Lo scettico non sempre approfondisce; il complottista spesso esagera. COME FARE? SCIENZA, INFORMAZIONE, MISTERO, UFO, PARANORMALE, FENOMENI SCONOSCIUTI, scie chimiche, archeologia e tutte LE MISTERIOSE CONTRADDIZIONI di questo mondo. Ricerco al fine di offrire un'informazione seria e verificata il più possibile, su ciò che la scienza ancora non vuole o non riesce a comprendere completamente. Ovviamente è il mio punto di vista, e mi aspetto che tu dica la tua. BENVENUTO
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26/11/11
FILMATO UFO MOLTO INTERESSANTE; Oakland.mp4
Aggiornamento del 28/11/2011: sembra che la soluzione sia semplice, anche in questo caso. Si tratterebbe del dirigibile di una nota marca di Vodka. Certo il fatto andrebbe approfondito, ad esempio assicurandosi che in quie giorni il suddetto aeromobile fosse in tour da quelle parti, ma l'effettiva somiglianza tra i due oggetti lascia ben pochi dubbi.
Grazie ad Insider per la segnalazione.
10/11/11
ESCLUSIVA: INTERVISTA CON NICK POPE, ESPERTO UFO DI SUA MAESTA'
Come tutti gli appassionati sapranno, Nick Pope è uno dei maggiori esperti europei sulla questione ufo. Egli è stato per ben 25 anni alle dipendenze del MoD (Ministero della Difesa inglese), con importanti compiti di collegamento tra i servizi segreti e il ministero stesso. Una volta terminata la carriera istituzionale si è dedicato alla divulgazione del fenomeno ufo, scrivendo articoli e saggi, partecipando in qualità di esperto a programmi televisivi e radiofonici, mettendo a disposizione del pubblico la sua esperienza, ricca di dati e aneddoti spesso noti solo all'interno delle istituzioni, raccolti durante il suo lavoro a stretto contatto con i più alti livelli dell'esteblishment militare, scientifico e governativo del Regno Unito. Ovviamente la sua esperienza lavorativa lo rende una delle persone più affidabili e maggiormente informate sulla questione ufo in generale, sui reali retroscena di alcuni avvenimenti ufologici eclatanti e sull'effettiva portata del fenomeno in ambito difensivo/strategico.
1
W.B.: Che tipo di lavoro ha svolto per il suo Paese, durante il suo incarico relativo agli ufo?
Nick Pope: Il mio lavoro era investigare tutti gli avvistamenti ufo riportati al MoD, e valutare se qualsiasi elemento contenuto in essi rappresentasse una minaccia o fosse più in generale di interesse per la difesa.
2
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WB: Come ottenne questo incarico? Quali furono le circostanze e le caratteristiche per le quali scelsero lei?
NP: Avevo già lavorato per molti anni presso il Ministero della Difesa. Chi mi reclutò nel progetto ufo è una persona per la quale avevo lavorato durante la prima Guerra del Golfo, nel Joint Operation Centre. Fu impressionato dal mio lavoro, così mi offrì l'incarico.
NP: Avevo già lavorato per molti anni presso il Ministero della Difesa. Chi mi reclutò nel progetto ufo è una persona per la quale avevo lavorato durante la prima Guerra del Golfo, nel Joint Operation Centre. Fu impressionato dal mio lavoro, così mi offrì l'incarico.
3
WB: Le fecero fare un corso d'aggiornamento particolare prima di iniziare a lavorare?
NP: Semplicemente feci una settimana di preparazione con la persona responsabile dell'incarico, alla quale sarei succeduto. Al tempo era la normale prassi.
4
WB: Durante questa preparazione che tipo di informazioni, quale atteggiamento traspariva e quale punto di vista le venne fornito dalle istituzioni, riguardo al fenomeno ufo?
WB: Durante questa preparazione che tipo di informazioni, quale atteggiamento traspariva e quale punto di vista le venne fornito dalle istituzioni, riguardo al fenomeno ufo?
NP: Ebbi solamente accesso a tutti i files che il MoD aveva accumulato in precedenza, in modo da sapere cosa sapevamo e cosa non sapevamo in merito alla cosa.
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WB: In base alle sue dichiarazioni so che lei crede nell'esistenza degli ufo: secondo la sua opinione ci sono degli elementi per presumere che il fenomeno possa rappresentare una minaccia per la difesa?
NP: Sono convinto che ci sia vita là fuori, nell'universo, ma non so con certezza se siamo stati visitati, o no. Non ho potuto evincerne un a certezza. Ma qualunque cosa gli ufo siano, il fatto che talvolta volino vicino ad installazioni militari, e che a volte abbiano rischiato di provocare delle collisioni con aerei, dimostra che esiste una minaccia potenziale.
