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10/11/11

ESCLUSIVA: INTERVISTA CON NICK POPE, ESPERTO UFO DI SUA MAESTA'

Come tutti gli appassionati sapranno, Nick Pope è uno dei maggiori esperti europei sulla questione ufo. Egli è stato per ben 25 anni alle dipendenze del MoD (Ministero della Difesa inglese), con importanti compiti di collegamento tra i servizi segreti e il ministero stesso. Una volta terminata la carriera istituzionale si è dedicato alla divulgazione del fenomeno ufo, scrivendo articoli e saggi, partecipando in qualità di esperto a programmi televisivi e radiofonici, mettendo a disposizione del pubblico la sua esperienza, ricca di dati e aneddoti spesso noti solo all'interno delle istituzioni, raccolti durante il suo lavoro a stretto contatto con i più alti livelli dell'esteblishment militare, scientifico e governativo del Regno Unito. Ovviamente la sua esperienza lavorativa lo rende una delle persone più affidabili e maggiormente informate sulla questione ufo in generale, sui reali retroscena di alcuni avvenimenti ufologici eclatanti e sull'effettiva portata del fenomeno in ambito difensivo/strategico.

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W.B.: Che tipo di lavoro ha svolto per il suo Paese, durante il suo incarico relativo agli ufo?
Nick Pope: Il mio lavoro era investigare tutti gli avvistamenti ufo riportati al MoD, e valutare se qualsiasi elemento contenuto in essi rappresentasse una minaccia o fosse più in generale di interesse per la difesa.

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WB: Come ottenne questo incarico? Quali furono le circostanze e le caratteristiche per le quali scelsero lei?
NP: Avevo già lavorato per molti anni presso il Ministero della Difesa. Chi mi reclutò nel progetto ufo è una persona per la quale avevo lavorato durante la prima Guerra del Golfo, nel Joint Operation Centre. Fu impressionato dal mio lavoro, così mi offrì l'incarico.

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WB: Le fecero fare un corso d'aggiornamento particolare prima di iniziare a lavorare?
NP: Semplicemente feci una settimana di preparazione con la persona responsabile dell'incarico, alla quale sarei succeduto. Al tempo era la normale prassi.
 
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WB: Durante questa preparazione che tipo di informazioni, quale atteggiamento traspariva e quale punto di vista le venne fornito dalle istituzioni, riguardo al fenomeno ufo?
NP: Ebbi solamente accesso a tutti i files che il MoD aveva accumulato in precedenza, in modo da sapere cosa sapevamo e cosa non sapevamo in merito alla cosa.
 
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WB: In base alle sue dichiarazioni so che lei crede nell'esistenza degli ufo: secondo la sua opinione ci sono degli elementi per presumere che il fenomeno possa rappresentare una minaccia per la difesa?
NP: Sono convinto che ci sia vita là fuori, nell'universo, ma non so con certezza se siamo stati visitati, o no. Non ho potuto evincerne un a certezza. Ma qualunque cosa gli ufo siano, il fatto che talvolta volino vicino ad installazioni militari, e che a volte abbiano rischiato di provocare delle collisioni con aerei, dimostra che esiste una minaccia potenziale.

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WB: Se così è, perchè le istituzioni negano sempre questo fatto, non mostrando preoccupazione ma anzi, ostentando un atteggiamento abbastanza disinteressato?
NP: Durante il mio incarico governativo non ebbi mai prove di un cover up o di una cospirazione in atto. Detto questo, i governi cercano sempre di minimizzare l'argomento, e di celare gli scopi del loro coinvolgimento. La ragione di tale atteggiamento è l'imbarazzo di dover ammettere che non tutti gli avvistamenti ufo possono essere spiegati razionalmente, poichè occasionalmente ci sono near misses (quasi collisioni) con aerei commerciali e perchè nei tentativi di intercetto con caccia e jet da parte dei militari allorquando degli ufo sono rintracciati sui radar, gli ufo superano in velocità e surclassano gli aerei nella manovra.

