Lo scettico non sempre approfondisce; il complottista spesso esagera. COME FARE? SCIENZA, INFORMAZIONE, MISTERO, UFO, PARANORMALE, FENOMENI SCONOSCIUTI, scie chimiche, archeologia e tutte LE MISTERIOSE CONTRADDIZIONI di questo mondo. Ricerco al fine di offrire un'informazione seria e verificata il più possibile, su ciò che la scienza ancora non vuole o non riesce a comprendere completamente. Ovviamente è il mio punto di vista, e mi aspetto che tu dica la tua. BENVENUTO
Visualizzazione post con etichetta disastro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disastro. Mostra tutti i post
22/10/10
03/05/10
INCIDENTE? MMM... DUBBI SULLA TRAGEDIA AEREA POLACCA
Davvero strano incidente, con tante incongruenze che danno adito a numerosi sospetti.
Purtroppo sembra sempre di voler essere complottisti a tutti i costi, parlando di queste cose in questo modo, ma purtroppo in casi come questo i fatti sembrano accumularsi su una linea poco chiara, soprattutto quando le coincidenze vogliono che a sparire sia il dissenso che si è scontrato col potere, o la politica che si è battuta contro la morte.
La lista dei protagonisti di questi "casi" è lunga, e per citarne alcuni tra i più famosi, si incontrano Kennedy, M.L.King, B. Bhutto, Gandhi, J.Lennon e tanti altri, tutti morti assassinati in circostanze poco chiare, tutta gente di "pace" in lotta contro qualche genere di "potere".
E' ancora tutto da vedere se Kaczynski e il suo entourage siano solo gli ultimi di questa macabra schiera di ipotetiche vittime del complotto, o se invece appartengano al tragico senso del paradossale del caso, che sovente colpisce in maniera così bizzarra da confondersi col destino, per di più in macabro scherno al calcolo delle probabilità, come in questo caso.
Cosa sono quelle piccole esplosioni che si sentono nel video ripreso sul luogo dell'incidente? Sono davvero colpi di pistola?
Come è possibile che non si sia trovato un solo resto di una qualsiaisi delle vittime? Pensiamo solo all'attentato del Pentagono del 9\11, dove in seguito alla presunta palla di fuoco in cui si disintegrò l'aeroplano, si poterono "identificare" i resti di 179 passeggeri, compresi i 5 "dirottatori"!!
Nel video si parla della strenua battaglia del governo polacco contro il vaccino della scorsa pandemia mai avvenuta, come possibile relazione di un presunto assassinio.. Personalmente non vedo nessun elemento che punti in questa direzione, se non il sospettoso assunto che qualche servizio segreto abbia fatto piazza pulita dei dissidenti in perfetto stile KGB, poichè asservito alle potenze farmaceutiche, o assecondando gli ordini della fantomatica agenda del NWO.
Tanta fantapolitica, ma anche tanti elementi controversi e dubbi, dalla scatola nera in mano dei russi, alle strane manovre della dismissione dello speciale servizio radar dell'areoporto di Smolensk.
Non era mia intenzione speculare su tale tragedia, fino alla fine ho cercato di resistere e di guardare a questo incidente come a un triste caso sfortunato, ma più gli elementi saltano fuori nella loro improbabilità, più parlare di coincidenze sembra ingenuo.
L'unica cosa da fare è tentare di non farsi ammorbare dalla retorica del "tutto bene" e "tutto ok" che sembrava rimbombare dappertutto nell'immediatezza dell'incidente, proprio per eliminare alla radice ogni dubbio di sorta. E' d'obbligo tenere viva l'attenzione sul caso, esaminando i dati effettivi, poichè il tempo non sta dando ragione alla precauzione, e come spesso è successo in momenti poco felici del passato, i russi si celano dietro ad ambigui silenzi, nella manchevole carenza di spiegazioni valide plausibili.
In Polonia è stato dato tutto in mano ad un magistrato, e vedremo cosa verrà fuori, nella speranza sincera di poter chiudere davvero questa triste pagina di cronaca nera europea, imputando il tutto ad un semplice tragico incidente.
