgico, che guarisce sì ma non spiega l'insorgere della patologia. Questa questione è all'ordine del giorno per un numero infinito di problemi di salute: la medicina moderna tende a preferire la cura alla prevenzione, quindi spesso rinuncia a comprendere i meccanismi che instaurano la malattia nell'organismo, preferendo curarne i sintomi. La quasi totalità dei problemi fisici è indissolubilmente legata a stati pscichici e psicologici favorevoli per il decorso delle malattie, ma questo sembra non interessare molto i biologi e i diagnosti. Il futuro della medicina è invece proprio questo. Inutile è il progresso della tecnica, anche se remunerativo, se si continuerà ad ignorare la dualità mente/corpo che caratterizza il benessere o il malessere dell'essere umano. I miracoli delle guarigioni impossibili sovente nascono proprio da uno sforzo psicologico, come di contro il decorso della malattia spesso coincide con il momento della diagnosi. La drammaticità di tale dato dovrebbe far riflettere sia grandi organizzazioni come l'OMS, sia qualunque medico, compreso quello della mutua, e se ammettiamo che oggi c'è molta più attenzione per l'individuo, resta ancora carente l'ausilio psicologico nell'affrontare le patologie organiche. La medicina non dovrebbe solo curare, ma guarire, e la spirale contorta del business della cura non fa più dell'individuo sano il suo principale obiettivo. E' difficile da digerire ma è la triste realtà.

20/02/10

UFO TRIANGOLARE SU ROMA




L'ennesimo triangolo volante, questa volta su Roma. Ne abbiamo già ampiamente parlato, e cercato di identificarne l'origine. In questo filmato davvero interessante, sembra esserci qualcosa davanti al vertice anteriore, delle luci molto più piccole, che seguono, anzi precedono l'aeronave. In oltre un'altra luce più grande ed arancione sembra attendere immobile il triangolo, come in un rendez-vous nei cieli di Roma. Impossibile dire qualcosa di più, men che mai darne un' eventuale spiegazione: apparentemente non è tecnologia umana, a parte il triangolo che come già detto, può essere sia "nostro" che "loro".

19/02/10

SCLEROSI MULTIPLA: TROVATA LA CAUSA E LA CURA?


Guardate questo video:
Sembra davvero che un medico italiano, il Dott. Paolo Zamboni, abbia scoperto che la sclerosi multipla non sia deltutto una malattia autoimmune, ma più semplicemente sarebbe una complicazione dovuta ad un difetto delle vene giugulari, o di altre particolari grandi arterie, le quali in seguito ad una "strozzatura", depositerebbero il ferro in eccesso nel cervello, causando i sintomi della terribile malattia. La scoperta sarebbe dovuta all'osservazione dello stesso Zamboni, che riscontrando in tutti i malati di sclerosi la stessa tipica stenosi, ha voluto approfondire. Io certo non sono un medico, non posso garantirvi che è così, e probabilmente prima che la scienza ufficiale superi il fastidio di doversi contraddire, andranno condotti test a non finire. Fatto stà che alcuni pazienti operati secondo le direttive del Dott. Zamboni, hanno riconquistato una vita normale, dopo anni di debilitanti sofferenze. Certo è una grande notizia, anche solo se si avvierà una proficua sperimentazione, ma il fatto è: voi l'avevate sentito da qualche parte? Speciali ai telegiornali? Paginoni sui quotidiani? Potrei sbagliarmi ma io non li ho notati. Comunque, come ammesso dallo stesso Zamboni, ha incontrato diverse porte chiuse, nonostante le evidenze probatorie, presso molti neurologi interpellati per una collaborazione. Il suo lampo geniale è nato in risposta alla malattia della moglie. Aspettiamo e vediamo. Fosse tutto corretto sarebbe davvero un'insolita e splendida storia.