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08/02/11

MORGELLON'S: PRIMI PASSI PER UNA CURA?


 Il morbo di Morgellons è un tema quantomai attuale e controverso: per quanto non sia ancora ben verificato e accettato dalla maggior parte della medicina mainstream, sembra però manifestarsi con nuovi casi ogni anno. Ad oggi quelli riconosciuti sono circa 7.000, ma si sospetta che in realtà gli individui colpiti siano molti di più.
Il Morgellons è una malattia assai dolorosa e presenta diversi sintomi invalidanti, lasciando spesso cicatrici deturpanti, la cui caratteristica unica è quella tipica fuoriuscita di fibre estranee dalla pelle, sulla cui natura il dibattito è più che aperto. Infatti in base alle numerose teorie più o meno scientifiche provenienti da diversi settori di studio, c'è chi sostiene siano di origine batterica o parassitaria, ma comunque naturale, chi invece è convinto che queste fibre siano di origine artificiale, come ad esempio polimeri sintetici bio compatibili, frutto di un esperimento biologico su scala mondiale, come effetto collaterale o primario, attuato da fazioni più o meno deviate all'interno delle istituzioni. Proprio perchè la manifestazione, i sintomi e l'origine di questa malattia sono assolutamente misteriosi, soprattutto grazie al web sono nate tutta una serie di argomentazioni piuttosto non convenzionali, che passano da teorie più o meno scientifiche come organismi ancora non individuati, fino alle scie chimiche e agli alieni. Ad oggi le accuse che più sembrano incontrare il consenso internauta sono appunto quelle alle chemtrails: secondo questo pensiero, attraverso alcuni aerei appositamente equipaggiati, le organizzazioni militari di gran parte del mondo starebbero irrorando l'atmosfera non solo con diversi agenti patogeni e sostanze varie, ma anche con veri e propri artefatti nanotecnologici, in grado di essere assimilati dall'organismo e capaci di interfacciarsi con il nostro dna, facendo in alcuni casi sorgere come effetto collaterale o primario, il morbo di Morgellons. La debolezza di questa teoria sta nel fatto che le scie chimiche non sono una realtà scientifica, per lo meno non ancora, e per quanto ci siano forti indizi sul fatto che sia davvero in atto un programma di dispersione aerea clandestina, non vi è certezza alcuna sul contenuto e sui fini di questi esperimenti; è quantomai evidente come il collegamento tra chemtrails e Morgellon's sia, allo stato attuale delle cose, del tutto arbitrario, seppur non privo di parziali congruenze. Malgrado la monumentale disinformazione e le sembianze da leggenda metropolitana, visti i sospetti è innegabile quanto sarebbe indispensabile proseguire nello studio di questi fenomeni in maniera scientifica e rigorosa, sempre che si volesse dimostrare qualcosa di concreto.
In qualsiasi modo la pensiate a riguardo, la realtà è che di recente alcuni medici hanno comunque dovuto curare questa nuova patologia che molti specialisti si ostinano ancora a far risalire alla parassitosi depressiva (o delirio da parassitosi), o ad altre forme di paranoia, e pare che qualcuno sia riuscito con successo a curarne per lo meno i sintomi. Il miglior trattamento sembra essere quello a base di argento colloidale, il quale riuscirebbe laddove le comuni cure per la parassitosi appaiono inefficaci, cosa che sembrerebbe confermare che il Morgellons non sia solamente il risultato di una malattia mentale. In effetti questo morbo sembra essere comparso dal nulla, e le sue misteriose caratteristiche sono così inusuali rispetto all'aneddotica classica, che bisogna valutare seriamente, anche solo per escluderla, la possibilità che sia davvero il frutto di una manipolazione sperimentale di qualche folle progetto, magari militare. La storia ci insegna che purtroppo la realtà è talvolta molto più complessa e torbida di quanto il cospirazionismo tenda ad immaginare, e per quanto ancora del tutto dubbio, il morbo di Morgellons sembra avere ogni giorno più consistenza nella realtà dei fatti. Non resta che aspettare l'esito del percorso scientifico atto ad individuarne l'esistenza effettiva e le cause, e per coloro che ne soffrono davvero, sperare che qualcuno riesca per lo meno ad attenuarne i sintomi. La letteratura medica specifica è scarsa e le indagini relative alla possibile individuazione dell'origine e degli eventuali responsabili di questa terribile patologia, sono assolutamente all'inizio. Per ora permane il mistero e la situazione non è presa sul serio dalla maggior parte della comunità scientifica, ma non è detto che col tempo le cose cambino: sono ancora troppe le bufale, le speculazioni e le follie che girano ormai intorno a questo, come a tanti altri fenomeni ambigui del nostro tempo: se da un lato però è comprensibile il pregiudizio di chi dovrebbe ricercare seriamente, dall'altra non vi sono garanzie sull'effettiva imparzialità o sulla volontà di fare chiarezza, visto che la ricerca scientifica è notoriamente pilotata dai grandi interessi economici. Nel caso fosse davvero il frutto di un esperimento di tipo militare le probabilità di smascherarne il segreto sarebbero poche, esclusivamente nelle mani dei ricercatori indipendenti, i quali spesso e volentieri lavorano con budget inadeguati. Fino a quando le istituzioni non si meriteranno lo status di garante al di sopra di ogni sospetto, la gente continuerà ad arrangiarsi e a vivere in una parziale ignoranza, a confondersi, ad inseguire falsi miti, e ad essere ingannata dai falsi profeti. Alcuni scienziati sono purtroppo compresi nella schiera degli opprtunisti, e anch'essi nutrono in gran numero le fila dei servi del regime, utili ad instaurare nella società quell'univoca dittatura tecnocratica, indispensabile per una amorfizzazione dell'identità collettiva, e per una consumistica globalizzazione finanziaria speculativa. Ma la scienza, quella vera resta sempre l'unica vera risorsa per fare chiarezza, e a questa, e a quei pochi o tanti onesti uomini di scienza rimasti che dobbiamo affidarci, confidando in quel poco d'informazione autentica che ancora ci rimane, seppur sepolta sotto una montagna di inutili veline. Senza poter opporre fatti ineluttabili e senza la forza di ribellarsi ad una cieca autorità autoreferenziale, l'establishment sarà sempre in grado di dimostrarci il contrario, gli abili retorici di fuorviare le coscienze dominando le masse e gli speculatori di manipolare i meno consapevoli. E' un'amara realtà quella in cui siamo immersi: adagiati in un'illusione di libertà privata, fisica e mentale, all'esterno siamo in realtà come pollame in batteria, pronti ad essere ingozzati prima e sgozzati poi. L'unico modo per cambiare le cose è la consapevolezza e il coraggio di accettare il fatto che non siamo quello che crediamo di essere, rendersi conto che anche la nostra imprevedibilità in realtà è stata in qualche modo già calcolata, determinata. Burattini.. non lo siamo tutti?

