Lo scettico non sempre approfondisce; il complottista spesso esagera. COME FARE? SCIENZA, INFORMAZIONE, MISTERO, UFO, PARANORMALE, FENOMENI SCONOSCIUTI, scie chimiche, archeologia e tutte LE MISTERIOSE CONTRADDIZIONI di questo mondo. Ricerco al fine di offrire un'informazione seria e verificata il più possibile, su ciò che la scienza ancora non vuole o non riesce a comprendere completamente. Ovviamente è il mio punto di vista, e mi aspetto che tu dica la tua. BENVENUTO
24/09/11
PETIZIONE PROVOCAZIONE: NASA, FACCI VEDERE COSA C'E' SULLA LUNA!
26/04/10
GLI UFO E LA LOTTA CONTRO I MULINI A VENTO
Questo video NASA vecchiotto è della missione Space Shuttle STS 80, noto e famosissimo, soprattutto per gli appassionati ufo, poichè è uno dei filmati presente nel documentario "Secret Space" di J. Escamilla.
Per chi non l'avesse mai visto è un documentario in 2 parti (Moon rising e Secret space 2) che malgrado qualche errore vale davvero la pena di vedere, non solo per le intriganti tesi sostenute da Escamilla, che seppur condivisibili ed affascinanti talvolta non hanno solide prove a sostegno, ma anche per la quantità e la qualità di immagini come queste, immancabili per chi ha a cuore la divulgazione e la comprensione del fenomeno ufo.
In questo video autentico si vedono degli oggetti circolari provenire dallo spazio esterno ed entrare nella atmosfera terrestre.
Nel farlo sembra che mutino il loro aspetto assumendo una certa trasparenza (qualità riconducibile agli ufo anche tramite diversi filmati terrestri) continuando ad allontanarsi dallo Shuttle in direzione Terra, per poi stazionare all'interno di una tempesta, come se interessati alla forte concentrazione elettrica.
Infatti secondo Escamilla gli oggetti si fermerebbero in quel punto, non certo piacevole, per ricavarne una qualche forma di rifornimento energetico.
Da una stima approssimativa gli oggetti più grandi avrebbero una dimensione sconcertante, ovvero all'incirca un miglio e mezzo di diametro.
Che io sappia la NASA (come suo solito) non ha mai commentato le immagini, e scommetto che gli orbi e gli scettici come al solito si nasconderanno dietro alle solite risibili confutazioni fatte di spazzatura spaziale, riflessi, gocce d'acqua sui finestrini e arrampicate vetrose varie.
Che sia chiaro, con questo non si sta dicendo che in molti casi queste non siano spiegazioni valide per razionalizzare i presunti ufo di molte immagini NASA, e penso che sia impossibile escludere al 100 % che gli oggetti in questione non siano normalizzabili da qualche spiegazione razionale, ma in mancanza di prove certe bisognerebbe avere la lucidità intellettuale di dare a Cesare quel che è di Cesare, probabilmente.
Ovvero: se vogliamo ragionare senza preconcetti e se ammettiamo la possibilità che gli ufo esistono (e sfido chiunque a dimostrare il contrario) è difficile per esclusione logica propendere per improbabili detriti spaziali, poichè la forma, le dimensioni, i movimenti "intelligenti", l'apparente disposizione "in formazione" e tutto l'insieme di questi fattori, invogliano a indicare con maggior probabilità che questi siano degli oggetti volanti non identificati in grado di viaggiare nello spazio.
In effetti deve essersene accorto anche l'astronauta che in quel momento manovrava l'obiettivo della videocamera, perchè ad un certo punto stringe l'inquadratura zoommando su alcuni di questi ufo, cercando di dare maggior risoluzione a questi oggetti, con visibile interesse.
