Lo scettico non sempre approfondisce; il complottista spesso esagera. COME FARE? SCIENZA, INFORMAZIONE, MISTERO, UFO, PARANORMALE, FENOMENI SCONOSCIUTI, scie chimiche, archeologia e tutte LE MISTERIOSE CONTRADDIZIONI di questo mondo. Ricerco al fine di offrire un'informazione seria e verificata il più possibile, su ciò che la scienza ancora non vuole o non riesce a comprendere completamente. Ovviamente è il mio punto di vista, e mi aspetto che tu dica la tua. BENVENUTO
24/09/11
PETIZIONE PROVOCAZIONE: NASA, FACCI VEDERE COSA C'E' SULLA LUNA!
11/04/11
ALLA FACCIA DELLA DISCLOSURE: DA DOCUMENTO FBI ESCONO UFO E ALIENI
E' davvero difficile inquadrare la sortita di questo documento del 1950 a firma dell'agente FBI Guy Hottel, recentemente* declassificato, nel quale si menziona chiaramente il recupero di 3 dischi volanti contenenti 3 esseri umanoidi ciascuno. Semplicemente non ha senso però fare come quasi tutti i grandi quotidiani: divulgare la notizia gridando ai quattro venti che finalmente abbiamo la prova dell'esitenza degli alieni e dell'incidente di Roswell, senza magari neanche aver letto qualcosa.
Vediamo perchè.
Nel memorandum di Hottel si legge:
“The following information was furnished to SA (redacted) by (redacted).”An investigator for the Air Forces stated that three so-called flying saucers had been recovered in New Mexico. They were described as being circular in shape with raised centers, approximately 50 feet in diameter. Each one was occupied by three bodies of human shape but only 3 feet tall, dressed in metallic cloth of a very fine texture. Each body was bandaged in a manner similar to the blackout suits used by speed flyers and test pilots.Dunque, perchè il governo americano diffonderebbe mai un documento tanto importante in questo modo?
“No further evaluation was attempted by SA (redacted) concerning the above.”
Gli USA hanno sempre negato ogni tipo di cover-up e hanno sempre dichiarato di non avere dati per comprendere la natura degli ufo; inoltre non essendo in atto negli USA nessuna disclosure ufficiale degli "x files", come invece sta succedendo in tanti altri Paesi, rilasciare un documento del genere, se fosse davvero così epocale, significherebbe ammettere implicitamente in un solo colpo un cambio di rotta eccezionale, e confermare tutti i sospetti di insabbiamento smentiti per anni.
Ma allora è la "smoking gun" o no?
Per chi come me segue da molti anni gli sviluppi della ricerca nelle verità ufologiche, ottenere così all'improvviso un documento che dimostrerebbe l'effettivo accadimento dei fatti di Roswell (o comunque del recupero dei rottami di un ufo crash), e il relativo coinvolgimento governativo, è troppo bello per essere vero. Sembra troppo luccicante per non essere uno specchietto per allodole.
Innanzi tutto Hottel fa riferimento al New Mexico ma non alla data precisa di Roswell (1947), e i dischi sarebbero tre e circolari con la classica cupola nella parte superiore, non uno ed esagonale come quello che in teoria sarebbe caduto nel famoso schianto, come citato in un altro documento FBI: benchè avenuti tra il '47 e il '50, nella stessa zona, è possibile che siano due eventi separati? Uno degli eventuali crash riconducibili a questo documento potrebbe essere infatti quello avvenuto ad Aztec, nel 1948 e sempre nello stesso stato, ma non c'è alcun altro elemento per individuare con precisione il luogo e l'anno del ritrovamento in questione. Chi ha detto che era la prova dell'avvenimento di Roswell l' ha semplicemente sparata grossa e un po' in fretta.
Inoltre non è un documento ufficiale attestante un recupero conseguente ad un ufo crash, ma una sorta di confidenza raccolta da Hottel, che lui ha poi sentito di divulgare ai piani superiori. Purtroppo il nome di colui che avrebbe informato l'agente FBI è stato cancellato, così che non è possibile indagare oltre sulla credibilità del testimone. Dunque bisogna tenere certamente conto del periodo storico, di grande ufofilia popolare, e del valore del documento, che è semplicemente una raccolta di informazioni. Certo sarebbe tutto diverso se avessimo quel nome, di quell'investigatore dell'Air Force che avrebbe informato Hottel, il quale aggiunge alla fine che a suo parere nessuna ulteriore indagine è richiesta. Perchè non continuare ad indagare se fosse davvero una testimonianza credibile? Perchè non ne vale la pena, oppure è talmente cosa grave, che Hottel da per scontato che l'FBI sappia già tutto?
E' certamente intrigante venire in possesso di un documento del genere, perchè questo conferma che la questione ufo era molto importante, presa seriamente anche dall'FBI; addirittura si può speculare sul fatto di avere la prova che anche personaggi dell'Air Force siano venuti in contatto con dischi volanti e relativi occupanti, cosa già di per se di un certo rilievo. E' chiaro che non si tratta di una bufala: il documento è autentico e a riferire il fatto è un investigatore dell'Air Force, il quale è certamente considerabile un ottima fonte, anche se andrebbe verificato il suo livello di coinvolgimento. Certamente per questo fatto il file ha la sua importanza, anche notevole se volete, ma se speravate di avere la pistola fumante, avete proprio sottovalutato il governo americano e le sue strategie. Anche fosse vero, state certi, non ce lo farebbero sapere così.
* PS: da una rapida ricerca emerge che il file non è affatto inedito e neppure di recente declassificazione, ma addirittura sarebbe stato divulgato alla fine degli anni '90. La solita strana storia: cose note da anni che all'improvviso saltano fuori come se fossero la rivelazione del secolo.. meditate..
26/02/11
THOMAS SANKARA E LA RIVOLUZIONE AFRICANA
Discours de Thomas Sankara sur la dette
Caricato da afriktv. - Eventi speciali, compleanni e vita in famiglia.
Pochi di voi conosceranno il nome di Thomas Sankara, detto "il Capitano Sankarà" o il Chè Guevara dell'Africa. Egli fu probabilmente l'ultimo vero rivoluzionario del continente nero, il quale battutosi autenticamente per il miglioramento della condizione sociale ed economica del suo popolo, salito al potere in Burkina Faso nel 1982, per primo parlò della cancellazione del debito, rifiutandosi di collaborare con le potenze straniere per perpetrare i traffici neocolonialisti, pagando per questo con la morte. Diversamente dai proverbiali dittatori africani, fantocci sanguinari collocati qui e là dagli Usa e dagli altri stati imperialisti, ispirandosi ai rivoluzionari filo marxisti sudamericani e a personaggi come Fidel Castro, provocò per qualche anno un forte sentimento anticolonialista ed indipendentista in tutta l'Africa sub sahariana, attirandosi le ire di tutti quegli speculatori che da secoli si accaparrano e si spartiscono, le immense ricchezze africane in cambio di miseria e davastazione.
Come detto Thomas Sankara era un rivoluzionario di ispirazione marxista, e se oggi appare come un eroe sognatore un poco ingenuo, vista la realtà dei fatti e gli sviluppi storico-economici degli ultimi vent'anni, in realtà durante la guerra fredda per il blocco capitalista ha rappresentato una minaccia considerevole, capace di diffondere oltre all'emancipazione anticolonialista, il seme pericoloso del comunismo nel continente africano, da sempre terra ignorante e fertile per facili entusiasmi estremi.
