Lo scettico non sempre approfondisce; il complottista spesso esagera. COME FARE? SCIENZA, INFORMAZIONE, MISTERO, UFO, PARANORMALE, FENOMENI SCONOSCIUTI, scie chimiche, archeologia e tutte LE MISTERIOSE CONTRADDIZIONI di questo mondo. Ricerco al fine di offrire un'informazione seria e verificata il più possibile, su ciò che la scienza ancora non vuole o non riesce a comprendere completamente. Ovviamente è il mio punto di vista, e mi aspetto che tu dica la tua. BENVENUTO
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14/05/11
QUESTIONE ABDUCTION: NUOVO DOCUMENTARIO INTERESSANTE. UFOs, Aliens, and the Question of Contact - 1 of 8
Questo nuovo film è piuttosto ben fatto, molto aggiornato e ben argomentato, ma ha un'impronta decisamente faziosa, nel senso che è completamente votato all'accettazione e allo sviluppo delle teorie riguardanti le abduction. Infatti dopo ad una breve premessa generale di stampo ufologico classica, basata anche su documenti ufficiali, il resto è tutto un'immersione nelle tematiche relative ai rapimenti e alla denuncia della presunta agenda aliena. Interessante è la posizione del tutto polemica nei confronti del "Disclosure Project", il quale avrebbe il torto di assumere per assioma che gli alieni sono buoni, salvifici o comunque eticamente superiori. Infatti, secondo gli autori del documentario ma anche per tutti i ricercatori nel fenomeno abduction, le varie contaminazioni new age, e le diverse correnti ufologiche contattistiche ed esopolitiche, che vedono il contatto con eventuali civiltà aliene come cosa positiva, sarebbero del tutto fuori strada, visto che le evidenze raccolte dalle ipnosi dei rapiti suggeriscono una realtà ben diversa. Semplicemente le pochissime prove di cui disponiamo farebbero pensare più ad un'abile messa in scena da parte di schiere di alieni malefici, i quali presentandosi con l'inganno e con forme adatte allo scopo, trarrebbero da millenni nutrimento psichico a danno degli esseri umani, i quali incosapevolmente sarebbero niente meno che un grosso allevamento cosmico di "bestiame", ridotto in schivitù con l'astuzia perversa da parte di civiltà super-evolute tecnologicamente, ma moralmente spietate, votate al parassitismo. Le ragioni di questo abominio sarebbero però assai vaghe, d'altronde come si può pretendere di comprendere una logica del tutto aliena, di cui per appunto non conosciamo niente? L'idea come detto, è quella che questi esseri capaci di gestire l'iperspazio, dove tutto è possibile e dove la fisica degli elementi sembra essere manipolabile, abbiano bisogno di qualcosa che diversamente non trovano altrove, se non qui sulla Terra, negli esseri umani. Si va dall'ibridazione, perfetto cavallo di troia e via senza dubbio più efficace per prendere controllo del pianeta, al nutrimento psichico delle nostre emozioni, per non ben specificate necessità, come già accennato in molte culture indigene, ad esempio quella meso-americana di cui racconta Carlos Castaneda.