Dopo tutti i discorsi nichilisti della NASA, tendenti ad rasare a zero ogni possibile forma di vita nello spazio (per poi trovare acqua dappertutto) e qualsiasi speculazione ufologica, rilasciare il solito filmato ambiguo senza commentare, porta alle solite possibili speculazioni complottiste, secondo le quali è pacifico che la stessa organizzazione americana celi e sia a conoscienza della scomoda verità che svolazza nei nostri cieli iperuranici, ma che cerchi di emanciparsi dal peso di questo ormai insostenibile segreto, poichè sembra giunto il tempo per una parziale, graduale disclosure. L'unico modo per ammettere implicitamente il proprio coinvolgimento senza compromettersi, è quello di divulgare immagini come queste fingendo una trasparenza che non ha mai dimostrato davvero, utile a mostrarsi onesta per censurare più comodamente le terribili conoscenze che possiede, per non sconvolgere, dicono, gli equilibri politico-economico-finanziari, e per mantenere il vantaggio che il sapere garantisce, nei confronti di tutte le altre tecnoplutocrazie.
Possibile però che tutte le speculazioni ufologiche di complotto suonino così macchinose e machiavelliche, e che la realtà sia così ambiguamente strumentalizzata, da rendersi irraggiungibile, nella sua rivoluzionaria semplicità?
Personalmente le ipotesi sono due: o è davvero un mondo di "man in black", e qualcuno ne manovra i fili sapientemente, o regna assoluto il disorientamento più totale, persino là dove i segreti vengono gestiti e custoditi.
E' tutto troppo confuso, mal celato, rozzamente indirizzato, mai puntualizzato.
Se si vuole essere complottisti si sostiene il fatto che tutto ciò è dovuto alla volontà dei potenti, di non voler dare punti di svolta alla ricerca, mescolando il vero con il verosimile e col falso, per negare qualsasi risposta.
Se si cerca di essere possibilisti invece bisogna accettare l'idea che anche la NASA, gli Usa e tutti gli altri detentori delle chiavi, vaghino a folate nella nebbia più totale, ammiccando, negando, celando ma lasciando trasparire sempre qualcosa, senza mai compromettersi del tutto, ma neanche prendendosi responsabilità imbarazzanti, schiacciati dal peso del ruolo di primo piano che si arrogano, non sapendone gestire però nè la comunicazione, nè la condivisione del tesoro nozionistico accumulato nei decenni.
Personalmente continuo a non capire, o meglio più conosco in questo campo e meno riesco a delineare una struttura identificabile.
Per non parlare di quegli oggetti circolari che vanno e vengono dal nostro pianeta: nostri? loro? se loro, chi sono costoro? cosa vogliono?
Passano gli anni ma nulla di nuovo rivoluziona il nostro comprendonio, tutto tace e rimane com'era, come da sempre si è voluto che fosse.
Dura è la lotta di chi, desideroso di combattere, non sa riconoscere davvero il proprio nemico, e indirizzare la sua spada.
13/10/09
COSA E' SUCCESSO AL LCROSS MOON CRASH?
Mistero. Il generoso pennacchio di detriti lunari che avrebbero dovuto confermare la presenza di acqua sulla luna e l'inutilità stessa di questa missione invasiva progettata dalla NASA, non è stato individuato dai vari punti di osservazione preposti a registrare l'evento. Nonostante le generose pacche sulle spalle e gli inorgogliti autoapplausi dei tecnici americani in diretta tv nelle televisioni di tutto il mondo, subito si è capito che il silenzio sull'effettiva riuscita della missione era dovuto all'imbarazzante incognita dei risultati. La NASA ha dichiarato che lo scopo è stato raggiunto, quindi il bombardamento luare ha avuto successo e la sonda ha analizzato il materiale espulso dall'impatto della bomba cinetica. Ma perchè nessun telescopio sulla terra ha potuto vedere i fuochi artificiali promessi dalla NASA? E perchè la diretta televisiva si è conclusa con un misterioso schermo nero proprio al