Lo scettico non sempre approfondisce; il complottista spesso esagera. COME FARE? SCIENZA, INFORMAZIONE, MISTERO, UFO, PARANORMALE, FENOMENI SCONOSCIUTI, scie chimiche, archeologia e tutte LE MISTERIOSE CONTRADDIZIONI di questo mondo. Ricerco al fine di offrire un'informazione seria e verificata il più possibile, su ciò che la scienza ancora non vuole o non riesce a comprendere completamente. Ovviamente è il mio punto di vista, e mi aspetto che tu dica la tua. BENVENUTO
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23/03/12
03/10/11
24/09/11
PETIZIONE PROVOCAZIONE: NASA, FACCI VEDERE COSA C'E' SULLA LUNA!
Jose Escamilla, noto film maker e produttore di discussi documentari inerenti le anomalie lunari, lancia questa petizione contro la NASA, il Dipartimento della Difesa americano, e il presidente Barack Obama, chiedendo la verità sulla foto che vedete qui sopra. Si tratta di un'immagine del suolo lunare presa durante una delle tante missioni della NASA, in cui si vede chiaramente una "tampering" ovvero una cancellatura, creata probabilmente con l'aerografo da qualche tecnico dell'agenzia spaziale americana, con l'intento di nascondere qualcosa che sulla Luna non dovrebbe esserci. Ovviamente questa foto ha valore simbolico, poichè ce ne sono tantissime di analogamente manomesse, e non solo della Luna. Di cosa si tratta? Una costruzione aliena? Un macchinario segreto americano? I resti di un edificio di qualche antica civiltà? Come questa centinaia di altre immagini targate NASA sono state contraffatte negli anni, sia cancellando o colorando oggetti misteriosi, sia ritagliando porzioni intere dell'immagine sostituendole con dei fondali clonati da altre foto. Perchè operare tali mistificazioni se non ci fosse nulla da nascondere? Solo per rendere più belle ed evocative le immagini dello sbarco? No di certo, non in questo caso per lo meno. Sta di fatto che facendo queste cose e nascondendosi dietro a reticenze imbarazzanti la NASA non ha fatto altro che alimentare speculazioni di ogni genere, permettendo addirittura complotti e accuse non sempre credibili come alcune relative all'effettivo sbarco dell'Apollo 11. Personalmente credo che sulla Luna ci siano andati, ma che le foto che ci hanno propinato non fossero tutte originali: il perchè però, se si vuole restare equilibrati, non è possibile dirlo con certezza, anche se le ipotesi e le alternative non sono poi molte. Per questo ho firmato questa petizione. Lo so è inutile: non certo perchè lo chiediamo io ed Escamilla, la NASA rivelerà finalmente i suoi segreti sulla Luna, ma mi sembra giusto non rimanere in silenzio di fronte a questa irriverente presa in giro. A chi interessa chiedo di fare altrettanto, giusto per lasciare un segno del proprio passaggio. Vogliamo la verità, a qualunque prezzo, anzi la pretendiamo in quanto diritto dell'umanità.
11/06/11
SICILIA MISTERIOSA: DAGLI OROLOGI IMPAZZITI A CARONIA - (aggiornato il 18/06/2011)
Da qualche giorno in Sicilia sta succedendo qualcosa di davvero curioso ed anomalo. Un numero imprecisato ma cospicuo di orologi digitali continuano a segnare un ora di 15 -20 minuti avanti rispetto a quella corretta, e non importa se vengono riposizionati: il giorno dopo l'anomalia si ripete sempre uguale. Il fenomeno è talmente diffuso che in poche ore un messaggio lanciato su Facebook da due tecnici informatici, ha ottenuto moltissime visite e conferme, tanto che ormai se n'è occupata anche la stampa, prima quella locale, poi la nazionale.
