Il 27 giugno del 1980 avvnne l'incidente di Ustica: fin che avrò voglia ed energie per scrivere su questo blog non smetterò di celebrare questa emblematica, triste ricorrenza, affinchè non si dimentichi.
Quello che mi preme ribadire quest'anno è l'imbarazzante tempo che scorre con l'ignobile perdurare del mistero, il colpevole silenzio delle istituzioni e di tutti coloro che di quella vicenda hanno ancora viventi memorie indicibili. Sono passati 31 anni, e le persone che hanno sofferto per quella brutale amputazione affettiva senza risarcimento, non smettono di attendere la parola fine, l' ultima magra consolazione. Ultima possibilità di rendere omaggio e rispetto alle vittime di quella tragedia senza colpevoli. Provate a pensare cosa vuol dire essere privati per sempre dell'amore di una o più persone care, in modo così assurdo ed incolpevole, e non avere ancora una risposta, un senso, la pace della rassegnazione, dopo tutto questo tempo. Ma non solo: che fiducia e rispetto avreste voi del vostro Paese e dei suoi rappresentanti, se per tutti questi anni aveste assistito alle macchinose pusillanimi manovre di insabbiamento, dal Capo dello Stato, alle Forze Armate, alla politica? La cosa veramente stomachevole ed infame è l'incurante menefreghismo delle istituzioni e di coloro che, sia direttamente coinvolti a suo tempo, sia informatisi negli anni, saprebbero dare una risposta, ma che alla fine non hanno mai avuto il coraggio di squarciare il velo della vergogna. Come in tutte le altre stragi italiane senza colpevoli, c'è chi sa ma non parla. Chi avrebbe voluto dire qualcosa è stato fatto tacere per sempre. Bel modo di condurre un popolo all'amore per le sue istituzioni; bel modo di onorare il sangue dei propri figli. Sì perchè l'unico vero colpevole noto è lo Stato, che nè si fece garante di giustizia, nè si mise a disposizione per la ricerca della verità, ma anzi come nel più classico stile mafioso, s'impegnò a tutelare il silenzio, allora come oggi . Che dire..Vergogna! Vergogna! Vergogna!
Lo scettico non sempre approfondisce; il complottista spesso esagera. COME FARE? SCIENZA, INFORMAZIONE, MISTERO, UFO, PARANORMALE, FENOMENI SCONOSCIUTI, scie chimiche, archeologia e tutte LE MISTERIOSE CONTRADDIZIONI di questo mondo. Ricerco al fine di offrire un'informazione seria e verificata il più possibile, su ciò che la scienza ancora non vuole o non riesce a comprendere completamente. Ovviamente è il mio punto di vista, e mi aspetto che tu dica la tua. BENVENUTO
Visualizzazione post con etichetta sicilia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sicilia. Mostra tutti i post
27/06/11
11/06/11
SICILIA MISTERIOSA: DAGLI OROLOGI IMPAZZITI A CARONIA - (aggiornato il 18/06/2011)
Da qualche giorno in Sicilia sta succedendo qualcosa di davvero curioso ed anomalo. Un numero imprecisato ma cospicuo di orologi digitali continuano a segnare un ora di 15 -20 minuti avanti rispetto a quella corretta, e non importa se vengono riposizionati: il giorno dopo l'anomalia si ripete sempre uguale. Il fenomeno è talmente diffuso che in poche ore un messaggio lanciato su Facebook da due tecnici informatici, ha ottenuto moltissime visite e conferme, tanto che ormai se n'è occupata anche la stampa, prima quella locale, poi la nazionale.