momento clou dello spettacolo? In realtà dalle immagini sembra che qualcosa sia andato storto proprio in coincidenza dell'impatto, o subito prima, e comunque è chiaro che le cose non sono andate come ci si aspettava. Sarà forse stata un'errata valutazione della densità del suolo lunare al suo polo sud? il vettore cinetico è forse sprofondato più facilmente del previsto provocando così un piccolissimo pennacchio impercettibile? o forse come sostiene qualcun'altro il proiettile terrestre è stato in qualche modo sabotato da eventuali infastiditi indigeni extraterrestri? La NASA glissa: nessun dato sull'analisi del rigurgito lunare è stato ancora divulgato, e molti contribuenti americani si stanno chiedendo come siano stati gestiti le decine di milioni di dollari spesi per questa folle missione. Il sospetto e la poca fiducia nell'autorità spaziale militare USA è tale che addirittura serpeggia il dubbio che questi soldi siano stati in realtà versati nei famosi fondi neri della NASA, utili per proseguire la sua agenda segreta reale, fingendo una spesa notevole per una missione fasulla. Effettivamente tanto rumore (e soldini) per nulla di concreto, oltre allo smacco risulterebbe ancor più sconsiderato viste le evidenti lacune logiche di una missione così aggressiva, fuorilegge, intempestiva, come è stata nei fatti la LCROSS moon bombing. Non ci resta che attendere i risultati che la NASA vorrà propinarci, sempre che utili, sempre che veri, e solo allora giudicheremo la portata dell'effettivo miglioramento scientifico consequenziale, che avrebbe dovuto scaturire da tale ingiustificabile deturpamento del nostro satellite.
08/10/09
AGGRESSIONE BELLICA IN TERRITORIO INTERNAZIONALE! - An Urgent Message for President Obama
Ci siamo, domani la NASA avrà facoltà di violare il trattato internazionale per lo studio e lo sfruttamento dello spazio e dei corpi celesti, bombardando "cineticamente" un piccolo angolo del nostro satellite. Sappiamo bene quanto lo scopo prefissatosi da mesi dall'agenzia spaziale americana, sia del tutto privo di senso e di fondamento logico, visto che da poco, casualmente, l'esistenza dell'acqua è stata provata scientificamente e senza ombra di dubbio, dalle analisi incrociate effettuate dagli indiani e dalla stessa NASA. Ora non è chiaro quale sia in realtà il vero fine di questo deliberato deturpamento di un luogo semi-incontaminato, che sarebbe un cratere situato nel "polo sud" lunare, e sappiamo fin troppo bene che l'agenzia americana ha da sempre nascosto fatti e scoperte, come quello dell'acqua lunare, per il proprio vantaggio, e per chissà quali altre misteriose ragioni. Ora è davvero assurdo che si permetta ad un ente governativo paramilitare di usare armamenti su suolo internazionale, dimostrando ben poco senso conservativo, e l'assenza di ragionevole cautela nei confronti di un habitat semisconosciuto. Fatto stà che nè l'ONU, nè nessun'altra organizzazione internazionale ha fatto la benchè minima obiezione. Le possibili ragioni sono due: o sono tutti d'accordo perchè in realtà si sta portando a termine un'azione comune, mondialmente consensuale, oppure nessuno stato di questo mondo ha le palle per opporsi o non ha interesse in quello che sta facendo la NASA, sia perchè (in realtà) lo ignora, sia perchè lo reputa innoquo. Strano davvero che a nessuno suoni un campanellino nella testa, nel momento che si fa esplodere una fetta di territorio internazionale, ingiustificatamente. Strano davvero che nessuno si opponga ad una aggressione, nè risuonino dappertutto lamentele o appelli politici alla ragionevolezza. Va bene, si tratta di luna e non di Terra, ma è sempre e comunque vietato. La NASA ha deciso e basta. Chissenefrega del suolo lunare, che facciano quello che ritengono opportuno!
IN-CRE-DI-BI-LE!
26/09/09
INCREDIBILE: C'E' ACQUA SULLA LUNA!