Le poche ipotesi razionali addotte per spiegare le cause di questo strano fenomeno senza precedenti, si concentrano sulla fornitura elettrica e ad eventuali sbalzi d'intensità della corrente; si è notato ad esempio che proprio in questi giorni sono in corso lavori di manutenzione all'unica cablatura che collega l'isola al continente. I responsabili però sostengono che i picchi relativi alla fornitura elettrica alternativa con cui è momentaneamente rifornita la Sicilia, sono del tutto nella norma, e che quindi questa non è la risposta; analogamente per completezza, qualcuno poi ci dovrebbe spiegare il meccanismo che legherebbe gli sbalzi di potenziale all'accelerazione del tempo percepito dai sensori degli orologi digitali, i quali tutti vanno solamente avanti e tutti di 15-20 minuti. Come al solito c'è chi tira fuori spiegazioni alternative ma senza il minimo criterio logico, come l'influsso magnetico derivante dall'attività vulcanica dell'Etna, per arrivare ai soliti demoni, fantasmi, extraterrestri. In fondo sarebbe solo una curiosa anomalia, se non fosse che qualche anno fa, fenomeni ben più strani e misteriosi hanno coinvolto sempre la Sicilia, durante la famosissima ondata di avvenimenti insoliti avvenuti a Canneto di Caronia nel 2004, ed in seguito a Riesi. Dunque si tratta di un nuovo mistero che riguarda l'isola, l'ultimo di una lunga lista; infatti se come dicono i teutofoni "einmal ist keinmal" ovvero "una volta è nessuna volta", l'ennesimo fenomeno bizzarro ed inspiegabile che riguarda questa terra, sembra suggerire invece che qualcosa di profondamente strano, ancora incompreso, pervada la Sicilia con una certa regolarità. Malgrado le ridicole conclusioni della magistratura, che per chiudere in fretta l'imbarazzante pagina dei misteriosi fatti di Caronia attribuì a sconosciuti piromani gli incendi spontanei e gli enigmatici fenomeni verificatesi durante l'ondata di qualche anno fa, in verità l'unico vero gruppo scientifico che si occupò della faccenda aveva idee ben diverse. Infatti, prima che venisse inspiegabilmente smantellato il team di specialisti, chiamato ad indagare sugli strani eventi del 2004 direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il loro portavoce Francesco Venerando dichiarò che secondo i risultati degli esami scientifici effettuati fino a quel momento, le cause avrebbero dovuto cercarsi in un qualcosa in grado di emettere potenti fasci di microonde concentrati, i quali avrebbero innescato i fenomeni elettromagnetici responsabili delle anomalie avvenute a Caronia. Durante gli ultimi giorni d'indagine si stavano concentrando gli sforzi proprio per individuare la sorgente di questi flussi, la quale sembrava provenire dal mare aperto antistante il paesino siciliano. Certo è assai strano che proprio nel momento in cui vennero fuori questi risultati, il Gruppo Istituzionale fu chiuso e privato dei fondi necessari, immediatamente prima di poter offrire risposte certe; per di più nonostante che nel tempo c'è stato chi ha legittimamente inviato ulteriori richieste alle istituzioni per rinnovare e continuare le indagini scientifiche in loco, nessuna iniziativa è stata intrapresa e addirittura neanche risposta è mai giunta; probabilmente l'imbarazzo e tale e la volontà di tenere celate le cause è tale che neanche si ha il coraggio di parlarne; insomma ci si è ritrovati a sbattere contro il classico muro di gomma, come se davvero qualcuno avesse (e abbia tutt'ora) interesse che la verità rimanga sepolta in fondo al mare.
Comunque per ora non esiste nessun collegamento tra gli orologi impazziti e i fatti di Caronia, se non appunto l'inquietante incidenza di eventi anomali che riguardano la Sicilia. E questi di cui abbiamo parlato sono solo i più noti. Ma perchè le istituzioni non vogliono ottenere e fornire risposte? C'è un qualche coinvolgimento o qualcosa di inammissibile su cui si sta chiudendo un occhio? Sentenze come quella sui fatti di Caronia sono emblematiche, e non fanno altro che dare adito a dubbi inquietanti. Tornando agli orologi, magari si scoprirà che è tutta colpa dell'erogazione elettrica, ma non so se ci si rende bene conto di cosa vuol dire in termini statistici l'alto numero di anomalie che in poco tempo si è concentrato nella regione in questione. Non capita tutti i giorni, neppure tutti i mesi e nemmeno ogni anno che si senta parlare di orologi che viaggiano "avanti nel tempo", e non si è mai sentito di fenomeni come quelli vissuti dalla popolazione di canneto di Caronia, altrove. Insomma sembra davvero ci sia qualcosa di molto strano, circoscritto in quella zona d'Italia, ma sembra anche che non ci sia la volontà effettiva di risolvere davvero la questione, specialmente se indagare vorrebbe dire scoprire qualcosa di ingestibile. Ci sarà da ridere se un giorno un magistrato archivierà tutto, risolvendo brillantemente come a Caronia, anche l'eventuale indagine sul mistero degli orologi impazziti. E i colpevoli? Come per i fatti del 2004 la soluzione sarà semplice e risolutiva: alla fine si concluderà che a mettere in scena il tutto erano i soliti siciliani mitomani, che per cause imprecisate si divertivano a mettere avanti l'ora del proprio orologio, millantando un mistero che non è mai esistito.