Il grosso limite di queste teorie è il metodo con cui sono costruite, ovvero l'arcinoto racconto degli addotti, spesso ottenuto con l'ipnosi, procedura che è scientificamente considerata non affidabile. Per contro si osserva che soggetti diversi, con cultura ed estrazione le più disparate, apportano elementi straordinariamente comuni e riscontri identici, pur non avendo potuto condividere gli stessi stereotipi o possedere gli archetipi necessari. In realtà le basi di quest'ultime affermazioni sono piuttosto aleatorie, a maggior ragione nel mondo attuale, in cui la condivisione culturale è alla portata di tutti, e attraversa il pianeta intero. Liquidare però il fenomeno come pittoresca fantasia contemporanea e tutti questi anni di ricerche specifiche come speculazione ossessiva, sarebbe un errore. E' un dato di fatto che la questione esiste, e secondo gli studi effettuati non è meramente una bizzarra manifestazione psichica immaginifica, o patologica. Il problema è che il metodo d'indagine non è sufficiente, e che poco si fa per migliorarlo. Le soluzioni sembrano fuori portata per ora, visto che si avrebbe a che fare con un mondo al di là della nostra comprensione, sia fisica che logica, e non si vede all'orizzonte un nuovo sistema investigativo. Il mio punto di vista è che le basi della teoria siano ancora troppo traballanti per assumere capisaldi così radicali, solo in base ad elementi così poco verificabili. Però le conseguenze e le implicazioni che ne derivano sono talmente agghiaccianti e compromettenti che sarebbe ingenuo non spendere l'energia necessaria per andare a fondo della questione, anche solo per escluderla. Forse se potessimo mettere insieme tutti i dati che ancora ci sono nascosti da chi ha interesse a mantenere il segreto, e se potessimo unire quei pochi pezzi del puzzle che abbiamo a disposizione, le cose sarebbero diverse e le ricerche ad un altro punto. L'unico modo per emanciparsi dall'ignoranza e per reprimere le false illusioni è la conoscenza a qualunque costo, la verità a qualsiasi prezzo: senza la volontà e il sacrificio, ma soprattutto senza la partecipazione della comunità scientifica e l'appoggio delle istituzioni, i singoli ricercatori non riusciranno a cambiare le cose. Siamo davvero così sicuri che siano solo tutte baggianate? E di conseguenza, siamo pronti correre il rischio?
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11/04/11
ALLA FACCIA DELLA DISCLOSURE: DA DOCUMENTO FBI ESCONO UFO E ALIENI
E' davvero difficile inquadrare la sortita di questo documento del 1950 a firma dell'agente FBI Guy Hottel, recentemente* declassificato, nel quale si menziona chiaramente il recupero di 3 dischi volanti contenenti 3 esseri umanoidi ciascuno. Semplicemente non ha senso però fare come quasi tutti i grandi quotidiani: divulgare la notizia gridando ai quattro venti che finalmente abbiamo la prova dell'esitenza degli alieni e dell'incidente di Roswell, senza magari neanche aver letto qualcosa.
Vediamo perchè.
Nel memorandum di Hottel si legge:
“The following information was furnished to SA (redacted) by (redacted).”An investigator for the Air Forces stated that three so-called flying saucers had been recovered in New Mexico. They were described as being circular in shape with raised centers, approximately 50 feet in diameter. Each one was occupied by three bodies of human shape but only 3 feet tall, dressed in metallic cloth of a very fine texture. Each body was bandaged in a manner similar to the blackout suits used by speed flyers and test pilots.Dunque, perchè il governo americano diffonderebbe mai un documento tanto importante in questo modo?
“No further evaluation was attempted by SA (redacted) concerning the above.”
Gli USA hanno sempre negato ogni tipo di cover-up e hanno sempre dichiarato di non avere dati per comprendere la natura degli ufo; inoltre non essendo in atto negli USA nessuna disclosure ufficiale degli "x files", come invece sta succedendo in tanti altri Paesi, rilasciare un documento del genere, se fosse davvero così epocale, significherebbe ammettere implicitamente in un solo colpo un cambio di rotta eccezionale, e confermare tutti i sospetti di insabbiamento smentiti per anni.
Ma allora è la "smoking gun" o no?
Per chi come me segue da molti anni gli sviluppi della ricerca nelle verità ufologiche, ottenere così all'improvviso un documento che dimostrerebbe l'effettivo accadimento dei fatti di Roswell (o comunque del recupero dei rottami di un ufo crash), e il relativo coinvolgimento governativo, è troppo bello per essere vero. Sembra troppo luccicante per non essere uno specchietto per allodole.
Innanzi tutto Hottel fa riferimento al New Mexico ma non alla data precisa di Roswell (1947), e i dischi sarebbero tre e circolari con la classica cupola nella parte superiore, non uno ed esagonale come quello che in teoria sarebbe caduto nel famoso schianto, come citato in un altro documento FBI: benchè avenuti tra il '47 e il '50, nella stessa zona, è possibile che siano due eventi separati? Uno degli eventuali crash riconducibili a questo documento potrebbe essere infatti quello avvenuto ad Aztec, nel 1948 e sempre nello stesso stato, ma non c'è alcun altro elemento per individuare con precisione il luogo e l'anno del ritrovamento in questione. Chi ha detto che era la prova dell'avvenimento di Roswell l' ha semplicemente sparata grossa e un po' in fretta.