Che sulla luna ci siano ancora molte cose misteriose è una gran verità. Solo chi non vuole mai vedere oltre al proprio naso, o chi crede ancora ciecamente al proprio sussidiario delle elementari, può pensare che il nostro satellite sia una pietrolina cosmica morta, del quale conosciamo ogni minimo anfratto. Basta pensare che siamo sulla terra da milioni di anni, e che ci sono ancora tantissime cose che non comprendiamo appieno. Comunque la notiziona è che sulla luna c'è acqua, per lo meno così asseriscono il fisico Carle Pieters insieme ad altri colleghi, in alcuni articoli recentemente pubblicati sulla arcinota rivista "Science". Infatti grazie a separate analisi effettuate da Chandrayaan I, Cassini e la Deep Impact probe, e al lavoro di interpretazione dei dati da parte degli scienziati della Brown University, si è scoperto che l'acqua è intrappolata egualmente su tutta la superficie del nostro satellite, persino nelle zone più calde. Ovviamente sappiamo tutti che fino a ieri sostenere che la luna non fosse desertica, avrebbe suscitato l'ilarità generale di qualsiasi auditorio, e per quanto le rocce lunari portate sulla Terra dalle missioni Apollo già avessero in loro stesse, la prova di tale imprevedibile ricchezza, si era sempre scartata l'evidenza come una maldestra contaminazione terrestre postuma. Addirittura quando i dati di Chandrayaan I confermavano l'esistenza di acqua, gli scienziati hanno fatto di tutto per cercare di corregerne l'eresia, ipotizzando strambe teorie di contaminazioni strumentali, ma dopo aver incrociato le analisi con quelle degli altri due satelliti sopra menzionati, si sono accorti che non potevano esserci dubbi: uno dei tanti dogmi scientifici che da anni permeano le nostre conoscienze, andava contraddetto ed accettato come falso. Ora si apre una nuova era per le strategie per il futuro sfruttamento del nostro satellite, rendendo ancora più folle ed inutile l'imminente bombardamento lunare che fra qualche giorno avverà per opera della NASA. Come tutti sappiamo l'acqua è un elemento che racchiude in sè stesso un insieme di archetipi e sensazioni a cui l'essere umano è molto sensibile: rappresenta le vita, lo scorrere, la trasformazione degli elementi. Sapere che lassù c'è la possibilità di rifornirsi costantemente del nostro liquido base è confortante, essere là sarà un po' come avere la sensazione di essere su qualcosa che rassomiglia un po' di più a casa, rispetto alla massa arida ed ostile che ci siamo sempre immaginati. Ora resta da capire come e perchè ci è arrivata, e come sia possibile che ci resti nonostante le condizioni ambientali proibitive. Di fatto continuiamo a riscrivere la scienza passo dopo passo, e questo dovrebbe insegnare a tutti coloro che del positivismo classico fanno la loro fede, a non considerarsi infallibili. D'altronde ci siamo pure andati sulla luna, il caso ha voluto che nessuno si accorgesse proprio di nulla.
20/08/09
IL PRINCIPIO D'AUTORITA' E LA PSICOSI DEL DEBUNKERETTO
Certa gente non cambierà mai... per caso su un sito "molto attivo" (attivissimo direi) che talvolta meritevolmente si occupa di contrastare le "bufale" internettiane, ho notato un articolo riguardante l'ex astronauta Edgar Mitchell e le sue ben note affermazioni sull'esistenza degli alieni. La prima cosa poco convincente è che accanto al titolo, la definizione che giudica ed etichetta il fatto è: "BUFALA"! Bufala?? Già questo mi ha insospettito, perchè a prescindere dalla veridicità del contenuto delle parole di Mitchell, il fatto che abbia dichiarato di essere convinto dell'esistenza degli alieni e tutto il resto, è universalmente riconosciuto come cosa realmente successa e documentata.. ma allora perchè scrivere "BUFALA" se è una cosa VERA? Aprendo il file c'è una breve descrizione della cosa che termina così:
<< ... I lunacomplottisti esultano, perché naturalmente credono agli UFO e possono dire "Vedi? Esistono, l'ha detto persino un astronauta".
Ma esultano soltanto per un istante. Perché poi si accorgono che quell'astronauta è una delle persone che loro accusano da quarant'anni di essere uno dei bugiardi traditori che hanno falsificato le missioni lunari, per cui assolutamente non gli possono credere. Oops.
Dai, Ed, che scherzo da prete.