Aggiornamento del 18/06/2011
Alla fine il buon senso e la rassicurante spiegazione razionale hanno trionfato ancora una volta e ufficialmente il malfunzionamento degli orologi è stato ricondotto ai lavori di manutenzione al famoso cavo sottomarino che collega la Sicilia alla penisola. A dirla tutta i precedenti controlli della frequenza effettuati appositamente per stabilirlo non avevano riscontrato variazioni nelle linee incriminate; ma questa è la verità che sostengono tutte le teste d'uovo nazionali, sui giornali e sul web, quindi il caso è chiuso: ben inteso è davvero la spiegazione più probabile, e certamente la diffusione via Facebook avrà certamente aumentato la ridondanza dell'evento, facendolo apparire più strano di quello che era. Per lo meno così dicono. Avranno fatto dei nuovi controlli direte voi.. Prove che il fenomeno sia certamente stato innescato dalla linea elettrica ballerina? Neanche una.. Già... Ma sù... A cosa servono le prove, quando si devono spiegare queste stupidaggini.. stiamo mica parlando di chissà che.. è così e basta, e coloro che ancora si pongono dei dubbi se ne rendano conto: siete dei complottisti che vedete misteri dappertutto. Come dite? Volevate solo capire bene se era effettivamente quella la soluzione, e capirne il meccanismo? Ma per favore non perdete tempo stupidamente.. se proprio non è quella la causa, sarà qualcosa del genere.. e cosa credete che possa mai essere.. Cambiate canale e pensate a qualcos'altro, che è meglio.
10/03/11
INTERVISTA ESCLUSIVA CON IL COLONNELLO JOHN B. ALEXANDER SU UFO E FENOMENI PARANORMALI
John B. Alexander è un ex Colonnello dell'Us Army, nella quale ha servito per 32 anni, dal 1956 al 1988. Nonostante il ritiro, recentemente è stato impegnato nuovamente dal governo statunitense con incarichi di consulenza militare, come in Afghanistan, e in generale ha intrapreso personalmente avventurose iniziative di diverso tipo in tutto il mondo. Nella sua carriera, oltre ad alcune partecipazioni come comandante nelle Forze Speciali in Vietnam e Thailandia, ha gestito e presenziato in alcuni programmi segreti di ricerca utili soprattutto allo sviluppo delle "No lethal Weapons". Inoltre ha condotto progetti finalizzati alla comprensione e all'utilizzo delle facoltà paranormali e all'utilità di tecniche rivoluzionarie come la "Programmazione Neuro Linguistica", in campo militare. Viene menzionato ad esempio nel libro (che è diventato recentemente un film) "L'uomo che fissava le capre" di John Ronson, dove si analizza l'influenza delle tematiche New Age nell'esercizio e nell'organizzazione delle funzioni militari, ispirato soprattutto dal lavoro di Jim Channon, il vero protagonista e ideatore del "First Earth Battallion". Grazie alla sua scelta di intraprendere una carriera militare solida e meritevole, ottenuti diversi successi ed importantissimi riconoscimenti in seguito ad alcuni studi e relative pubblicazioni scientifico-militari, John Alexander durante gli anni di servizio si è guadagnato un livello di accesso ad informazioni classificate di altissimo livello. Visto il grande interesse personale e la sua predisposizione per il paranormale e l'ufologia, ha potuto approfondire tali questioni controverse da posizione privilegiata, senza per questo rinunciare alla propria carriera, riuscendo al contrario ad ottenere facoltà di ricercare per l'esercito in questi ambiti solitamente pericolosi a fini di prestigio, ottenendo dati e risultati notevoli. Durante questi ultimi anni ha scritto alcuni libri in merito, soprattutto riguardanti la questione ufo, da cui se da un lato emerge un atteggiamento disincantato e severo nei confronti del mito creatosi intorno ad essa, dall'altro si evince chiaramente la sua netta convinzione riguardo l'esistenza di oggetti volanti extraterrestri in visita sul nostro pianeta.
Vista l'uscita imminente del suo ultimo libro, ho colto l'occasione per rivolgere alcune domande al Col. Alexander in merito alla questione ufo.
WB: W. B.
JA: John Alexander
WB: Durante la sua carriera, ha mai avuto contatti diretti con degli ufo?
JA: Non particolarmente, sono stato testimone di alcuni avvistamenti ma di profilo minore, come indicato nel libro.
WB: Cosa pensava che fossero a quel tempo? E oggi, dopo molti anni, cosa pensa che siano?
JA: Al tempo non avevamo idea di cosa fossero, mentre invece oggi sappiamo che sono oggetti reali, ma che vanno totalmente al di là della comune comprensione. Non ci sono risposte semplici in merito.
WB: So che lei nega il fatto che esista un cover-up da parte di alcuni governi, cosa pensa in proposito di casi di ufo crash, come Roswell?
JA: Sono direttamente sceso in campo contro i così detti "ufo-chrash", come Roswell, poichè i dati in nostro possesso non hanno senso. Ho molta difficoltà a credere che "essi" viaggino per così tanto, compiendo tutta questa distanza solo per poi schiantarsi qui da noi.
WB: Ancora a proposito del cover-up: crede che sia possibile che esso esista o sia esistito senza che lei ne sia mai venuto a conoscenza?
