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12/04/11

GLI INQUIETANTI ALIENI STECCO DI FRESNO (FRESNO NIGHTCRAWLERS) E L'INCREDIBILE HOMBRE DE QUIVES

Innanzi tutto ci sono almeno 3 video famosi relativi agli "alieni stecco": ben due a Fresno, chiamati "the night crowlers" e uno in Perù, chiamato "l'Hombre de Quives".
Andando in ordine di tempo, nonchè di importanza, il primo video da cui nacque la moda degli "Stick alien" (alieni stecco) è del novembre 2007, quando una stranissima figura antropomorfa, alta meno di un metro, dall'andatura piuttosto anomala ed innaturale, rimase immortalata nella camera di sorveglianza piazzata nel cortile della casa di Josè, a Fresno appunto. L'essere viene ripreso mentre supera inspiegabilmente la recinzione chiusa e attraversa il prato. Poco dopo un'altra figura uguale, altrettanto inquietante, spunta da dietro e ripete lo stesso percorso. Ecco il video e l'analisi di Victor Camacho.



Questo video è stato analizzato da più parti e sembra essere autentico, ma ovviamente il dubbio di un'abile quanto perfetto trucco da computer grafica non si può escludere, anche se in questo caso per ora non sembra esserci.

Il 3 marzo 2011, essendo da poco ripassato in tv il caso del 2007, stranamente esce questo video, sempre di una camera fissa, sempre nelle vicinanze di Fresno, precisamente nello Yosemite National Park. Di nuovo due alieni stecco, uno grande e uno più piccolo, attraversano flemmatici una stradina nel bosco. Ecco il video:



Purtroppo, come tante altre volte, si scopre che con altissima probabilità questo video è un falso, per diversi motivi: innanzi tutto ci sono troppe anomalie nella qualità dell'immagine che cambia di continuo, inoltre sembra che nonostante lo sfondo talvota si blocchi, gli esseri continuino nella loro camminata. Insomma ci hanno provato col revival degli stick aliens, ma ahimè 'sta volta c'è puzza di falso malfatto.

Ma veniamo all'ultimo caso avvenuto in Perù, precisamente a Santa Rosa de Quives, dove un video amatore riprende per caso questo incredibile essere ramiforme che esce dal bosco, e si nasconde mimetizzandosi tra gli arbusti.




Ecco la terza via. Video autentico ma viziato da un pazzesco effetto pareiodolico, grazie al quale per mesi diversi ufologi ed indagatori del mistero ci si sono consumati gli occhi, senza riuscire a venirne a capo. Ci sono stati scettici incalliti che vi hanno perso il sonno, dovendo poi ammettere a denti stretti che le spiegazioni razionali adducibili erano stiracchiate. Invece poco dopo un bel sospiro di sollievo è uscito da tutti loro: era semplicemente un ramo davanti alla videocamera, e l'effetto della camminata dovuta a colui che stava riprendendo la scena, che muovendosi ha ricreato involontariamente uno straordinario esempio di pareiodolia.
La lezione è completa e facile da trarre: ci sono video molto strani, alcuni davvero difficili da spiegare, e pochi ne parlano, finchè si dimenticano; altri probabilmente falsi ma non sempre facili da incastrare, e altri altrettanto enigmatici che però poi non hanno niente di strano: comunque vada e qualunque cosa ci sia in questi video, alla fine questi ultimi sono però quelli più riportati, soprattutto in certi siti, dove qualcuno, in genere con gli occhiali, sorridendo vi dirà che sono gli unici di cui si può dire con certezza che sono reali al 100%.

22/01/11

TEAM DI GIAPPONESI TROVA NUOVO GEOGLIFO UMANOIDE A NAZCA


Il fatto è appena stato annunciato e sembra credibile; secondo la notizia pubblicata su un sito specializzato, ancora da confermare, Masato Sakai, professore della Yamagata University presso la Faculty di Literature and Social Sciences, insieme al suo team di archeologi avrebbe scoperto due nuovi geoglifi nella Piana di Nazca, in Perù; in uno ci sarebbe il viso umanoide della foto, nell'altro un non specificato animale. Questi sarebbero stati trovati in una zona dove incontrare questo tipo di disegni è piuttosto raro, e tra l'altro risalirebbero all'epoca più antica della civiltà Nazca. Vista l'immagine di questo geoglifo, di vaghe sembianze umane, sono sicuro che qualcuno griderà subito all'alieno. Effettivamente il viso è un po' inquietante ed è facile vederci fattezze ambigue, ma i bizzarri disegni di questa misteriosa cultura estinta sono sempre un po' stilizzati, quindi non c'è di che scomporsi.
Per ora le teorie esposte per spiegare le linee di Nazca sono una meno verosimile dell'altra, ma l'attività nel sito è costante e prima o poi qualcosa ci capiremo, ma per ora è davvero poco credibile che le linee seguano ipotetici percorsi rituali, o falde acquifere sotterranee, come recentemente ipotizzato.
Come sempre aspettiamo sviluppi e conferme, e nel caso, contateci, vi faremo sapere

AGGIORNAMENTO 23-01-2011
La notizia è stata confermata da più parti. Ora la si può trovare su riviste e siti specializzati.