Le sue parole però suonano più attuali che mai, viste le recenti sommosse popolari in Tunisia , Egitto e Libia: le prime forse di una lunga lista di pseudo dittature filo occidentali, che pagano per la propria condotta, visto che della repressione hanno fatto la loro politica sistematica. I popoli africani non possono che ribellarsi nel nome del pane, della libertà e della giustizia, e la rivoluzione che per secoli è stata scongiurata, prima o poi si paleserà. I poteri internazionali ne hanno solamente sfruttato le risorse per secoli, designando il Continente Nero a discarica mondiale, dove poter sperimentare ogni genere di sopraffazione e speculazione: sociale, politica e sanitaria, gettandoci poi tutte le scorie del mondo "libero". L'uomo per quanto ignorante, non può sopportare a lungo una situazione reprimente, non può fare altro che lottare per la propria sopravvivenza e ribellarsi, e il momento per gli africani potrebbe essere giunto, visto che ormai la consapevolezza è stata raggiunta. Colpa o merito di Internet? Il progresso comunque non si può fermare, il vaso di Pandora ormai è aperto, resta solo da sperare che le acerbe popolazioni derubate della loro storia non vengano riorganizzate nei soliti estremismi, perseguendo politiche autarchiche e vendicative, rinnegando gli ideali della rivoluzione. Gli equilibri sono destinati a modificarsi, il vecchio agonizza chiudendo in fretta e furia le frontiere, mentre il nuovo è alle porte, desideroso di prendersi il posto che gli spetta; ma il potere, quello vero, certo non starà a guardare con le mani in mano.. Futuro incerto, dalle ombre scure e dalle mille aspettative.. è sempre questione di punti di vista.
11/10/10
MUTILAZIONE ANIMALE: A Strange Harvest © 1980 and 1989 by Linda Moulton Howe - Pt.1
Questo è un documentario (in inglese) girato da Linda Moulton Howe, ufologa specializzata nelle indagini sullo scottante mistero della "cattle mutilation", questione molto controversa sovente legata agli ufo. Il filmato è un po' datato ma purtroppo nessun elemento rilevante è emerso in questi anni da poter invalidarne la completezza.
Come compendio riproponiamo qui sotto il nostro articolo "Mutilazione animale", dell'anno scorso.
MUTILAZIONE ANIMALE (CATTLE MUTILATION)
La mutilazione animale (cattle mutilation) è un fenomeno molto controverso, che seppur relazionato talvolta ad avvistamenti di nefandi elicotteri neri o strane aeronavi sconosciute, riportati in concomitanza al ritrovamento delle carcasse, per la specificità e l'inspiegabilità di alcune caratteristiche tipiche dovrebbe essere considerato un mistero a sé; generalmente però tali eventi sono ormai comunemente compresi nell'ufologia come una delle manifestazioni più oscure correlate al fenomeno. È impossibile stabilire un caso numero uno poiché presumibilmente nel medioevo, o comunque prima del XIX secolo, tali aberrazioni erano considerate dei prodigi diabolici o semplicemente delle strane aggressioni da parte di predatori famelici. Già Charles Fort, celebre scrittore ed indagatore dell' occulto americano, riporta casi di ritrovamento di cadaveri di pecore, conigli e altri animali da allevamento, orrendamente mutilati, in concomitanza a luci misteriose e portentose nel Galles dei primi del novecento, e casi simili sono riportati in alcune cronache più antiche. Prima che il fenomeno salisse alla ribalta con alcuni casi celebri che diffusero letteralmente il panico in alcune zone degli Stati Uniti, nella seconda metà del XX secolo, si ha notizia di qualcosa avvenuto nei primi anni '60 al confine tra Kansas e Pennsylvania, probabilmente semi occultato dalle autorità. Il primo episodio veramente documentato di mutilazione animale, avvenuto nel settembre del 1967 ad Alamosa nel Colorado, è la mutilazione ai danni del cavallo Lady diventato in seguito famoso come “Snippy the horse” (da: to snip: tagliare-tagliuzzare). Dal punto di vista ufologico la cattle mutilation è interessante per due fattori: primo, come abbiamo detto spesso è correlato ad avvistamenti di ovni o ad insoliti e misteriosi fenomeni luminosi; in oltre vi sono anche testimonianze (più o meno credibili) di vacche o altri animali in volo catturati da dischi volanti (tra cui anche alcuni controversi filmati per lo più considerati falsi). Secondo, la natura di tali mutilazioni e le tecniche riconducibili ad esse sono assolutamente stupefacenti e sconcertanti, assolutamente inusuali e non rapportabili ad alcun fine scientifico particolare noto, da prevedere in oltre una procedura così furtiva ed eccentrica.
Ecco gli elementi caratteristici propri della mutilazione animale:
- le vittime sono di solito bestie da allevamento o da cortile (vacche, cavalli, pecore, etc.)
- seppur in presenza di severe recisioni e ferite da taglio varie, sia esternamente che internamente alla carcassa non vi è la minima traccia di sangue, né segno di alcun tipo (trascinamento, impronte di passi o pneumatici etc.) che possa far pensare ad uno spostamento del cadavere e alla relativa macellazione dell'animale in altro luogo (se non il trasporto per via aerea ovviamente)
- la notevole precisione e qualità del taglio simile solo a quello chirurgico, nonché la sorprendente caratteristica cauterizzazione immediata della zona adiacente alla resezione, tipica di un apparecchio di taglio al laser, con temperature stimate in alcune centinaia di gradi; il problema però è che sovente si è notato manchino i residui microscopici di carbone che caratterizzano l'incisione laser chirurgica e veterinaria, nonostante l'esame anatomo patologico abbia confermato comunque la presenza di emoglobina e collagene “cotti”, dimostranti che il tessuto è stato asportato con una tecnologia generante abbastanza calore da cauterizzare all'istante
- la rimozione di occhi, mammelle e organi genitali
- la rimozione dell'ano simile per profondità e tecnica a quella chirurgica veterinaria
- la rimozione della lingua e di uno o di tutte e due le labbra
- la rimozione di un singolo orecchio
- la rimozione della carne e della pelle attorno alla mascella e sotto l'orecchio
- la rimozione degli organi del basso ventre
- l'inspiegabile deterioramento degli organi rimanenti senza presentare danni ai tessuti circostanti
- la mancanza di segni tipici di animali predatori (morsi, lacerazione di carni o pelle, impronte)
- l'assenza di segni di animali ed insetti necrofagi e il rifiuto di questi di nutrirsi della carcassa
- l'inusuale agitazione e tendenza dei capi di bestiame rimasti a non voler dormire
- lo strano odore di medicina o “chimico” proveniente dal cadavere
- la presenza sul corpo e sul terreno circostante di strani buchi o segni apparentemente simmetrici di origine e ragione ignota.
(Già di per sé alcuni di questi elementi tipici sono molto eloquenti, soprattutto se riscontrabili in concomitanza a sospetti casi di natura ufologica, o militare. Istintivamente lasciano ben pochi dubbi su cosa possa averli causati, ma scientificamente parlando si è sempre preferirto addurre spiegazioni più normali, anche se improbabili.)
In seguito alla prima ondata negli anni '60 e ad alcuni casi nella decade successiva, la discussione sul fenomeno esplose negli Stati Uniti, e dopo le pressioni della stampa e dell'opinione pubblica le autorità si affidarono all'FBI per far luce sul fenomeno, che nel 1979 avviò l' “Operation Animal Mutilation”. A capo di questa operazione fu messo l'agente Kenneth Rommel, ma la cosa si concluse con un nulla di fatto; infatti secondo la relazione conclusiva (per lo meno per il pubblico dominio) la mutilazione animale era nella maggior parte dei casi riconducibile a fenomeni naturali, e nei pochissimi altri era probabilmente dovuta fenomeni naturali non ancora ben compresi e comunque a quel momento non determinabili. Ovviamente non si potè fare altro che chiudere l'indagine non ascrivendo il fenomeno ad alcun responsabile. In un'altra inchiesta effetuata dalla “Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives” (ATF) contemporanea alla precedente e conclusasi anch'essa con un buco nell'acqua, iniziarono però ad emergere talune caratteristiche differenti, tra le quali una in particolare che aprì la porta alla terza ed ultima spiegazione possibile, ovvero che qualcuno e non qualcosa avesse provocato le mutilazioni, con fini ignoti.