6
WB: Se così è, perchè le istituzioni negano sempre questo fatto, non mostrando preoccupazione ma anzi, ostentando un atteggiamento abbastanza disinteressato?
NP: Durante il mio incarico governativo non ebbi mai prove di un cover up o di una cospirazione in atto. Detto questo, i governi cercano sempre di minimizzare l'argomento, e di celare gli scopi del loro coinvolgimento. La ragione di tale atteggiamento è l'imbarazzo di dover ammettere che non tutti gli avvistamenti ufo possono essere spiegati razionalmente, poichè occasionalmente ci sono near misses (quasi collisioni) con aerei commerciali e perchè nei tentativi di intercetto con caccia e jet da parte dei militari allorquando degli ufo sono rintracciati sui radar, gli ufo superano in velocità e surclassano gli aerei nella manovra.
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WB: All'interno delle istituzioni e-o nei servizi segreti, esistono delle task force specializzate, che gestiscono segretamente, più in profondità, una pianificata sorveglianza del fenomeno? Rispetto ai files desecretati, ci sono altri documenti e altri studi inerenti agli ufo che non vengono divulgati?
NP: Non credo che ci sia necessariamente una task force specializzata, ma gli Americani, gli Inglesi e la vecchia Unione Sovietica, con altri governi, sono sicuro che hanno trafficato con la parapsicologia, con l'occulto, in aree come la telecinesi, e la visione a distanza. Non so se poi queste tecniche, come la visione a distanza, siano state usate nella ricerca sugli ufo.
8
WB: Secondo lei, esisterebbe una ragione concreta per la quale la gente dovrebbe essere tenuta all'oscuro della reale portata del fenomeno ufo?
NP: Come ho detto nella risposta 6, durante il mio lavoro per il governo non ho incontrato alcun tipo di evidenza di una copertura in atto, così non sono d'accordo sul fatto che la gente è tenuta all'oscuro. Ma è anche vero che la politica della minimizzazione del fenomeno ha portato il governo ad adottare un atteggiamento, come per mettersi sulla difensiva, cosa che ha dato la percezione (alla gente) che il governo nascondesse qualcosa. Credo che l'unica cosa che davvero hanno da nascondere è il fatto imbarazzante che loro non hanno assolutamente la soluzione del mistero ufo. A nessun governo piace dire "noi non sappiamo".
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WB: Quindi secondo lei istituzioni come quella americana o inglese non conoscono neanche in parte la vera natura del fenomeno ufo?
NP: Per ora no, non che io sappia
NP: Per ora no, non che io sappia
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WB: Che funzione ha la disclosure? E' un qualcosa fatto autenticamente per informare le masse o è un passaggio di un'agenda istituzionale più complessa?
NP: Molte nazioni del mondo stanno declassificando e rilasciando i loro ufo files. Ma questi documenti evidentemente non contengono prove definitive sul fatto che siamo stati visitati da una civiltà aliena, sempre che esistano davvero (le prove). In genere questi rilasci sono il risultato di campagne portate avanti dai ricercatori ufo o dai media, o spesso in seguito allo sfruttamento del Freedom of Information Act.
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WB: Ma è una vera disclosure o solo un osso gettato alle masse, per far finta di non aver altro da nascondere?
NP: I files sono certamente genuini, in questo senso è vera. Ma poichè i documenti non dicono agli ufologi ciò che essi vorrebbero sapere, ovvero che siamo stati visitati dagli alieni), alcuni pensano che la declassificazione di questo materiale sia solamente un esercizio di pubbliche relazioni, mentre il materiale davvero interessante sia ancora mantenuto segreto.
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WB: Ha mai visto un ufo personalmente?
NP: No
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WB: Ha mai visionato prove incontrovertibili dell'esistenza degli ufo, come foto, video, tracce al suolo...?
NP: Ho visto alcune evidenze davvero interessanti (foto, video, registrazioni di tracciati radar, rapporti di piloti, etc.) ma non prove definitive. Credo che le prove definitive dovrebbero coinvolgere il recupero di un artefatto di qualche tipo, e per quanto esistano storie di ufo crash e di impianti alieni, io devo ancora essere convinto per ognuno di questi.
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WB: Cosa pensa che possono essere? Dato che non lo sa con certezza, qual'è la sua ipotesi migliore?
NP: Non lo so. Inspiegato significa non spiegato. Sospetto che non ci sia una singola, netta spiegazione per il mistero ufo. Alcuni possono certamente essere prototipi segreti e droni. Altri potrebbero essere una sorta di fenomeni atmosferici esotici di origine plasmatica. Ho già detto altrove che non è si può escludere la possibilità che alcuni possano essere fenomeni di origine extraterrestre. Magari sono qualcosa a cui neanche abbiamo ancora pensato.. per i quali non abbiamo neanche le parole per descriverli.
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WB: Qual'è il caso più eclatante a cui ha lavorato?