24/11/09

PAKISTAN E NIGERIA INTERCETTANO AEREI SOSPETTI DI CHEMTRAILS


Come accennato giorni fa, eccovi la storia riportata dal sito sudafricano "fto.co.za": l'08 novembre 2009 le Forze Aeree Cinesi (China's People's Liberation Army Air Force) dopo aver registrato inusuali rapporti sul traffico aereo internazionale, richiedono spiegazioni in via non ufficiale ai servizi d'intelligence indiani e nigeriani, dove si erano verificati alcuni atterraggi forzati per sconfinamento del rispettivo spazio aereo. Infatti:"Suspicious aircraft were forced to land. A US operated (Russian-made long-range heavy transport) AN-124 changed its call sign from civilian to military which then triggered a response from the IAF (Indian Air Force) upon entering Pakistani air space (forcing) the plane to land in Mumbai while (a) second one was forced down by Nigerian fighter jets that also arrested the crew."" Secondo il rapporto cinese questi aerei ucraini usati dagli USA, hanno fatto nascere il sospetto che gli Stati Uniti disperdessero "agenti biologici" nell'atmosfera terrestre, e che alcuni ufficiali cinesi credono sia un tentativo di una sorta di genocidio di massa tramite la diffusione del virus H1N1, magari modificato per renderlo più aggressivo. Sempre secondo il rapporto questi aerei supportavano in prossimità delle ali "dispositivi di rilascio che possono spargere fino a 45.000 kg di materiale a dispersione aerea per mezzo di sofisticati nanotubi". Insomma potrebbe essere la prova per confermare quello che da anni si crede succeda sui nostri cieli, ovvero il rilascio di scie chimiche da parte di aerei militari.