Le poche ipotesi razionali addotte per spiegare le cause di questo strano fenomeno senza precedenti, si concentrano sulla fornitura elettrica e ad eventuali sbalzi d'intensità della corrente; si è notato ad esempio che proprio in questi giorni sono in corso lavori di manutenzione all'unica cablatura che collega l'isola al continente. I responsabili però sostengono che i picchi relativi alla fornitura elettrica alternativa con cui è momentaneamente rifornita la Sicilia, sono del tutto nella norma, e che quindi questa non è la risposta; analogamente per completezza, qualcuno poi ci dovrebbe spiegare il meccanismo che legherebbe gli sbalzi di potenziale all'accelerazione del tempo percepito dai sensori degli orologi digitali, i quali tutti vanno solamente avanti e tutti di 15-20 minuti. Come al solito c'è chi tira fuori spiegazioni alternative ma senza il minimo criterio logico, come l'influsso magnetico derivante dall'attività vulcanica dell'Etna, per arrivare ai soliti demoni, fantasmi, extraterrestri. In fondo sarebbe solo una curiosa anomalia, se non fosse che qualche anno fa, fenomeni ben più strani e misteriosi hanno coinvolto sempre la Sicilia, durante la famosissima ondata di avvenimenti insoliti avvenuti a Canneto di Caronia nel 2004, ed in seguito a Riesi. Dunque si tratta di un nuovo mistero che riguarda l'isola, l'ultimo di una lunga lista; infatti se come dicono i teutofoni "einmal ist keinmal" ovvero "una volta è nessuna volta", l'ennesimo fenomeno bizzarro ed inspiegabile che riguarda questa terra, sembra suggerire invece che qualcosa di profondamente strano, ancora incompreso, pervada la Sicilia con una certa regolarità. Malgrado le ridicole conclusioni della magistratura, che per chiudere in fretta l'imbarazzante pagina dei misteriosi fatti di Caronia attribuì a sconosciuti piromani gli incendi spontanei e gli enigmatici fenomeni verificatesi durante l'ondata di qualche anno fa, in verità l'unico vero gruppo scientifico che si occupò della faccenda aveva idee ben diverse. Infatti, prima che venisse inspiegabilmente smantellato il team di specialisti, chiamato ad indagare sugli strani eventi del 2004 direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il loro portavoce Francesco Venerando dichiarò che secondo i risultati degli esami scientifici effettuati fino a quel momento, le cause avrebbero dovuto cercarsi in un qualcosa in grado di emettere potenti fasci di microonde concentrati, i quali avrebbero innescato i fenomeni elettromagnetici responsabili delle anomalie avvenute a Caronia. Durante gli ultimi giorni d'indagine si stavano concentrando gli sforzi proprio per individuare la sorgente di questi flussi, la quale sembrava provenire dal mare aperto antistante il paesino siciliano. Certo è assai strano che proprio nel momento in cui vennero fuori questi risultati, il Gruppo Istituzionale fu chiuso e privato dei fondi necessari, immediatamente prima di poter offrire risposte certe; per di più nonostante che nel tempo c'è stato chi ha legittimamente inviato ulteriori richieste alle istituzioni per rinnovare e continuare le indagini scientifiche in loco, nessuna iniziativa è stata intrapresa e addirittura neanche risposta è mai giunta; probabilmente l'imbarazzo e tale e la volontà di tenere celate le cause è tale che neanche si ha il coraggio di parlarne; insomma ci si è ritrovati a sbattere contro il classico muro di gomma, come se davvero qualcuno avesse (e abbia tutt'ora) interesse che la verità rimanga sepolta in fondo al mare.
Comunque per ora non esiste nessun collegamento tra gli orologi impazziti e i fatti di Caronia, se non appunto l'inquietante incidenza di eventi anomali che riguardano la Sicilia. E questi di cui abbiamo parlato sono solo i più noti. Ma perchè le istituzioni non vogliono ottenere e fornire risposte? C'è un qualche coinvolgimento o qualcosa di inammissibile su cui si sta chiudendo un occhio? Sentenze come quella sui fatti di Caronia sono emblematiche, e non fanno altro che dare adito a dubbi inquietanti. Tornando agli orologi, magari si scoprirà che è tutta colpa dell'erogazione elettrica, ma non so se ci si rende bene conto di cosa vuol dire in termini statistici l'alto numero di anomalie che in poco tempo si è concentrato nella regione in questione. Non capita tutti i giorni, neppure tutti i mesi e nemmeno ogni anno che si senta parlare di orologi che viaggiano "avanti nel tempo", e non si è mai sentito di fenomeni come quelli vissuti dalla popolazione di canneto di Caronia, altrove. Insomma sembra davvero ci sia qualcosa di molto strano, circoscritto in quella zona d'Italia, ma sembra anche che non ci sia la volontà effettiva di risolvere davvero la questione, specialmente se indagare vorrebbe dire scoprire qualcosa di ingestibile. Ci sarà da ridere se un giorno un magistrato archivierà tutto, risolvendo brillantemente come a Caronia, anche l'eventuale indagine sul mistero degli orologi impazziti. E i colpevoli? Come per i fatti del 2004 la soluzione sarà semplice e risolutiva: alla fine si concluderà che a mettere in scena il tutto erano i soliti siciliani mitomani, che per cause imprecisate si divertivano a mettere avanti l'ora del proprio orologio, millantando un mistero che non è mai esistito.