JA: No, non esiste nessuna politica di cover-up. Detto questo c'è e c'è stato un piccolo numero di investigatori di basso livello (gerarchico) che sospetto abbia avvertito e convinto alcuni testimoni di stare zitti. Ribadisco, nessuna politica specifica, questi individui erano solamente convinti di dover agire così.
WB: Quale livello di segrtezza ha raggiunto?
JA: Molto più alto di quanto si possa immaginare
WB: Cosa crede che l'umanità debba aspettarsi dagli sviluppi della questione ufo, nei prossimi anni?
JA: Non molto. La comunità ufologica è il suo stesso peggior nemico. Le loro storie assurde spaventano i veri ricercatori. Il campo è tossico alla carriera.
WB: Lei crede sia ragionevole pensae che alcuni ufo siano in realtà prototipi segreti dell'Us Army o della CIA?
JA: Sì ci sono molti aeromobili strani in sviluppo, ma questo non li rende simili a quelli extraterrestri
WB: Pensa che sia possibile che questi modelli giungano da una retroingegneria extraterrestre
JA: No.
WB: Ha mai sentito qualcosa in proposito dell'esistenza di mezzi extraterrestri sul nostro pianeta, personalmente o confidenzialmente magari da persone graduate e credibili, appartenenti ai servizi segreti o ai militari?
JA: Non da fonti credibili. In proposito abbondano i miti.
WB: Ma lei è sicuro che gli ufo non siano di provenienza umana, giusto?
JA: Sì
WB: Cosa pensa delle abductions?
JA: La cosa è complessa. Ci sono sempre state interazioni tra umani ed entità non umane per millenni. Solo alcune di esse sono in relazioni con gli ufo.
WB: Durante i suoi studi sul paranormale, ha mai assistito a fenomeni reali che non sono (ancora) spiegabili scientificamente?
JA: Moltissimi.
WB: Come mai secondo lei, seppur ci siano molti studi scientifici che confermano l'esistenza di questi fenomeni, ci sono molti scienziati che insistono nel negarli?
JA: Anche qui, il campo di studio di questi fenomeni è tossico per la carriera; se ne sei toccato non riesci più ad andartene. Purtroppo questi scienziati semplicemente si rifiutano persino di considerare i dati. E ce ne sono!
WB: Cosa vorrebbe dire a questi scienziati e alle persone estremamente scettiche che negano gli ufo e i veri casi di fenomeni paranormali?
JA: Che è tutto vero. Ciò di cui c'è davvero bisogno è che si renda possibile studiare questi fenomeni senza danneggiare o rischiare un'intera carriera. Ne vale la pena oltre ogni dubbio.
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11/10/10
MUTILAZIONE ANIMALE: A Strange Harvest © 1980 and 1989 by Linda Moulton Howe - Pt.1
Questo è un documentario (in inglese) girato da Linda Moulton Howe, ufologa specializzata nelle indagini sullo scottante mistero della "cattle mutilation", questione molto controversa sovente legata agli ufo. Il filmato è un po' datato ma purtroppo nessun elemento rilevante è emerso in questi anni da poter invalidarne la completezza.
Come compendio riproponiamo qui sotto il nostro articolo "Mutilazione animale", dell'anno scorso.
MUTILAZIONE ANIMALE (CATTLE MUTILATION)
La mutilazione animale (cattle mutilation) è un fenomeno molto controverso, che seppur relazionato talvolta ad avvistamenti di nefandi elicotteri neri o strane aeronavi sconosciute, riportati in concomitanza al ritrovamento delle carcasse, per la specificità e l'inspiegabilità di alcune caratteristiche tipiche dovrebbe essere considerato un mistero a sé; generalmente però tali eventi sono ormai comunemente compresi nell'ufologia come una delle manifestazioni più oscure correlate al fenomeno. È impossibile stabilire un caso numero uno poiché presumibilmente nel medioevo, o comunque prima del XIX secolo, tali aberrazioni erano considerate dei prodigi diabolici o semplicemente delle strane aggressioni da parte di predatori famelici. Già Charles Fort, celebre scrittore ed indagatore dell' occulto americano, riporta casi di ritrovamento di cadaveri di pecore, conigli e altri animali da allevamento, orrendamente mutilati, in concomitanza a luci misteriose e portentose nel Galles dei primi del novecento, e casi simili sono riportati in alcune cronache più antiche. Prima che il fenomeno salisse alla ribalta con alcuni casi celebri che diffusero letteralmente il panico in alcune zone degli Stati Uniti, nella seconda metà del XX secolo, si ha notizia di qualcosa avvenuto nei primi anni '60 al confine tra Kansas e Pennsylvania, probabilmente semi occultato dalle autorità. Il primo episodio veramente documentato di mutilazione animale, avvenuto nel settembre del 1967 ad Alamosa nel Colorado, è la mutilazione ai danni del cavallo Lady diventato in seguito famoso come “Snippy the horse” (da: to snip: tagliare-tagliuzzare). Dal punto di vista ufologico la cattle mutilation è interessante per due fattori: primo, come abbiamo detto spesso è correlato ad avvistamenti di ovni o ad insoliti e misteriosi fenomeni luminosi; in oltre vi sono anche testimonianze (più o meno credibili) di vacche o altri animali in volo catturati da dischi volanti (tra cui anche alcuni controversi filmati per lo più considerati falsi). Secondo, la natura di tali mutilazioni e le tecniche riconducibili ad esse sono assolutamente stupefacenti e sconcertanti, assolutamente inusuali e non rapportabili ad alcun fine scientifico particolare noto, da prevedere in oltre una procedura così furtiva ed eccentrica.
