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Di fronte all'ennesimo caso di morte dovuta all'ignoranza, sul web sono impazzate le critiche più becere e qualunquiste contro le cure "alternative", ree secondo alcuni di uccidere le persone per mano di chiunque le proponga o le utilizzi. Anzi in alcuni blog nel calderone forcaiolo dei colpevoli sono stati aggiunti indiscriminatamente tutti coloro che, con la loro controcultura o con le loro idee e ricerche non allineate alla scienza ufficiale, mettono in dubbio le basi della conoscenza positivista.
Da uno dei siti più fomentalisti (Il Disinformatico) si cita:
"A tutti quelli che pubblicano oroscopi, vendono macchinette che producono acqua miracolosa, vanno in TV a parlare di alieni stupratori e di piramidi friulane, rifilano braccialetti per migliorare le prestazioni sportive, propinano pastigliette che contengono il nulla cosmico, diagnosticano le malattie guardando l'aura, a tutti quelli che dicono che la medicina è un grande complotto delle multinazionali e le cure mediche si possono sospendere e sostituire con parole magiche, talismani e pozioncelle, dico solo questo: Clara Palomba.
Voi, tutti voi ciarlatani e seminatori di paccottiglia, avete contribuito a uccidere una ragazzina di sedici anni. Possa il suo nome perseguitarvi per sempre. Io non vi darò il lusso di dimenticarlo. "
Lo stesso articolo è giustamente intransigente contro gli approfittatori e se è davvero triste la stupidità di chi ha preferito curare il diabete con integratori magici, anzichè con l'insulina, è il massimo dell' ipocrisia demagogica, accomunare tutto ciò che è contro il sapere ufficiale, come concausa culturale della proliferazione dei truffatori. Certamente LE CURE E' MEGLIO NON INTERROMPERLE, specialmente quelle per malattie gravi, NE' SOSTITUIRLE CON INTRUGLI MAGICI, ma per favore non facciamo finta che i danni e i veleni spacciati dalle case farmaceutiche e dalle multinazionali in genere, non riguardino ben altri numeri per ciò che concerne l'inquinamento, la diffusione di sostanze letali, e tutte le pesantissime ripercussioni sulla salute dell'umanità e dell'ecosistema.
Spiegatemi cosa c'entrano le piramidi friulane (che esistano davvero o meno) con chi guadagna milioni di euro spacciando cure fasulle, o inzuppando la terra di sostanze cancerogene.
Spiegatemi cosa c'entrano le abduction aliene (fenomeno che scientificamente non è da escludersi) con le persone disoneste che lucrano sulla debolezza psicologica o sull'ignoranza del poveretto di turno, con i soprusi, i genocidi, le aberrazioni ecosistemiche titpiche della speculazione economica in grande stile.
Una parola sola questa volta: niente.
E' palese che chiunque si approfitti di qualsiasi sapere in modo disonesto o dannoso per il prossimo, sia esso tecnico, scientifico che esoterico, debba pagarne fino in fondo le conseguenze, ma è la truffa speculativa che è disgustosa, non i concetti con i quali essa si organizza.
Di per sè gli ufo o le piramidi, concettualmente, non fanno male a nessuno, come anche la biologia, anzi, ma se la si utilizza per confezionare armi di distruzione di massa, anch'essa può essere trasformata in qualcosa di infernale.
E' cinicamente ovvio l'obiettivo che si prefigge di continuo certo giornalismo spazzatura, ovvero cavalcare l'onda emotiva del caso strappalacrime per propinare le proprie convinzioni faziose, forte di un sentimentalismo e di un'indignazione ben condivisibile, ma bassamente asservita ai propri scopi.
Ripeto, tanto per non essere frainteso: quando un'azione è finalizzata a carpire denaro o qualsiasi altro tipo di profitto, tramite azioni scorrette o con l'inganno, si chiama truffa. Qualunque mago, medico, ufologo, naturopata, giornalista, meccanico, banchiere, e chiunque persegua questa strada criminale è una persona spregevole proporzionalmete al danno arrecato, nonostante la buona fede, e va denunciato, fermato e messo nelle mani della giustizia.
Indignarsi (anche per finta) per il fatto che qualcuno è cascato nella trappola e ha pagato molto caro l'errore, è ipocrita, poichè capita tutti i giorni a tantissime persone, di cui normalmente non ci si cura.
Ma nel caso specifico la colpa sarebbe dell'antiscienza, non delle menzogne della guaritrice americana; sarebbe di questo manipolo di milioni di persone che non ripongono totalmente la loro fiducia nelle mani della scienza applicata, e anzi cercano di convincere la gente a credere a cose che si scontrano contro i dettami scritti nell'enciclopedia ufficiale del sapere materialista, non di coloro che raggirano il prossimo con l'inganno.
