Lo scettico non sempre approfondisce; il complottista spesso esagera. COME FARE? SCIENZA, INFORMAZIONE, MISTERO, UFO, PARANORMALE, FENOMENI SCONOSCIUTI, scie chimiche, archeologia e tutte LE MISTERIOSE CONTRADDIZIONI di questo mondo. Ricerco al fine di offrire un'informazione seria e verificata il più possibile, su ciò che la scienza ancora non vuole o non riesce a comprendere completamente. Ovviamente è il mio punto di vista, e mi aspetto che tu dica la tua. BENVENUTO
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11/06/11
SICILIA MISTERIOSA: DAGLI OROLOGI IMPAZZITI A CARONIA - (aggiornato il 18/06/2011)
Da qualche giorno in Sicilia sta succedendo qualcosa di davvero curioso ed anomalo. Un numero imprecisato ma cospicuo di orologi digitali continuano a segnare un ora di 15 -20 minuti avanti rispetto a quella corretta, e non importa se vengono riposizionati: il giorno dopo l'anomalia si ripete sempre uguale. Il fenomeno è talmente diffuso che in poche ore un messaggio lanciato su Facebook da due tecnici informatici, ha ottenuto moltissime visite e conferme, tanto che ormai se n'è occupata anche la stampa, prima quella locale, poi la nazionale.
Le poche ipotesi razionali addotte per spiegare le cause di questo strano fenomeno senza precedenti, si concentrano sulla fornitura elettrica e ad eventuali sbalzi d'intensità della corrente; si è notato ad esempio che proprio in questi giorni sono in corso lavori di manutenzione all'unica cablatura che collega l'isola al continente. I responsabili però sostengono che i picchi relativi alla fornitura elettrica alternativa con cui è momentaneamente rifornita la Sicilia, sono del tutto nella norma, e che quindi questa non è la risposta; analogamente per completezza, qualcuno poi ci dovrebbe spiegare il meccanismo che legherebbe gli sbalzi di potenziale all'accelerazione del tempo percepito dai sensori degli orologi digitali, i quali tutti vanno solamente avanti e tutti di 15-20 minuti. Come al solito c'è chi tira fuori spiegazioni alternative ma senza il minimo criterio logico, come l'influsso magnetico derivante dall'attività vulcanica dell'Etna, per arrivare ai soliti demoni, fantasmi, extraterrestri. In fondo sarebbe solo una curiosa anomalia, se non fosse che qualche anno fa, fenomeni ben più strani e misteriosi hanno coinvolto sempre la Sicilia, durante la famosissima ondata di avvenimenti insoliti avvenuti a Canneto di Caronia nel 2004, ed in seguito a Riesi. Dunque si tratta di un nuovo mistero che riguarda l'isola, l'ultimo di una lunga lista; infatti se come dicono i teutofoni "einmal ist keinmal" ovvero "una volta è nessuna volta", l'ennesimo fenomeno bizzarro ed inspiegabile che riguarda questa terra, sembra suggerire invece che qualcosa di profondamente strano, ancora incompreso, pervada la Sicilia con una certa regolarità. Malgrado le ridicole conclusioni della magistratura, che per chiudere in fretta l'imbarazzante pagina dei misteriosi fatti di Caronia attribuì a sconosciuti piromani gli incendi spontanei e gli enigmatici fenomeni verificatesi durante l'ondata di qualche anno fa, in verità l'unico vero gruppo scientifico che si occupò della faccenda aveva idee ben diverse. Infatti, prima che venisse inspiegabilmente smantellato il team di specialisti, chiamato ad indagare sugli strani eventi del 2004 direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il loro portavoce Francesco Venerando dichiarò che secondo i risultati degli esami scientifici effettuati fino a quel momento, le cause avrebbero dovuto cercarsi in un qualcosa in grado di emettere potenti fasci di microonde concentrati, i quali avrebbero innescato i fenomeni elettromagnetici responsabili delle anomalie avvenute a Caronia. Durante gli ultimi giorni d'indagine si stavano concentrando gli sforzi proprio per individuare la sorgente di questi flussi, la quale sembrava provenire dal mare aperto antistante il paesino siciliano. Certo è assai strano che proprio nel momento in cui vennero fuori questi risultati, il Gruppo Istituzionale fu chiuso e privato dei fondi necessari, immediatamente prima di poter offrire risposte certe; per di più nonostante che nel tempo c'è stato chi ha legittimamente inviato ulteriori richieste alle istituzioni per rinnovare e continuare le indagini scientifiche in loco, nessuna iniziativa è stata intrapresa e addirittura neanche risposta è mai giunta; probabilmente l'imbarazzo e tale e la volontà di tenere celate le cause è tale che neanche si ha il coraggio di parlarne; insomma ci si è ritrovati a sbattere contro il classico muro di gomma, come se davvero qualcuno avesse (e abbia tutt'ora) interesse che la verità rimanga sepolta in fondo al mare.
Comunque per ora non esiste nessun collegamento tra gli orologi impazziti e i fatti di Caronia, se non appunto l'inquietante incidenza di eventi anomali che riguardano la Sicilia. E questi di cui abbiamo parlato sono solo i più noti. Ma perchè le istituzioni non vogliono ottenere e fornire risposte? C'è un qualche coinvolgimento o qualcosa di inammissibile su cui si sta chiudendo un occhio? Sentenze come quella sui fatti di Caronia sono emblematiche, e non fanno altro che dare adito a dubbi inquietanti. Tornando agli orologi, magari si scoprirà che è tutta colpa dell'erogazione elettrica, ma non so se ci si rende bene conto di cosa vuol dire in termini statistici l'alto numero di anomalie che in poco tempo si è concentrato nella regione in questione. Non capita tutti i giorni, neppure tutti i mesi e nemmeno ogni anno che si senta parlare di orologi che viaggiano "avanti nel tempo", e non si è mai sentito di fenomeni come quelli vissuti dalla popolazione di canneto di Caronia, altrove. Insomma sembra davvero ci sia qualcosa di molto strano, circoscritto in quella zona d'Italia, ma sembra anche che non ci sia la volontà effettiva di risolvere davvero la questione, specialmente se indagare vorrebbe dire scoprire qualcosa di ingestibile. Ci sarà da ridere se un giorno un magistrato archivierà tutto, risolvendo brillantemente come a Caronia, anche l'eventuale indagine sul mistero degli orologi impazziti. E i colpevoli? Come per i fatti del 2004 la soluzione sarà semplice e risolutiva: alla fine si concluderà che a mettere in scena il tutto erano i soliti siciliani mitomani, che per cause imprecisate si divertivano a mettere avanti l'ora del proprio orologio, millantando un mistero che non è mai esistito.
Aggiornamento del 18/06/2011
Alla fine il buon senso e la rassicurante spiegazione razionale hanno trionfato ancora una volta e ufficialmente il malfunzionamento degli orologi è stato ricondotto ai lavori di manutenzione al famoso cavo sottomarino che collega la Sicilia alla penisola. A dirla tutta i precedenti controlli della frequenza effettuati appositamente per stabilirlo non avevano riscontrato variazioni nelle linee incriminate; ma questa è la verità che sostengono tutte le teste d'uovo nazionali, sui giornali e sul web, quindi il caso è chiuso: ben inteso è davvero la spiegazione più probabile, e certamente la diffusione via Facebook avrà certamente aumentato la ridondanza dell'evento, facendolo apparire più strano di quello che era. Per lo meno così dicono. Avranno fatto dei nuovi controlli direte voi.. Prove che il fenomeno sia certamente stato innescato dalla linea elettrica ballerina? Neanche una.. Già... Ma sù... A cosa servono le prove, quando si devono spiegare queste stupidaggini.. stiamo mica parlando di chissà che.. è così e basta, e coloro che ancora si pongono dei dubbi se ne rendano conto: siete dei complottisti che vedete misteri dappertutto. Come dite? Volevate solo capire bene se era effettivamente quella la soluzione, e capirne il meccanismo? Ma per favore non perdete tempo stupidamente.. se proprio non è quella la causa, sarà qualcosa del genere.. e cosa credete che possa mai essere.. Cambiate canale e pensate a qualcos'altro, che è meglio.