Ecco gli elementi caratteristici propri della mutilazione animale:
- le vittime sono di solito bestie da allevamento o da cortile (vacche, cavalli, pecore, etc.)
- seppur in presenza di severe recisioni e ferite da taglio varie, sia esternamente che internamente alla carcassa non vi è la minima traccia di sangue, né segno di alcun tipo (trascinamento, impronte di passi o pneumatici etc.) che possa far pensare ad uno spostamento del cadavere e alla relativa macellazione dell'animale in altro luogo (se non il trasporto per via aerea ovviamente)
- la notevole precisione e qualità del taglio simile solo a quello chirurgico, nonché la sorprendente caratteristica cauterizzazione immediata della zona adiacente alla resezione, tipica di un apparecchio di taglio al laser, con temperature stimate in alcune centinaia di gradi; il problema però è che sovente si è notato manchino i residui microscopici di carbone che caratterizzano l'incisione laser chirurgica e veterinaria, nonostante l'esame anatomo patologico abbia confermato comunque la presenza di emoglobina e collagene “cotti”, dimostranti che il tessuto è stato asportato con una tecnologia generante abbastanza calore da cauterizzare all'istante
- la rimozione di occhi, mammelle e organi genitali
- la rimozione dell'ano simile per profondità e tecnica a quella chirurgica veterinaria
- la rimozione della lingua e di uno o di tutte e due le labbra
- la rimozione di un singolo orecchio
- la rimozione della carne e della pelle attorno alla mascella e sotto l'orecchio
- la rimozione degli organi del basso ventre
- l'inspiegabile deterioramento degli organi rimanenti senza presentare danni ai tessuti circostanti
- la mancanza di segni tipici di animali predatori (morsi, lacerazione di carni o pelle, impronte)
- l'assenza di segni di animali ed insetti necrofagi e il rifiuto di questi di nutrirsi della carcassa
- l'inusuale agitazione e tendenza dei capi di bestiame rimasti a non voler dormire
- lo strano odore di medicina o “chimico” proveniente dal cadavere
- la presenza sul corpo e sul terreno circostante di strani buchi o segni apparentemente simmetrici di origine e ragione ignota.
(Già di per sé alcuni di questi elementi tipici sono molto eloquenti, soprattutto se riscontrabili in concomitanza a sospetti casi di natura ufologica, o militare. Istintivamente lasciano ben pochi dubbi su cosa possa averli causati, ma scientificamente parlando si è sempre preferirto addurre spiegazioni più normali, anche se improbabili.)
In seguito alla prima ondata negli anni '60 e ad alcuni casi nella decade successiva, la discussione sul fenomeno esplose negli Stati Uniti, e dopo le pressioni della stampa e dell'opinione pubblica le autorità si affidarono all'FBI per far luce sul fenomeno, che nel 1979 avviò l' “Operation Animal Mutilation”. A capo di questa operazione fu messo l'agente Kenneth Rommel, ma la cosa si concluse con un nulla di fatto; infatti secondo la relazione conclusiva (per lo meno per il pubblico dominio) la mutilazione animale era nella maggior parte dei casi riconducibile a fenomeni naturali, e nei pochissimi altri era probabilmente dovuta fenomeni naturali non ancora ben compresi e comunque a quel momento non determinabili. Ovviamente non si potè fare altro che chiudere l'indagine non ascrivendo il fenomeno ad alcun responsabile. In un'altra inchiesta effetuata dalla “Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives” (ATF) contemporanea alla precedente e conclusasi anch'essa con un buco nell'acqua, iniziarono però ad emergere talune caratteristiche differenti, tra le quali una in particolare che aprì la porta alla terza ed ultima spiegazione possibile, ovvero che qualcuno e non qualcosa avesse provocato le mutilazioni, con fini ignoti.