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WB: All'interno delle istituzioni e-o nei servizi segreti, esistono delle task force specializzate, che gestiscono segretamente, più in profondità, una pianificata sorveglianza del fenomeno? Rispetto ai files desecretati, ci sono altri documenti e altri studi inerenti agli ufo che non vengono divulgati?
NP: Non credo che ci sia necessariamente una task force specializzata, ma gli Americani, gli Inglesi e la vecchia Unione Sovietica, con altri governi, sono sicuro che hanno trafficato con la parapsicologia, con l'occulto, in aree come la telecinesi, e la visione a distanza. Non so se poi queste tecniche, come la visione a distanza, siano state usate nella ricerca sugli ufo.

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WB: Secondo lei, esisterebbe una ragione concreta per la quale la gente dovrebbe essere tenuta all'oscuro della reale portata del fenomeno ufo?
NP: Come ho detto nella risposta 6, durante il mio lavoro per il governo non ho incontrato alcun tipo di evidenza di una copertura in atto, così non sono d'accordo sul fatto che la gente è tenuta all'oscuro. Ma è anche vero che la politica della minimizzazione del fenomeno ha portato il governo ad adottare un atteggiamento, come per mettersi sulla difensiva, cosa che ha dato la percezione (alla gente) che il governo nascondesse qualcosa. Credo che l'unica cosa che davvero hanno da nascondere è il fatto imbarazzante che loro non hanno assolutamente la soluzione del mistero ufo. A nessun governo piace dire "noi non sappiamo". 

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WB: Quindi secondo lei istituzioni come quella americana o inglese non conoscono neanche in parte la vera natura del fenomeno ufo?
NP: Per ora no, non che io sappia

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WB: Che funzione ha la disclosure? E' un qualcosa fatto autenticamente per informare le masse o è un passaggio di un'agenda istituzionale più complessa?
NP: Molte nazioni del mondo stanno declassificando e rilasciando i loro ufo files. Ma questi documenti evidentemente non contengono prove definitive sul fatto che siamo stati visitati da una civiltà aliena, sempre che esistano davvero (le prove). In genere questi rilasci sono il risultato di campagne portate avanti dai ricercatori ufo o dai media, o spesso in seguito allo sfruttamento del Freedom of Information Act.

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WB: Ma è una vera disclosure o solo un osso gettato alle masse, per far finta di non aver altro da nascondere?
NP: I files sono certamente genuini, in questo senso è vera. Ma poichè i documenti non dicono agli ufologi ciò che essi vorrebbero sapere, ovvero che siamo stati visitati dagli alieni), alcuni pensano che la declassificazione di questo materiale sia solamente un esercizio di pubbliche relazioni, mentre il materiale davvero interessante sia ancora mantenuto segreto.
 

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WB: Ha mai visto un ufo personalmente?
NP: No

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WB: Ha mai visionato prove incontrovertibili dell'esistenza degli ufo, come foto, video, tracce al suolo...?
NP: Ho visto alcune evidenze davvero interessanti (foto, video, registrazioni di tracciati radar, rapporti di piloti, etc.) ma non prove definitive. Credo che le prove definitive dovrebbero coinvolgere il recupero di un artefatto di qualche tipo, e per quanto esistano storie di ufo crash e di impianti alieni, io devo ancora essere convinto per ognuno di questi.

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WB: Cosa pensa che possono essere? Dato che non lo sa con certezza, qual'è la sua ipotesi migliore?
NP: Non lo so. Inspiegato significa non spiegato. Sospetto che non ci sia una singola, netta spiegazione per il mistero ufo. Alcuni possono certamente essere prototipi segreti e droni. Altri potrebbero essere una sorta di fenomeni atmosferici esotici di origine plasmatica. Ho già detto altrove che non è si può escludere la possibilità che alcuni possano essere fenomeni di origine extraterrestre. Magari sono qualcosa a cui neanche abbiamo ancora pensato.. per i quali non abbiamo neanche le parole per descriverli.
 