Infatti l'elemento che fece pensare ad una sorta di rituale avente come vittime gli animali, fu il ritrovamento nei fluidi corporei delle bestie, di residui riconducibili a sostanze usate in medicina solitamente al fine di far rilassare e non far soffrire; il chè prevedeva anche una certa pietà, o più misteriosamente un particolare interesse a non corrompere l'organismo della vittima con le tipiche sostanze naturalmente secrete in seguito ad uno stato di stress e di paura.
Ad oggi la mutilazione animale è in pieno svolgimento soprattutto negli Stati Uniti, dove si registrano la quasi totalità dei casi, ma nessun ricercatore scientifico interessato a far carriera ha preso più sul serio il fenomeno della mutilazione animale, tanto che oggi essa è ridotta ad essere considerata come niente più che una leggenda metropolitana, anche se numerosi sono ogni anno i casi denunciati. Infatti secondo la scienza ufficiale si possono così riassumere le cause probabili (responsabili della mutilazione animale.)
Cause di mancanza o mutilazione di bocca, labbra, ano, genitali: sarebbero una scomparsa o ritenzione dei tessuti dovuta ad una particolare disidratazione, o l'azione di specifici parassiti o insetti saprofagi che cercando di entrare nella carcassa, attaccano punti dove la pelle è più sottile e penetrabile.
Cause di mancanza o mutilazione degli occhi o di organi interni molli: sarebbero insetti saprofagi come la “Sarcophaga Carnaria” o animali che si nutrono di carogne come ad esempio alcuni avvoltoi, che preferibilmente attaccano gli occhi e tendono a farsi strada facendo dei buchi per nutrirsi degli organi interni molli.
Cause dell'assenza di sangue nelle carcasse: all'interno del corpo il sangue talvolta si accumulerebbe nella sua totalità nei punti più in basso della carcassa, trasformandosi (a contatto col terreno) poi in componenti organici base; quello all'esterno del corpo invece verrebbe assorbito dal terreno dove gli insetti lo farebbero sparire, o il sole disseccare.
Cause delle incisioni chirurgiche: sarebbero da imputarsi a strappi e tagli dovuti alle contrazioni post-mortem e/o alla disidratazione, dal momento che la pelle tende a ritirarsi in seguito al decesso. (?)
Causa delle resezioni chirurgiche degli organi interni: sarebbe l'azione di batteri o insetti saprofagi che si nutrirebbero selettivamente di alcune sostanze presenti solo in alcuni organi.
Per la verità sono stati condotti diversi esperimenti per verificare la compatibilità dei segni tipici della cattle mutilation, con le normali attività di batteri e predatori. In particolare Robert T. Carrol, scettico ricercatore scientifico, dimostrò che i tagli sulla pelle e il deterioramento di alcuni organi da lui ottenuti in laboratorio, corrispondevano a quelli osservati in casi presunti di mutilazione animale. Ma se così fosse per tutti gli elementi tipici di questa aberrazione non saremmo qui a indagarne il mistero, visto che altre ricerche scientifiche, ad esempio quella del National Institute for Discovery Science, affermano che nelle analisi necroscopiche da loro effettuate sono riscontrabili anomalie inspiegabili.
Per quanto riguarda invece la possibilità non naturale di tale attività, si individuarono nelle inchieste svolte a livello nazionale tre possibili motivazioni di intervento umano:
Crudeltà verso gli animali: per quanto sia una devianza tristemente diffusa, essa raramente viene applicata ad animali di stazza considerevole come vacche o cavalli, ma più comunamente è circoscritta ad animali domestici come cani o gatti. È anche raro che per perpetrare tale crimine si utilizzino tecniche e strumenti sofisticati, come invece sembra avvenire nei casi autentici di mutilazione animale, anche se a tal proposito sono stati citati alcuni casi patologici di veterinari o medici che nel loro sadismo non mancavano di applicare la loro scienza.
Mutilazione a fini di culto: intesa come alternativa all crudeltà fine a sé stessa, essa ad esempio può giustificare l'assenza di sangue presupponendo che esso sia bevuto o raccolto dagli accoliti. In oltre è noto come alcuni organi possano essere d'interesse per sacrifici rituali effettuati da alcune sette esoteriche, così come l'asportazione di un feto da un animale gravido.
Per quanto sia l' FBI che l' ATF presero in considerazione seriamente tale ipotesi, ed alcuni casi fossero con probabilità riconducibili a tale attività, alla fine entrambe le inchieste conclusero che l'ipotesi “culto” non era da considerarsi plausibile come causa della vera mutilazione animale, e anche se nell'opinione pubblica la cosa fece scalpore e ci fu chi si convinse di tale ipotesi, in realtà i fatti non hanno mai avallato tale conclusione.
Ipotesi psico-traumatica: da citarsi giusto per dovere di cronaca è il più assurdo tentativo di spiegazione, contemplato negli anni '70 in seguito ai primi casi di sindrome post traumatica nei reduci della guerra in Vietnam; secondo questa tesi ad effettuare tali sevizie sarebbero stati ex soldati che nella loro psicosi avrebbero cercato sfogo ricreando le terribili torture patite od inflitte durante il conflitto, sulle povere bestie.
Per quanto in differenti periodi dell'inchiesta queste tesi vennero prese in considerazione attraversando l'opinione pubblica a folate di credulità, gli inquirenti non ritennero mai l'ipotesi d'intervento umano la chiave per risolvere il mistero; tant'è che non si individuarono nè persone né gruppi da ritenere responsabili, e se è noto alle autorità ogni tipo di crudeltà compiuta dagli uomini su animali vittime, fin dall'inizio la cattle mutilation è stata considerata ragionevolmente al di fuori di tale attitudine.
Questo fino agli anni '80, ma considerato che questo fenomeno continua ad apparire inarrestabile, negli ultimi anni sono sorte alcune nuove tesi di pari passo con l'insinuarsi di possibili teorie cospirazioniste di presunto coinvolgimento e relativo insabbiamento della questione ufo da parte del governo, o dal coinvolgimento dello stesso tramite le frangie più segrete dell'apparato militare.
Di recente una tra gli esperti più attivi è Linda M. Howe, la quale oltre ad essere una capace ricercatrice ufologica, sembra essere un' autorità in materia, anche se le sue conclusioni parziali restano improntate sul coinvolgimento ufologico. Altri invece puntano il dito verso armi segrete militari come cannoni a microonde, giustificando tale opinione con il frequente avvistamento dei famigerati elicotteri neri nell'immediatezza del manifestarsi del fenomeno. Difficle intendere come possa essere utile per le forze armate americane, farsi notare nel compromettente atto di mutilare animali, per di più con tecnologie (semi) segrete, quando potrebbero approfittare delle numerose basi in loro possesso nelle quali poter commettere ogni genere di nefandezza, senza essere visti da nessuno. L'unica spiegazione possibile, oltre alla generale diffusione della strategia del terrore, potrebbe essere una deliberata agenda per insinuare nella popolazione una diffusa diffidenza negli ufo, utilizzando mezzi militari sconosciuti o camuffati per far cadere la colpa di tali aberrazioni su ipotetici visitatori allogeni. In generale comunque, poco si può dire sul perchè di tale pratica sanguinaria. Mancano oltre al movente, delle prove solide e una seria volontà di analisi. Un bel mistero, difficile da comprendere e al momento qualsiasi ulteriore speculazione, su chi e perchè, resta inconcludente. E le vacche continuano a crepare.