Infatti l'elemento che fece pensare ad una sorta di rituale avente come vittime gli animali, fu il ritrovamento nei fluidi corporei delle bestie, di residui riconducibili a sostanze usate in medicina solitamente al fine di far rilassare e non far soffrire; il chè prevedeva anche una certa pietà, o più misteriosamente un particolare interesse a non corrompere l'organismo della vittima con le tipiche sostanze naturalmente secrete in seguito ad uno stato di stress e di paura.
Ad oggi la mutilazione animale è in pieno svolgimento soprattutto negli Stati Uniti, dove si registrano la quasi totalità dei casi, ma nessun ricercatore scientifico interessato a far carriera ha preso più sul serio il fenomeno della mutilazione animale, tanto che oggi essa è ridotta ad essere considerata come niente più che una leggenda metropolitana, anche se numerosi sono ogni anno i casi denunciati. Infatti secondo la scienza ufficiale si possono così riassumere le cause probabili (responsabili della mutilazione animale.)
Cause di mancanza o mutilazione di bocca, labbra, ano, genitali: sarebbero una scomparsa o ritenzione dei tessuti dovuta ad una particolare disidratazione, o l'azione di specifici parassiti o insetti saprofagi che cercando di entrare nella carcassa, attaccano punti dove la pelle è più sottile e penetrabile.
Cause di mancanza o mutilazione degli occhi o di organi interni molli: sarebbero insetti saprofagi come la “Sarcophaga Carnaria” o animali che si nutrono di carogne come ad esempio alcuni avvoltoi, che preferibilmente attaccano gli occhi e tendono a farsi strada facendo dei buchi per nutrirsi degli organi interni molli.
Cause dell'assenza di sangue nelle carcasse: all'interno del corpo il sangue talvolta si accumulerebbe nella sua totalità nei punti più in basso della carcassa, trasformandosi (a contatto col terreno) poi in componenti organici base; quello all'esterno del corpo invece verrebbe assorbito dal terreno dove gli insetti lo farebbero sparire, o il sole disseccare.
Cause delle incisioni chirurgiche: sarebbero da imputarsi a strappi e tagli dovuti alle contrazioni post-mortem e/o alla disidratazione, dal momento che la pelle tende a ritirarsi in seguito al decesso. (?)
Causa delle resezioni chirurgiche degli organi interni: sarebbe l'azione di batteri o insetti saprofagi che si nutrirebbero selettivamente di alcune sostanze presenti solo in alcuni organi.
Per la verità sono stati condotti diversi esperimenti per verificare la compatibilità dei segni tipici della cattle mutilation, con le normali attività di batteri e predatori. In particolare Robert T. Carrol, scettico ricercatore scientifico, dimostrò che i tagli sulla pelle e il deterioramento di alcuni organi da lui ottenuti in laboratorio, corrispondevano a quelli osservati in casi presunti di mutilazione animale. Ma se così fosse per tutti gli elementi tipici di questa aberrazione non saremmo qui a indagarne il mistero, visto che altre ricerche scientifiche, ad esempio quella del National Institute for Discovery Science, affermano che nelle analisi necroscopiche da loro effettuate sono riscontrabili anomalie inspiegabili.
Per quanto riguarda invece la possibilità non naturale di tale attività, si individuarono nelle inchieste svolte a livello nazionale tre possibili motivazioni di intervento umano:
Crudeltà verso gli animali: per quanto sia una devianza tristemente diffusa, essa raramente viene applicata ad animali di stazza considerevole come vacche o cavalli, ma più comunamente è circoscritta ad animali domestici come cani o gatti. È anche raro che per perpetrare tale crimine si utilizzino tecniche e strumenti sofisticati, come invece sembra avvenire nei casi autentici di mutilazione animale, anche se a tal proposito sono stati citati alcuni casi patologici di veterinari o medici che nel loro sadismo non mancavano di applicare la loro scienza.
Mutilazione a fini di culto: intesa come alternativa all crudeltà fine a sé stessa, essa ad esempio può giustificare l'assenza di sangue presupponendo che esso sia bevuto o raccolto dagli accoliti. In oltre è noto come alcuni organi possano essere d'interesse per sacrifici rituali effettuati da alcune sette esoteriche, così come l'asportazione di un feto da un animale gravido.
Per quanto sia l' FBI che l' ATF presero in considerazione seriamente tale ipotesi, ed alcuni casi fossero con probabilità riconducibili a tale attività, alla fine entrambe le inchieste conclusero che l'ipotesi “culto” non era da considerarsi plausibile come causa della vera mutilazione animale, e anche se nell'opinione pubblica la cosa fece scalpore e ci fu chi si convinse di tale ipotesi, in realtà i fatti non hanno mai avallato tale conclusione.
Ipotesi psico-traumatica: da citarsi giusto per dovere di cronaca è il più assurdo tentativo di spiegazione, contemplato negli anni '70 in seguito ai primi casi di sindrome post traumatica nei reduci della guerra in Vietnam; secondo questa tesi ad effettuare tali sevizie sarebbero stati ex soldati che nella loro psicosi avrebbero cercato sfogo ricreando le terribili torture patite od inflitte durante il conflitto, sulle povere bestie.