05/06/09
MISTERI AEREI
Volare resta sempre il modo migliore e più sicuro per viaggiare, lo sappiamo, ma a volte significa anche rimanere inghiottiti per sempre nelle profondità di un mistero insondabile. Insieme all'ultimo caso clamoroso dell' A330 AirFrance scomparso sul pacifico davanti al Brasile, mi vengono in mente il Let-410 della Transaven diretto a Los Roques del 4 gennaio 2008, anch'esso misteriosamente sparito durante il tragitto, e il famosissimo enigma del DC9 Itavia del 27 giugno 1980 esploso (fatto esplodere) in volo nelle vicinanze di Ustica. Questi 3 casi apparentemente hanno poco in comune oltre alla tragica fatalità, ma ognuno di essi resterà nel nostro immaginario come un buco sul tessuto delle certezze della vita, soprattutto quando la mancanza di elementi logici per determinare le cause meccaniche dell'incidente lascia aperte le ipotesi più inquietanti, rendendo il giallo quasi nero. In ognuno di questi casi i tracciati radar non chiariscono un gran chè (quando ci sono), il may day non è stato lanciato, quindi a bordo non vi è stato il tempo per rendersi conto della minaccia. Se l'Itavia è stato recuperato, con relative scatole nere rese poi colpevolmente inutilizzabili, negli ultimi 2 invece non si trovano resti convincenti, ma in tutti e tre i casi l'impressione che rimane è che ci sia qualcosa che non si deve sapere, e l'indicibile segreto è mantenuto a costo della vita dalle poche persone che sanno. In effetti il business aereo è continuamente minacciato da più fronti, dal prezzo del carburante al terrorismo, ci manca solo di scoprire una nuova voce nell'elenco delle possibili fonti di sciagura, tipo tempeste solari o campi magnetici instabili o ufo, che le statistiche vantate dalle compagnie di volo dovrebbero subire dei ritocchi scomodi e deleteri. La gente ha già fin troppa paura nel compiere l'innaturale gesto del volo per sconvolgerla con l'insostenibile indeterminatezza delle fatalità. Quindi in ogni caso risulterebbe logico che se qualcuno sapesse qualcosa di scomodo sarebbe poco furbo a non tenersela per sè. La cosa che mi fa scrivere questo testo è però il mistero, il segreto dello svolgimento reale dei fatti che non vuole essere sciolto, e le numerosissime testimonianze di piloti professionisti su oggetti ed avvenimenti soprannaturali che spesso hanno messo in pericolo la loro incolumità in cielo. Riguardo ad Ustica le probabilità si riducono a due: la più gettonata è quella dell'abbattimento da parte di un caccia NATO che nel tentativo di spazzare via un fantomatico MIG libico, magari con a bordo Gheddafi, abbia combinato la frittata mancando l'intruso che si era sistemato sotto la pancia del DC9, poi colpito (con i più sentiti complimenti per l'intuizione geniale da parte del popolo italiano). La seconda, per quanto possa in prima analisi risultare ridicola ad una mente razionalista, è l'ipotesi ufo. A chiunque sia spuntato un sorrisetto ironico gli consiglio di leggere questo. Seppur scomoda ed imbarazzante, questa relazione su un ipotetico coinvolgimento di un ufo nel disastro di Ustica fu vagliata e considerata con molta attenzione dal magistrato inquirente, soprattutto perchè in ultima analisi, molti degli elementi a favore di questa tesi risulterebbero sorprendentemente illuminanti per spiegare alcune incongruenze allora come oggi ancora irrisolte. L'aereo da turismo scomparso di fronte alle coste del Venezuela dove probabilmente persero la vita altri italiani innocenti, se è possibile è un caso ancora più misterioso, su cui a malapena basterebbe un libro per evidenziare i risvolti complessi delle possibili eventualità concatenatesi in questo incidente: dalle condizioni della compagnia in questione (Transaven) agli inquietanti ritrovamenti parziali di resti umani e parti dell'aereo, che non fanno altro che renderlo un rompicapo insolvibile. I familiari delle vittime (specialmente la famiglia Durante) sono anni ormai che sbattono contro il famoso muro di gomma, venezuelano questa volta, addirittura hanno ancora una flebile speranza di ritrovare vivi i loro cari, nell'ipotesi che l'aereo sia stato dirottato da narcotrafficanti; anche lì le incongruenze misteriose sono molte a cominciare dal conteggio dei passeggeri, di cui manca a tutt'oggi il numero esatto. Anche qui se volessimo notare una componente di possibile coinvolgimento ufologico potremmo considerare lo spegnimento ingiustificato di entrambi i motori dell'aereo e le altre avarie comunicate dal pilota prima di sparire nel silenzio, come nella classica casistica di un incontro ravvicinato, oltre al bagliore e al boato testimoniati da pescatori della zona. In ultimo l'A330 partito dal Brasile è scomparso da troppo poco tempo per avere delle risultanze particolari. Si sa solo che non può essere lui il responsabile della lunghissima chiazza di carburante individuata nell oceano, troppo estesa per appartenere ad un aeromobile di quel tipo e c'è ancora confusione sul ritrovamento dei possibili rottami. Ma anche in questo caso i misteri sembrano già troppi e quando le cose vengono taciute spesso è perchè non si possono ammettere. Sarà un caso ma è molto strano che uno degli elementi riscontrato è che la velocità dell'aereo fosse troppo bassa (?) e che i dispositivi automatici di segnalazione guasti a terra d'improvviso erano come impazziti. In oltre un pilota su un altro velivolo nelle vicinanze ha testimoniato di aver visto un immenso bagliore seguito da tre altre luci. mah.. La verità è una cosa complessa da capire, ma a volte fin troppo semplice da spiegare. Le disgrazie capitano e qualunque siano le cause che le determinano, chi deve risponderne in genere deve anche pagarne il prezzo e spesso non ne ha voglia; di conseguenza nessuno di noi si stupisce più di tanto in fondo, nel vedere che in questi come in altri casi analoghi la verità non tornerà mai più a galla.
Iscriviti a:
Post (Atom)