08/06/11
DISCLOSURE? NO GRAZIE! L'(AUTO)INGANNO DELL'APERTURA
Da anni, anzi da decadi frotte di ufologi, appassionati, credenti e miscredenti aspettano il giorno in cui Mr Obama, o chi per lui, guardando dritto verso la telecamera con uno sguardo severo ma magnanimo, annuncierà finalmente la verità a lungo celata: gli extraterrestri esistono, ne abbiamo le prove e ci visitano da molto tempo. Non passa semestre senza che qualcuno dei soliti "ben informati" annunci l'imminente conferenza stampa epocale, prevista per quel giorno o in quella occasione. La realtà è che tutte le volte, come prevedibile, la cosa si rivela puntualmente una bufala, e gli stessi chiaccheroni altrettanto puntualmente adducono dietrologie inesistenti, per giustificare l'ennesimo rimando per quel motivo o quell'altro. C'è da dire che in parte questo atteggiamento speranzoso ultimamente è stato fortemente incoraggiato da tutti quegli stati che apparentemente hanno declassificato i propri x-files, ma solo chi ha troppo entusiasmo e poca intuizione può davvero credere che questo processo di apertura abbia come fine la divulgazione e l'acclimatamento, l'espletamento di un'agenda governativa mondiale culminante nella rivelazione finale sopra citata. In realtà sembra che le uniche ammissioni fin ora concesse dalle istituzioni siano semplicemente il classico contentino da dare in pasto alla massa avida di notizie, perchè a ben vedere si riduce poi tutto a documenti totalmente inutili alla comprensione della situazione reale, al massimo interessanti statisticamente parlando.
In somma le ipotesi sono due:
1)Nessuno stato del mondo possiede in realtà prove dell'esistenza di vita extraterrestre sul nostro pianeta
2)Alcuni governi hanno ottenuto nel tempo prove dirette, derivanti dal recupero di relitti e/o corpi conseguenti ad ufo crash, ma non hanno nessuna intenzione di dircelo.
Nel primo caso c'è poco da fare: nessuno sa niente ed in fondo la cosa per loro non è un problema; la gente fomentata dalla moda ufologica del secolo rompe le scatole domandando verità che nessuno possiede, quindi gli si da in pasto quei pochi dati ammuffiti negli scaffali di qualche ufficio dell'intelligence, e ce ne si lava le mani.
Nel secondo caso invece, quello più credibile, visto l'enorme mole di dati, sospetti, testimoni eccellenti, nasce in seno alla istituzioni il problema appunto della disclosure, se effettuarla o meno, e come operarla.
Tranne nel remoto e terrificante caso in cui alcuni dei governi mondiali siano in combutta con gli alieni, e da bravi collaborazionisti, in cambio di chissà cosa, si rendono complici nel perpetrare ogni genere di parassitaggio e sfruttamento (o qualunque interesse abbiano eventuali genìe allogene predatorie), è realisticamente difficile presumere che qualcuno sappia davvero la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità. Anche se gli Americani fossero venuti in possesso di tecnologia aliena precipitata, ad esempio a Roswell nel '47, ed esistessero davvero dei rapporti segreti con prove evidenti di aeronavi e relativi esseri non terrestri, le cose non sono così semplici come sembrerebbero: ammettendo anche che abbiano dei dischi volanti rottamati, e qualche corpo alieno in freezer, non è affatto detto che le istituzioni siano in grado di sapere chi sono questi invasori, cosa vogliono e perchè sono qui. Anzi, a ben vedere non si capisce cosa ne avrebbero potuto dedurre, in ogni caso, tranne le più ovvie considerazioni generiche. Quindi il segreto sarebbe mantenuto per evidenti motivi, e tale resterebbe ad oltranza.
Ve lo immaginate Obama, che in prima serata in diretta mondiale annuncia: "Sì, gli E.T. si sono schiantati a Roswell e abbiamo prove inconfutabili della loro esistenza, ma non abbiamo idea della loro origine e tantomeno abbiamo informazioni certe relative alla loro agenda e alle loro intenzioni nel lungo periodo. Decine di loro astronavi entrano ed escono dalla nostra atmosfera ogni giorno. Abbiamo dei sospetti che ci osservino da millenni, e che ogni tanto rapiscano qualche essere umano, apparentemente interessati alla manipolazione genetica. Ma noi non abbiamo risposte, brancoliamo nel buio come tutti voi, e non siamo in grado di fare di più. Grazie della vostra cortese attenzione. Buonsera."
Ci sarebbe da ridere eh??
Davvero credete che nel caso abbiano in mano qualche evidenza, non potendo sapere con certezza niente altro che l'esistenza della presenza extraterrestre sul nostro pianeta, ce lo direbbero? Immaginate il panico, l'imbarazzo delle Difese, e la reazione a catena delle ripercussioni sociali in seguito ad una dichiaraziona del genere?
I governi, a meno che le notizie non siano buone o che faccia loro comodo divulgarle, non ci informano tanto per renderci partecipi, o per il nostro bene, ma solo per il loro e per la loro sussistenza.
Quindi, sia se le cose stanno davvero messe malissimo, e siamo tutti in balia di un'associazione a delinquere e ad ingannare l'umanità, perpetrata da un pugno di esseri umani potenti traditori e da un'ambigua civiltà (o più di una) aliena, sia nel caso che qualche governo abbia effettivamente le prove di vita E.T. sulla Terra, scordatevi la disclosure. Sarebbe davvero pietoso e irrealistico da parte nostra crederci davvero, e sperare che per qualche strano ed incomprensibile motivo le istituzioni cambiassero atteggiamento; se così fosse vorrebbe forse dire che siamo davvero sull'orlo del baratro. Quindi alla fine, meglio che non ci sia nessuna apertura..
Non serve a niente domandare verità a loro; l'unica cosa che possiamo fare noi appassionati, ufologi, amanti della verosimiglianza è ottenere informazioni per conto nostro, indagando, scavando, mettendo insieme i pezzi del puzzle al meglio delle nostre possibilità, con raziocinio ed equilibrio.
Quindi vi prego: voi che come me cercate onestamente il bandolo di questa matassa, smettetela di illudere la gente o voi stessi con la speranza; al bando le follie e le presunzioni di vedere tracce di aperture inesistenti, perchè rendetevene conto, tutto quello che per ora ci hanno dato in pasto le autorità è spazzatura inutile venduta come trasparenza, bella in realtà solo per farci un articoletto, utile solo agli statistici. L'unica è coinvolgere la scienza, quella libera e onesta, e agire per nostro conto. Senza le conferme oggettive e l'indagine irreprensibile, continueremo a non andare da nessuna parte, ingannando noi stessi e la gente che ci legge, aspettando un Godot che non arriverà mai. Quindi se vi preme conoscere la realtà, e vi piace l'idea che l'umanità smetta di essere trattata da ovini pascolanti, smettete di sperare, sguardo risoluto, maniche della camicia rimboccate e giù a scavare!