13/07/10
SPERATE DI NON ESSERE MAI BRACCATI DA QUESTO!
Si chiama "Big Dog" questo robot, e ha qualcosa di drammaticamente inquietante nella sua cieca animalità, la sensazione che mi da è quella di un mostruoso esperimento genetico, per quanto sia in tutto e per tutto meccanico. Contrariamente a quello che si legge nel titolo del video, non credo che abbia come primario compito quello di rincorrere rcalcitranti contribuenti americani, diventati fuorilegge della marziale persecuzione post doomsday.
In fondo sembra un ottimo sostituto cybernetico del mulo che gli alpini ancora usano per sollevare le fatiche dei soldati.
Certo che trovarsi alle calcagna una cosa del genere metterebbe l'ansia anche al più esperto rambo da foresta, viste le sue inarrestabili falcate e il suo galoppo equino.
Tutto da vedere se e come sarà impegnato, intanto godetevi i suoi numeri.
Qui la versione russa, rielaborata ;D
06/05/10
26/04/10
GLI UFO E LA LOTTA CONTRO I MULINI A VENTO
Questo video NASA vecchiotto è della missione Space Shuttle STS 80, noto e famosissimo, soprattutto per gli appassionati ufo, poichè è uno dei filmati presente nel documentario "Secret Space" di J. Escamilla.
Per chi non l'avesse mai visto è un documentario in 2 parti (Moon rising e Secret space 2) che malgrado qualche errore vale davvero la pena di vedere, non solo per le intriganti tesi sostenute da Escamilla, che seppur condivisibili ed affascinanti talvolta non hanno solide prove a sostegno, ma anche per la quantità e la qualità di immagini come queste, immancabili per chi ha a cuore la divulgazione e la comprensione del fenomeno ufo.
In questo video autentico si vedono degli oggetti circolari provenire dallo spazio esterno ed entrare nella atmosfera terrestre.
Nel farlo sembra che mutino il loro aspetto assumendo una certa trasparenza (qualità riconducibile agli ufo anche tramite diversi filmati terrestri) continuando ad allontanarsi dallo Shuttle in direzione Terra, per poi stazionare all'interno di una tempesta, come se interessati alla forte concentrazione elettrica.
Infatti secondo Escamilla gli oggetti si fermerebbero in quel punto, non certo piacevole, per ricavarne una qualche forma di rifornimento energetico.
Da una stima approssimativa gli oggetti più grandi avrebbero una dimensione sconcertante, ovvero all'incirca un miglio e mezzo di diametro.
Che io sappia la NASA (come suo solito) non ha mai commentato le immagini, e scommetto che gli orbi e gli scettici come al solito si nasconderanno dietro alle solite risibili confutazioni fatte di spazzatura spaziale, riflessi, gocce d'acqua sui finestrini e arrampicate vetrose varie.
Che sia chiaro, con questo non si sta dicendo che in molti casi queste non siano spiegazioni valide per razionalizzare i presunti ufo di molte immagini NASA, e penso che sia impossibile escludere al 100 % che gli oggetti in questione non siano normalizzabili da qualche spiegazione razionale, ma in mancanza di prove certe bisognerebbe avere la lucidità intellettuale di dare a Cesare quel che è di Cesare, probabilmente.
Ovvero: se vogliamo ragionare senza preconcetti e se ammettiamo la possibilità che gli ufo esistono (e sfido chiunque a dimostrare il contrario) è difficile per esclusione logica propendere per improbabili detriti spaziali, poichè la forma, le dimensioni, i movimenti "intelligenti", l'apparente disposizione "in formazione" e tutto l'insieme di questi fattori, invogliano a indicare con maggior probabilità che questi siano degli oggetti volanti non identificati in grado di viaggiare nello spazio.
In effetti deve essersene accorto anche l'astronauta che in quel momento manovrava l'obiettivo della videocamera, perchè ad un certo punto stringe l'inquadratura zoommando su alcuni di questi ufo, cercando di dare maggior risoluzione a questi oggetti, con visibile interesse.
Dopo tutti i discorsi nichilisti della NASA, tendenti ad rasare a zero ogni possibile forma di vita nello spazio (per poi trovare acqua dappertutto) e qualsiasi speculazione ufologica, rilasciare il solito filmato ambiguo senza commentare, porta alle solite possibili speculazioni complottiste, secondo le quali è pacifico che la stessa organizzazione americana celi e sia a conoscienza della scomoda verità che svolazza nei nostri cieli iperuranici, ma che cerchi di emanciparsi dal peso di questo ormai insostenibile segreto, poichè sembra giunto il tempo per una parziale, graduale disclosure. L'unico modo per ammettere implicitamente il proprio coinvolgimento senza compromettersi, è quello di divulgare immagini come queste fingendo una trasparenza che non ha mai dimostrato davvero, utile a mostrarsi onesta per censurare più comodamente le terribili conoscenze che possiede, per non sconvolgere, dicono, gli equilibri politico-economico-finanziari, e per mantenere il vantaggio che il sapere garantisce, nei confronti di tutte le altre tecnoplutocrazie.
Possibile però che tutte le speculazioni ufologiche di complotto suonino così macchinose e machiavelliche, e che la realtà sia così ambiguamente strumentalizzata, da rendersi irraggiungibile, nella sua rivoluzionaria semplicità?
Personalmente le ipotesi sono due: o è davvero un mondo di "man in black", e qualcuno ne manovra i fili sapientemente, o regna assoluto il disorientamento più totale, persino là dove i segreti vengono gestiti e custoditi.
E' tutto troppo confuso, mal celato, rozzamente indirizzato, mai puntualizzato.
Se si vuole essere complottisti si sostiene il fatto che tutto ciò è dovuto alla volontà dei potenti, di non voler dare punti di svolta alla ricerca, mescolando il vero con il verosimile e col falso, per negare qualsasi risposta.
Se si cerca di essere possibilisti invece bisogna accettare l'idea che anche la NASA, gli Usa e tutti gli altri detentori delle chiavi, vaghino a folate nella nebbia più totale, ammiccando, negando, celando ma lasciando trasparire sempre qualcosa, senza mai compromettersi del tutto, ma neanche prendendosi responsabilità imbarazzanti, schiacciati dal peso del ruolo di primo piano che si arrogano, non sapendone gestire però nè la comunicazione, nè la condivisione del tesoro nozionistico accumulato nei decenni.
Personalmente continuo a non capire, o meglio più conosco in questo campo e meno riesco a delineare una struttura identificabile.
Per non parlare di quegli oggetti circolari che vanno e vengono dal nostro pianeta: nostri? loro? se loro, chi sono costoro? cosa vogliono?
Passano gli anni ma nulla di nuovo rivoluziona il nostro comprendonio, tutto tace e rimane com'era, come da sempre si è voluto che fosse.
Dura è la lotta di chi, desideroso di combattere, non sa riconoscere davvero il proprio nemico, e indirizzare la sua spada.
01/04/10
ARCHIVIO UFO: STRANO OGGETTO RIPRESO DALLA POLIZIA DI LOS ANGELES
L'oggetto misterioso che si vede scaricare una sorta di liquido, o meglio qualcosa di semisolido, volava su Long Beach la notte di Natale del 1994.