Inoltre non è un documento ufficiale attestante un recupero conseguente ad un ufo crash, ma una sorta di confidenza raccolta da Hottel, che lui ha poi sentito di divulgare ai piani superiori. Purtroppo il nome di colui che avrebbe informato l'agente FBI è stato cancellato, così che non è possibile indagare oltre sulla credibilità del testimone. Dunque bisogna tenere certamente conto del periodo storico, di grande ufofilia popolare, e del valore del documento, che è semplicemente una raccolta di informazioni. Certo sarebbe tutto diverso se avessimo quel nome, di quell'investigatore dell'Air Force che avrebbe informato Hottel, il quale aggiunge alla fine che a suo parere nessuna ulteriore indagine è richiesta. Perchè non continuare ad indagare se fosse davvero una testimonianza credibile? Perchè non ne vale la pena, oppure è talmente cosa grave, che Hottel da per scontato che l'FBI sappia già tutto?
E' certamente intrigante venire in possesso di un documento del genere, perchè questo conferma che la questione ufo era molto importante, presa seriamente anche dall'FBI; addirittura si può speculare sul fatto di avere la prova che anche personaggi dell'Air Force siano venuti in contatto con dischi volanti e relativi occupanti, cosa già di per se di un certo rilievo. E' chiaro che non si tratta di una bufala: il documento è autentico e a riferire il fatto è un investigatore dell'Air Force, il quale è certamente considerabile un ottima fonte, anche se andrebbe verificato il suo livello di coinvolgimento. Certamente per questo fatto il file ha la sua importanza, anche notevole se volete, ma se speravate di avere la pistola fumante, avete proprio sottovalutato il governo americano e le sue strategie. Anche fosse vero, state certi, non ce lo farebbero sapere così.
* PS: da una rapida ricerca emerge che il file non è affatto inedito e neppure di recente declassificazione, ma addirittura sarebbe stato divulgato alla fine degli anni '90. La solita strana storia: cose note da anni che all'improvviso saltano fuori come se fossero la rivelazione del secolo.. meditate..
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15/06/09
ESOPOLITICA MODERNA E L'UFO DISCLOSURE URUGUAYANA
Come tutti dovrebbero sapere, sempre più paesi tramite i propri organismi governativi preposti, stanno compilando e declassificando dossier nei quali sono raccolti tutti quei casi verificatesi sul proprio territorio nazionale, la cui caratteristica principale è rappresentata dal coinvolgimento ufologico. L'ultimo, anche se non così blasonato è l'Uruguay, ma è in buona compagnia con Svezia, Francia, Inghilterra e tanti altri serissimi e credibilissimi governi. Per mettere i puntini sulle "i" anche il più miserando e neghittoso dei material-fideistici è ormai costretto ad ammettere che nei cieli del mondo capita talvolta di osservare degli oggetti sconosciuti, i quali dimostrano delle caratteristiche inusuali o impensabili (iper velocità, colori insoliti, forme inadatte al volo). Non raramente questi "velivoli" hanno avuto dei riscontri oggettivi anche presso chi ha il compito di sorvegliare e difendere il territorio, il quale constatando la propria impossibilità di prevederne ed impedirne la presenza, o non potendo gestire od inquadrare le situazioni sviluppatesi in seguito al loro passaggio, ha sempre preferito tacere ogni cosa, incoraggiando di contro una visione scettica atta a privilegiare ed a sottolineare con derisione proprio quei casi palesemente pittoreschi o truffaldini: questo fino ad oggi è stato vitale sia per poter studiare a fondo la cosa di nascosto, sia per non palesarne la concretezza, affinché pubblicamente non fosse troppo evidente quanto sia inadeguata la preparazione nel difenderne il territorio, specialmente nell'eventualità in cui il fenomeno diventasse ostile o pericoloso. La cosa interessante è che tutte le analisi effettuate dai diversi paesi, i quali solitamente hanno costituito delle commissioni scientifico-militari ad hoc cui affidare tutto il materiale archiviato, hanno concluso che gli ufo esistono, anche se la maggior parte degli avvistamenti è spiegabile diversamente, e se generalmente dalle prove emerse non si può stabilire con certezza cosa essi siano, in taluni casi l'ipotesi più probabile