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WB: Qual'è il caso più eclatante a cui ha lavorato?
NP: The Rendlesham Forest incident, dal 1980. Nel 1994, mentre lavoravo per il progetto ufologico del Ministero della Difesa (MoD) mi dedicai a rivisionare questo avvenimento. é facilmente il caso ufo più interessante ed indiscutibile d'Inghilterra. Sono apparso in diversi show televisivi per discutere questo incidente, e c'è un bel po' di materiale relativo sul mio website (
www.nickpope.net).


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WB: In base alla sua esperienza, esiste una parte di cerchi nel grano che non siano di origine umana? Se sì, a cosa pensa che servano? E chi ne sarebbe l'autore?
NP: No, non credo. Penso siano tutti fatti da esseri umani. Le ragioni sono tante: per qualcuno sono una cosa tra arte e graffiti. Altri amano il pericolo di uscire di notte e agire nel pericolo di essere scoperti. Altri ancora lo fanno perchè si divertono a prendere in giro la gente

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WB: E cosa mi dice sulle abductions? Pensa che sia un fenomeno reale? Cosa vi si nasconde dietro? Ha qualche caso da discutere con noi?
NP: Esattamente come il fenomeno ufo, probabilmente non esiste una singola spiegazione: credo in effetti che ci possano essere diverse spiegazioni per il fenomeno dei rapimenti alieni. Alcuni casi sono truffe, altri sono attribuibili a sorta di allucinazioni od ossessioni. A questo possiamo aggiungere sogni lucidi, paralisi del sonno, sindrome delle false memorie, a vari altri fattori. Comunque, questo non basta per spiegare tutti i casi, e sospetto ci siano altri fattori in gioco qui. Studi scientifici sugli addotti dimostrano che non si è in presenza di patologie psicologiche o finzioni, anzi sembra che questi, riportando alla mente le loro esperienze esibiscono reazioni fisiologiche (ad esempio aumento della frequenza cardiaca e della respirazione) non riscontrabili in gruppi di controllo di persone sicuramente non addotte. Ebbi effettivamente del lavoro da fare su questo fenomeno durante il mio lavoro al MoD, e il mio archivio personale racchiudeva all'incirca un centinaio di casi. Uno, indiscutibile, coinvolse un'ex modella di nome Brigitte Barclay, con la quale lavorai per anni.

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WB: In conclusione quali sono i risultati, il bagaglio di esperienze che il suo lavoro per le istituzioni le ha lasciato?
NP: Il mio punto di vista è che il fenomeno ufo rimane non spiegato. Dovrebbe essere investigato in maniera appropriata, nell'ottica della difesa, della sicurezza nazionale, e in materia di sicurezza aerea, così come per i potenziali benefici scientifici. Nonostante non lavori più per il governo rimango molto interessato alla faccenda e faccio un intenso lavoro mediatico in televisione, radio e su alcuni giornali

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WB: Quali sono le sue aspettative per il futuro prossimo, in termini ufologici? Avremo mai un contatto massivo?
NP: I governi continueranno a rilasciare documentazione e l'interesse sul fenomeno crescerà sempre più, così come possiamo vedere dal numero crescente di programmi televisivi che parlano di ufo. Non sono sicuro sul fatto che ci sarà un contatto di massa, ma sa mai accadrà sarà certamente un giorno storico.

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WB: Qual'è secondo lei la chiave per aumentare la comprensione del fenomeno, per la scienza, l'ufologia e per i ricercatori in generale?
NP: In questo i media giocano un ruolo fondamentale e io cerco di lavorare duro per questo, in questa mia nuova cerriera di giornalista e di divulgatore. Mi piacerebbe vedere gli ufologi diventare più scientifici nelle loro investigazioni, e più critici nel loro modo di pensare, specialmente riguardo le teorie cospirazioniste. Poi, oltre a smettere di guardarsi a vicenda come rivali, gli ufologi e il SETI dovrebbero rendersi conto che stanno cercando la stessa cosa, ma seguendo strade diverse e in diversi luoghi.
 

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WB: Cosa vorrebbe dire a coloro che negano l'esistenza del fenomeno e ridicolizzano la questione ufo?
NP: Vorrei dire a queste persone che dovrebbero mettere da parte i loro preconcetti e guardare alle prove migliori in maniera imparziale. Me è cosa difficile perchè l'ufologia è piena di mistificazioni e frodi, con settarismi e fanatismi.