Mi dispiace ma includere tutto ciò che non gode dell'imprimatur dell'Accademia nel minestrone delle truffe assassine, e collegare la morte di una ragazzina alla metafisica universale è uno squallido esercizio fazioso.
Questo sarebbe forse corretto se i meccanismi che regolano l'universo e l'essere umano fossero completamente compresi e smascherati dalla scienza degli uomini, ma pretendere che ciò che si considera oggi come reale comprenda la totalità dei fenomeni è puerile, arrogante, meschino, ma soprattutto non realistico. E' un atto di fede.
Tanto più che la fiction, finzione che imita la realtà per essere credibile, utilizza gli stessi meccanismi delle teorie campate in aria, ovvero la verosimiglianza: anch'essa è complice degli assassini di Carla?
Come spiegare che la scienza, come le altre dottrine di per sè non cura e non salva vite, ma è la sua corretta e onesta interpretazione ed applicazione che può fare la differenza? Come spiegare che molte cose che gli scienziati hanno denigrato e osteggiato ostinatamente, hanno ora pieno diritto di un posto nel sapere universale, e che la sua dottrina è in continuo divenire? Come spiegare che a causa del sistema nel quale si applica la scienza medica, si muore in percentuale mille volte di più di colà ove essa è sostituita da rimedi alternativi, benchè inutili? Come spiegare tutte le barbarie e i tragici errori che sono accaduti e che accadono tutt'ora, in nome del progresso? Come dimenticare che il sapere umano è quella cosa meravigliosa che rende possibile sopravvivere ad un infarto, ma dall'altra è la stessa terribile sapienza che permette l'esistenza di ordigni nucleari? Qualsiasi conoscenza è manipolabile nel bene e nel male.
Il meccanismo voluto da chi scrive queste sciocchezze ipocrite è convincere che tutto ciò che non è convenzionalmente scientifico è truffa. Tutto ciò che non è spiegabile non esiste. Tutto ciò che non è caldeggiato dalla comunità materialista è menzogna. Il classico sillogismo dialettico fuorviante del terzo escluso, grazie al quale qualsiasi cosa è solamente buona o solamente cattiva, il solito atto di fede.
La realtà è ben diversa, come sappiamo, e la nostra conoscenza è tutt'altro che assoluta e definitiva: nessuno può ergersi a giudice e determinare la natura di ogni cosa: per definire la positività o la negatività esistono al massimo l'etica, la morale, la filosofia, non la scienza, ed in genere la relatività dell'universo (filosofico) fa sì che l'oggetto sia soggettivo.
Ma restiamo nell'ambito medico che è effettivamente un terreno piuttosto vasto ed ambiguo, nel quale si contrappongono l'applicazione scientifica ufficiale e i rimedi così detti "alternativi".
Esiste una contraddizione: La medicina autentica è di gran lunga l'unica scelta sensata per affrontare una qualsiasi patologia, nel senso che è stata nei secoli testata per migliorare se stessa, potendo col tempo decidere ciò che è efficace e ciò che no. Un gran numero di persone, anche se istruite, vogliono percorrere una via alternativa, preferendo rischiare pur sapendo che non è verificata come quella ufficiale: c'è evidentemente qualcosa nella medicina tradizionale che scoraggia un certo tipo di malato.
Innanzi tutto gli incompetenti e i lestofanti criminali abitano in gran numero anche le file dei medici veri, e sono assai più numerosi i casi giudiziari riguardanti questa categoria: terribili negligenze, errori, soprusi, disgustosi giri di lucro organizzato all'interno delle strutture sanitarie, gente morta per un'appendicite, traffici di protesi e ricambi organici in cambio di sontuosi rimborsi e finanziamenti statali, errori lapalissiani, metri di garza o attrezzi dimenticati all'interno dei corpi, abbandono, infezioni nosocomiali (ovvero contratte in ospedale), diagnosi e terapie affrettate o sbagliate... la lista è infinita oltre che ben nutrita, ancora più spregevole poichè la medicina ufficiale si pone in maniera assolutamente affidabile.