Appena smetto di ridere vi racconto tutta la storia di Ed Mitchell.>>
A parte che le scorrettezze semantiche qui s'accavallano, ad esempio perchè dovrebbero esultare i "lunacomplottisti" (che sarebbero presumo, coloro che ritengono che lo sbarco sulla Luna sia stato tutto un bluff)? cosa c'entrano? e così via sulla fiducia riponibile in Mitchell, e sulla meschina e per nulla simpatica manfrina successiva; classico concentrato di frustrata animosità cameratesca da debunkeretti, atta a preparare nel lettore di parte un coinvolgimento emotivo di simpatia nel disprezzo, e camuffata da divertita presa in giro che nel lettore imparziale dovrebbe prospettare un argomento frivolo, da non prendersi sul serio tanto è fasullo, ridicolo per quanta importanza invece i "lunarcomplottisti" vi dovrebbero riporre.
Ora, l'unica cosa che rende merito a questo scritto è la trascrizione dell'intervista radiofonica di Michell (anche se con molti omissis dovuti ad "incomprensione") che però è posta come se dal contenuto se ne dovesse cogliere il senso che rende la notizia una BUFALA; ma come sappiamo il succo delle parole dell'astronauta è chiaramente coerente con l'affermazione dell'incipit, ovvero:
<<
Ed ecco il capolavoro lestofante, la manovra dialettica dell'arrogante debunkeretto ferito, il grido isterico del bimbo capriccioso che non può ottenere tutto quello che vuole, come lo vuole lui, la manomissione della realtà ad uso e consumo della forzatura impostagli dal servilismo intellettuale a cui s'è votato: l'annichilimento dell'inammissibile. In realtà se fosse gente onesta, come è e dovrebbe essere il debunker serio, saprebbe bene dopo aver studiato un pochino, che esistono centinaia di persone scientificamente o militarmente più autorevoli di Mitchell che ammettono tranquillamente queste cose con cognizione di causa. In oltre da tempo, praticamente tutti i governi di questo mondo hanno raccolto files sugli ufo (dai quali sembra emergere tra l'altro, che l'ipotesi più probabile è quella extraterrestre) più o meno segretamente, il che dimostra al di là di qualsiasi dubbio legittimo che la questione ufo è ad altissimo livello di importanza scientifico/militare e di massima considerazione strategica, qualsiaisi cosa essi siano sono comunque una realtà del nostro tempo. Per la retrograde mente nichilista pseudo scientifica (lo scientismo dei poveretti, perchè la scienza vera da sempre se ne occupa) è troppo dover sopportare che una figura nota ed universalmente credibile come un ex astronauta ai massimi livelli, avvalori l'ipotesi extraterrestre. Loro, nella loro colposa ignoranza partigiana e preconcetta, hanno sempre tentato di ridicolizzare il fenomeno da bravi pecoroni, pensando di sparare sulla croce rossa, mentre l'establishment da sempre ha cautelarmente evitato di esporsi, anche solo per non compromettere la segretezza delle ricerche, fingendo di non interessarsene. Lo capisco si sono esposti troppo, ed ora è davvero tardi per rimangiarsi tutto, meglio negare ad oltranza e cercare di mentire il meglio possibile, piuttosto che ammettere di aver grossolanamente peccato di arroganza. La realtà è che gli Ufo esistono e la cosa è molto seria e questo atteggiamento dei debunkeretti dimostra chiaramente la nulla credibilità di cui può godere questa gente, pronta ad estremi ed arzigogolati voli pindarici nel tecno-nozionismo spinto per superare in furbizia il complottista, ma assolutamente disinteressato e insensibile di fronte al valore e al fascino della verità e della sua ricerca.
