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10/11/11

26° CONVEGNO NAZIONALE DI UFOLOGIA ORGANIZZATO DAL CISU - SABATO 12 NOVEMBRE, TORINO

150 DI UFO IN ITALIA

programma: 
  • Ore 15:00 Registrazione dei partecipanti
  • Ore 15:20 Saluti ed apertura del convegno
    Perchè “150 anni di UFO in Italia” di Gian Paolo Grassino
  • Ore 15:30 15 casi per 150 anni: gli episodi più eclatanti dall’Unità ai giorni nostri
    Relatore: Paolo Toselli
  • Ore 16:05 L’UFO (mancato) del Presidente: incontro ravvicinato a Castel Porziano
    Relatore: Paolo Fiorino
  • Ore 16:30 “Strane luci nella storia d’Italia“: il libro
    Relatore: Pietro Torre
  • Ore 17:00 Break
  • Ore 17:20 Gli UFO del Risorgimento: dall’impresa dei Mille a Roma capitale
    Relatore: Gian Paolo Grassino
  • Ore 17:40 I “marziani” dell’800
    Relatore: Maurizio Verga
  • Ore 18:10 Torino capitale dell’ufologia
    Relatore: Edoardo Russo
  • Ore 18:30 Il CISU e il futuro dell’ufologia
    Conclusione di Gian Paolo Grassino
  • Ore 18:45 Dibattito
  • Ore 19:00 Chiusura dei lavori
per tute le altre informazioni:  http://www.ufoitalia150.com/

30/08/11

COME SI SCRIVE UN RAPPORTO SU UN AVVISTAMENTO UFOLOGICO: IL CASO DI SAN ROCCO DI BERNEZZO



Essendo socio del CISU (Centro Italiano Studi Ufologici), resomi disponibile per approfondire un caso di avvistamento ufologico avvenuto nella mia zona, ho avuto l'occasione per indagare, intervistare il testimone e redarre un rapporto formale da consegnare agli archivi.
Per quanto non si tratti di un fatto epocale il caso su cui ho investigato è certamente interessante, così come lo è stato cimentarmi in questa esperienza, utile anche solo per mettere in paratica tanti anni di studio e per conseguire una certa dimestichezza nel rapportarmi nel modo più corretto nei confronti di un testimone di un oggetto volante non identificato. In effetti esiste un manuale destinato agli inquirenti nelle cui pagine si trovano nel dettaglio tutti gli accorgimenti indispensabili per effettuare l'indagine nel suo complesso: a parte tutti gli aspetti tecnici, ci sono ampi suggerimenti su come svolgere l'intervista al testimone, sull'atteggiamento da tenersi nei suoi confronti, le domande e le tecniche essenziali per ottenere l'insieme dei dati importanti al fine di riuscire a rendere un'idea, la più verosimile possibile, della realtà dei fatti avvenuti. Inoltre nel “Manuale di Metodologia di Indagine Ufologica” fornitomi dal CISU  (Edizioni UPIAR, curato nella sua ultima edizione del 2010 da Edoardo Russo, attuale direttore del centro) ci sono tutte le istruzioni per compilare un rapporto d'indagine, strumento indispensabile per permettere a terzi di cogliere tutte le sfumature dei dettagli relativi all'avvistamento e al testimone, al fine di comprendere nel modo migliore possibile l'evento nel suo complesso. Per questo ogni aspetto del rapporto deve essere curato con la massima precisione e con assoluta fedeltà, riportando ad esempio esattamente le parole dell'intervistato anche qualora risultino grammaticamente scorrette, senza ritoccare o aggiungere nulla di proprio, se non nelle considerazioni personali e nel riepilogo definitivo dei fatti. L'intervista, ovvero il cuore del lavoro, è certamente la parte più difficile: fare domande senza influenzare il testimone, ma ottenendo il massimo del realismo possibile, è un arte; bisogna operare una maieutica tutta particolare per la quale ci vuole notevole esperienza ed un talento specifico. Da questo dipende gran parte della bontà del risultato di un'indagine.
In sostanza anche se il rapporto è un approfondimento necessario, utilissimo per valutare con una certa completezza la portata di un avvistamento ufologico, purtroppo non sempre viene effettuato: questo succede per diversi motivi, non non ultimo la ritrosia di alcuni testimoni ad essere intervistati. Infatti il minimo inidspensabile viene rappresentato dal questionario base, uno standard disponibile su tutti i siti on line dei centri ufologici più importanti, nel quale colui che segnala un'avvistamento può, grazie ad alcune domande fondamentali, ricreare un idea approssimativa di ciò che ha visto senza dover sostenere l'"esame" di un inquirente. Ovviamente si tratta spesso di domade un po' forzate e prive della possibilità di approfondimento, quindi molto spesso risulta fondamentale procedere con un'intervista, affinchè il testimone possa esprimere con parole sue le specificità e le caratteristiche particolari della situazione vissuta. Infatti capita spesso che alcuni dettagli, come ad esmpio i colori o la forma di un ufo siano piuttosto complicati da descrivere sommariamente, senza giri di paole che permettano una comunicazione più esaustiva, cosa che risulta sovente impossibile da espletare in un questionario prestampato. E' appunto per questo che si procede con un'intervista approfondita, la quale tra l'altro non di rado si è dimostrata decisiva per individuare eventuali truffe e mistificazioni, o più semplicemente per stabilire l'effettiva natura prosaica e identificabile di quello che all'inizio sembrava essere un oggetto anomalo e misterioso.
Veniamo al caso in questione: l'avvistamento è avvenuto a San Rocco di Bernezzo, a pochi chilometri da Cuneo, in data 22/07/2010 alle ore 22,04 da parte del sig. xxxx. e parzialmente da sua moglie xxxx, mentre erano nel giardino dell'abitazione dei genitori di quest'ultima. Il testimone avvertito dalla sua compagna vede per qualche secondo un'intensa luce sferica incandescente muoversi nel cielo 500-700 metri davanti a sé, grande più di un elicottero, la quale dopo alcune variazioni di intensità luminosa, nell'allontanarsi linearmente a velocità sostenuta, si spegne di colpo e rivela le fattezze apparenti di un velivolo a forma di “V”, o a boomerang. Il testimone perde di vista l'oggetto quando questo, dopo un paio di minuti di volo lineare, allontanandosi si confonde all'orizzonte in un blocco nuvoloso scuro.
Il rapporto consta di una ventina di pagine, nelle quali potrete leggere tutto ciò che c'è da sapere su questo caso e rendervi conto di come si trascrive un'indagine: per gli appassionati (oltre a consigliare di procurarsi il “Manuale di Metodologia di Indagine Ufologica”) questa è un'occasione di conoscere il lavoro standard di un ufologo.