sembra essere quella extraterrestre. Anche il più ciarlatano tra gli ufologi lo ha sempre saputo, ma anche il più credibile non è mai stato preso troppo sul serio nel rivelare tale abitudine dei governi. Oggi è talmente evidente che ogni paese su questa terra abbia compilato dei dossier segreti sugli ufo, che non si può continuare a guardare al fenomeno inquadrando solo l'aspetto folcloristico dell'omino verde con le antenne, come insiste a fare tanta scienza pavida e scorretta e tanti "illuminati" parvenu accademici. Così facendo per anni hanno plagiato milioni di fedeli accoliti il cui punto di vista spesso coincideva in una visione bramosa di negazione e intellettualmente nichilista, nascosta dietro una parvenza di rigorosità logica e scientifica: come se negare sempre e comunque fosse sinonimo di serietà assoluta! I tempi cambiano dunque, qualcuno ha deciso che si sdoganasse il tabù ufo e così sta avvenendo. Se ciò accade in tutto il mondo è sicuramente perché questo ingranaggio contribuisca alla realizzazione di un percorso socio-politico-economico di cui ancora non vediamo la meta, ma che si è già deciso di percorrere; E' sempre stato così dagli anni '50 ad oggi e così continua ad essere: qualsiasi cosa siano in realtà questi oggetti meravigliosi è indubbio che chi comanda ha sempre trovato il modo di utilizzarli.
15/05/09
UFO DISCLOSURE: ECCO LA SVEZIA!
Da un giornale svedese veniamo a sapere che anche la corona scandinava ha deciso la pubblicazione dei propri archivi segreti ufologici. Il 09 maggio scorso ha messo a disposizione di tutti circa 18.000 files declassificati riguardanti casi a partire dal 1973, anno in cui i ricercatori degli Archivi per la Ricerca Ufologica (AFU), hanno iniziato la loro attività. Approfittando di una mostra a tema comprendente altro materiale proveniente da Danimarca e Norvegia e USA, il lancio è stato eseguito in una struttura di 250 metri quadri circa a Norrkping, dove ora sono consultabili dal pubblico. Secondo il responsabile di “UFO Sweden”, Clas Svhan, si tratta del più grande archivio del mondo consultabile di persona, a meno di 5 euro. Chissà se Pinotti e gli altri ufologi d'Italia prenderannno esempio..
07/05/09
L'AVVISTAMENTO DI KUMBURGAZ
Kumburgaz: il video più importante di tutti i tempi?
per il video clikkare sul link al fondo dell'articolo
Questo avvistamento eccezionale e molto ben documentato, è forse il caso noto più importante che si ricordi da Rosewell ad oggi. Infatti per la qualità delle sue straordinarie immagini, e soprattutto per la validità scientifica attribuitagli, è destinato ad essere ricordato nel tempo (improbabili smentite future a parte) come la prima vera “smoking gun” da tanto tempo attesa dagli appassionati di ufologia.
Accadde che nell'estate del 2007 si registrarono numerosi avvistamenti in tutta la Turchia, e in quel periodo Yalcin Yalman l'autore delle riprese, era impiegato come guardiano notturno presso un complesso residenziale in Kumburgaz, cittadina turistica sul Mar Nero a poche decine di chilometri da Istanbul.
Più di una volta in quel periodo folti capannelli di persone si riunirono spontaneamente in quella zona panoramica, per ammirare le emozionanti e misteriose luci che saltuariamente apparivano in cielo dopo il tramonto.
Trovandosi ad assistervi per caso insieme a decine di altri testimoni, una sera dopo l'altra Yalcin Yalman decise di filmarle, senza immaginare che quello che stava facendo lo avrebbe reso celebre in tutto il mondo. Infatti oggi, come giustificheremo più avanti riportando il risultato dei test a cui è stato sottoposto, è stato definito come il “video più significativo di tutti i tempi (poi)che coglie anche due extraterrestri”.
Questo filmato eccezionale mostra chiaramente un velivolo discoidale illuminato dalla luna che fluttua nel cielo: esso è assolutamente non identificabile né somigliante o riconducibile a qualsiasi cosa nota in grado di volare, e grazie all'elevato ingrandimento di cui godeva la videocamera, oltre ad essere ben visibile la silhouette metallica del disco volante, in alcuni fotogrammi ulteriormente ingranditi si intravedono addirittura muoversi le sagome di alcuni degli occupanti della navicella, come se le sue pareti presentassero un oblò o una sorta trasparenza.