Per concludere l'articolo e nascondere la coda di paglia e non cadere nella più patetica psicosi da antibufala, la facciata si tenta di salvarla con la delegittimazione e la denigrazione della fonte, e allora:
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Infatti tutti i dossier pubblicati recentemente dal ministero degli interni di molte autorevoli e moderne democrazie sulle loro dettagliatissime ricerche segrete sugli ufo sono dicerie vero? e le parole di altri, considerando la posizione e le qualifiche di Mitchell, e l'ambiente in cui ha vissuto per decenni sono da considerarsi inaffidabili vero? E poi giù con la solita ironia insulsa sull'importanza delle rivelazione epocale.. non capiscono ancora che sono 50 anni che la gente lo sa che qualcosa esiste, non era necessario che ce lo dicesse Mitchell: chi non lo sapeva è solo chi in tutti questi anni non ha voluto vedere o sentire, codardamente o per tornaconto, e questi come sempre non crederanno mai, neanche se lo vedessero.. sarebbe troppo per il loro ego, la sbotta.
E si continua con il tentativo di delegittimazione del testimone:
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Di Geller si dovrebbe parlarne approfonditamente per capire e questo non è il luogo, e comunque non inficia la lucidità di "Ed", ma cosa centra quello che Mitchell sa, con quello in cui ha interesse? Se ha ricercato nei poteri psichici, come tra l'altro tutti i servizi segreti importanti negli anni della guerra fredda, sarà forse che ne sa qualcosina in più di voi? E cosa centrano le sue "concezioni mistiche(?)"? Ha forse affermato qualcosa di spirituale? La sua spiritualità è forse motivo probante della sua incapacità d'analisi scientifica, o di un'attitudine alla menzogna?
E qui si tocca l'apice nel delirio di superiorità fittizia in cui è sprofondato l'autore dell'articolo, ergendosi dalle sue qualifiche straordinarie da premio Nobel (sarà almeno laureato?), a giudice ultimo e infallibile della persona, della figura storica di un uomo, delle capacità mentali di un astronauta americano che ha camminato sulla Luna, che lui sicuramente non ha mai nè conosciuto di persona e neanche per sentito dire, con tutta probabilità..:
E poi la perla finale:
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Principio d'autorità ... esattamente... sì, quanto mai azzeccata come formula! come volevasi dimostrare...
02/07/09
SULLA LUNA GLI STESSI TUBI DI MARTE?
tubi cratere luna
cratere lunaChiunque abbia un po' di spirito critico sa che sulla Luna avvengono cose assai strane, alcune davvero misteriose, come i noti TLP (Transient Lunar Phenomena) che da alcuni secoli turbano profondamente le menti scettiche degli scienziati che studiano il nostro satellite. Solitamente essi preferiscono ignorare la cosa e quando costretti a parlarne minimizzano il fenomeno farfugliando possibili assurdità scientifiche: ciò non toglie che la lista dei TLP testimoniati da scienziati di tutto il mondo, è imbarazzante per quanto nutrita ed inquietante. Guardando l' ingrandimento di una foto proveniente dal satellite/missione Clementine ho notato questo cratere lunare, che sembra al suo interno mostrare chiaramente lo stesso tipo di fenomeno riscontrato sul pianeta rosso, chiamato appunto "i tubi di vetro di Marte" (Mars Glass Tubes). Questo cratere si trova approssimativamente in un area a 37° latitudine sud, 193° longitudine ovest, 167° longitudine est, della sezione 29 della Carta Atlante Lunare Antonin Rukl. In esso era già stata notata una serie di anomalie ma che io sappia nessuno aveva mai notato la cosa. Aspetto la smentita di chiunque abbia facoltà di farlo, e qualsiasi osservazione in merito ai tubi verrà pubblicata, se ragionevole. In caso contrario sembra proprio che chi ha costruito i famosi tubi di vetro su Marte li abbia fatti anche sulla Luna, ma chi e cosa siano queste bizzarrie resta ancora un mistero.
20/06/09
LA NASA BOMBARDA LA LUNA!!