Nessun commento è stato rilasciato dagli ufficiali di polizia locali, ma gli scettici sostengono si tratti di detriti spaziali che bruciano in atmosfera, militari in paracadute, o scintille che escono da qualche motore.
Non ci sono certezze a riguardo, e nessuna delle ipotesi sembra dare una risposta definitiva, ma secondo alcuni ufologi potrebbe essere la versione infrarossa della classica produzione di piccole sfere, che talvolta si vedono uscire da alcuni ufo. Ovviamente quelle che alla luce del sole sembrano sfere, potrebbero essere appunto delle gocce di "plasma" o di chissà cos'altro, che cola da questi strani oggetti.
Personalmente ritengo tale video troppo indefinito per esprimere il benchè minimo parere sensato, e voi?
11/03/10
UFO SOPRA LAKE ERIE: E' LA SESTA NOTTE CONSECUTIVA
Euclid, Ohio, Stati Uniti. Eugene Erlikh un ragazzotto sulla trentina ha incuriosito i media locali con le sue riprese di alcune luci misteriose nel cielo notturno. Fin qui nulla di strano, non è certo il genere di notizia che ci interessa, ma la cosa che lo sta rendendo un caso nazionale è il fatto che ieri è stata la sesta notte consecutiva che le luci si sono presentate nella porzione di cielo di fronte all'abitazione di Eugene, appunto sul lago Erie, nei dintorni di Cleveland. Le riprese sono piuttosto scadenti, poiche l'ufo è lontanissimo, e le immagini sono mosse, tanto che è impossibile trarre alcuna conclusione sulla possibile natura delle luci. Ormai i testimoni si contano a decine, i quali affermano che non si tratta sicuramente di una stella o simili corpi celesti, dato che l'oggetto oltre a stazionare immobile ad un certo punto si muove con acellerazioni improvvise, raggiungendo talvolta velocità notevoli, in apparenza ben superiori a quelle di un aereo o di un elicottero. In oltre le autorità interpellate, compresa la NASA che in zona possiede un centro ricerche (Glenn's Research Center), hanno dichiarato che in queste notti nessun velivolo speciale ha solcato i cieli sopra Lake Erie. L'attenzione per il caso sembra aumentare ma è altresì strano che nessun appassionato o ufologo professionista si sia deciso a recarsi in zona con apparecchiature più sofisticate, per riprendere un oggetto misterioso che con straordinaria puntualità si presenta tutte le sere da una settimana. In oltre l'Ohio è uno degli stati americani con la più alta percentuale di avvistamenti di oggetti non identificati, in particolare Lake Erie può vantare diversi episodi ufologici susseguitisi negli ultimi anni. Provate a digitare su You Tube "ufo over Lake Erie" e potrete visionare una galleria di immagini, di epoche diverse, tra le quali alcune abbastanza simili tra di loro. Il mistero resta aperto, nel caso emergessero sviluppi degni di nota vi terremo informati.
23/02/10
CNN: NEONATI AMERICANI MAPPATI GENETICAMENTE SENZA CONSENSO

"The government has your baby's DNA" così titola CNN news. Il governo americano ha il dna dei vostri bambini, e nessuno lo sapeva. Per lo meno ufficialmente perchè invece molti pediatri lo sanno e se non fosse venuta a galla la vicenda dei coniugi Brown, l'affare sarebbe continuato liscio come l'olio all'oscuro dei cittadini americani. Il tutto inizia con una convocazione del pediatra di Isabel, la figlia della coppia, il quale annuncia ai poveri genitori che la loro neonata di un mese ha un gene che porta con sè il forte rischio di contrarre la fibrosi cistica. Quindi Isabel viene sottoposta ad alcuni test, ma si scopre che per fortuna non ha la temuta malattia. Passata la paura i Brown si chiedono come facesse il loro pediatra a sospettare tale patologia, dato che non si erano mai sognati di fare test genetici sulla loro figlioletta. "E' semplice" risponde il dottore, "I neonati negli USA sono di routine sottoposti a screening genetico". Da quando il test ha un mandato governativo, spesso si effettua senza il consenso dei genitori. Certo da un lato è pratico e preventivo, nonchè utile per prevenire un sacco di dispiaceri, ma voi vorreste che il vostro governo conosca il vostro corredo genetico, senza il vostro consenso, per farne chissà cosa a vostra insaputa, se non in vostra discriminazione? Come la mettiamo con la privacy? E da quando si parla di tecnologie del controllo come il chip sottopelle, la mappatura dei geni risulta ancora più inquietante, soprattutto se posseduta in segreto da chi può determinare il corso della vostra vita senza appelli, come succederebbe in tempi di legge marziale, e come sta già succedendo negli ultimi anni, specialmente negli Stati Uniti, da quando è stata inaugurata l'era del terrore. Molti dei genitori che hanno scoperto questa intromissione furtiva del governo americano all'interno della propria famiglia, si sono riuniti, in diversi stati, per combattere questa catalogazione genetica a tempo indefinito, e soltanto ora stanno nascendo i primi dibattiti, da cui potrebbero sortire le prime class action contro il governo. Lasciando perdere le chiacchere armagheddoniche di controllo mentale di massa, questo è comunque un'avvisaglia di quello che il potere ha sempre sognato di fare e che pian piano tenta di ottenere: soggiogare il popolo e dirigerne le azioni. Il potenziale genetico, nel bene e nel male, è sicuramente una carta potenzialmente illimitata da giocarsi, e già il solo fatto di averla fra le mani delle istituzioni è un inquietante precedente da non sottovalutare. Oscuro e terribile è il giorno in cui qualcuno si arroga il potere di manipolare l'essere umano, sorvegliando la sua intima natura genetica, senza il consenso degli individui. Quale sarà l'obiettivo finale? L'eugenetica è una scienza che il mondo non è ancora pronto a maneggiare. Men che mai gli Stati Uniti, per di più nel silenzio colpevole, manovrando nell'oscurità.
16/02/10
MUTILAZIONE ANIMALE (CATTLE MUTILATION)
Ecco gli elementi caratteristici propri della mutilazione animale:
- le vittime sono di solito bestie da allevamento o da cortile (vacche, cavalli, pecore, etc.)
- seppur in presenza di severe recisioni e ferite da taglio varie, sia esternamente che internamente alla carcassa non vi è la minima traccia di sangue, né segno di alcun tipo (trascinamento, impronte di passi o pneumatici etc.) che possa far pensare ad uno spostamento del cadavere e alla relativa macellazione dell'animale in altro luogo (se non il trasporto per via aerea ovviamente)
- la notevole precisione e qualità del taglio simile solo a quello chirurgico, nonché la sorprendente caratteristica cauterizzazione immediata della zona adiacente alla resezione, tipica di un apparecchio di taglio al laser, con temperature stimate in alcune centinaia di gradi; il problema però è che sovente si è notato manchino i residui microscopici di carbone che caratterizzano l'incisione laser chirurgica e veterinaria, nonostante l'esame anatomo patologico abbia confermato comunque la presenza di emoglobina e collagene “cotti”, dimostranti che il tessuto è stato asportato con una tecnologia generante abbastanza calore da cauterizzare all'istante
- la rimozione di occhi, mammelle e organi genitali
- la rimozione dell'ano simile per profondità e tecnica a quella chirurgica veterinaria
- la rimozione della lingua e di uno o di tutte e due le labbra
- la rimozione di un singolo orecchio
- la rimozione della carne e della pelle attorno alla mascella e sotto l'orecchio
- la rimozione degli organi del basso ventre
- l'inspiegabile deterioramento degli organi rimanenti senza presentare danni ai tessuti circostanti
- la mancanza di segni tipici di animali predatori (morsi, lacerazione di carni o pelle, impronte)
- l'assenza di segni di animali ed insetti necrofagi e il rifiuto di questi di nutrirsi della carcassa
- l'inusuale agitazione e tendenza dei capi di bestiame rimasti a non voler dormire
- lo strano odore di medicina o “chimico” proveniente dal cadavere
- la presenza sul corpo e sul terreno circostante di strani buchi o segni apparentemente simmetrici di origine e ragione ignota.