La videocamera usata da Yalcin Yalman è una Canon DM-GR1-A, obiettivo 100x, digital zoom, diaframma al max 1,8, 3ccd, 20x optic 100x; teleconverter con montato adattatore 58mm, teleobiettivo Sony vcl hgd 1758 model lens, x1,7: in definitiva davvero una gran potenza di zoom.
Le riprese sono state effettuate in giorni diversi, ma l'aeromobile è apparentemente lo stesso: di circa 10-12 metri di diametro (come il presunto disco di Rosewell), di metallo scintillante, e le sagome degli occupanti in proporzione appaiono più piccoli di esseri umani comuni, ma soprattutto la forma della testa e la simmetria tra la stessa e il tronco è decisamente sproporzionata in favore della prima: in somma la loro fisionomia ricorda quellla tipica dell'alieno comunemente conosciuto come “grigio”.
Il filmato fu reso pubblico parecchio tempo dopo, tramite una conferenza stampa convocata nel gennaio 2008 da Haktan Akdogan, capo fondatore del Sirius UFO Space and Sciences Research Center, il centro di studi ufologici a cui si rivolse Yalcin Yalman per farlo analizzare e divulgare.
Inutile dire che fece grande scalpore, tanto che subito alcuni tra i massimi esponenti scientifici turchi tra cui il Prof. Adnan Öktem del Dipartimento di Scienze Astronomiche dell'Università di Istanbul, il Prof. Mehmet Emin Ozel del Dipartimento di Fisica, e il Prof. Kerem Doksat del Dipartimento di Psichiatria, si precipitarono in televisione per denigrarlo pubblicamente. Dichiararono infatti con gran pregiudizio, che le immagini di Kumburgaz erano un inganno, provabilmente perpetrato con trucchi da computer grafica, tacendo però il fatto poi confermato dagli stessi scienziati, di non aver effettuato alcun test o controllo a riguardo.
É noto che l'atteggiamento di una certa scienza accademica è troppo spesso quello di stroncare a priori ogni apertura alla questione ufo, sovente preferendole spiegazioni assolutamente improbabili, e quando non può procedere con argomentazioni valide, ad essa bastano illazioni qualunquiste e un sorriso di compassionevole arroganza per averla vinta. Così se in analoghe circostanze, la maggior parte dei colleghi degli scienziati turchi ha potuto passarla liscia per mancanza di un contraddittorio serio o di indagini scientifiche approfondite, questa volta Haktan Akdogan decise di andare a fondo della questione e davanti alla telecamere affidò l'originale del film proprio al Prof. Adnan Öktem, per farlo analizzare presso il famoso e affidabilissimo istituto statale turco di scienza e tecnologia noto come TUBITAK, affinché l'Unità di Processazione Immagini del Centro di Osservazione Nazionale d'Anatolia potesse giungere ad una verità.
Come si fa in questi casi, gli scienziati scelsero dei campioni a caso del filmato originale e li sottoposero per diversi giorni a tutti gli esami possibili per determinarne l'autenticità o smascherarne i trucchi, con il seguente risultato:
– le immagini sono state registrate in formato digitale NTSC dalla suddetta videocamera
– le date nel filmato indicano che sono state effettuate durante l'estate del 2007
– le immagini, che hanno visibilmente una configurazione reale, non sono state create né modificate per mezzo di animazione computerizzata, effetti speciali, o ricreate in studio: esse sono dunque autentiche...
– Le immagini provano di essere state registrate ad una certa altezza dall'orizzonte e di notte. In alcune parti è presente la luna splendente, il che conferma che esse sono state girate di notte ed all'aria aperta, ma per il fatto che in alcune di esse l'ora sia indicata come AM e talvolta come PM, resta qualche dubbio sull'ora esatta in cui sono state registrate.
– Poiché in questi frammenti non ci sono oggetti di altra natura a cui fare riferimento, né differenze osservabili nello sfondo, la locazione, la distanza, la dimensione e la natura dell'oggetto non sono determinabili.