Qui potrete leggerre e scaricare il testo completo del rapporto

17/03/11

AUGURI PER L'UNITA' D'iTALIA DA PARTE DEL CISU

Cari amici,
la ricorrenzai del 150° anniversario dell'unità d'Italia coincide con
i 25 anni di vita del Centro Italiano Studi Ufologici, costituito
ufficialmente il 15 dicembre 1985, ma in pratica attivo dal 1986,
primo anno associativo.

In questa occasione possiamo notare come il rapporto del CISU con la
storia del nostro Paese vada oltre al solo richiamo all'italianità
nel nome della nostra associazione.

Siamo un Centro Italiano soprattutto per l'attenzione e l'interesse
per lo studio dei fatti ufologici del nostro Paese: un'attività
fondante dell'associazione che ha prodotto in questi anni importanti
risultati, primo fra tutti il Catalogo nazionale degli avvvistamenti
con i suoi oltre 20.000 casi raccolti.

Vi sono poi altri due aspetti altrettanto significativi. Il prima è
il ruolo di indagatori sul campo e di referenti rispetto all'opinione
pubblica che abbiamo assunto sulla falsariga dei compiti assegnati in
Francia, in via ufficiale, al GEIPAN. Si tratta di un vero e proprio
servizio di utilità sociale che, prima o poi, meriterebbe di essere
riconosciuto ed apprezzato come tale.
Il secondo è quello di studiosi e custodi di un pezzo della nostra
storia. Con i nostri Progetti, i Cataloghi, le monografie e i libri
che abbiamo realizzato abbiamo dato conto delle vicende ufologiche
che hanno attraversato il secondo Dopoguerra, percorrendo - in
parallelo - la storia della nostra nazione, dei nostri territori,
della nostra gente. Anche in questo caso il nostro lavoro ha prodotto
risulati quantitativamente e qualitativamente molto validi che spesso
aspettano di essere conosciuti adeguatamente al di fuori dell'ambito
ufologico.

Nello svolgere queste attività il CISU si colloca nella più classica
attitudine "italiana" a riuscire, con l'impegno, l'intelligenza e la
creatività a produrre risultati importanti con pochi o a volte
pochissimi mezzi. Ed è grazie a queste doti che oggi il CISU è
riconosciuto anche a livello internazionale come una tra le
associazioni tra più valide ed autorevoli.

Buona festa del 150° ed auguri a tutti i soci e collaboratori del CISU.