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10/03/11
INTERVISTA ESCLUSIVA CON IL COLONNELLO JOHN B. ALEXANDER SU UFO E FENOMENI PARANORMALI
John B. Alexander è un ex Colonnello dell'Us Army, nella quale ha servito per 32 anni, dal 1956 al 1988. Nonostante il ritiro, recentemente è stato impegnato nuovamente dal governo statunitense con incarichi di consulenza militare, come in Afghanistan, e in generale ha intrapreso personalmente avventurose iniziative di diverso tipo in tutto il mondo. Nella sua carriera, oltre ad alcune partecipazioni come comandante nelle Forze Speciali in Vietnam e Thailandia, ha gestito e presenziato in alcuni programmi segreti di ricerca utili soprattutto allo sviluppo delle "No lethal Weapons". Inoltre ha condotto progetti finalizzati alla comprensione e all'utilizzo delle facoltà paranormali e all'utilità di tecniche rivoluzionarie come la "Programmazione Neuro Linguistica", in campo militare. Viene menzionato ad esempio nel libro (che è diventato recentemente un film) "L'uomo che fissava le capre" di John Ronson, dove si analizza l'influenza delle tematiche New Age nell'esercizio e nell'organizzazione delle funzioni militari, ispirato soprattutto dal lavoro di Jim Channon, il vero protagonista e ideatore del "First Earth Battallion". Grazie alla sua scelta di intraprendere una carriera militare solida e meritevole, ottenuti diversi successi ed importantissimi riconoscimenti in seguito ad alcuni studi e relative pubblicazioni scientifico-militari, John Alexander durante gli anni di servizio si è guadagnato un livello di accesso ad informazioni classificate di altissimo livello. Visto il grande interesse personale e la sua predisposizione per il paranormale e l'ufologia, ha potuto approfondire tali questioni controverse da posizione privilegiata, senza per questo rinunciare alla propria carriera, riuscendo al contrario ad ottenere facoltà di ricercare per l'esercito in questi ambiti solitamente pericolosi a fini di prestigio, ottenendo dati e risultati notevoli. Durante questi ultimi anni ha scritto alcuni libri in merito, soprattutto riguardanti la questione ufo, da cui se da un lato emerge un atteggiamento disincantato e severo nei confronti del mito creatosi intorno ad essa, dall'altro si evince chiaramente la sua netta convinzione riguardo l'esistenza di oggetti volanti extraterrestri in visita sul nostro pianeta.
Vista l'uscita imminente del suo ultimo libro, ho colto l'occasione per rivolgere alcune domande al Col. Alexander in merito alla questione ufo.
WB: W. B.
JA: John Alexander
WB: Durante la sua carriera, ha mai avuto contatti diretti con degli ufo?
JA: Non particolarmente, sono stato testimone di alcuni avvistamenti ma di profilo minore, come indicato nel libro.
WB: Cosa pensava che fossero a quel tempo? E oggi, dopo molti anni, cosa pensa che siano?
JA: Al tempo non avevamo idea di cosa fossero, mentre invece oggi sappiamo che sono oggetti reali, ma che vanno totalmente al di là della comune comprensione. Non ci sono risposte semplici in merito.
WB: So che lei nega il fatto che esista un cover-up da parte di alcuni governi, cosa pensa in proposito di casi di ufo crash, come Roswell?
JA: Sono direttamente sceso in campo contro i così detti "ufo-chrash", come Roswell, poichè i dati in nostro possesso non hanno senso. Ho molta difficoltà a credere che "essi" viaggino per così tanto, compiendo tutta questa distanza solo per poi schiantarsi qui da noi.
WB: Ancora a proposito del cover-up: crede che sia possibile che esso esista o sia esistito senza che lei ne sia mai venuto a conoscenza?
JA: No, non esiste nessuna politica di cover-up. Detto questo c'è e c'è stato un piccolo numero di investigatori di basso livello (gerarchico) che sospetto abbia avvertito e convinto alcuni testimoni di stare zitti. Ribadisco, nessuna politica specifica, questi individui erano solamente convinti di dover agire così.
WB: Quale livello di segrtezza ha raggiunto?
JA: Molto più alto di quanto si possa immaginare
WB: Cosa crede che l'umanità debba aspettarsi dagli sviluppi della questione ufo, nei prossimi anni?
JA: Non molto. La comunità ufologica è il suo stesso peggior nemico. Le loro storie assurde spaventano i veri ricercatori. Il campo è tossico alla carriera.
WB: Lei crede sia ragionevole pensae che alcuni ufo siano in realtà prototipi segreti dell'Us Army o della CIA?
JA: Sì ci sono molti aeromobili strani in sviluppo, ma questo non li rende simili a quelli extraterrestri
WB: Pensa che sia possibile che questi modelli giungano da una retroingegneria extraterrestre
JA: No.
WB: Ha mai sentito qualcosa in proposito dell'esistenza di mezzi extraterrestri sul nostro pianeta, personalmente o confidenzialmente magari da persone graduate e credibili, appartenenti ai servizi segreti o ai militari?
JA: Non da fonti credibili. In proposito abbondano i miti.
WB: Ma lei è sicuro che gli ufo non siano di provenienza umana, giusto?
JA: Sì
WB: Cosa pensa delle abductions?
JA: La cosa è complessa. Ci sono sempre state interazioni tra umani ed entità non umane per millenni. Solo alcune di esse sono in relazioni con gli ufo.
WB: Durante i suoi studi sul paranormale, ha mai assistito a fenomeni reali che non sono (ancora) spiegabili scientificamente?
JA: Moltissimi.
WB: Come mai secondo lei, seppur ci siano molti studi scientifici che confermano l'esistenza di questi fenomeni, ci sono molti scienziati che insistono nel negarli?
JA: Anche qui, il campo di studio di questi fenomeni è tossico per la carriera; se ne sei toccato non riesci più ad andartene. Purtroppo questi scienziati semplicemente si rifiutano persino di considerare i dati. E ce ne sono!
WB: Cosa vorrebbe dire a questi scienziati e alle persone estremamente scettiche che negano gli ufo e i veri casi di fenomeni paranormali?
JA: Che è tutto vero. Ciò di cui c'è davvero bisogno è che si renda possibile studiare questi fenomeni senza danneggiare o rischiare un'intera carriera. Ne vale la pena oltre ogni dubbio.
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13/07/10
SPERATE DI NON ESSERE MAI BRACCATI DA QUESTO!
Si chiama "Big Dog" questo robot, e ha qualcosa di drammaticamente inquietante nella sua cieca animalità, la sensazione che mi da è quella di un mostruoso esperimento genetico, per quanto sia in tutto e per tutto meccanico. Contrariamente a quello che si legge nel titolo del video, non credo che abbia come primario compito quello di rincorrere rcalcitranti contribuenti americani, diventati fuorilegge della marziale persecuzione post doomsday.
In fondo sembra un ottimo sostituto cybernetico del mulo che gli alpini ancora usano per sollevare le fatiche dei soldati.
Certo che trovarsi alle calcagna una cosa del genere metterebbe l'ansia anche al più esperto rambo da foresta, viste le sue inarrestabili falcate e il suo galoppo equino.
Tutto da vedere se e come sarà impegnato, intanto godetevi i suoi numeri.