Di persone sane che vanno a farsi fregare dai truffatori in genere non ne muore nessuno, al massimo sono rovinati economicamente, e nel peggior caso possibile la truffa può incidere sulla salute nervosa. Persone sane che vengono ricoverate in ospedale per qualsiasi motivo, rischiano invece di contrarre ad esempio una delle numerose infezioni nosocomiali, o rovinarsi l'organismo per cure sbagliate: sai come entri ma non come ne esci, infatti:
"Si stima che negli stati membri dell’UE una quota compresa tra l’8 % e il 12 % dei pazienti ricoverati presso ospedali sia vittima di eventi sfavorevoli mentre riceve cure sanitarie"
E ancora:
"Il numero di infezioni ospedaliere in Italia appare da anni in linea con i dati registrati negli altri Paesi europei con un’incidenza media tra il 4,5 e il 7% dei ricoveri (pari a circa 450.000/700.000 casi, con una mortalità dell’1%) a fronte del 3,6% della Germania e del 13% della Svizzera." (dati tratti dal bollettino ufficiale sul sito del Ministero degli Interni)
Quindi da 4500 a 7000 persone che in Italia muoiono per il solo fatto di essere entrati in ospedale e avervi contratto un'infezione. Altro che truffatori, gli ospedali fanno più vittime dell'AIDS!
Altra ignobile questione riguarda il sistema farmacologico, il quale è controllato da aziende il cui fine è unicamente il profitto più alto possibile, cosa che è mal si concilia con la funzione che si prefiggono.Le case farmaceutiche per ovvie ragioni godono di una fama pessima, ed è matematico che un business che si fonda sul rimedio, tenda a trovare necessità di cura al maggior numero di cose possibili, vere o presunte. Più malattie e più malati uguale più soldi.
Sappiamo bene come funziona con le medicine: da un lato alleviano i sintomi fino a salvarti la vita, dall'altra hanno sovente terribili effetti collaterali, e spesso per chi li prescrive c'è il dubbio che non si adopri esclusivamente per il bene del paziente, ma calcoli bene cosa gli viene in tasca indicando un nome piuttosto che un altro, favorendo spesso l'abuso, e in certi casi addirittura la dipendenza cronica. Specialmente negli USA le medicine stanno sostituendo le droghe (e relativo abuso), con veri e propri spacci legalizzati di sostanze psicotrope pericolose.I controlli sono minimi, e un sistema statale licenzioso fondato sul lucro permette il prosperare di centri appositi dove è semplicissimo ottenere qualsiasi tipo di medicinale senza nessun particolare criterio medico, per non parlare della possibilità che offre internet. Accettiamo la realtà: il malato è un business come un altro, con tutti i difetti e i crismi su cui si fonda la speculazione economica capitalista.
Una delle pagine più tristi e criminali della medicina moderna riguarda la psicoterapia. D'accordo da una parte come sempre c'è il lato positivo, niente più manicomi e persone salvate dall'inferno della malattia mentale, e forse è anche la fetta più grande, ma dall'altra vige l'accanimento ingiustificato atto a normalizzare qualsiasi comportamento non conforme ai criteri di normalità stabiliti dalla presunzione della cultura dominante.
In questo girone dantesco sono tantissime le storie agghiaccianti di vite intere inghiottite dall'oblio della psicoterapia, spesso coatta, talvolta per malattie inesistenti. Casi vergognosi, e inquietanti assurdità come gli psicofarmaci per i bambini vivaci, diffusi ed incoraggiati dalla scienza psichiatrica per "calmarli", o per costringerli a maggiore attenzione. Eh già, questa sì che è grande medicina! Ricordiamoci l'entusiasmo che nei secoli scorsi ottennero rimedi come l'elettroshock e la lobotomia, metodi disumani e disumanizzanti condotti con la leggerezza di chi si preoccupa di nullificare il fastidio della diversità, considerandola un'aberrazione. Il sogno del controllo totale della massa refrattaria alla società precostituita, sembrava raggiunto: col minimo sforzo, al minimo sintomo, via! meglio vegetali che strani.
Un post a sè necessiterebbero i vaccini: per farla breve diciamo solo che in passato hanno debellato malattie terribili e di per sè restano un ottimo oggetto di prevenzione, utile e intelligente. Come al solito il relativo sfruttamento è stato manipolato avidamente e mutato in arma a doppio taglio dalla discutibile necessità, qualora come in diversi casi anche recentissimi, venga utilizzato come bingo stagionale per fantasiose pandemie, o diventi veicolo di sostanze velenose, se non proprio una bomba batteriologica, da smistare all'interno di ognuno di noi, fin dall'infanzia, con l'incacolabile ed incalcolato rischio di gravissime conseguenze.