Aggiornamento del 18/06/2011
Alla fine il buon senso e la rassicurante spiegazione razionale hanno trionfato ancora una volta e ufficialmente il malfunzionamento degli orologi è stato ricondotto ai lavori di manutenzione al famoso cavo sottomarino che collega la Sicilia alla penisola. A dirla tutta i precedenti controlli della frequenza effettuati appositamente per stabilirlo non avevano riscontrato variazioni nelle linee incriminate; ma questa è la verità che sostengono tutte le teste d'uovo nazionali, sui giornali e sul web, quindi il caso è chiuso: ben inteso è davvero la spiegazione più probabile, e certamente la diffusione via Facebook avrà certamente aumentato la ridondanza dell'evento, facendolo apparire più strano di quello che era. Per lo meno così dicono. Avranno fatto dei nuovi controlli direte voi.. Prove che il fenomeno sia certamente stato innescato dalla linea elettrica ballerina? Neanche una.. Già... Ma sù... A cosa servono le prove, quando si devono spiegare queste stupidaggini.. stiamo mica parlando di chissà che.. è così e basta, e coloro che ancora si pongono dei dubbi se ne rendano conto: siete dei complottisti che vedete misteri dappertutto. Come dite? Volevate solo capire bene se era effettivamente quella la soluzione, e capirne il meccanismo? Ma per favore non perdete tempo stupidamente.. se proprio non è quella la causa, sarà qualcosa del genere.. e cosa credete che possa mai essere.. Cambiate canale e pensate a qualcos'altro, che è meglio.
19/08/09
CANNETO DI CARONIA E RIESI: MISTERI SICILIANI
Spero che ancora vi ricordiate di ciò che avvenne a Canneto di Caronia a partire dal 2004, perchè dopo i primi strilli immediatamente successivi all'interesse delle istituzioni, il silenzio è calato su quello che si può tranquillamente definire il caso più misterioso di tutti tempi a livello nazionale, e non solo. Per chi avesse scarsa memoria, in questo piccolo paesino del messinese avvenne che d'improvviso le cose prendessero fuoco spontaneamente, senza nessun tipo d'innesco apparente, e senza essere ovviamente oggetti facilmente infiammabili. Oltre a centinaia di incendi di questo tipo che terrorizzarono le poche migliaia di abitanti del luogo con letti in fiamme, oggetti d'uso comune, cavi ed elettrodomestici con la spina disinserita parzialmente consunti, vennero catalogati altri fenomeni inquietanti tra i quali telefonini che autonomamente si autocaricavano o riportavano messaggi con caratteri bizzarri, chiusure elettriche che impazzivano, vetri di auto implosi o forati in maniera inspiegabile, e tantissimi altri avvenimenti curiosi. Il sindaco evacuò la zona, l'ENEL cercò subito possibili anomalie nelle linee elettriche e tutte le forze istituzionali locali dopo aver concluso che non doveva trattarsi di una burla collettiva, con tutte le risorse a loro disposizione cercarono una possibile immediata spiegazione per riportare la calma. Risultato: nulla di geofisico-magnetico-elettrico sembrava provocare i prodigi malefici, tanto che iniziarono a fioccare le spiegazioni più irrazionali, dal diavolo alle linee sincroniche, agli ufo, fino a quando l'eco del persistente problema stuzzicò per inerzia il fondoschiena parlamentare nazionale. Infatti nel 2005 fu creato un gruppo speciale dalla Presidenza del Consiglio, capeggiato da Francesco Mantegna Venerando coordinatore regionale del comitato della Protezione Civile siciliana, più svariati tecnici dei carabinieri, dell'aeronautica, della marina e addirittura da un ricercatore della Nasa. Alla luce dell'impegno profuso, della mole di analisi scientifiche effettuate e dei numerosi dati ottenuti dopo anni di ricerche, gli scarsi risultati ottenuti sono ancora più inquietanti. Per quanto lo Stato e i suoi più avanzati settori tecnologici abbiano studiato il caso (nel silenzio generale come in tutti i segreti scomodi), essi non sono riusciti a giungere a nessuna soluzione realistica per risolvere l'enigma, tanto meno ad individuarne la causa. L'unica conclusione cui è arrivata l'inchiesta scientifico-giudiziaria dopo 24 mesi è che Canneto di Caronia è stata colpita da fenomeni elettromagnetici di origine artificiale, capaci di generare una grande potenza concentrata di fasci di microonde ad altissima frequenza. Ovvero? Qualcuno tipo gli americani ha collaudato armi avvenieristiche supersegrete alle microonde sulla popolazione di Caronia, oppure gli alieni stanno interferendo con gli stessi in maniera assai sconsiderata ma comunque incomprensibile. Ah già, gli alieni non esistono in teoria, e nemmeno forze armate segrete (italiane o estere) che con congegni impensabili siano in grado di microondare da basi sottomarine il litorale di Canneto, sempre in teoria eh...