(Già di per sé alcuni di questi elementi tipici sono molto eloquenti, soprattutto se riscontrabili in concomitanza a sospetti casi di natura ufologica, o militare. Istintivamente lasciano ben pochi dubbi su cosa possa averli causati, ma scientificamente parlando si è sempre preferirto addurre spiegazioni più normali, anche se improbabili.)
In seguito alla prima ondata negli anni '60 e ad alcuni casi nella decade successiva, la discussione sul fenomeno esplose negli Stati Uniti, e dopo le pressioni della stampa e dell'opinione pubblica le autorità si affidarono all'FBI per far luce sul fenomeno, che nel 1979 avviò l' “Operation Animal Mutilation”. A capo di questa operazione fu messo l'agente Kenneth Rommel, ma la cosa si concluse con un nulla di fatto; infatti secondo la relazione conclusiva (per lo meno per il pubblico dominio) la mutilazione animale era nella maggior parte dei casi riconducibile a fenomeni naturali, e nei pochissimi altri era probabilmente dovuta fenomeni naturali non ancora ben compresi e comunque a quel momento non determinabili. Ovviamente non si potè fare altro che chiudere l'indagine non ascrivendo il fenomeno ad alcun responsabile. In un'altra inchiesta effetuata dalla “Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives” (ATF) contemporanea alla precedente e conclusasi anch'essa con un buco nell'acqua, iniziarono però ad emergere talune caratteristiche differenti, tra le quali una in particolare che aprì la porta alla terza ed ultima spiegazione possibile, ovvero che qualcuno e non qualcosa avesse provocato le mutilazioni, con fini ignoti.
Infatti l'elemento che fece pensare ad una sorta di rituale avente come vittime gli animali, fu il ritrovamento nei fluidi corporei delle bestie, di residui riconducibili a sostanze usate in medicina solitamente al fine di far rilassare e non far soffrire; il chè prevedeva anche una certa pietà, o più misteriosamente un particolare interesse a non corrompere l'organismo della vittima con le tipiche sostanze naturalmente secrete in seguito ad uno stato di stress e di paura.
Ad oggi la mutilazione animale è in pieno svolgimento soprattutto negli Stati Uniti, dove si registrano la quasi totalità dei casi, ma nessun ricercatore scientifico interessato a far carriera ha preso più sul serio il fenomeno della mutilazione animale, tanto che oggi essa è ridotta ad essere considerata come niente più che una leggenda metropolitana, anche se numerosi sono ogni anno i casi denunciati. Infatti secondo la scienza ufficiale si possono così riassumere le cause probabili (responsabili della mutilazione animale.)
Cause di mancanza o mutilazione di bocca, labbra, ano, genitali: sarebbero una scomparsa o ritenzione dei tessuti dovuta ad una particolare disidratazione, o l'azione di specifici parassiti o insetti saprofagi che cercando di entrare nella carcassa, attaccano punti dove la pelle è più sottile e penetrabile.
Cause di mancanza o mutilazione degli occhi o di organi interni molli: sarebbero insetti saprofagi come la “Sarcophaga Carnaria” o animali che si nutrono di carogne come ad esempio alcuni avvoltoi, che preferibilmente attaccano gli occhi e tendono a farsi strada facendo dei buchi per nutrirsi degli organi interni molli.
Cause dell'assenza di sangue nelle carcasse: all'interno del corpo il sangue talvolta si accumulerebbe nella sua totalità nei punti più in basso della carcassa, trasformandosi (a contatto col terreno) poi in componenti organici base; quello all'esterno del corpo invece verrebbe assorbito dal terreno dove gli insetti lo farebbero sparire, o il sole disseccare.
Cause delle incisioni chirurgiche: sarebbero da imputarsi a strappi e tagli dovuti alle contrazioni post-mortem e/o alla disidratazione, dal momento che la pelle tende a ritirarsi in seguito al decesso. (?)
Causa delle resezioni chirurgiche degli organi interni: sarebbe l'azione di batteri o insetti saprofagi che si nutrirebbero selettivamente di alcune sostanze presenti solo in alcuni organi.
Per la verità sono stati condotti diversi esperimenti per verificare la compatibilità dei segni tipici della cattle mutilation, con le normali attività di batteri e predatori. In particolare Robert T. Carrol, scettico ricercatore scientifico, dimostrò che i tagli sulla pelle e il deterioramento di alcuni organi da lui ottenuti in laboratorio, corrispondevano a quelli osservati in casi presunti di mutilazione animale. Ma se così fosse per tutti gli elementi tipici di questa aberrazione non saremmo qui a indagarne il mistero, visto che altre ricerche scientifiche, ad esempio quella del National Institute for Discovery Science, affermano che nelle analisi necroscopiche da loro effettuate sono riscontrabili anomalie inspiegabili.
Per quanto riguarda invece la possibilità non naturale di tale attività, si individuarono nelle inchieste svolte a livello nazionale tre possibili motivazioni di intervento umano:
Crudeltà verso gli animali: per quanto sia una devianza tristemente diffusa, essa raramente viene applicata ad animali di stazza considerevole come vacche o cavalli, ma più comunamente è circoscritta ad animali domestici come cani o gatti. È anche raro che per perpetrare tale crimine si utilizzino tecniche e strumenti sofisticati, come invece sembra avvenire nei casi autentici di mutilazione animale, anche se a tal proposito sono stati citati alcuni casi patologici di veterinari o medici che nel loro sadismo non mancavano di applicare la loro scienza.
Mutilazione a fini di culto: intesa come alternativa all crudeltà fine a sé stessa, essa ad esempio può giustificare l'assenza di sangue presupponendo che esso sia bevuto o raccolto dagli accoliti. In oltre è noto come alcuni organi possano essere d'interesse per sacrifici rituali effettuati da alcune sette esoteriche, così come l'asportazione di un feto da un animale gravido.
Per quanto sia l' FBI che l' ATF presero in considerazione seriamente tale ipotesi, ed alcuni casi fossero con probabilità riconducibili a tale attività, alla fine entrambe le inchieste conclusero che l'ipotesi “culto” non era da considerarsi plausibile come causa della vera mutilazione animale, e anche se nell'opinione pubblica la cosa fece scalpore e ci fu chi si convinse di tale ipotesi, in realtà i fatti non hanno mai avallato tale conclusione.
Ipotesi psico-traumatica: da citarsi giusto per dovere di cronaca è il più assurdo tentativo di spiegazione, contemplato negli anni '70 in seguito ai primi casi di sindrome post traumatica nei reduci della guerra in Vietnam; secondo questa tesi ad effettuare tali sevizie sarebbero stati ex soldati che nella loro psicosi avrebbero cercato sfogo ricreando le terribili torture patite od inflitte durante il conflitto, sulle povere bestie.
Per quanto in differenti periodi dell'inchiesta queste tesi vennero prese in considerazione attraversando l'opinione pubblica a folate di credulità, gli inquirenti non ritennero mai l'ipotesi d'intervento umano la chiave per risolvere il mistero; tant'è che non si individuarono nè persone né gruppi da ritenere responsabili, e se è noto alle autorità ogni tipo di crudeltà compiuta dagli uomini su animali vittime, fin dall'inizio la cattle mutilation è stata considerata ragionevolmente al di fuori di tale attitudine.