In somma questa sarà una generalizzazione ma è facile che, vista la situazione attuale della medicina, ci sia moltissima diffidenza nel sistema, e che per molte persone è assai preferibile cercare cure alternative, meno invasive, o più naturali. La medicina è qualcosa di affascinante, davvero miracoloso per quello che potenzialmente può fare oggi, ma se la cricca dei parrucconi s'indigna se la gente preferisce l'omeopatia, la naturopatia, l'agopuntura, non ha ancora capito che se tutto fosse diverso all'interno del sistema sanitario, il problema non si porrebbe certo in queste cifre. Essa gode di tutti i migliori strumenti per curare efficacemente e meglio di qualsiasi altra tecnica alternativa, ma la sua applicazione e i vizi di fondo del sistema su cui si fonda tendono ad allontanare la fiducia delle persone. Figlia di una tecnocrazia basata sulla sintesi, dimentica e snobba che il corpo delle persone è essenzialmente natura, ed essa in un mondo perfetto è sufficiente per guarire se stessa da qualsiasi cosa, senza squalene, mercurio, torazina, radiazioni e scriche elettriche. Smettiamola di indignarci per quelle poche persone che cadute nella rete dei truffatori ci hanno lasciato le penne: molto peggio avere fiducia in un sistema che si garantisce come unico salvatore, per poi perdere i pezzi (e i pazienti) ad ogni angolo. Vogliamo davvero fare qualcosa perchè persone come Clara Palomba non muoiano più così? Cerchiamo di contribuire ad una medicina migliore, a medici migliori, ad un sistema più efficiente, meno legato al profitto, più onesto ed umano in somma, ed attento alla fisionomia della persona, che è sì composta di materia organica ma anche spirituale, o comunque mentale. Perchè tutti sappiamo che la scienza da molte più garanzie di guarigione, davvero, scommetto che anche i genitori di Clara ne fossero convinti, ma se moltissimi come loro preferiscono rischiare e cercare aiuto altrove, la colpa non è completamente loro. Voi medici, farmacisti, fabbricanti di medicinali, manager ospedalieri, fatevi un bell'esame di coscienza, cercate di mostrare il volto umano e naturale nel vostro lavoro, perchè non state solo applicando la vostra scienza, ma dovete curare gli uomini e la loro duale essenza. Non so come, ma fate qualcosa che vi avvicini al paziente in maniera autentica, voi sì che potete fare qualcosa, altro che la tv e l'antiscienza, affinchè non muoiano più altre Clara Palomba, in questo modo assurdo.
Lo scettico non sempre approfondisce; il complottista spesso esagera. COME FARE? SCIENZA, INFORMAZIONE, MISTERO, UFO, PARANORMALE, FENOMENI SCONOSCIUTI, scie chimiche, archeologia e tutte LE MISTERIOSE CONTRADDIZIONI di questo mondo. Ricerco al fine di offrire un'informazione seria e verificata il più possibile, su ciò che la scienza ancora non vuole o non riesce a comprendere completamente. Ovviamente è il mio punto di vista, e mi aspetto che tu dica la tua. BENVENUTO
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24/05/10
LA MEDICINA CHE UCCIDE: DOVE ANDREBBERO A FINIRE LE CURE ALTERNATIVE SE LA MEDICINA FOSSE DIVERSA.
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18/09/09
11 SETTEMBRE, 12 RISPOSTE (Attivissimo vs Dr Jackal)
Per quanto il 9/11 sia il mistero dei misteri di questo millennio, ho sempre preferito che questo blog ne parlasse il meno possibile per diversi motivi, tra cui la mancanza dei necessari requisiti nozionistici per affrontare approfonditamente l'argomento, e l'improbabilità di riuscire a fornire spunti diversi e originali, rispetto alla mole esponenziale di dati in continua espansione, già presente sui siti specializzati di entrambe le fazioni. Bhè, è passata una settimana dall'ultimo anniversario, quindi non corriamo nemmeno il rischio di scrivere il solito post celebrativo, fitto di ipocrite melensità da blog circostanziale. Infatti l'occasione è del tutto priva di morale ossequiosa, non siamo qui per piangere le vittime, nè per analizzare le conseguenze geo-politiche, nè per tirare le somme sull'impatto degli aerei sulle nostre vite e sulla società. Quello che rimane d'attualità tutti i giorni, a parte proprio il 9/11 in cui il buonismo la fa da padrona, è la tagliente querelle dialettica tra coloro che hanno deciso di credere alle autorità americane, e quelli che invece non riescono proprio a capacitarsi che una manciata di assassini fanatici semi ignoranti abbiano messo in scacco l'intero sistema difensivo aereo dello stato più potente e militarizzato del mondo, armati solamente di taglierini.