– Nell'esame di alcuni fermo immagine di fotogrammi ottenuti in data differente, è fortemente probabile che siano stati catturati altri 2 - 3 oggetti simili (sullo sfondo); comunque è difficile determinare se essi siano in movimento, che nel qual caso sarebbe così lento da essere appena percettibile.
– Il riflesso di luce negli oggetti è talvolta determinato dalla luna quando posta in posizione favorevole, altre volte esso è prodotto da qualche altra sorgente di luce...
– Il riflesso di luce visibile sul lato sinistro dell'oggetto nelle riprese del 10 agosto, non è prodotto dalla luna; in quel tempo essa era quasi in fase di “luna nuova” quindi approssimativamente a 10° di angolo\prossimità con l'orizzonte; in questo caso l'immagine processata al computer rivela che il centro dell'oggetto ha la stessa densità del fondale, che quindi dimostra essere di natura trasparente.
- In conclusione, per quanto sia stata condotta un'analisi dettagliata del filmato, l'oggetto rimane non identificato. In oltre andrebbero registrati altri oggetti di riferimento nello stesso fotogramma insieme all'oggetto in analisi (per poter determinarne dimensioni e movimento), ed eventualmente future riprese andrebbero effettuate da questo stesso laboratorio con equipaggiamento speciale, nelle stesse condizioni, dalla stessa postazione.
- Si concorda che, il termine “UFO” che è stato usato per questo tipo di oggetti misteriosi, può essere usato per gli oggetti presi in esame.
Ma questa definizione non significa necessariamente che questi oggetti (dischi volanti etc.) siano di origine extraterrestre.
Firmato: Prof. PhD. Zeki EKER, Direttore dell'Osservatorio Nazionale del TUBITAK.
Nonostante questo risultato eccezionale che certifica la realtà dell'avvistamento, alcuni particolari insiti nelle riprese lasciavano ancora qualche dubbio, quindi per far tacere tutti i sospetti e le insinuazioni sulla persona di Yalcin Yalman e i suoi filmati, Haktan Akdogan organizzò una videointervista con l'autore delle riprese per spiegare una ad una le questioni sollevate. Eccone un sunto:
La mancanza di immagini a campo largo mostranti elementi visuali di paragone, per determinare la proporzione tra gli oggetti. Pur essendo un classico (e puerile) elemento dei fake (falsi) più scadenti, di solito utile a snellire l'operazione di falsificazione grafica e per non commettere errori di proporzione o profondità, in questo caso la spiegazione è semplice. Come confermabile dai testimoni che assistettero alla scena, Yalman dichiarò che nel voler riprendere la luce brillante nel cielo la inquadrò con la videocamera prima di registrare, come era solito fare. Ma notando che le batterie erano già quasi scariche e il monitor LCD le stava consumando oltremodo, per paura di non riuscire ad avere abbastanza tempo per riprendere l'Ufo adeguatamente, lo utilizzò (il monitor) rapidamente solo per zoomare con precisione (anche perchè senza è molto più difficile) per poi iniziare a registrare e continuare a mirare col monocolo, senza sprecare energia. Inoltre quella zona residenziale nei pressi dello Yenikent da cui riprese, ha davanti solo la spiaggia e il mare; l'orizzonte è pulito senza nessun ostacolo alla visuale del cielo, e semplicemente non si premurò di prendere un'immagine a campo largo, poiché non in grado di poterne prevedere l'utilità. Questo insieme ad altri elementi che emergeranno in seguito, palesano la poca accortezza dello stesso Yalman dovuta alla sua semplicità e la sua ingenuità: in fondo una persona non particolarmente acculturata e sicuramente poco avvezza alle peculiarità e alle tecniche di registrazione professionali.
La mancanza delle stelle nel cielo sullo sfondo. Chi ha usato una videocamera non professionale sa che di notte è già molto difficile poter visualizzare con essa grandi stelle o pianeti come Venere, poiché in genere la luce che emanano non è abbastanza intensa per essere percepita dai sensori comuni; a maggior ragione se come in questo caso, si applichino dei filtri digitali durante le riprese per mascherare l'intensità eccessiva della luna, al fine di valorizzare meglio quella più fioca del vicino ufo. Un po' come la mancanza delle stelle nelle foto fatte dagli astronauti del primo allunaggio nel 1969. Un altro fatto in favore della buonissima fede di Yalman, è che fino a quando le immagini non sono state analizzate e ingrandite nei particolari, non si era notata la presenza di altri aeromobili non identificati identici, appena visibili in lontananza dietro a quello principale. Il chè per altro dimostra che non necessariamente quello considerato all'inizio come lo stesso oggetto filmato in giorni diversi, possano essere in realtà due o più oggetti differenti.