Gian Paolo Grassino
Presidente CISU

20/05/09

AGGIORNAMENTO UFO SU TORINO

Segnaliamo in questo aggiornamento ulteriori testimonianze pervenute al CISU, riguardanti l'eccezionale ondata di avvistamenti susseguitesi in questo mese nel capoluogo piemontese.
L'ultimo avvistamento avvenuto il 16 maggio alle 23,45 in pieno centro a Torino, nel cielo sopra alla Gran Madre, storica chiesa monumentale che si affaccia sul Po, di fronte alle strade più centrali della città. A.B. si è trovato insieme a molte altre persone ad ammirare le spettacolari evoluzioni di 7 sfere arancioni, che silenziosamente danzavano e si rincorrevano in una porzione di cielo piuttosto grande; per tutta la notte gli avvistamenti sono continuati senza sosta, e nella stessa zona moltissimi testimoni affermano di avere visto numerosi globi arancioni muoversi con moto ascendente nel cielo.
Cercando di inquadrare il fenomeno, a questo punto le possibili spiegazioni si sono ridotte a tre: 1) trattasi di luci laser tipo quelle prodotte in genere da discoteche e simili, per attirare clientela: escluso, visto che in genere è facile riconoscerli se visti da vicino, e soprattutto perchè in quasi tutti gli avvistamenti, compreso l'ultimo, il cielo era perfettamente limpido, quindi senza una superficie riflettente adatta a dar l'illusione di sfere danzanti. 2) trattasi di palloni sonda: molto improbabile, poichè in tutti gli avvistamenti i movimenti e le evoluzioni condotti dagli ufo sono incompatibili con qualsiasi pallone sonda (a meno che non sia telecomandato, e viste le distanze coperte dagli oggetti, la cosa si fa difficile). 3) trattasi di minimonglofiere o lanternini volanti, talvolta usati da discoteche o locali commerciali come decorazione ed attrattiva: difficile, per lo meno per gli avvistamenti precedenti a sabato 16 maggio, visto che per la porzione di cielo in cui sono stati visti, ma soprattutto per le evoluzioni spettacolari in cui sono state coinvolte le luci, ci vorrebbe anche in questo caso qualcuno che manovri tali oggetti per chilometri ad altezze notevoli. In oltre nessun locale è stato segnalato per aver effettuato tale tipo di promozione nelle sere menzionate. Dobbiamo dire però che per gli oggetti visti sabato è invece possibile, se non probabile che si tratti di mini mongolfiere. Il fenomeno ha fatto il giro della città e non è da escludersi che qualche burlone ne abbia approfittato per divertirsi alle spalle dei suoi concittadini, giocando sull'attenzione creatasi sull'onda emotiva derivante dagli avvistamenti precedenti. A tutto questo va aggiunto però che i testimoni oculari, quando si sono espressi in merito hanno escluso senza dubbio tutte e tre le spiegazioni razionali possibili, e se pur queste siano impressioni soggettive, arricchiscono comunque l'analisi degli oggetti in questione.
Il mistero continua..

16/05/09

AVVISTAMENTI DI MASSA A TORINO

La città di Torino e i suoi sobborghi in questi giorni sono stati teatro di numerosi avvistamenti di massa. Il primo è avvenuto il 2 maggio intorno alle 22,45: un automobilista ha notato nel cielo terso di Torino 5 corpi luminosi giallognoli leggermente allungati dirigersi verso sud; 4 disposti a losanga più uno leggermente discostato sulla destra; ha notato un aereo passare poco più in alto degli stessi e ha dichiarato esserci diverse persone intente ad osservarli. Alle 23,00 un uomo con dieci testimoni osserva transitare da nord a sud a bassa quota una sfera scambiata per un aereo; se non che dopo alcuni istanti s'accorge dell'arrivo di altre 4 sfere giallo/arancione che la seguono ed iniziano una danza spettacolare per una quindicina di minuti, per poi scomparire. Alle 23,15 sono state notate da un'altra ventina di persone delle luci arancioni intermittenti seguire strane traiettorie in località Sassi, il tutto per una mezz'ora. Verso mezzanotte, la stessa sera 5 persone notano e filmano sopra la collina di Superga 5 oggetti volanti luminosi, stimati essere a qualche centinaio di metri di distanza, muoversi silenziosamente e lentamente, talvolta da sembrare addirittura fermi. Con tutta probabilità trattasi delle stesse luci degli avvistamenti precedenti.
Il 5 maggio circa alle 18,30, un'impiegata che passeggiava in centro a Nichelino ha notato una signora che guardava rapita verso l'alto insieme ad alcuni passanti, allora a sua volta ha diretto lo sguardo all'in su e al di sotto delle nuvole dichiara di aver visto "una sfera luminosissima roteante silenziosa, che dopo pochissimi secondi è volata via velocemente". l'avvistamento è durato all'incirca 8 secondi, la giornata era tersa, ed è stato dichiarato che la sfera di colore giallo roteava ed emetteva dei raggi.
Poi il 9 maggio alle 21,30, serata uggiosa, sembra che siano tornati i 5 ufo della prima sera infatti una persona dal suo terrazzo vede 5 punti luminosi "che volavano molto piano verso Torino, avevano delle luci strane ma da dietro però (non se ne vedeva) nessuna (...) cosa sono? Era veramente un spettacolo come
nei film di FANTASCIENZA. In ultimo alla stessa ora a Moncalieri due amici in macchina notano 2 sfere arancioni, poi diventate 3, volare lentamente in formazione triangolare per una decina di minuti. L'altezza è stata stimata essere più bassa di quella solcata abitualmente dagli aerei, e prima di sparire nelle nuvole, sono stati visti compiere manovre verticali e orizzontali.
Certo non sono avvistamenti clamorosi, e potrebbero essere tante cose, ma visto il numero di testimonianze e il periodo ristretto in cui si sono ripetute sono comunque interessanti. Indagheremo..
Ringrazio il CISU per le preziose testimonianze.