Purtroppo è tutt'ora impossibile stabilire una posizione prevalente: entrambi hanno conseguito vittorie come gravi sconfitte, la verità sembra che non stia da nessuna delle due parti, siccome i debunkers tendono a glissare sui molti elementi contradditori, gli altri non sono in grado di fornire prove a sufficienza per dimostrare ogni singolo meccanismo che smascheri l'autoattentato. In somma se esiste una versione ufficiale da difendere, seppur lacunosa, non esiste una ricostruzione completa alternativa che metta tutti d'accordo. Questo riduce la lotta ad un fronte compatto di fiduciosi che converge le energie da una parte sola, e un nuvolo di dubbiosi che caoticamente sparacchia qualche colpo qua e là senza sfondare mai davvero. Il problema è che comunque siano andate le cose, certi elementi li sa solo chi ha compiuto l'operazione, e soprattutto nel caso che sia stato davvero il governo americano a progettare l'attentato, ci sono ben poche speranze che tale potenza logistica tecnologica, abbia potuto lasciare dietro di sè tante briciole da condurre alla propria tana di marzapane. Sapremo mai la verità? non credo, ma è giusto che la si cerchi, anche se fosse cos' improbabile da sembrare stupido farlo. Comunque per entrambe le fazioni, gli anni passati a sbagliare sono serviti almeno a sintetizzare gli elementi principali su cui disquisire, e coloro che incarnano il deposito delle verità tentano la fortuna con una summa di 12 domande che a loro dire, dovrebbe far tacere i "complottisti" (termine dispregiativo, scorretto, e furbone) una volta per tutte. Bene, penso che possa essere utile per chiunque farsi un'idea generale sulle questioni principali della querelle, leggendo oltre alla "summa" della fazione ufficialista, le risposte che uno dei tanti anti ufficialisti vi ha dato, considerandole come il sunto più soddisfacente per considerare realistica l'ipotesi dell'autoattentato. Per lo meno è necessario rendersi conto di quanto spesso le cose non sono così scontate come vogliono farci credere, nè nette ed insindacabili come cercano di propinarci, mentendo, i peggiori debunkeretti delle nostre periferie.
leggete qui:
RISPOSTA ALLE 12 DOMANDE DI ATTIVISSIMO
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01/09/09
PICCOLI GRANDI FRATELLI SPIONI

Capisco che la questione "scie chimiche" sia piuttosto controversa, e che le fazioni in gioco divetino ogni giorno più ostili vicendevolmente, e date le acerrime inimicizie di fondo spesso si sconfini in bassezze dialettiche, ma quello che sembra sia successo recentemente ad alcuni ricercatori indipendenti è davvero inquietante. Tal Francesco Sblendorio, sedicente membro CICAP e tamburino della cricca attivissima, è stato ripreso aggirarsi nei pressi dell'abitazione di un noto attivista anti scie chimiche in atteggiamento vistosamente losco, nell'apparente goffo tentativo di spiare, o comunque di violare la privacy dei suoi "nemici". In qualche modo la cosa potrebbe anche essere vista in chiave goliardica, ma in realtà c'è ben poco di scherzoso negli sforzi di una persona che si prende la briga di spendere tempo e soldi per rintracciare la residenza di un privato cittadino, affittare una macchina e percorrere centinaia e centinaia di chilometri per raggiungerla; una volta arrivato gli si piazza sotto casa e che con intenzioni poco chiare, di sicuro poco oneste, viene sorpreso a nascondersi nell'atto di spiare i movimenti di una persona che notoriamente viene da lui identificata come un avversario ideologico. Ora se ci fermassimo all'innoquo aspetto da secchione sfigato, comune a molti elementi di quel "clan", senza sapere le reali intenzioni di quel mattacchione di Sblendorio, potremmo semplicemente farci una risata sulla sbracata da fessacchiotto che beccato in flagrante, ha proprio la faccia di chi ha appena fatto una figura di sterco colossale su tutta la rete, isole comprese, ma in realtà la sensazione che rimane, analizzando tutti gli elementi della storia, è quella dell'inquietudine tipica data dell'elemento "impazzito" che travalica i confini del gioco, perde il contatto con la realtà, e prendendo tutto troppo sul serio trasforma una battaglia dialettica eterea, in un conflitto personale fisico. Davvero pericoloso, soprattutto data la motivazione necessaria per mettere in atto quello che avrebbe sempre dovuto essere solamente una spacconata a parole, e che solo grazie all'equilibrio dimostrato dalla parte offesa non è culminata in qualcosa di cui pentirsi. Forse non conosceremo mai il vero motivo di questa missione fantozziana, nè vogliamo tirare in ballo chi stà alle spalle dell'individuo sbrindellato in questione ( Attivissimo? addirittura il CICAP?), considerandolo il gesto folle di una cellula impazzita, ma è possibile che infuturo ne sapremo di più, visto che giustamente chi ha subito tale "aggressione" sembra voler sistemare le cose in tribunale. L'importante è che serva di lezione, per tutti, a dimostrare quanto possa essere facile a volte perdere il contatto con la realtà, in un mondo (internet) dove tutto è virtuale a parte le persone che ci stanno davanti, i loro diritti e la loro inviolabile dignità personale.