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WB: E a coloro che sono convinti si tratti solo di armi segrete di origine umana?
NP: Come menzionato in precedenza alcuni tra gli avvistamenti ufo potrebbero essere causati da persone che osservano prototipi segreti di aerei o droni. Chiaramente questa non è una soluzione a tutti i casi inesplicabili, anche perchè i progetti segreti di solito sono condotti in aree militari dove il pubblico non ha accesso.

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WB: C'è qualcosa di particolare che vorrebbe dire pubblicamente, magari a proposito della questione ufo?
NP: Spero che gli italiani trovino questa intervista interessante. Per coloro che parlano inglese ci sono ulteriori informazioni sul mio lavoro sul mio website: www.nickpope.net

14/05/11

QUESTIONE ABDUCTION: NUOVO DOCUMENTARIO INTERESSANTE. UFOs, Aliens, and the Question of Contact - 1 of 8



Questo nuovo film è piuttosto ben fatto, molto aggiornato e ben argomentato, ma ha un'impronta decisamente faziosa, nel senso che è completamente votato all'accettazione e allo sviluppo delle teorie riguardanti le abduction. Infatti dopo ad una breve premessa generale di stampo ufologico classica, basata anche su documenti ufficiali, il resto è tutto un'immersione nelle tematiche relative ai rapimenti e alla denuncia della presunta agenda aliena. Interessante è la posizione del tutto polemica nei confronti del "Disclosure Project", il quale avrebbe il torto di assumere per assioma che gli alieni sono buoni, salvifici o comunque eticamente superiori. Infatti, secondo gli autori del documentario ma anche per tutti i ricercatori nel fenomeno abduction, le varie contaminazioni new age, e le diverse correnti ufologiche contattistiche ed esopolitiche, che vedono il contatto con eventuali civiltà aliene come cosa positiva, sarebbero del tutto fuori strada, visto che le evidenze raccolte dalle ipnosi dei rapiti suggeriscono una realtà ben diversa. Semplicemente le pochissime prove di cui disponiamo farebbero pensare più ad un'abile messa in scena da parte di schiere di alieni malefici, i quali presentandosi con l'inganno e con forme adatte allo scopo, trarrebbero da millenni nutrimento psichico a danno degli esseri umani, i quali incosapevolmente sarebbero niente meno che un grosso allevamento cosmico di "bestiame", ridotto in schivitù con l'astuzia perversa da parte di civiltà super-evolute tecnologicamente, ma moralmente spietate, votate al parassitismo. Le ragioni di questo abominio sarebbero però assai vaghe, d'altronde come si può pretendere di comprendere una logica del tutto aliena, di cui per appunto non conosciamo niente? L'idea come detto, è quella che questi esseri capaci di gestire l'iperspazio, dove tutto è possibile e dove la fisica degli elementi sembra essere manipolabile, abbiano bisogno di qualcosa che diversamente non trovano altrove, se non qui sulla Terra, negli esseri umani. Si va dall'ibridazione, perfetto cavallo di troia e via senza dubbio più efficace per prendere controllo del pianeta, al nutrimento psichico delle nostre emozioni, per non ben specificate necessità, come già accennato in molte culture indigene, ad esempio quella meso-americana di cui racconta Carlos Castaneda.
Il grosso limite di queste teorie è il metodo con cui sono costruite, ovvero l'arcinoto racconto degli addotti, spesso ottenuto con l'ipnosi, procedura che è scientificamente considerata non affidabile. Per contro si osserva che soggetti diversi, con cultura ed estrazione le più disparate, apportano elementi straordinariamente comuni e riscontri identici, pur non avendo potuto condividere gli stessi stereotipi o possedere gli archetipi necessari. In realtà le basi di quest'ultime affermazioni sono piuttosto aleatorie, a maggior ragione nel mondo attuale, in cui la condivisione culturale è alla portata di tutti, e attraversa il pianeta intero. Liquidare però il fenomeno come pittoresca fantasia contemporanea e tutti questi anni di ricerche specifiche come speculazione ossessiva, sarebbe un errore. E' un dato di fatto che la questione esiste, e secondo gli studi effettuati non è meramente una bizzarra manifestazione psichica immaginifica, o patologica. Il problema è che il metodo d'indagine non è sufficiente, e che poco si fa per migliorarlo. Le soluzioni sembrano fuori portata per ora, visto che si avrebbe a che fare con un mondo al di là della nostra comprensione, sia fisica che logica, e non si vede all'orizzonte un nuovo sistema investigativo. Il mio punto di vista è che le basi della teoria siano ancora troppo traballanti per assumere capisaldi così radicali, solo in base ad elementi così poco verificabili. Però le conseguenze e le implicazioni che ne derivano sono talmente agghiaccianti e compromettenti che sarebbe ingenuo non spendere l'energia necessaria per andare a fondo della questione, anche solo per escluderla. Forse se potessimo mettere insieme tutti i dati che ancora ci sono nascosti da chi ha interesse a mantenere il segreto, e se potessimo unire quei pochi pezzi del puzzle che abbiamo a disposizione, le cose sarebbero diverse e le ricerche ad un altro punto. L'unico modo per emanciparsi dall'ignoranza e per reprimere le false illusioni è la conoscenza a qualunque costo, la verità a qualsiasi prezzo: senza la volontà e il sacrificio, ma soprattutto senza la partecipazione della comunità scientifica e l'appoggio delle istituzioni, i singoli ricercatori non riusciranno a cambiare le cose. Siamo davvero così sicuri che siano solo tutte baggianate? E di conseguenza, siamo pronti correre il rischio?