Questo fino agli anni '80, ma considerato che questo fenomeno continua ad apparire inarrestabile, negli ultimi anni sono sorte alcune nuove tesi di pari passo con l'insinuarsi di possibili teorie cospirazioniste di presunto coinvolgimento e relativo insabbiamento della questione ufo da parte del governo, o dal coinvolgimento dello stesso tramite le frangie più segrete dell'apparato militare.
Di recente una tra gli esperti più attivi è Linda M. Howe, la quale oltre ad essere una capace ricercatrice ufologica, sembra essere un' autorità in materia, anche se le sue conclusioni parziali restano improntate sul coinvolgimento ufologico. Altri invece puntano il dito verso armi segrete militari come cannoni a microonde, giustificando tale opinione con il frequente avvistamento dei famigerati elicotteri neri nell'immediatezza del manifestarsi del fenomeno. Difficle intendere come possa essere utile per le forze armate americane, farsi notare nel compromettente atto di mutilare animali, per di più con tecnologie (semi) segrete, quando potrebbero approfittare delle numerose basi in loro possesso nelle quali poter commettere ogni genere di nefandezza, senza essere visti da nessuno. L'unica spiegazione possibile, oltre alla generale diffusione della strategia del terrore, potrebbe essere una deliberata agenda per insinuare nella popolazione una diffusa diffidenza negli ufo, utilizzando mezzi militari sconosciuti o camuffati per far cadere la colpa di tali aberrazioni su ipotetici visitatori allogeni. In generale comunque, poco si può dire sul perchè di tale pratica sanguinaria. Mancano oltre al movente, delle prove solide e una seria volontà di analisi. Un bel mistero, difficile da comprendere e al momento qualsiasi ulteriore speculazione, su chi e perchè, resta inconcludente. E le vacche continuano a crepare.
26/11/09
LA VERITA' SULL' ASSASSINIO DI JFK?
Come ormai sanno anche le pietre, ad uccidere il presidente Kennedy non fu L. H. Oswald con 3 colpi di fucile dalla finestra del deposito di libri. Per lo meno, se davvero fece fuoco, non fu il solo a sparare quel 22 novembre a Dallas. Le prove, oltre ogni ragionevole dubbio, sono il sonoro e i numerosi proiettili ritrovati (almeno 5), oltre all'improbabilità fisica delle fantasiose conclusioni della Commissione Warren, relative alla dinamica delle pallottole all'interno del cranio di "Jacky". Da anni quindi si snocciolano le più arzigogolate tesi investigative, sui moventi politici, sulle vendette mafiose, s traffici di petrolieri, guerrafondai, castristi marxisti. Non so chi al mondo possa dire con certezza il vero motivo per cui fu fatto fuori Kennedy, ma sembra che invece ci sia qualcuno che può dire chi sia stato a sparare. Mr. Files, un anzianotto galeotto omicida, dopo anni di silenzio è uscito allo scoperto, o come dice lui l'FBI ha messo in giro il suo nome, ma sembra che nessuno se lo sia filato. Mr. Files sarebbe l'uomo sulla collinetta erbosa, sempre citato in tutte le ricostruzioni alternative alla sconcezza Warren. Giudicate voi se si tratta di un mitomane, o di un uomo in preda ai rimorsi, finalmente tranquillo che nessuno si preoccupi più del suo silenzio e dei suoi segreti. Sì Mr. Files è uno degli assassini di JFK, precisamente quello che gli avrebbe spappolato il cervello con l'ultimo, terrificante colpo di fucile. Oppure no, è solo un vecchio galeotto che ha provato a farsi due dollari vendendosi come scoop? Secondo le sue parole pensava di aver agito in nome di una giusta causa allora, che però ad oggi tanto giusta non gli sembra più. Il Bene degli Stati Uniti d'America. I mandanti ovviamente la CIA e i poteri forti americani, i quali avrebbero sfruttato i propri agenti e qualche mafioso per ristabilire l'Ordine. Troppo tempo è passato, nessuno pagherà più per quell'abominio, anche se la verità ormai si intuisce. Ma fidatevi, sono sicuro che alcuni di voi lettori riuscirà ancora ad indignarsi, magari sorridendo di scherno, sicuro nella sua cervelletta, che ad uccidere Kennedy sia stato Lee H. Oswald con 3 colpi in 6 secondi, con il suo vecchio fedele Carcano, dalla finestra del deposito di libri, quel giorno di novembre di 46 anni fa.
24/11/09
PAKISTAN E NIGERIA INTERCETTANO AEREI SOSPETTI DI CHEMTRAILS

Come accennato giorni fa, eccovi la storia riportata dal sito sudafricano "fto.co.za": l'08 novembre 2009 le Forze Aeree Cinesi (China's People's Liberation Army Air Force) dopo aver registrato inusuali rapporti sul traffico aereo internazionale, richiedono spiegazioni in via non ufficiale ai servizi d'intelligence indiani e nigeriani, dove si erano verificati alcuni atterraggi forzati per sconfinamento del rispettivo spazio aereo. Infatti:"Suspicious aircraft were forced to land. A US operated (Russian-made long-range heavy transport) AN-124 changed its call sign from civilian to military which then triggered a response from the IAF (Indian Air Force) upon entering Pakistani air space (forcing) the plane to land in Mumbai while (a) second one was forced down by Nigerian fighter jets that also arrested the crew."" Secondo il rapporto cinese questi aerei ucraini usati dagli USA, hanno fatto nascere il sospetto che gli Stati Uniti disperdessero "agenti biologici" nell'atmosfera terrestre, e che alcuni ufficiali cinesi credono sia un tentativo di una sorta di genocidio di massa tramite la diffusione del virus H1N1, magari modificato per renderlo più aggressivo. Sempre secondo il rapporto questi aerei supportavano in prossimità delle ali "dispositivi di rilascio che possono spargere fino a 45.000 kg di materiale a dispersione aerea per mezzo di sofisticati nanotubi". Insomma potrebbe essere la prova per confermare quello che da anni si crede succeda sui nostri cieli, ovvero il rilascio di scie chimiche da parte di aerei militari.