per il resoconto dettagliato ed il video comico di Sblendorio allo sbaraglio qui:
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28/08/09
E-STATE CON NOI: NONNO ANGELA E I DEBUNKERS (premessa)
Proprio quando il caldo afoso è scusa sufficente per dimenticarsi delle cose serie ed uscire a farsi una nuotata od una passeggiata in montagna, i veri topi internettomani (e i precari squattrinati) sono tra i pochi che si rinchiudono al chiuso delle proprie celle in cerca di qualche fonte di svago per il proprio gulliver annoiato. I palinsestari lo sanno perciò farciscono le programmazioni televisive con i soliti vecchi film, o con le nuove porcherie semi fiction che non guarda nessuno, se non per distacco lobotemporale, e zàcchete, la Rai e nonno Angela saltano fuori la sera per addormentare quei pochi che restano davanti alla tv, con la solita propaganda razional-positivista travestita da pappetta pseudoscientifica innocua, condita di simpatiche curiosità da bocciofila. Nulla di male se non fosse che il volpone, insieme alla sua setta materialista, non pago di aver uniformato per sempre schiere di giovani menti, si è messo in testa di scendere in campo per debellare gli ultimi irriducibili dissidenti, fiancheggiatori della metafisica, disertori controculturali idiosincratici alle verità precotte della scienza del controllo sociale, denigratori dell'unicità storica, scettici del comune senso del verosimile. Eh sì, "sconfitti i maghi, sfidiamo i complottisti!" tuona il vecchio satrapo nichilista dalle patinate pagine cicappine, caricandosi di orgoglio e responsabilità nel (riempirsi le tasche e nel) voler liberare il mondo dalla nuova ed ultima frontiera della dissidenza ideologica, l'ultimo focolaio infetto in grado di mettere in dubbio il redditizio autoritarismo dogmatico positivista dilagante, ovvero il vero strumento di potere attuale per soggiogare le masse senza versare una goccia di sangue. Ormai era chiaro da un po'.. o sei con loro o sei contro. O accetti tutto quello che ti si dice, come te lo si dice, o sei psicotico. E' inutile cercare di sgusciare via da quest' incudine, il passo falso è sempre dietro l'angolo.. non sei propriamente convinto delle relazioni ufficiali dell'9/11? o sei vagamente scettico sull'assasino di JFK? oppure hai visto volare qualcosa di strano sopra casa tua che non dovrebbe esistere? sei un impagabile boccalone che crede alle fate e se non sei in grado di renderti conto di quanto sei insignificante di fronte alle certezze dell'AUTORITA', sei un presuntuoso ignorante sognatore. LA VERITA' E' UNA E UNA SOLA! se non l'accetti sei un nemico, e LORO allora ti sfidano! Inutile sottolineare qui quanto siano proprio la logica ed il ragionamento etico spesso a contrapporsi in totale equipollenza nelle comuni e condivise presunte verità dell'establishment di ogni categoria, in questioni in cui sovente non vi sono certezze matematiche, o dove la "scienza" non può (ancora) rispondere completamente ma pretende di farlo, con l'arroganza di nasconderlo. Probabilmente nelle persone esiste davvero una necessità di appartenenza ad un qualcosa di più grande, e se una volta il massimo comun denominatore era dio, ora lo è proprio la scienza, che per sedare i popoli è l'ideale, con la quale è facile creare nuove schiere di fedeli entusiasti: il Dogma infallibile del futuro. Non è un caso se Orwell e Huxley ambientarono le loro opere proprio nel nostro tempo, intuendo allora che lo scientismo atto al controllo sociale stava già prendendo piede. Il ragionamento è da sempre nemico del dogma, ma proprio coloro che sventolano la bandiera della mentalità analitica, sono diventati i primi ad essere succubi della propria beata (e beota) ciecità. Paradossalmente è stata proprio la fiducia nel ragionamento logico a far sì che le menti smettessero di ragionare, confidando nel fatto che qualcuno già lo fa per loro. Siamo diventati depositari delle verità televisive, prestampate, precostituite. Per ogni evento esiste una "versione ufficiale", che sott'intende essere quella raccomandabile, più che l'unica, vera e giusta. Ma contiuamente l'uomo saggio deve dubitare, la storia lo insegna