05/01/11

INTEGRAZIONE ALIENA



Il problema delle abductions, gli ipotetici rapimenti alieni lamentati da diversi milioni di persone nel mondo è questione assai spinosa e controversa. In effetti ad oggi non abbiamo prove tangibili dell'effettiva realtà di tali manifestazioni, e secondo la maggior parte degli scienziati il fenomeno è da ascriversi ad un processo psicologico complesso, il quale però seppur fittizio lascia nel soggetto che si sente autenticamente "rapito", tutti i residui di un'evento veramente vissuto. Proprio per questo motivo, ovvero poichè gli addotti raccontano quella che per loro è una vera esperienza, se si vuole essere obiettivi non è possibile liquidare esclusivamente la faccenda come pavor nocturnus, paralisi del sonno o schizofrenia. Bisogna in oltre considerare che ci sono alcuni preparatissimi uomini di scienza che invece di ascrivere la cosa a disordini psicologici, dopo aver a lungo approfondito e studiato i rapiti sostengono che il fenomeno è reale ed esiste la fortissima probabilità che una o più razze di alieni interferiscano veramente nelle vite di noi terrestri, tramite elaborate manipolazioni mentali e genetiche. Il fine per il quale questi evoluti esseri extraterrestri trafficherebbero con i nostri simili è ancora dibattuto: in Italia il Prof.Corrado Malanga sostiene che essi bramino le nostre anime per raggiungere una sorta di vita eterna; negli Usa il famosissimo prof. David Jacobs, dopo 38 anni di studi è convinto che invece sia in atto una sorta di invasione silenziosa da parte degli alieni, i quali attraverso la produzione di ibridi starebbero generando una nuova genìa dalle sembianze umane per ottenere progressivamente il controllo del pianeta. Effettivamente una delle strategie più efficaci e pergiunta indolore per colonizzare ed impadronirsi del nostro habitat, sarebbe proprio quello di sostituire la popolazione indigena (noi) con la propria, grazie alla quale poter conquistare e godersi la Terra senza spargimento di sangue, contando su un gruppo di entità biologiche nate con le stesse caratteristiche che permettono a noi umani di poter sopravvivere nelle condizioni chimico-fisiche peculiari del nostro ecosistema. Sarebbe il perfetto cavallo di Troia, un progetto spietato al quale sarebbe praticamente impossibile ribellarsi.
Secondo i racconti degli addotti selezionati da Jacobs la colonizzazione aliena sarebbe iniziata da molto tempo, ma solo nel futuro imminente la cosa raggiungerà il punto di non ritorno, e gli effetti di questa escalation saranno visibili a tutti. Infatti egli sostiene che la produzione di ibridi partoriti da cavie-donna come bambini apparentemente normali, sia in pieno svolgimento, e che essi saranno coloro che condurranno con l'inganno il resto dell'umanità ad una passiva accettazione del programma alieno, suggerendo un futuro migliore e la felicità per ognuno. Come nell'invasione degli ultracorpi chi sarà contaminato inviterà gli atri a non ribellarsi: tutto andrà meglio, non preoccupatevi, è per il vostro bene, etcetera etcetera.