10/11/09

NUOVA RICADUTA DI CAPELLI D'ANGELO


Questa volta succede a Rosignano (AL), esattamente il 3 novembre, giornata soleggiata e tersa, apparentemente senza nessuna relazione con avvistamenti ufologici nè di misteriosi aerei od elicotteri. Ovviamente è da escludere che sul cielo alessandrino non siano passati aerei, i quali a tutt'oggi restano il vettore più probabile di diffusione di questi filamenti biancastri, sottilissimi, appiccicosi, che talune teste d'uovo si ostinano ad etichettare come il filo setoso del Ballooning Spider, il ragno migratore. Per quanto rassicurante la teoria aracnidea è piuttosto campata in aria per spiegare casi come questo: ad esempio le numerose analisi chimiche effettuate presso laboratori scientifici di mezza Europa, smentiscono decisamente che i filamenti di ricaduta tipicamente identificabili come "cheveux d'ange" (capelli d'angelo) siano ragnatele. Addirittura recentemente in alcuni casi è stato scoperto che la bambagia piovuta dal nulla improvvisamente, risulta essere in realtà una sorta di polimero di composti organici proteici sconosciuti, spesso a base silicea. Tra i massimi esperti italiani c'è il dott. Pattera (qui alcune delle sue conclusioni), il quale da qualche anno tenta di dare una spiegazione reale al fenomeno in collaborazione con diversi ricercatori indipendenti, seppur fortemente osteggiato dalla comunità scientifica e da impenitenti debunkers spesso male informati, soprattutto da quando il fenomeno è stato messo in relazione all'annosa questione delle scie chimiche, alla modificazione del clima, e all'ancora poco conosciuto morbo di Morgellons. Effettivamente è davvero un mistero cosa siano e a che cosa servano questi filamenti, e non è ben chiaro neppure se ne esista un tipo solo, ma per quanto l'apparenza sia organica, in seguito al risultato delle analisi non sembra possibile presumere una origine naturale spontanea. L'ipotesi che si tratti del prodotto di una qualche manipolazione biomolecolare con finalità sperimentali sconosciute, risulta quindi possibile quanto agghiacciante. In passato nella stessa zona del Piemonte erano stati già notati fenomeni simili, per di più nella stesso periodo dell'anno: questo è l'unico elemento che possa far pernsare veramente ad un qualcosa di stagionale tipo il ragno migratore: Insomma è davvero troppo poco per poter esserne sicuri, come sembrano essere invece i soliti fantasiosi e pavidi "esperti" scientifici intervistati da giornali e tv, i quali imbeccati dal CICAP, hanno trovato l'escamotage per placare l'ansia della cittadinanza sonnolenta. In effetti nessuno nega l'esistenza del Ballooning Spider, il quale anche se assai sfuggente e raro è effettivamente responsabile dei tappeti di ragnatele che talvolta si possono trovare circoscritti in alcuni campi, anche vasti, generalmente in campagna, ma è evidente quanto sia tutt'altra cosa vedere piovere bambagia dal cielo. Famoso ad esempio il caso di Firenze negli anni '50, quando del materiale sconosciuto simile alla bambagia di Rosignano, coprì l'intera città in concomitanza ad uno strano avvistamento ufologico. Anche in quel caso le analisi scientifiche esclusero la tela di ragno come possibile spiegazione. Alla fine cadono questi filamenti e la gente ne parla per qualche giorno, poi se ne dimentica. Poco importa cosa siano. Gli "esperti" scientifici ortodossi e i clown del CICAP assicurano che non c'è pericolo, anche se è lecito chiedersi come deducano tale certezza, visto che l'origine resta ignota, e non sembra esserci neanche interesse sincero a ricercarne le cause. Fino a quando non si avranno le idee chiare speculare risulta inutile. Fino ad allora accettate un consiglio? io me ne terrei alla larga il più possibile.. non si sa mai, visto che purtroppo la storia ci ha insegnato che spesso la realtà è molto peggio della più spaventosa fantasia..