da sempre, e là dove s' intuisce la menzogna, là si deve lottare. Il dubbio legittimo stimola l'uomo a non accontentarsi di una sicurezza preconfezionata di comodo, ma nasce per il desiderio di poter godere della pace di una certezza autentica, che annienti il naturale sospetto che l'uomo libero deve avere nei confronti del potere atto a controllarlo, che per sua natura è spesso ingannevole, prevaricatore e disonesto. Di contro esiste una pulsione davvero curiosa: l'immotivata gioia di chi senza riuscire a godere del frutto del potere ne ingrassa comunque la ruota, giustificandosi per esigenza intellettuale, quasi a legittimare la propria codardia nel rinunciare a combattere la menzogna. Per non sentirsi semplice nullità servile e compiacente o non tollerandolo nell'intimo, lascia allora che scaturisca l'arroganza di chi si crede di essere dalla parte infallibile, forte, deridendo e denigrando chi combatte per la ricerca del vero, quand'anche non ce ne fosse bisogno. Eccole le ultime ruote del carro, i tamburini (coloro che, sacrificabili, nelle battaglie antiche avanzavano armati di soli tamburi e spesso venivano uccisi per primi) del dogma scientifico, i servi innati del potere, la cui unica soddisfazione è combattere qualsiasi elemento alternativo, proprio perchè diverso. Ecco perchè chi non è allineato diventa un paranoico complottista, agli occhi terrorizzati di chi non osa neanche immaginare di quanta paura avrebbe se i dogmi sui quali ha basato la propria vita risultassero fittizi. Il debunker (quello italiano "debunkeretto" per la sua tristezza) trasforma la propria condizione di codardia e debolezza in forza, nel momento in cui si schiera con l' Autorità, fino a sentirsene paladino. Estate rovente di guerrilla dialettica tra complottisti e debunkeretti quindi.. Attivissimo che si scopre verginella offesa e rifiuta l'improbabile offerta di Mazzucco a collaborare, nonno Angela che le spara grosse.. oooohhhh..... benvenuto settembre!
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20/08/09
IL PRINCIPIO D'AUTORITA' E LA PSICOSI DEL DEBUNKERETTO
Certa gente non cambierà mai... per caso su un sito "molto attivo" (attivissimo direi) che talvolta meritevolmente si occupa di contrastare le "bufale" internettiane, ho notato un articolo riguardante l'ex astronauta Edgar Mitchell e le sue ben note affermazioni sull'esistenza degli alieni. La prima cosa poco convincente è che accanto al titolo, la definizione che giudica ed etichetta il fatto è: "BUFALA"! Bufala?? Già questo mi ha insospettito, perchè a prescindere dalla veridicità del contenuto delle parole di Mitchell, il fatto che abbia dichiarato di essere convinto dell'esistenza degli alieni e tutto il resto, è universalmente riconosciuto come cosa realmente successa e documentata.. ma allora perchè scrivere "BUFALA" se è una cosa VERA? Aprendo il file c'è una breve descrizione della cosa che termina così:
<< ... I lunacomplottisti esultano, perché naturalmente credono agli UFO e possono dire "Vedi? Esistono, l'ha detto persino un astronauta".
Ma esultano soltanto per un istante. Perché poi si accorgono che quell'astronauta è una delle persone che loro accusano da quarant'anni di essere uno dei bugiardi traditori che hanno falsificato le missioni lunari, per cui assolutamente non gli possono credere. Oops.
Dai, Ed, che scherzo da prete.
Appena smetto di ridere vi racconto tutta la storia di Ed Mitchell.>>
A parte che le scorrettezze semantiche qui s'accavallano, ad esempio perchè dovrebbero esultare i "lunacomplottisti" (che sarebbero presumo, coloro che ritengono che lo sbarco sulla Luna sia stato tutto un bluff)? cosa c'entrano? e così via sulla fiducia riponibile in Mitchell, e sulla meschina e per nulla simpatica manfrina successiva; classico concentrato di frustrata animosità cameratesca da debunkeretti, atta a preparare nel lettore di parte un coinvolgimento emotivo di simpatia nel disprezzo, e camuffata da divertita presa in giro che nel lettore imparziale dovrebbe prospettare un argomento frivolo, da non prendersi sul serio tanto è fasullo, ridicolo per quanta importanza invece i "lunarcomplottisti" vi dovrebbero riporre.