Il notevole ritardo con cui Yalman Yalcin ha reso noto un filmato così eccezionale, che non stranamente ha destato qualche sospetto, è in realtà anch'esso banalmente spiegabile. Innanzitutto nel momento in cui effettuò le riprese, lui e le persone che gli erano accanto, nel riguardare le immagini sul piccolo monitor LCD della videocamera non potevano vedere che un puntino, quindi nessuno in realtà si era reso bene conto a cosa di fatto stesse assistendo. Poi Yalcin Yalman dovette terminare la stagione lavorativa prima di poter avere l'opportunità di approfondire il contenuto dei suoi nastri, e tra l'altro ebbe anche la sfortuna di doversi occupare della malattia e la conseguente morte di un suo familiare, proprio nel periodo successivo al suo ritorno a casa. Quindi è facile capire come mai aspettò qualche mese prima di decidersi a venire allo scoperto.
Il fatto che in alcune immagini l'ora è indicata come AM e in altre come PM, delinea ulteriormente l'ingenuità di Yalcin Yalman, il quale non conoscendo l'inglese non sapeva minimamente cosa significassero le sigle AM o PM. Magari pasticciò con la funzione di impostazione dell'ora, ma comunque ha affermato con decisione che quella corrispondente a ciascuna immagine è corretta. Se ignorò la cosa fù probabilmente perchè sul momento non riportò nessuna conseguenza pratica o semplicemente non se ne accorse. In ogni caso non sarebbe stato in grado di informarsene tramite il manuale delle istruzioni in dotazione alla sua videocamera, poichè anch'esso in inglese.
Nel complesso quelle sollevate dalla critica sono tutte questioni marginali rispetto alla validità accertata delle immagini e non ledono minimamente la credibilità dell'autore delle stesse, il quale chiaramente non si rese conto della enorme risonanza che avrebbe richiamato il suo gesto, tanto da muoversi in maniera così semplice ed ingenua, da risultare perfetto per veicolare un evento di questa portata.
Forse è difficile prendere coscienza completamente della sua importanza, ma il video di Kumburgaz ci fornisce una reale prova incontrovertibile che nei nostri cieli c'è davvero qualcosa di sconosciuto. In oltre grazie ai fotogrammi in cui s'intravedono le sagome degli occupanti, possiamo dare maggior considerazione scientifica alla provabilità che ci siano degli esseri all'interno che governano tali macchine. Dato che l'ingrandimento è tale da poter distorcere l'immagine, le fattezze umanoidi abnormi di tali ospiti non sono verificabili al cento per cento, e quand'anche lo fossero potrebbero non appartenere per forza ad esseri extraterrestri, ma magari a particolari caschi e tute militari segreti. Ciò non toglie che se fosse dimostrata la corrispondenza degli oggetti di Kumburgaz con le evoluzioni stratosferiche solitamente attribuite a questo genere di ufo, certamente non sopportabili da un corpo umano, e se vedessimo che gli occupanti non assomigliano per niente ai nostri simili, le probabilità che non siano umani aumenta moltissimo. Anche perchè, per quanto il livello tecnico scientifico dei militari, possa essere segretamente assai avanzato rispetto a quello comunemente accettato, è comunque impensabile che siano riusciti a costruire una sorta di stabilizzatore gravitazionale che eviti ai loro piloti di ufo, di sfracellarsi durante le acrobazie che abbiamo visto essere in grado di fare. Quindi signori miei, a prescindere da cosa essi siano realmente, nessuno potrà mai più dire che gli UFO non esistono, intesi come corpi solidi volanti reali, di origine sconosciuta, dalle peculiarità aerodinamiche non classificabili come classiche, le cui prestazioni a rigor di conoscenza scientifica applicata, vanno al di là delle possibilità acquisite, al momento note, dall'umanità. E sfido chiunque a dimostrare il contrario.
Fonte e video: http://www.siriusufo.org/t
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