01/09/09

PICCOLI GRANDI FRATELLI SPIONI


Capisco che la questione "scie chimiche" sia piuttosto controversa, e che le fazioni in gioco divetino ogni giorno più ostili vicendevolmente, e date le acerrime inimicizie di fondo spesso si sconfini in bassezze dialettiche, ma quello che sembra sia successo recentemente ad alcuni ricercatori indipendenti è davvero inquietante. Tal Francesco Sblendorio, sedicente membro CICAP e tamburino della cricca attivissima, è stato ripreso aggirarsi nei pressi dell'abitazione di un noto attivista anti scie chimiche in atteggiamento vistosamente losco, nell'apparente goffo tentativo di spiare, o comunque di violare la privacy dei suoi "nemici". In qualche modo la cosa potrebbe anche essere vista in chiave goliardica, ma in realtà c'è ben poco di scherzoso negli sforzi di una persona che si prende la briga di spendere tempo e soldi per rintracciare la residenza di un privato cittadino, affittare una macchina e percorrere centinaia e centinaia di chilometri per raggiungerla; una volta arrivato gli si piazza sotto casa e che con intenzioni poco chiare, di sicuro poco oneste, viene sorpreso a nascondersi nell'atto di spiare i movimenti di una persona che notoriamente viene da lui identificata come un avversario ideologico. Ora se ci fermassimo all'innoquo aspetto da secchione sfigato, comune a molti elementi di quel "clan", senza sapere le reali intenzioni di quel mattacchione di Sblendorio, potremmo semplicemente farci una risata sulla sbracata da fessacchiotto che beccato in flagrante, ha proprio la faccia di chi ha appena fatto una figura di sterco colossale su tutta la rete, isole comprese, ma in realtà la sensazione che rimane, analizzando tutti gli elementi della storia, è quella dell'inquietudine tipica data dell'elemento "impazzito" che travalica i confini del gioco, perde il contatto con la realtà, e prendendo tutto troppo sul serio trasforma una battaglia dialettica eterea, in un conflitto personale fisico. Davvero pericoloso, soprattutto data la motivazione necessaria per mettere in atto quello che avrebbe sempre dovuto essere solamente una spacconata a parole, e che solo grazie all'equilibrio dimostrato dalla parte offesa non è culminata in qualcosa di cui pentirsi. Forse non conosceremo mai il vero motivo di questa missione fantozziana, nè vogliamo tirare in ballo chi stà alle spalle dell'individuo sbrindellato in questione ( Attivissimo? addirittura il CICAP?), considerandolo il gesto folle di una cellula impazzita, ma è possibile che infuturo ne sapremo di più, visto che giustamente chi ha subito tale "aggressione" sembra voler sistemare le cose in tribunale. L'importante è che serva di lezione, per tutti, a dimostrare quanto possa essere facile a volte perdere il contatto con la realtà, in un mondo (internet) dove tutto è virtuale a parte le persone che ci stanno davanti, i loro diritti e la loro inviolabile dignità personale.

per il resoconto dettagliato ed il video comico di Sblendorio allo sbaraglio qui:

14/05/09

LA LEGGENDA DEI RAGNI VOLANTI (ballooning spider)


Per quanto l'esistenza dei Ballooning Spider, o ragni volanti sia assodata e qualunque entomologo serio sarà pronto a giurarvi che la bambagia silicea, o capelli d'angelo siano il loro prodotto ragnateliforme, a mio parere qualcosa non quadra. In diverse occasioni, in diversi posti del mondo si sono verificate cadute di filamenti biancastri dal cielo; ammettiamo che probabilmente la stragrande maggioranza di essi è da attribuirsi al così comune, comunissimo, onnipresente Ballooning spider, ma forse in qualche altra circostanza come a Firenze negli anni '50, o "les cheveux d'anges" a Sonora in Francia nel 1976, non basta il piccolo aracnide a spiegare questo fenomeno. Infatti nel caso francese, come nella recente caduta di Buccinasco, i filamenti sono stati analizzati e guarda un po? per quanto di natura organica è stato escluso in entrambi i casi che la composizione chimica degli stessi fosse quella della ragnatela aracnidea. Ah questi scienziati balordi, non allineati! saranno sicuramente laureati per posta o in malafede, perchè non esiste filamento bambageo che non sia di ragno. E poi non lo sapete? In alcune circostanze i filamenti hanno ricoperto città intere, chilometri e chilometri quadrati di campagna, infatti in letteratura scientifica è davvero noto e ben documentato come stormi di decine di migliaia di ragni volanti in formazione gli uni vicino agli altri, hanno secreto migliaia di chilometri di ragnatele, che non assomigliano a ragnatele ma che devono essere ragnatele, per la buona pace di chi potrebbe preoccuparsi troppo, se collegasse questo spettacolo inquietante a frequenti presenze concomitanti, di strane scie nel cielo o più comunemente a strani oggetti volanti.. no????
d'altronde voi non li avete mai visti quei nuvoli giganteschi di ragni volanti con la ragnatela che gli cola giù dal sedere come una lenza, volare sopra le vostre case? ma come no.. così come su youtube la letteratura scientifica è piena delle loro immagini e di testimonianze affidabili su di essi.. non le trovate?? strano....