Qui la versione russa, rielaborata ;D
12/03/10
UFO TRIANGOLARI: FILMATO SULLA FAMOSA "VAGUE BELGIQUE" DEL 1990
Ecco un breve filmato per farsi un'idea di cosa successe in Belgio durante il periodo di avvistamenti di massa del 1990. Forse il caso più famoso con le luci di Phoenix, in cui un ufo triangolare fu ripreso da foto, video, radar, ed intercettato dalle forze NATO tramite gli F16 in dotazione. Episodio davvero incontrovertibile, spesso dimenticato, ma che resta una delle prove fondamentali sull'esistenza reale degli ufo.
20/02/10
UFO TRIANGOLARE SU ROMA
L'ennesimo triangolo volante, questa volta su Roma. Ne abbiamo già ampiamente parlato, e cercato di identificarne l'origine. In questo filmato davvero interessante, sembra esserci qualcosa davanti al vertice anteriore, delle luci molto più piccole, che seguono, anzi precedono l'aeronave. In oltre un'altra luce più grande ed arancione sembra attendere immobile il triangolo, come in un rendez-vous nei cieli di Roma. Impossibile dire qualcosa di più, men che mai darne un' eventuale spiegazione: apparentemente non è tecnologia umana, a parte il triangolo che come già detto, può essere sia "nostro" che "loro".
16/02/10
MUTILAZIONE ANIMALE (CATTLE MUTILATION)
Ecco gli elementi caratteristici propri della mutilazione animale:
- le vittime sono di solito bestie da allevamento o da cortile (vacche, cavalli, pecore, etc.)
- seppur in presenza di severe recisioni e ferite da taglio varie, sia esternamente che internamente alla carcassa non vi è la minima traccia di sangue, né segno di alcun tipo (trascinamento, impronte di passi o pneumatici etc.) che possa far pensare ad uno spostamento del cadavere e alla relativa macellazione dell'animale in altro luogo (se non il trasporto per via aerea ovviamente)
- la notevole precisione e qualità del taglio simile solo a quello chirurgico, nonché la sorprendente caratteristica cauterizzazione immediata della zona adiacente alla resezione, tipica di un apparecchio di taglio al laser, con temperature stimate in alcune centinaia di gradi; il problema però è che sovente si è notato manchino i residui microscopici di carbone che caratterizzano l'incisione laser chirurgica e veterinaria, nonostante l'esame anatomo patologico abbia confermato comunque la presenza di emoglobina e collagene “cotti”, dimostranti che il tessuto è stato asportato con una tecnologia generante abbastanza calore da cauterizzare all'istante
- la rimozione di occhi, mammelle e organi genitali
- la rimozione dell'ano simile per profondità e tecnica a quella chirurgica veterinaria
- la rimozione della lingua e di uno o di tutte e due le labbra
- la rimozione di un singolo orecchio
- la rimozione della carne e della pelle attorno alla mascella e sotto l'orecchio
- la rimozione degli organi del basso ventre
- l'inspiegabile deterioramento degli organi rimanenti senza presentare danni ai tessuti circostanti
- la mancanza di segni tipici di animali predatori (morsi, lacerazione di carni o pelle, impronte)
- l'assenza di segni di animali ed insetti necrofagi e il rifiuto di questi di nutrirsi della carcassa
- l'inusuale agitazione e tendenza dei capi di bestiame rimasti a non voler dormire
- lo strano odore di medicina o “chimico” proveniente dal cadavere
- la presenza sul corpo e sul terreno circostante di strani buchi o segni apparentemente simmetrici di origine e ragione ignota.
(Già di per sé alcuni di questi elementi tipici sono molto eloquenti, soprattutto se riscontrabili in concomitanza a sospetti casi di natura ufologica, o militare. Istintivamente lasciano ben pochi dubbi su cosa possa averli causati, ma scientificamente parlando si è sempre preferirto addurre spiegazioni più normali, anche se improbabili.)
In seguito alla prima ondata negli anni '60 e ad alcuni casi nella decade successiva, la discussione sul fenomeno esplose negli Stati Uniti, e dopo le pressioni della stampa e dell'opinione pubblica le autorità si affidarono all'FBI per far luce sul fenomeno, che nel 1979 avviò l' “Operation Animal Mutilation”. A capo di questa operazione fu messo l'agente Kenneth Rommel, ma la cosa si concluse con un nulla di fatto; infatti secondo la relazione conclusiva (per lo meno per il pubblico dominio) la mutilazione animale era nella maggior parte dei casi riconducibile a fenomeni naturali, e nei pochissimi altri era probabilmente dovuta fenomeni naturali non ancora ben compresi e comunque a quel momento non determinabili. Ovviamente non si potè fare altro che chiudere l'indagine non ascrivendo il fenomeno ad alcun responsabile. In un'altra inchiesta effetuata dalla “Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives” (ATF) contemporanea alla precedente e conclusasi anch'essa con un buco nell'acqua, iniziarono però ad emergere talune caratteristiche differenti, tra le quali una in particolare che aprì la porta alla terza ed ultima spiegazione possibile, ovvero che qualcuno e non qualcosa avesse provocato le mutilazioni, con fini ignoti.
Infatti l'elemento che fece pensare ad una sorta di rituale avente come vittime gli animali, fu il ritrovamento nei fluidi corporei delle bestie, di residui riconducibili a sostanze usate in medicina solitamente al fine di far rilassare e non far soffrire; il chè prevedeva anche una certa pietà, o più misteriosamente un particolare interesse a non corrompere l'organismo della vittima con le tipiche sostanze naturalmente secrete in seguito ad uno stato di stress e di paura.
Ad oggi la mutilazione animale è in pieno svolgimento soprattutto negli Stati Uniti, dove si registrano la quasi totalità dei casi, ma nessun ricercatore scientifico interessato a far carriera ha preso più sul serio il fenomeno della mutilazione animale, tanto che oggi essa è ridotta ad essere considerata come niente più che una leggenda metropolitana, anche se numerosi sono ogni anno i casi denunciati. Infatti secondo la scienza ufficiale si possono così riassumere le cause probabili (responsabili della mutilazione animale.)
Cause di mancanza o mutilazione di bocca, labbra, ano, genitali: sarebbero una scomparsa o ritenzione dei tessuti dovuta ad una particolare disidratazione, o l'azione di specifici parassiti o insetti saprofagi che cercando di entrare nella carcassa, attaccano punti dove la pelle è più sottile e penetrabile.
Cause di mancanza o mutilazione degli occhi o di organi interni molli: sarebbero insetti saprofagi come la “Sarcophaga Carnaria” o animali che si nutrono di carogne come ad esempio alcuni avvoltoi, che preferibilmente attaccano gli occhi e tendono a farsi strada facendo dei buchi per nutrirsi degli organi interni molli.
Cause dell'assenza di sangue nelle carcasse: all'interno del corpo il sangue talvolta si accumulerebbe nella sua totalità nei punti più in basso della carcassa, trasformandosi (a contatto col terreno) poi in componenti organici base; quello all'esterno del corpo invece verrebbe assorbito dal terreno dove gli insetti lo farebbero sparire, o il sole disseccare.
Cause delle incisioni chirurgiche: sarebbero da imputarsi a strappi e tagli dovuti alle contrazioni post-mortem e/o alla disidratazione, dal momento che la pelle tende a ritirarsi in seguito al decesso. (?)
Causa delle resezioni chirurgiche degli organi interni: sarebbe l'azione di batteri o insetti saprofagi che si nutrirebbero selettivamente di alcune sostanze presenti solo in alcuni organi.