Comunque, dopo anni in cui l'informazione nazionale si è "dimenticata" di Caronia, spunta un nuovo mistero inquietante, sempre in Sicilia, precisamente nella cittadina di Riesi (CL) in uno stabile di due piani situato in via Mazzini, dove da diversi giorni il pavimento del pianterreno ha raggiunto la temperature incredibili, fino ad arrivare a 100 gradi Celsius! Immaginatevi il disagio degli inquilini che oltre al caldo siciliano sentono aumentare la temperatura fino a cuocere i piedi ed evitando le risate dei pompieri che verosimilmente avrebbero pensato ad uno scherzo, lasciano il loro appartamento-padella solo dopo averlo sopportato per giorni sperando invano che le cose tornassero a posto da sole. A questo punto intervengono le autorità locali, l'ENEL, le forze dell'ordine, e addirittura Istituto di Geofisica e Vulcanologia di Palermo. Il mistero dopo tutte le analisi del caso resta e secondo gli esperti dell'Ingv lo strano fenomeno non avrebbe un'origine geologica e le prime analisi su alcuni campioni del vapore che si è sprigionato dal suolo escludono la presenza di gas di tipo vulcanico. "Escludiamo qualsiasi tipo di fenomenologia naturale in atto - ha detto Claudio Scaletta dell'Istituto di geofisica di Palermo -. Dai primi accertamenti non rileviamo dati che possano mettere in evidenza pericoli per la popolazione e non ci sono fenomeni imminenti, in corso o potenziali. La situazione è molto puntiforme per essere considerata legata a un problema geologico, la zona è limitata e ci sono punti di temperatura diversa". "Di fatto quelle che abbiamo prelevato è aria con una componente di vapore dovuto proprio alla temperatura e all'umidità presente nel sedimento", ha spiegato Rocco Favara, dirigente di ricerca dell'Ingv, e ha aggiunto: "Non c'è nessun tipo di situazione anomala che sia collegabile a fenomeni crostali di degassamento anomalo e quant'altro. Sarà probabilmente un problema antropico, da ricercare ancora".
La fantasia può allora scorrazzare beata ed ognuno può azzardare le ipotesi più incaute, e considerando l'atipicità dei fatti e il coinvolgimento di fenomeni ufologici in entrambe le circostanze c'è chi ha unito i due avvenimenti proponendo una causa comune. Effettivamente a Caronia l'ipotesi ufologica ha davvero una rilevanza importante, poichè citata direttamente nelle conclusioni delle analisi scientifiche, dopo che i riservatissimi files dell'inchiesta sono stati farciti con un centinaio di segnalazioni e fotografie di incredibili oggetti volanti e oggetti sottomarini non identificati. A quanto sembra questo era il "fascicolo azzurro", appunto pieno di "numerose testimonianze di avvistamenti diurni e notturni di Ovni, di improvvisi bagliori e scie, di forti luminescenze nello specchio di mare compreso tra le Eolie, in particolare le isole Alicudi, Filicudi e la costa di Caronia, che iniziano nel 2004 e si ripetono abbastanza spesso, fino a oggi...", seguito dalle "pagine in viola" per malesseri e morie di animali(qualche decina di casi), "in giallo" gli incendi (40), "in verde" fenomeni di origine elettronica e elettromagnetica (100). Per quanto riguarda Riesi invece si ricorda qualche avvistamento e soprattutto qualche "crop circle" di dubbia origine, che per 2 anni di fila sono comparsi nella campagna circostante: diversamente da Canneto di Caronia tutt'altra cosa e sinceramente non un gran che come evidenza di coinvolgimento ufologico, ma per i nostri gusti l'eccezionalità e l'unicità del "pavimento che scotta" basta e avanza!
video Caronia qui
video Riesi qui
Iscriviti a:
Post (Atom)