Che dire, Malanga e lo stesso Jacobs sono alquanto pessimisti sul futuro dell'umanità, la quale non sarà in grado di emanciparsi dal controllo mentale e genetico da parte di una civiltà assai superiore tecnologicamente, dalla mire spietate, condizionata in fondo da un freddo, umanissimo e comprensibilissimo calcolo predatorio.
In realtà come detto non esistono prove a sostegno di questa tesi se non le presunte corrispondenze nelle testimonianze dei rapiti e il continuo aumento di ufo nei nostri cieli. A questo proposito è da sottolineare come tutte le più grandi organizzazioni ufologiche tendano a rinnegare e a non voler occuparsi della questione abduction. In effetti non esistono elementi probatori che suggeriscano un evidente correlazione dischi volanti-extraterrestri, e l'unico metodo di estrapolazione dei dati da parte degli studiosi degli addotti sono l'ipnosi e la PNL, tecniche assai produttive ed affascinanti, ma anche scientificamente non affidabili al 100 %, quindi dai risvolti assolutamente soggettivi. Così facendo però, se da un lato l'ufologia classica tende a delegittimare il fenomeno abduction, dall'altro rinuncia ad occuparsene, lasciando in mano agli entusiasti tutto lo sviluppo della teoria.
Personalmente non riesco ad evincere una verosimiglianza: per quanto sia convinto che gli ufo esistano non riesco ad essere sicuro che siano extraterrestri, e forse non ho abbastanza esperienza con i "rapiti" per farmene un'idea realistica, e se non riesco a convincermi seriamente delle loro verità bizzarre non posso neanche liquidare le testimonianze sincere di milioni di persone come baggianate psicoisteriche. Lo scorrere degli eventi indicherà forse chi avrà avuto ragione, ma il punto è questo: se davvero fosse in atto una strategia di controllo extraterrestre e il punto di svolta è già stato superato, se non saremo più che rapidi nell'affrontarlo non c'è speranza di sopravvivenza per il genere umano. Purtroppo però se così è vorrebbe anche dire che le istituzioni sono a fianco degli alieni, e che quindi non è possibile alcuna alternativa, a meno che lo scioglimento del segreto fosse davvero imminente. Vedete voi cosa credere, ma l'esperienza insegna una cosa: per quanto i lupi esistano, sono moltissimi di più coloro che ne gridano la minaccia senza nessun motivo effettivo, distogliendo l'attenzione dalle vere occasioni di pericolo, e se davvero succederà che gli alieni riusciranno a sostituirsi a noi umani sarà esclusivamente colpa nostra. Siamo ambigui ed egoisti, tendenti alla falsità, nonchè debolmente evoluti psicologicamente: non so come la pensiate, ma a mio avviso in un modo o nell'altro se non cambieremo repentinamente la nostra indole, il nostro destino prossimo è segnato comunque.

26/01/10

IL NUOVO FILM "IL QUARTO TIPO" IN STREAMING


Nel link sottostante dovrebbe essere ancora disponibile il nuovo film a tema ufologico "Il quarto tipo". La pellicola affronta il più controverso fenomeno collegato all'ufologia, ovvero le abduction, i rapimenti alieni di cui molte persone affermano essere vittima. A voi il giudizio.
Buona visione..
http://www.instreaming.org/film/il-quarto-tipo-ita-2010-film-in-streaming/