Per la verità sono stati condotti diversi esperimenti per verificare la compatibilità dei segni tipici della cattle mutilation, con le normali attività di batteri e predatori. In particolare Robert T. Carrol, scettico ricercatore scientifico, dimostrò che i tagli sulla pelle e il deterioramento di alcuni organi da lui ottenuti in laboratorio, corrispondevano a quelli osservati in casi presunti di mutilazione animale. Ma se così fosse per tutti gli elementi tipici di questa aberrazione non saremmo qui a indagarne il mistero, visto che altre ricerche scientifiche, ad esempio quella del National Institute for Discovery Science, affermano che nelle analisi necroscopiche da loro effettuate sono riscontrabili anomalie inspiegabili.
Per quanto riguarda invece la possibilità non naturale di tale attività, si individuarono nelle inchieste svolte a livello nazionale tre possibili motivazioni di intervento umano:
Crudeltà verso gli animali: per quanto sia una devianza tristemente diffusa, essa raramente viene applicata ad animali di stazza considerevole come vacche o cavalli, ma più comunamente è circoscritta ad animali domestici come cani o gatti. È anche raro che per perpetrare tale crimine si utilizzino tecniche e strumenti sofisticati, come invece sembra avvenire nei casi autentici di mutilazione animale, anche se a tal proposito sono stati citati alcuni casi patologici di veterinari o medici che nel loro sadismo non mancavano di applicare la loro scienza.
Mutilazione a fini di culto: intesa come alternativa all crudeltà fine a sé stessa, essa ad esempio può giustificare l'assenza di sangue presupponendo che esso sia bevuto o raccolto dagli accoliti. In oltre è noto come alcuni organi possano essere d'interesse per sacrifici rituali effettuati da alcune sette esoteriche, così come l'asportazione di un feto da un animale gravido.
Per quanto sia l' FBI che l' ATF presero in considerazione seriamente tale ipotesi, ed alcuni casi fossero con probabilità riconducibili a tale attività, alla fine entrambe le inchieste conclusero che l'ipotesi “culto” non era da considerarsi plausibile come causa della vera mutilazione animale, e anche se nell'opinione pubblica la cosa fece scalpore e ci fu chi si convinse di tale ipotesi, in realtà i fatti non hanno mai avallato tale conclusione.
Ipotesi psico-traumatica: da citarsi giusto per dovere di cronaca è il più assurdo tentativo di spiegazione, contemplato negli anni '70 in seguito ai primi casi di sindrome post traumatica nei reduci della guerra in Vietnam; secondo questa tesi ad effettuare tali sevizie sarebbero stati ex soldati che nella loro psicosi avrebbero cercato sfogo ricreando le terribili torture patite od inflitte durante il conflitto, sulle povere bestie.
Per quanto in differenti periodi dell'inchiesta queste tesi vennero prese in considerazione attraversando l'opinione pubblica a folate di credulità, gli inquirenti non ritennero mai l'ipotesi d'intervento umano la chiave per risolvere il mistero; tant'è che non si individuarono nè persone né gruppi da ritenere responsabili, e se è noto alle autorità ogni tipo di crudeltà compiuta dagli uomini su animali vittime, fin dall'inizio la cattle mutilation è stata considerata ragionevolmente al di fuori di tale attitudine.
Questo fino agli anni '80, ma considerato che questo fenomeno continua ad apparire inarrestabile, negli ultimi anni sono sorte alcune nuove tesi di pari passo con l'insinuarsi di possibili teorie cospirazioniste di presunto coinvolgimento e relativo insabbiamento della questione ufo da parte del governo, o dal coinvolgimento dello stesso tramite le frangie più segrete dell'apparato militare.
Di recente una tra gli esperti più attivi è Linda M. Howe, la quale oltre ad essere una capace ricercatrice ufologica, sembra essere un' autorità in materia, anche se le sue conclusioni parziali restano improntate sul coinvolgimento ufologico. Altri invece puntano il dito verso armi segrete militari come cannoni a microonde, giustificando tale opinione con il frequente avvistamento dei famigerati elicotteri neri nell'immediatezza del manifestarsi del fenomeno. Difficle intendere come possa essere utile per le forze armate americane, farsi notare nel compromettente atto di mutilare animali, per di più con tecnologie (semi) segrete, quando potrebbero approfittare delle numerose basi in loro possesso nelle quali poter commettere ogni genere di nefandezza, senza essere visti da nessuno. L'unica spiegazione possibile, oltre alla generale diffusione della strategia del terrore, potrebbe essere una deliberata agenda per insinuare nella popolazione una diffusa diffidenza negli ufo, utilizzando mezzi militari sconosciuti o camuffati per far cadere la colpa di tali aberrazioni su ipotetici visitatori allogeni. In generale comunque, poco si può dire sul perchè di tale pratica sanguinaria. Mancano oltre al movente, delle prove solide e una seria volontà di analisi. Un bel mistero, difficile da comprendere e al momento qualsiasi ulteriore speculazione, su chi e perchè, resta inconcludente. E le vacche continuano a crepare.
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19/08/09
CANNETO DI CARONIA E RIESI: MISTERI SICILIANI
Spero che ancora vi ricordiate di ciò che avvenne a Canneto di Caronia a partire dal 2004, perchè dopo i primi strilli immediatamente successivi all'interesse delle istituzioni, il silenzio è calato su quello che si può tranquillamente definire il caso più misterioso di tutti tempi a livello nazionale, e non solo. Per chi avesse scarsa memoria, in questo piccolo paesino del messinese avvenne che d'improvviso le cose prendessero fuoco spontaneamente, senza nessun tipo d'innesco apparente, e senza essere ovviamente oggetti facilmente infiammabili. Oltre a centinaia di incendi di questo tipo che terrorizzarono le poche migliaia di abitanti del luogo con letti in fiamme, oggetti d'uso comune, cavi ed elettrodomestici con la spina disinserita parzialmente consunti, vennero catalogati altri fenomeni inquietanti tra i quali telefonini che autonomamente si autocaricavano o riportavano messaggi con caratteri bizzarri, chiusure elettriche che impazzivano, vetri di auto implosi o forati in maniera inspiegabile, e tantissimi altri avvenimenti curiosi. Il sindaco evacuò la zona, l'ENEL cercò subito possibili anomalie nelle linee elettriche e tutte le forze istituzionali locali dopo aver concluso che non doveva trattarsi di una burla collettiva, con tutte le risorse a loro disposizione cercarono una possibile immediata spiegazione per riportare la calma. Risultato: nulla di geofisico-magnetico-elettrico sembrava provocare i prodigi malefici, tanto che iniziarono a fioccare le spiegazioni più irrazionali, dal diavolo alle linee sincroniche, agli ufo, fino a quando l'eco del persistente problema stuzzicò per inerzia il fondoschiena parlamentare nazionale. Infatti nel 2005 fu creato un gruppo speciale dalla Presidenza del Consiglio, capeggiato da Francesco Mantegna Venerando coordinatore regionale del comitato della Protezione Civile siciliana, più svariati tecnici dei carabinieri, dell'aeronautica, della marina e addirittura da un ricercatore della Nasa. Alla luce dell'impegno profuso, della mole di analisi scientifiche effettuate e dei numerosi dati ottenuti dopo anni di ricerche, gli scarsi risultati ottenuti sono ancora più inquietanti. Per quanto lo Stato e i suoi più avanzati settori tecnologici abbiano studiato il caso (nel silenzio generale come in tutti i segreti scomodi), essi non sono riusciti a giungere a nessuna soluzione realistica per risolvere l'enigma, tanto meno ad individuarne la causa. L'unica conclusione cui è arrivata l'inchiesta scientifico-giudiziaria dopo 24 mesi è che Canneto di Caronia è stata colpita da fenomeni elettromagnetici di origine artificiale, capaci di generare una grande potenza concentrata di fasci di microonde ad altissima frequenza. Ovvero? Qualcuno tipo gli americani ha collaudato armi avvenieristiche supersegrete alle microonde sulla popolazione di Caronia, oppure gli alieni stanno interferendo con gli stessi in maniera assai sconsiderata ma comunque incomprensibile. Ah già, gli alieni non esistono in teoria, e nemmeno forze armate segrete (italiane o estere) che con congegni impensabili siano in grado di microondare da basi sottomarine il litorale di Canneto, sempre in teoria eh...