08/09/09
IL MISTERO DELLE BASSE FREQUENZE NEL DESERTO DI TAOS
Taos è una cittadina degli Stati Uniti che si erge proprio al di sopra del deserto del New Mexico, a circa 200 miglia a nord di Rosewell, non lontana da diverse istallazioni militari. Quello che di strano succede qui è che da qualche anno una buona parte della cittadinanza avverte saltuariamente un forte rumore profondo (the "hum of Taos") provenire dal deserto. Non si sa bene quando sia cominciato il fenomeno, ma dai primi anni '90 vi furono diverse segnalazioni di questo fastidioso suono senza che se ne riuscisse ad individuarne la sorgente, così diversi scienziati da laboratori privati ed universitari di tutto lo stato si diressero a Taos per fare una serie di esperimenti in loco, ma nessuno dei vari gruppi di ricerca riuscì a trovare la ben che minima risposta convincente al fenomeno. Numerosi testimoni credibili, come il Reverendo Mell della Chiesa Presbiteriana, riportano ad esempio che per mesi si svegliavano nel cuore della notte per quest'intenso e prolungato rumore profondo (humming, appunto, suono quasi onomatopeico "hummmmmm"), come se fosse un'energica emissione di frequenze molto basse. Tra le possibili spiegazioni che sono numerose, c'è chi sostiene che la crosta terrestre della zona sia molto sottile e che quindi i vulcani ed i movimenti tettonici o di origine magmatica sotterranei possano esserne la causa. Altri che danno la colpa di questi rumori inquietanti a possibili applicazioni militari segrete nel sottosuolo, sempre più comuni negli USA. Uno dei problemi però è che non tutti sono in grado di percepirlo, e questo è dato dal fatto che è possibile che alcuni orecchi siano più percettivi di altri, ma è anche possibile che il rumore non sia della stessa intensità in tutte le zone della della cittadina, e c'è anche chi afferma che esso si senta maggiormente quando amplificato da una struttura architettonica, e molto meno in strada all'aperto ad esempio. Altre spiegazioni possibili addotte sono: impulsi di microonde (di origine antropica/militare), onde elettromagnetiche di origine artificiale (antropica/militare), o naturale come quelle generate da corpi celesti in entrata nella nostra atmosfera, o addirittura le possibili manipolazioni militari sperimentali che avrebbero come risultato il surriscaldamento della ionosfera la quale restituirebbe onde magnetiche a bassa frequenza. Poi ci sarebbero i punti sensibili nella griglia geomagnetica della terra, strani elicotteri neri in concomitanza a basi sotterranee, ufo, mutilazione di bestiame, e antiche leggende dei nativi sui segreti nascosti all'interno delle montagne, ma si sa, nessuno scienziato si darebbe mai la briga di comprendere tali elementi nelle ricerche e nelle statistiche finalizzate alla localizzazione della misteriosa sorgente di questo misteriosissimo rumore. Sta di fatto che fino ad oggi nessuno è stato in grado di dare un origine certa all'ormai famoso "Hum of Taos", apparso recentemente ai primi posti di un'improvvisata classifica dei dieci misteri irrisolti più realistici e patinati del mondo, salito di nuovo alla ribalta dopo anni di oblio. Io ho voluto lasciare una traccia per tenere a mente anche questo tassello, chè nel puzzle di questo mondo è troppo facile dimenticare le cose, soprattutto quando non si sanno spiegare, giustificare, normalizzare. Ce ne sarebbero altro che 10 di misteri irrisolti, anche ben più inquietanti di Taos, ma come al solito a livello generale è meglio non parlarne troppo, se non a colonne numerate, per una divertita pausa relax di una classifichina simpatica, tra una notizia economica e una politica.
24/06/09
PRIMI PASSI DI DISCLOSURE IN AMERICA
Finalmente negli Stati Uniti si iniziano a vedere le prime avvisaglie di un cambiamento di rotta (annunciato) da parte di tutte le istituzioni più importanti, compresa l'informazione ufficiale. Addirittura la CNN in questo caso, non affrontando più l'argomento UFO con i soliti clichè irridenti e falso possibilisti, con benvenuta serietà dedica 3 minuti di analisi pragmatica al fenomeno, mentre i titoli in sovrimpressione recitano: "I leaders condividono gli avvistamenti ufo" - "governo, ufficiali militari rendono pubblico ( quello che sanno)", cosa che risulta davvero sorprendente. Il pretesto nasce da alcune dichiarazioni fatte alla stampa da parte di ex militari di rango decisamente rilevante, (probabilmente facenti parte del Disclosure Project) i quali hanno raccontato di alcuni incontri ravvicinati da loro vissuti. Quindi il discorso prosegue in studio parlando di come molte delle istituzioni di tutto il mondo stanno declassificando il loro materiale, e diversi esponenti di governo esprimono con decisione la loro fiducia sull'importanza della questione. Mai vista tanta serietà e tanto realismo nell'affrontare il discorso UFO da parte dell'emittente più di mainstream d'America e del mondo. Se la CNN ha aperto la strada è sicuro che molti altri omologhi ne seguiranno le orme, così che sembra davvero avvicinarsi il giorno in cui la questione UFO verrà sdoganata socialmente e politicamente, unica possibilità per comprenderne meglio i segreti, e delinearne l'ambigua e sfuggente natura. Fa' davvero effetto intuire il cambiamento, e per molti dovrebbe segnare la fine di tante frustrazioni ed ingiusti ostracismi culturali, nella migliore delle ipotesi. I possibili sviluppi sono ancora incerti, come la vera natura ( soprattutto di alcuni ) degli oggetti volanti non identificati. Non ci resta che aspettare e drizzare le antenne per vedere cosa ne seguirà..Il grande bluff o l'evento che cambierà il corso della storia?
04/06/09
IL MONDO E' PRONTO PER UN NUOVO OLOCAUSTO?

Da qualche mese nel Congresso statunitense stanno spuntando disegni di legge riguardanti le soluzioni logistiche da applicare in caso di grave evento catastrofico verificantesi sul suolo americano, per gestire al meglio le necessità della cittadinanza coinvolta e contenere efficaciemente qualsiaisi reazione pericolosa per la stabilità civile e politica del paese, tramite l'utilizzo della forza militare. La cosa è affidata al Department of Homeland Security, praticamente un ente tipo la nostra Protezione Civile, che normalmente interviene in caso di disastro naturale o per sventare minacce interne tipo attacchi terroristici, la quale è autorizzata ad organizzare campi attrezzati FEMA (Federal Emergency Management Agency) per accogliere la popolazione in caso di emergenza nazionale. Questi campi sono installazioni militari che forniscono riparo e assistenza medico-umanitaria, che nel caso si possono avvalere di qualunque tipo di cooperazione, anche privata. Fin qui nulla di strano, anzi sembra un' organizzazione delle risorse logistiche e del territorio per casi di eccezionale emergenza nazionale, ma non è tutto. In fatti queste strutture sarebbero adibite e già pronte a funzionare soprattutto come centri di detenzione di massa in previsione di una possibile rivolta popolare, forse già delineata in qualche funesta analisi confidenziale governativa, ipotizzando scenari da guerra civile in seguito ad un crollo finanziario, grave pandemia, o chissà quale altra catastrofe ingestibile, se non con l'utilizzo della forza militare. Gli elementi inquietanti che dimostrano quanto seriamente la cosa sia già in avanzato stato di organizzazione, sono nelle immagini rubate di questi campi FEMA, dove sarebbero ammassati centinaia di vagoni di treno con al posto delle sbarre di appoggio, file di manette di costrizione, milioni di bare disposte in schiere infinite, migliaia e migliaia di loculi detentivi grandi come una cabina telefonica. Di per sè è abbastanza normale che un paese democratico e liberale sotto minaccia costante come gli USA pensi a difendersi anche dal suo interno, ma in chiunque ci sia un briciolo di memoria storica un campanellino dovrebbe trillare, anche perchè l'ultima volta che si costruirono campi di detenzione di massa per i propri cittadini finì come sappiamo. Personalmente trovo che adottare tanta prevenzione così costosa e reazionaria sia nel migliore dei casi paranoico, ma sapendo quanto sia realista e ben informato e quanto il mondo americano sia cambiato negli ultimi 8 anni, pensando a quel milione di bare da riempire il presagio di sventura è difficilmente eludibile. Le cause potrebbero essere molte, tra le quali alcune ancora ignote o sottovalutate dall'uomo della strada, ma è sicuro che qualcosa suggerisce alla superpotenza più fragile del mondo attuale di essere pronta a tutto. Ciliegina sulla torta: l'esercito in oltre ha ammesso che è già stata addestrata e disposta una Security Force di Marines pronta per operare all'interno dei confini nazionali in numero sempre crescente, culminante con gli ultimi 20.000 uomini nel 2011 (che per molti è proprio l'anno prima del fatidico 2012).