Ora, l'unica cosa che rende merito a questo scritto è la trascrizione dell'intervista radiofonica di Michell (anche se con molti omissis dovuti ad "incomprensione") che però è posta come se dal contenuto se ne dovesse cogliere il senso che rende la notizia una BUFALA; ma come sappiamo il succo delle parole dell'astronauta è chiaramente coerente con l'affermazione dell'incipit, ovvero:
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Ed ecco il capolavoro lestofante, la manovra dialettica dell'arrogante debunkeretto ferito, il grido isterico del bimbo capriccioso che non può ottenere tutto quello che vuole, come lo vuole lui, la manomissione della realtà ad uso e consumo della forzatura impostagli dal servilismo intellettuale a cui s'è votato: l'annichilimento dell'inammissibile. In realtà se fosse gente onesta, come è e dovrebbe essere il debunker serio, saprebbe bene dopo aver studiato un pochino, che esistono centinaia di persone scientificamente o militarmente più autorevoli di Mitchell che ammettono tranquillamente queste cose con cognizione di causa. In oltre da tempo, praticamente tutti i governi di questo mondo hanno raccolto files sugli ufo (dai quali sembra emergere tra l'altro, che l'ipotesi più probabile è quella extraterrestre) più o meno segretamente, il che dimostra al di là di qualsiasi dubbio legittimo che la questione ufo è ad altissimo livello di importanza scientifico/militare e di massima considerazione strategica, qualsiaisi cosa essi siano sono comunque una realtà del nostro tempo. Per la retrograde mente nichilista pseudo scientifica (lo scientismo dei poveretti, perchè la scienza vera da sempre se ne occupa) è troppo dover sopportare che una figura nota ed universalmente credibile come un ex astronauta ai massimi livelli, avvalori l'ipotesi extraterrestre. Loro, nella loro colposa ignoranza partigiana e preconcetta, hanno sempre tentato di ridicolizzare il fenomeno da bravi pecoroni, pensando di sparare sulla croce rossa, mentre l'establishment da sempre ha cautelarmente evitato di esporsi, anche solo per non compromettere la segretezza delle ricerche, fingendo di non interessarsene. Lo capisco si sono esposti troppo, ed ora è davvero tardi per rimangiarsi tutto, meglio negare ad oltranza e cercare di mentire il meglio possibile, piuttosto che ammettere di aver grossolanamente peccato di arroganza. La realtà è che gli Ufo esistono e la cosa è molto seria e questo atteggiamento dei debunkeretti dimostra chiaramente la nulla credibilità di cui può godere questa gente, pronta ad estremi ed arzigogolati voli pindarici nel tecno-nozionismo spinto per superare in furbizia il complottista, ma assolutamente disinteressato e insensibile di fronte al valore e al fascino della verità e della sua ricerca.
Per concludere l'articolo e nascondere la coda di paglia e non cadere nella più patetica psicosi da antibufala, la facciata si tenta di salvarla con la delegittimazione e la denigrazione della fonte, e allora:
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Infatti tutti i dossier pubblicati recentemente dal ministero degli interni di molte autorevoli e moderne democrazie sulle loro dettagliatissime ricerche segrete sugli ufo sono dicerie vero? e le parole di altri, considerando la posizione e le qualifiche di Mitchell, e l'ambiente in cui ha vissuto per decenni sono da considerarsi inaffidabili vero? E poi giù con la solita ironia insulsa sull'importanza delle rivelazione epocale.. non capiscono ancora che sono 50 anni che la gente lo sa che qualcosa esiste, non era necessario che ce lo dicesse Mitchell: chi non lo sapeva è solo chi in tutti questi anni non ha voluto vedere o sentire, codardamente o per tornaconto, e questi come sempre non crederanno mai, neanche se lo vedessero.. sarebbe troppo per il loro ego, la sbotta.
E si continua con il tentativo di delegittimazione del testimone:
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Di Geller si dovrebbe parlarne approfonditamente per capire e questo non è il luogo, e comunque non inficia la lucidità di "Ed", ma cosa centra quello che Mitchell sa, con quello in cui ha interesse? Se ha ricercato nei poteri psichici, come tra l'altro tutti i servizi segreti importanti negli anni della guerra fredda, sarà forse che ne sa qualcosina in più di voi? E cosa centrano le sue "concezioni mistiche(?)"? Ha forse affermato qualcosa di spirituale? La sua spiritualità è forse motivo probante della sua incapacità d'analisi scientifica, o di un'attitudine alla menzogna?
E qui si tocca l'apice nel delirio di superiorità fittizia in cui è sprofondato l'autore dell'articolo, ergendosi dalle sue qualifiche straordinarie da premio Nobel (sarà almeno laureato?), a giudice ultimo e infallibile della persona, della figura storica di un uomo, delle capacità mentali di un astronauta americano che ha camminato sulla Luna, che lui sicuramente non ha mai nè conosciuto di persona e neanche per sentito dire, con tutta probabilità..:
E poi la perla finale:
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Principio d'autorità ... esattamente... sì, quanto mai azzeccata come formula! come volevasi dimostrare...
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