Comunque, dopo anni in cui l'informazione nazionale si è "dimenticata" di Caronia, spunta un nuovo mistero inquietante, sempre in Sicilia, precisamente nella cittadina di Riesi (CL) in uno stabile di due piani situato in via Mazzini, dove da diversi giorni il pavimento del pianterreno ha raggiunto la temperature incredibili, fino ad arrivare a 100 gradi Celsius! Immaginatevi il disagio degli inquilini che oltre al caldo siciliano sentono aumentare la temperatura fino a cuocere i piedi ed evitando le risate dei pompieri che verosimilmente avrebbero pensato ad uno scherzo, lasciano il loro appartamento-padella solo dopo averlo sopportato per giorni sperando invano che le cose tornassero a posto da sole. A questo punto intervengono le autorità locali, l'ENEL, le forze dell'ordine, e addirittura Istituto di Geofisica e Vulcanologia di Palermo. Il mistero dopo tutte le analisi del caso resta e secondo gli esperti dell'Ingv lo strano fenomeno non avrebbe un'origine geologica e le prime analisi su alcuni campioni del vapore che si è sprigionato dal suolo escludono la presenza di gas di tipo vulcanico. "Escludiamo qualsiasi tipo di fenomenologia naturale in atto - ha detto Claudio Scaletta dell'Istituto di geofisica di Palermo -. Dai primi accertamenti non rileviamo dati che possano mettere in evidenza pericoli per la popolazione e non ci sono fenomeni imminenti, in corso o potenziali. La situazione è molto puntiforme per essere considerata legata a un problema geologico, la zona è limitata e ci sono punti di temperatura diversa". "Di fatto quelle che abbiamo prelevato è aria con una componente di vapore dovuto proprio alla temperatura e all'umidità presente nel sedimento", ha spiegato Rocco Favara, dirigente di ricerca dell'Ingv, e ha aggiunto: "Non c'è nessun tipo di situazione anomala che sia collegabile a fenomeni crostali di degassamento anomalo e quant'altro. Sarà probabilmente un problema antropico, da ricercare ancora".
La fantasia può allora scorrazzare beata ed ognuno può azzardare le ipotesi più incaute, e considerando l'atipicità dei fatti e il coinvolgimento di fenomeni ufologici in entrambe le circostanze c'è chi ha unito i due avvenimenti proponendo una causa comune. Effettivamente a Caronia l'ipotesi ufologica ha davvero una rilevanza importante, poichè citata direttamente nelle conclusioni delle analisi scientifiche, dopo che i riservatissimi files dell'inchiesta sono stati farciti con un centinaio di segnalazioni e fotografie di incredibili oggetti volanti e oggetti sottomarini non identificati. A quanto sembra questo era il "fascicolo azzurro", appunto pieno di "numerose testimonianze di avvistamenti diurni e notturni di Ovni, di improvvisi bagliori e scie, di forti luminescenze nello specchio di mare compreso tra le Eolie, in particolare le isole Alicudi, Filicudi e la costa di Caronia, che iniziano nel 2004 e si ripetono abbastanza spesso, fino a oggi...", seguito dalle "pagine in viola" per malesseri e morie di animali(qualche decina di casi), "in giallo" gli incendi (40), "in verde" fenomeni di origine elettronica e elettromagnetica (100). Per quanto riguarda Riesi invece si ricorda qualche avvistamento e soprattutto qualche "crop circle" di dubbia origine, che per 2 anni di fila sono comparsi nella campagna circostante: diversamente da Canneto di Caronia tutt'altra cosa e sinceramente non un gran che come evidenza di coinvolgimento ufologico, ma per i nostri gusti l'eccezionalità e l'unicità del "pavimento che scotta" basta e avanza!
video Caronia qui
video Riesi qui
04/06/09
IL MONDO E' PRONTO PER UN NUOVO OLOCAUSTO?
Da qualche mese nel Congresso statunitense stanno spuntando disegni di legge riguardanti le soluzioni logistiche da applicare in caso di grave evento catastrofico verificantesi sul suolo americano, per gestire al meglio le necessità della cittadinanza coinvolta e contenere efficaciemente qualsiaisi reazione pericolosa per la stabilità civile e politica del paese, tramite l'utilizzo della forza militare. La cosa è affidata al Department of Homeland Security, praticamente un ente tipo la nostra Protezione Civile, che normalmente interviene in caso di disastro naturale o per sventare minacce interne tipo attacchi terroristici, la quale è autorizzata ad organizzare campi attrezzati FEMA (Federal Emergency Management Agency) per accogliere la popolazione in caso di emergenza nazionale. Questi campi sono installazioni militari che forniscono riparo e assistenza medico-umanitaria, che nel caso si possono avvalere di qualunque tipo di cooperazione, anche privata. Fin qui nulla di strano, anzi sembra un' organizzazione delle risorse logistiche e del territorio per casi di eccezionale emergenza nazionale, ma non è tutto. In fatti queste strutture sarebbero adibite e già pronte a funzionare soprattutto come centri di detenzione di massa in previsione di una possibile rivolta popolare, forse già delineata in qualche funesta analisi confidenziale governativa, ipotizzando scenari da guerra civile in seguito ad un crollo finanziario, grave pandemia, o chissà quale altra catastrofe ingestibile, se non con l'utilizzo della forza militare. Gli elementi inquietanti che dimostrano quanto seriamente la cosa sia già in avanzato stato di organizzazione, sono nelle immagini rubate di questi campi FEMA, dove sarebbero ammassati centinaia di vagoni di treno con al posto delle sbarre di appoggio, file di manette di costrizione, milioni di bare disposte in schiere infinite, migliaia e migliaia di loculi detentivi grandi come una cabina telefonica. Di per sè è abbastanza normale che un paese democratico e liberale sotto minaccia costante come gli USA pensi a difendersi anche dal suo interno, ma in chiunque ci sia un briciolo di memoria storica un campanellino dovrebbe trillare, anche perchè l'ultima volta che si costruirono campi di detenzione di massa per i propri cittadini finì come sappiamo. Personalmente trovo che adottare tanta prevenzione così costosa e reazionaria sia nel migliore dei casi paranoico, ma sapendo quanto sia realista e ben informato e quanto il mondo americano sia cambiato negli ultimi 8 anni, pensando a quel milione di bare da riempire il presagio di sventura è difficilmente eludibile. Le cause potrebbero essere molte, tra le quali alcune ancora ignote o sottovalutate dall'uomo della strada, ma è sicuro che qualcosa suggerisce alla superpotenza più fragile del mondo attuale di essere pronta a tutto. Ciliegina sulla torta: l'esercito in oltre ha ammesso che è già stata addestrata e disposta una Security Force di Marines pronta per operare all'interno dei confini nazionali in numero sempre crescente, culminante con gli ultimi 20.000 uomini nel 2011 (che per molti è proprio l'anno prima del fatidico 2012).