Per quanto in differenti periodi dell'inchiesta queste tesi vennero prese in considerazione attraversando l'opinione pubblica a folate di credulità, gli inquirenti non ritennero mai l'ipotesi d'intervento umano la chiave per risolvere il mistero; tant'è che non si individuarono nè persone né gruppi da ritenere responsabili, e se è noto alle autorità ogni tipo di crudeltà compiuta dagli uomini su animali vittime, fin dall'inizio la cattle mutilation è stata considerata ragionevolmente al di fuori di tale attitudine.
Questo fino agli anni '80, ma considerato che questo fenomeno continua ad apparire inarrestabile, negli ultimi anni sono sorte alcune nuove tesi di pari passo con l'insinuarsi di possibili teorie cospirazioniste di presunto coinvolgimento e relativo insabbiamento della questione ufo da parte del governo, o dal coinvolgimento dello stesso tramite le frangie più segrete dell'apparato militare.
Di recente una tra gli esperti più attivi è Linda M. Howe, la quale oltre ad essere una capace ricercatrice ufologica, sembra essere un' autorità in materia, anche se le sue conclusioni parziali restano improntate sul coinvolgimento ufologico. Altri invece puntano il dito verso armi segrete militari come cannoni a microonde, giustificando tale opinione con il frequente avvistamento dei famigerati elicotteri neri nell'immediatezza del manifestarsi del fenomeno. Difficle intendere come possa essere utile per le forze armate americane, farsi notare nel compromettente atto di mutilare animali, per di più con tecnologie (semi) segrete, quando potrebbero approfittare delle numerose basi in loro possesso nelle quali poter commettere ogni genere di nefandezza, senza essere visti da nessuno. L'unica spiegazione possibile, oltre alla generale diffusione della strategia del terrore, potrebbe essere una deliberata agenda per insinuare nella popolazione una diffusa diffidenza negli ufo, utilizzando mezzi militari sconosciuti o camuffati per far cadere la colpa di tali aberrazioni su ipotetici visitatori allogeni. In generale comunque, poco si può dire sul perchè di tale pratica sanguinaria. Mancano oltre al movente, delle prove solide e una seria volontà di analisi. Un bel mistero, difficile da comprendere e al momento qualsiasi ulteriore speculazione, su chi e perchè, resta inconcludente. E le vacche continuano a crepare.
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19/08/09
CANNETO DI CARONIA E RIESI: MISTERI SICILIANI
Spero che ancora vi ricordiate di ciò che avvenne a Canneto di Caronia a partire dal 2004, perchè dopo i primi strilli immediatamente successivi all'interesse delle istituzioni, il silenzio è calato su quello che si può tranquillamente definire il caso più misterioso di tutti tempi a livello nazionale, e non solo. Per chi avesse scarsa memoria, in questo piccolo paesino del messinese avvenne che d'improvviso le cose prendessero fuoco spontaneamente, senza nessun tipo d'innesco apparente, e senza essere ovviamente oggetti facilmente infiammabili. Oltre a centinaia di incendi di questo tipo che terrorizzarono le poche migliaia di abitanti del luogo con letti in fiamme, oggetti d'uso comune, cavi ed elettrodomestici con la spina disinserita parzialmente consunti, vennero catalogati altri fenomeni inquietanti tra i quali telefonini che autonomamente si autocaricavano o riportavano messaggi con caratteri bizzarri, chiusure elettriche che impazzivano, vetri di auto implosi o forati in maniera inspiegabile, e tantissimi altri avvenimenti curiosi. Il sindaco evacuò la zona, l'ENEL cercò subito possibili anomalie nelle linee elettriche e tutte le forze istituzionali locali dopo aver concluso che non doveva trattarsi di una burla collettiva, con tutte le risorse a loro disposizione cercarono una possibile immediata spiegazione per riportare la calma. Risultato: nulla di geofisico-magnetico-elettrico sembrava provocare i prodigi malefici, tanto che iniziarono a fioccare le spiegazioni più irrazionali, dal diavolo alle linee sincroniche, agli ufo, fino a quando l'eco del persistente problema stuzzicò per inerzia il fondoschiena parlamentare nazionale. Infatti nel 2005 fu creato un gruppo speciale dalla Presidenza del Consiglio, capeggiato da Francesco Mantegna Venerando coordinatore regionale del comitato della Protezione Civile siciliana, più svariati tecnici dei carabinieri, dell'aeronautica, della marina e addirittura da un ricercatore della Nasa. Alla luce dell'impegno profuso, della mole di analisi scientifiche effettuate e dei numerosi dati ottenuti dopo anni di ricerche, gli scarsi risultati ottenuti sono ancora più inquietanti. Per quanto lo Stato e i suoi più avanzati settori tecnologici abbiano studiato il caso (nel silenzio generale come in tutti i segreti scomodi), essi non sono riusciti a giungere a nessuna soluzione realistica per risolvere l'enigma, tanto meno ad individuarne la causa. L'unica conclusione cui è arrivata l'inchiesta scientifico-giudiziaria dopo 24 mesi è che Canneto di Caronia è stata colpita da fenomeni elettromagnetici di origine artificiale, capaci di generare una grande potenza concentrata di fasci di microonde ad altissima frequenza. Ovvero? Qualcuno tipo gli americani ha collaudato armi avvenieristiche supersegrete alle microonde sulla popolazione di Caronia, oppure gli alieni stanno interferendo con gli stessi in maniera assai sconsiderata ma comunque incomprensibile. Ah già, gli alieni non esistono in teoria, e nemmeno forze armate segrete (italiane o estere) che con congegni impensabili siano in grado di microondare da basi sottomarine il litorale di Canneto, sempre in teoria eh...