Giovedì 18 maggio è partita la missione NASA LCROSS (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite) la quale secondo i piani culminerà il 9 ottobre di quest'anno, con la distruzione di una piccola porzione del polo sud lunare al fine di capire se ci può essere acqua sul nostro satellite. Infatti la Luna sarà bombardata dallo spazio con l'intenzione di creare un cratere di circa 5 miglia quadrate per poi studiare lo spettro del pennacchio di polvere e detriti che si formerà in seguito all'impatto, tramite attrezzature specifiche. La NASA sostiene giustamente che il primo passo da compiere per preparare il futuro insediamento umano sulla superficie lunare, è proprio accertarsi che ci sia acqua ghiacciata cristallizzata nel sottosuolo, cosa che permetterebbe di adempiere a moltissime operazioni indispensabili per le eventuali colonie che un giorno sorgeranno. Questa missione è solo la prima di un programma specifico che dovrebbe concludersi appunto con l'insediamento umano sulla Luna, il cui primario obiettivo sarà lo sfruttamento delle risorse che là risiedono imprigionate nel sottosuolo, ma che sarà sicuramente utile anche per numerosi progetti di studio e rivoluzionarie applicazioni spaziali. Di per sè per quanto invasivo e costoso non sembrerebbe esserci nulla di particolarmente provocatorio in questa storia, se non fosse che le leggi spaziali internazionali proibiscono categoricamente qualsiasi modificazione del territorio dei corpi celesti, ma fino ad ora non si è vista nessuna reazione da parte di alcuno. Strano.. come strano è che per capire se ci sia acqua o altro sia necessario bombardare il suolo lunare, e non utilizzare altre tecnologie più elaborate e mirate. Una delle poche voci che si sono alzate contro questa missione è quella di Alfred Lambremont Webre del Seattle Exopolitcs Examiner che scrive: << (la missione) ... potrebbe anche scatenare un conflitto con le civiltà extraterrestri note sulla Luna, testimoniate da astronauti Usa come Buzz Aldrin e Neil Armstrong, emerse anche da foto e documenti in possesso dell' NSA(National Security Agency) in merito alle quali si è dichiarato esserci delle basi extraterrestri sul lato oscuro della Luna. Se è vero ... che è un'azione ostile della NASA contro queste civiltà o basi lunari (extraterrestri), essa e per estensione gli Usa, sarebbero colpevoli di aggressione, che è il più serio crimine di guerra della Convenzione di Ginevra alla quale essi sottostanno. Il Trattato ONU sullo Spazio Esterno (U.N. Outer Space Treaty) richiede che la luna e tutti gli altri corpi celesti devono essere usati esclusivamente per scopi pocifici. L'insediamento di basi militari, istallazioni e fortificazioni, test di qualsiasi tipo di arma e la condotta di manovre militari sui corpi celesti deve considerarsi vietata.>> Ora è chiaro che ufficialmente nessuno della NASA nè del governo statunitense prenderebbe sul serio l' accusa di voler scatenare una guerra interplanetaria, anche perchè ufficialmente non esiste nessuna civiltà extraterrestre da minacciare, ma calandosi per un attimo nel mondo delle possibilità scomode, esistono delle prove nelle immagini NASA (che a suo tempo stupirono non poco chi le sviluppò) che giustificano interpretazioni davvero sconcertanti su quello che potrebbe trovarsi sul suolo lunare e le possibili implicazioni di un bombardamento. Sinceramente trovo davvero difficile avere una certezza vedendo questo (!) o capire cosa ci possa essere qui o qui (!), ovvero foto autentiche originali della Luna dove si vedono chiaramente delle strutture che denotano forme artificiali o comunque non riconducibili a fenomeni naturali: se anche qualcuna di queste bizzarrie potrebbe essere casuale ce ne sono altre che solamente l'irrazionalità di chi non vuol vedere e non vuole accettare, può considerare "normali". Quindi è comprensibile che ci siano persone o addirittura scienziati molto convinti che il nostro satellite sia o sia stato abitato da qualcuno, e che un bombardamento per quanto piccolo, possa essere inteso da questi come un'aggressione. Detto questo per dovere di cronaca l'unica cosa da fare per restare credibili è fare finta di niente o usare il condizionale: la Luna sarebbe abitata e l'attacco potrebbe minacciare, ma a prescindere da questa missione che dal mio ignorantissimo punto di vista non scatenerà nessuna guerra interplanetaria, qualcosa c'è lassù ed è (non -sarebbe-) diritto sacrosanto dell'umanità capire cosa.
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