01/05/09
DICHIARAZIONI AUTOREVOLI SULL' ESISTENZA DEGLI UFO (aggiornato 16/05/2011)
“Before we could do anymore, the army, after conferring with (US) officials, ordered the investigation stopped."
Dr Paul Santorini regarding UFOs seen over Greece in 1946.
"Maximum security exists concerning the subject of UFOs.”
CIA Director, Allen Dulles, 1955.
“I have discussed this matter with the effected agencies of the government, and they are of the opinion that is it not wise to publicize this matter at this time."
Senator Richard Russell, head of the Armed Services Committee, following his sighting of a UFO during an official trip to the Soviet Union in 1955.
“Reliable reports indicate there are objects coming into our atmosphere at very high speeds and controlled by thinking intelligences.”
Navy Admiral Delmar Fahrney in a public statement during 1957.
“Congressional investigations...are still being held on the problem of unidentified flying objects and the problem is one in which there is quite a bit of interest… Since most of the material presented to the committee is classified, the hearings are never printed.”
Congressman William H. Ayres, 1958.
“Saucers exist (I saw two). They were intelligently flown or operated (evasive tactics, formation flight, hovering). They were mechanisms, not United States weapons, nor Russian. I presume they are extraterrestrial.”
Lt. Colonel Richard Headrick, radar bombing expert, 1959.
“Behind the scenes, high-ranking Air Force officers are soberly concerned about UFOs. But through official secrecy and ridicule, many citizens are led to believe that unknown flying objects are nonsense.”
Former CIA Director, Roscoe Hillenkoetter, public statement, 1960.
“My own present opinion, based on two years of careful study, is that UFOs are probably extraterrestrial devices engaged in something that might very tentatively be termed ‘surveillance’.”
Dr James McDonald before Congress, 1968.
“These UFOs are interplanetary devices systematically observing the Earth, either manned or under remote control, or both.”
“Information on UFOs, including sighting reports, has been and is still being officially withheld.”
Colonel Joseph J. Bryan III, founder member of the CIAs psychological warfare staff, advisor to NATO.
“This was no ordinary UFO. Scores of people saw it. It was no illusion, no deception, no imagination.”
Air MarshallAzim Daudpota, Zimbabwe speaking about a UFO sighting over the country in 1985.
“More than 10,000 sightings have been reported, the majority of which cannot be accounted for by any ‘scientific’ explanation, eg that they are hallucinations, the effects of light refraction, meteors, wheels falling from aeroplanes, and the like…. They have been tracked on radar screens… and the observed speeds have been as great as 9,000 mph. I am convinced that these objects do exist and they are not manufactured by any nation on earth. I can therefore see no alternative to accepting the theory that they come from an extraterrestrial source.”
Air Chief Marshall Lord Dowding, Commanding Officer of the RAF during WWII.
“I am convinced there was thought behind the thing’s manoeuvres.”
Lieutenant George Gorman, F51 pilot after being in a 30 minute dogfight with a small UFO in 1948.
“UFOs are real and they may come from outer space…photographs and various materials show scientifically that there are more advanced people piloting the saucers and motherships.”
General Kanshi Ishikawa, Chief of Air Staff, 1967.
“Air Force interceptors still pursue UFOs as a matter of national security to this country and to determine technical aspects involved.”
Major General Joe W. Kelly, 1957.
“Something is going on in the skies… that we do not understand. If all the airline pilots and Air Force pilots who have seen UFOs and sometimes chased them… have been the victims of hallucinations, then an awful lot of pilots should be taken off and forbidden to fly.”
Captain Kervendal, French Gendarmerie.
“The Air Force had put out a secret order for its pilots to capture UFOs. For the last six months we have been working with a congressional committee investigating official secrecy concerning proof that UFOs are real machines under intelligent.”
Major Donald Keyhoe, during a live TV broadcast on CBS in 1958 in which he was pulled from the air when he began to deviate from the prepared format of the programme."
“It appears to be a metallic object...tremendous in size… directly ahead and slightly above… I am trying to close for a better look.”
Captain Thomas Mantell, USAF. These were his last words as he closed in on a UFO in 1948. Minutes later his plane was to crash and he was to lose his life.
“I was amazed at what I saw. The amount of debris that was scattered over such an area...The more I saw of the fragments, the more I realized it wasn’t anything I was acquainted with. In fact, as it turned out, nobody else was acquainted with it...There was a cover up some place about the whole matter.”
Major Jesse Marcel. US Army Intelligence Officer. Extract taken from a video interview. This testimony is a direct contradiction to the testimony of the Air Force regarding the nature of the recovered debris at Roswell in 1947.
“Flying saucers are real. Too many good men have seen them, that don’t have hallucinations.”
Captain Eddie Rickenbacker. World War I air ace.
"UFOs sighted in Indonesia are identical with those sighted in other countries. Sometimes they pose a problem for our Air Defence and once we were obliged to open fire on them.”
Air Marshall Nurjadin Roesmin, Commander in Chief of the Indonesian Air Force in 1967.
“The most spectacular UFO incident in Indonesia occurred when during the height of President Sukarno’s confrontation in Malaysia, UFOs penetrated a well defended area in Java for two weeks at a stretch, and each time were welcomed with perhaps the heaviest anti-aircraft barrage in history.”
Air Commodore J. Salutun, National Aerospace Council of Indonesia, and a Member of the Indonesian Parliament in 1967.
“And don’t tell me they were reflections, I know they were solid objects.”
Lieutenant D. A Swimley, USAF in 1953 following the sighting of 8 UFOs that were confirmed on radar and witnessed numerous other people including commercial pilots and police officers.
“Headquarters wouldn't let us go after it and we played around a little bit. We got to watching how it made 90 degree turns at this high speed and everything. We knew it wasn’t a missile of any type, so then we confirmed it with the radar control station, and they kept following it, and then it crashed somewhere off between Texas and the Mexico border.”
Colonel Robert Willingham, USAF from an affidavit in the 1970’s when discussing a sighting of a UFO whilst he was navigating an F94 jet on September 6th 1950.
“A saucer flew right over (us), put down three landing gears, and landed out on the dry lakebed. (The cameramen) went out there with their cameras toward the UFO…. I had chance to hold (the film) up to the window. Good close-up shots. There was no doubt in my mind that it was made someplace other than on this earth.”
Colonel Gordon Cooper, Mercury and Gemini Astronaut describing an incident he witnessed during the 1960’s during a videotaped interview for the Disclosure Program.
“The UFO was bouncing around the 747. (It) was a huge ball with lights running around it… Well, I’ve been involved in a lot of cover-ups with the FAA. When we gave the presentation to the Reagan staff, they had all those people swear that this never happened. But they never had me swear it never happened. I can tell you what I’ve seen with my own eyes. I’ve got a videotape. I’ve got the voice tape. I’ve got the reports that were filed that will confirm what I’ve been telling you.”
John Callaghan, FAA Chief of Accidents and Investigations during a videotaped interview for the Disclosure program.
“I have frequently been asked why a person of my background—a former Chief of the Defence Staff, a former Chairman of the NATO Military Committee—why I think there is a cover-up (of) the facts about UFOs. I believe governments fear that if they did disclose those facts, people would panic. I don’t believe that at all. There is a serious possibility that we are being visited by people from outer space. It behoves us to find out who they are, where they come from, and what they want.”
Admiral Lord Hill-Norton, British Royal Navy, former Chief of Defence during a videotaped interview for the Disclosure program.