Comunque, dopo anni in cui l'informazione nazionale si è "dimenticata" di Caronia, spunta un nuovo mistero inquietante, sempre in Sicilia, precisamente nella cittadina di Riesi (CL) in uno stabile di due piani situato in via Mazzini, dove da diversi giorni il pavimento del pianterreno ha raggiunto la temperature incredibili, fino ad arrivare a 100 gradi Celsius! Immaginatevi il disagio degli inquilini che oltre al caldo siciliano sentono aumentare la temperatura fino a cuocere i piedi ed evitando le risate dei pompieri che verosimilmente avrebbero pensato ad uno scherzo, lasciano il loro appartamento-padella solo dopo averlo sopportato per giorni sperando invano che le cose tornassero a posto da sole. A questo punto intervengono le autorità locali, l'ENEL, le forze dell'ordine, e addirittura Istituto di Geofisica e Vulcanologia di Palermo. Il mistero dopo tutte le analisi del caso resta e secondo gli esperti dell'Ingv lo strano fenomeno non avrebbe un'origine geologica e le prime analisi su alcuni campioni del vapore che si è sprigionato dal suolo escludono la presenza di gas di tipo vulcanico. "Escludiamo qualsiasi tipo di fenomenologia naturale in atto - ha detto Claudio Scaletta dell'Istituto di geofisica di Palermo -. Dai primi accertamenti non rileviamo dati che possano mettere in evidenza pericoli per la popolazione e non ci sono fenomeni imminenti, in corso o potenziali. La situazione è molto puntiforme per essere considerata legata a un problema geologico, la zona è limitata e ci sono punti di temperatura diversa". "Di fatto quelle che abbiamo prelevato è aria con una componente di vapore dovuto proprio alla temperatura e all'umidità presente nel sedimento", ha spiegato Rocco Favara, dirigente di ricerca dell'Ingv, e ha aggiunto: "Non c'è nessun tipo di situazione anomala che sia collegabile a fenomeni crostali di degassamento anomalo e quant'altro. Sarà probabilmente un problema antropico, da ricercare ancora".
La fantasia può allora scorrazzare beata ed ognuno può azzardare le ipotesi più incaute, e considerando l'atipicità dei fatti e il coinvolgimento di fenomeni ufologici in entrambe le circostanze c'è chi ha unito i due avvenimenti proponendo una causa comune. Effettivamente a Caronia l'ipotesi ufologica ha davvero una rilevanza importante, poichè citata direttamente nelle conclusioni delle analisi scientifiche, dopo che i riservatissimi files dell'inchiesta sono stati farciti con un centinaio di segnalazioni e fotografie di incredibili oggetti volanti e oggetti sottomarini non identificati. A quanto sembra questo era il "fascicolo azzurro", appunto pieno di "numerose testimonianze di avvistamenti diurni e notturni di Ovni, di improvvisi bagliori e scie, di forti luminescenze nello specchio di mare compreso tra le Eolie, in particolare le isole Alicudi, Filicudi e la costa di Caronia, che iniziano nel 2004 e si ripetono abbastanza spesso, fino a oggi...", seguito dalle "pagine in viola" per malesseri e morie di animali(qualche decina di casi), "in giallo" gli incendi (40), "in verde" fenomeni di origine elettronica e elettromagnetica (100). Per quanto riguarda Riesi invece si ricorda qualche avvistamento e soprattutto qualche "crop circle" di dubbia origine, che per 2 anni di fila sono comparsi nella campagna circostante: diversamente da Canneto di Caronia tutt'altra cosa e sinceramente non un gran che come evidenza di coinvolgimento ufologico, ma per i nostri gusti l'eccezionalità e l'unicità del "pavimento che scotta" basta e avanza!
video Caronia qui
video Riesi qui
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