The security guard called and said, “Sir, there’s a glowing red object hovering right outside the front gate. I’ve got all the men out here with their weapons drawn.” We lost between 16-18 ICBMs (nuclear tipped Inter Continental Ballistic Missiles) at the same time UFOs were in the area… (A high ranking Air Force officer) said, “Stop the investigation; do no more on this and do not write a final report. I heard that many of the guards that reported the incident were sent off to Vietnam."
Captain Robert Salas, USAF, during a videotaped interview for the Disclosure program.
“It was the darndest thing I’ve ever seen. It was big, it was very bright, it changed colours, and it was about the size of the moon. We watched it for ten minutes, but none of us could figure out what it was. One thing’s for sure: I’ll never make fun of people who say they’ve seen unidentified flying objects in the sky.”
Former President of the United States, Jimmy Carter following his sighting along with many others of a UFO at Leary, Georgia in October 1969.
“The phenomenon of UFOs is real. I know that there are scientific organisations which study the problem.”
Former Soviet President Mikhail Gorbachev on 26th April 1990.
“This is the first sighting in Zimbabwe where airborne pilots have tried to intercept a UFO. As far as my Air Staff is concerned, we believe implicitly that the unexplained UFOs are from civilizations beyond our planet.”
Air Commodore David Thorne, Director of General Operations for the Zimbabwe Air Force in 1985.
“The Air Force has arrived at the conclusion that a certain number of anomalous phenomena has been produced in Belgian airspace. The numerous testimonies of ground observations….reinforced by the reports of the night March 30-31 (1990) have led us to face the hypothesis that a certain number of unauthorised aerial activities have taken place.
The day will undoubtedly come when the phenomenon will be observed with the technological means of detection and collection that won’t leave a single doubt about its origin.
This should lift a part of the veil that has covered the mystery for a long time; a mystery that continues to be present.
But it exists, it is real, and that in itself is an important conclusion."
Colonel Wilfred De Brouwer, Chief of Operations for the Belgian Air Force in 1990 following a spate of sightings over the country witnessed by hundreds of people. Many of the sightings were confirmed on radar.
"It is impossible for any man-made machine to make a sudden appearance in front of a jumbo jet that is flying 910 kilometers per hour and to remain in steady formation paralleling our aircraft. ... Honestly, we were simply breathtaken."
Japan Airlines pilot Kenju Terauchi in 1986
It is time for the truth to be brought out. . . Behind the scenes high-ranking Air Force officers are soberly concerned about the UFOs. But through official secrecy and ridicule, many citizens are led to believe the unknown flying objects are nonsense.
— Admiral Roscoe Hillenkoetter, Director of the CIA (1947-50) in a letter to Congress, 1960 quoted in Above Top Secret
After "detailed examination of thousands of reports and interrogation of hundreds of witnesses" Dr. Hynek concludes that the unexplained [UFO] cases "do not specify any known physical event . . . [or] any known psychological event or process."
— in UFOs: A Scientific Debate
It isn't a question of whether or not flying saucers exist. The question is, what are they and who do they belong to?
— George Filer, Air Force intelligence officer, 1958-1978 quoted in Sightings: UFOs
I strongly recommend that there be a committee investigation of the UFO phenomena. I think we owe it to the people to establish credibility regarding UFOs and to produce the greatest possible enlightenment on this subject.
— President Gerald Ford In a letter he sent as a congressman to the Chairman of the Armed Services Committee March 28, 1966
More than 10,000 sightings have been reported, the majority of which cannot be accounted for by any 'scientific' explanation. . .I am convinced that these objects do exist and that they are not manufactured by any nation on earth.
— Air Chief Marshal Lord Dowding, Commander-in-Chief of RAF Fighter Command during the Battle of Britain, 11 July 1954. quoted in Above Top Secret
I speak not only from intimate knowledge of the past investigations, but also from three years of detailed personal research, involving interviews with more than five hundred witnesses in selected UFO cases, chiefly in the United States. In my opinion, the UFO problem, far from being the 'nonsense problem' it has been labeled by many scientists, constitutes an area of extraordinary scientific interest.
— Dr. James McDonald Professor of Atmospheric Sciences, Senior Physicist quoted in UFOs: A Scientific Debate
I had the evidence that a crash did happen... I ask [you] this, were you there with me? Did you have the clearances? They can't answer these questions, they simply criticize with no evidence.
— Colonel Philip Corso Former head of the Foreign Technology Desk for United States Army Research and Development National Security Council member, Eisenhower Administration on camera shortly before his death, 1998
Several days in a row we sighted groups of metallic, saucer-shaped vehicles at great altitudes over the base [Germany, 1951] and we tried to get close to them, but they were able to change direction faster than our fighters. I do believe UFOs exist and that the truly unexplained ones are from some other technically advanced civilization.
— Gordon Cooper, former USAF pilot and NASA astronaut United Nations UFO debate, 27 November 1978 quoted in Above Top Secret
I can assure you that flying saucers, given that they exist, are not contructed by any power on Earth.
— President Harry S. Truman April 4, 1950, White House Press Conference
For thirty years I've held that image in my mind. What I saw was a circular object that looked like two pie plates put on top of each other with a golf ball on top. It was a classic flying saucer, and it shot a beam of something at our warhead.
— Lt. Robert M. Jacobs, U.S. Air Force quoted in Sightings: UFOs
Blue Book was now under direct orders to debunk. . . I remember the conversations around the conference table in which it was suggested that Walt Disney or some educational cartoon producer be enlisted in [the] debunking process.
— Dr. J. Allen Hynek in The Hynek UFO Report
I made an effort to find out what was in the building at Wright Patterson Air Force Base where the information is stored that has been collected by the Air Force, and I was understandably denied this request. It is still classified above Top Secret.
— Senator Barry Goldwater In a letter dated March 28, 1975
Unidentified flying objects are a very serious subject which we must study fully. We appeal to all viewers to send us details of strange flying craft seen over territories of the Soviet Union. This is a serious challenge to science and we need the help of all Soviet citizens.
— Professor Felix Zigel of the Moscow Aviation Institute Moscow Central Television, 10 November 1967. quoted in Above Top Secret
I don't laugh at people any more when they say they've seen UFOs. I've seen one myself.
— President Jimmy Carter remarking on his sighting January 1969 ABC News, January 22, 1999
The Air Force has never denied the possibility that interplanetary spacecraft exist. There are many people in the Air Force who believe in UFOs.
— Al Chop, former press liaison, United States Air Force quoted in Sightings: UFOs
The matter is the most highly classified subject in the United States government, rating higher even than the H-bomb. Flying saucers exist. Their modus operandi is unknown but concentrated effort is being made by a small group headed by Doctor Vannevar Bush.
— Wilbert Smith in a Top Secret Canadian government memorandum, 21 November 1950 quoted in Above Top Secret
The evidence points to the fact that Roswell was a real incident and that indeed an alien craft did crash, and that material was recovered from that crash site.
— Apollo Astronaut Edgar Mitchell UFOs: 50 Years of Denial aired on The Learning Channel, March 4, 1999
It is my conclusion that UFOs do exist, are very real, and are spaceships from another or more than one solar system. They are possibly manned by intelligent observers who are members of a race carrying out long-range scientific investigations of our earth for centuries.
— Professor Hermann Oberth published in UFO News in 1974 quoted in Above Top Secret
The possibility of reduced-time interstellar travel, either by advanced extraterrestrial civilizations at present or ourselves in the future, is not fundamentally constrained by physical principles.
— Dr. Harold Puthoff Director, Institute for Advanced Studies at Austin in Physics Essays, Volume 9, No. 1, 1996 author of Fundamentals of Quantum Electronics
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