NP: The Rendlesham Forest incident, dal 1980. Nel 1994, mentre lavoravo per il progetto ufologico del Ministero della Difesa (MoD) mi dedicai a rivisionare questo avvenimento. é facilmente il caso ufo più interessante ed indiscutibile d'Inghilterra. Sono apparso in diversi show televisivi per discutere questo incidente, e c'è un bel po' di materiale relativo sul mio website (www.nickpope.net).
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WB: In base alla sua esperienza, esiste una parte di cerchi nel grano che non siano di origine umana? Se sì, a cosa pensa che servano? E chi ne sarebbe l'autore?
NP: No, non credo. Penso siano tutti fatti da esseri umani. Le ragioni sono tante: per qualcuno sono una cosa tra arte e graffiti. Altri amano il pericolo di uscire di notte e agire nel pericolo di essere scoperti. Altri ancora lo fanno perchè si divertono a prendere in giro la gente
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WB: E cosa mi dice sulle abductions? Pensa che sia un fenomeno reale? Cosa vi si nasconde dietro? Ha qualche caso da discutere con noi?
NP: Esattamente come il fenomeno ufo, probabilmente non esiste una singola spiegazione: credo in effetti che ci possano essere diverse spiegazioni per il fenomeno dei rapimenti alieni. Alcuni casi sono truffe, altri sono attribuibili a sorta di allucinazioni od ossessioni. A questo possiamo aggiungere sogni lucidi, paralisi del sonno, sindrome delle false memorie, a vari altri fattori. Comunque, questo non basta per spiegare tutti i casi, e sospetto ci siano altri fattori in gioco qui. Studi scientifici sugli addotti dimostrano che non si è in presenza di patologie psicologiche o finzioni, anzi sembra che questi, riportando alla mente le loro esperienze esibiscono reazioni fisiologiche (ad esempio aumento della frequenza cardiaca e della respirazione) non riscontrabili in gruppi di controllo di persone sicuramente non addotte. Ebbi effettivamente del lavoro da fare su questo fenomeno durante il mio lavoro al MoD, e il mio archivio personale racchiudeva all'incirca un centinaio di casi. Uno, indiscutibile, coinvolse un'ex modella di nome Brigitte Barclay, con la quale lavorai per anni.
18
WB: In conclusione quali sono i risultati, il bagaglio di esperienze che il suo lavoro per le istituzioni le ha lasciato?
NP: Il mio punto di vista è che il fenomeno ufo rimane non spiegato. Dovrebbe essere investigato in maniera appropriata, nell'ottica della difesa, della sicurezza nazionale, e in materia di sicurezza aerea, così come per i potenziali benefici scientifici. Nonostante non lavori più per il governo rimango molto interessato alla faccenda e faccio un intenso lavoro mediatico in televisione, radio e su alcuni giornali
19
WB: Quali sono le sue aspettative per il futuro prossimo, in termini ufologici? Avremo mai un contatto massivo?
NP: I governi continueranno a rilasciare documentazione e l'interesse sul fenomeno crescerà sempre più, così come possiamo vedere dal numero crescente di programmi televisivi che parlano di ufo. Non sono sicuro sul fatto che ci sarà un contatto di massa, ma sa mai accadrà sarà certamente un giorno storico.
20
WB: Qual'è secondo lei la chiave per aumentare la comprensione del fenomeno, per la scienza, l'ufologia e per i ricercatori in generale?
NP: In questo i media giocano un ruolo fondamentale e io cerco di lavorare duro per questo, in questa mia nuova cerriera di giornalista e di divulgatore. Mi piacerebbe vedere gli ufologi diventare più scientifici nelle loro investigazioni, e più critici nel loro modo di pensare, specialmente riguardo le teorie cospirazioniste. Poi, oltre a smettere di guardarsi a vicenda come rivali, gli ufologi e il SETI dovrebbero rendersi conto che stanno cercando la stessa cosa, ma seguendo strade diverse e in diversi luoghi.
21
WB: Cosa vorrebbe dire a coloro che negano l'esistenza del fenomeno e ridicolizzano la questione ufo?
NP: Vorrei dire a queste persone che dovrebbero mettere da parte i loro preconcetti e guardare alle prove migliori in maniera imparziale. Me è cosa difficile perchè l'ufologia è piena di mistificazioni e frodi, con settarismi e fanatismi.
22
WB: E a coloro che sono convinti si tratti solo di armi segrete di origine umana?
NP: Come menzionato in precedenza alcuni tra gli avvistamenti ufo potrebbero essere causati da persone che osservano prototipi segreti di aerei o droni. Chiaramente questa non è una soluzione a tutti i casi inesplicabili, anche perchè i progetti segreti di solito sono condotti in aree militari dove il pubblico non ha accesso.
23
WB: C'è qualcosa di particolare che vorrebbe dire pubblicamente, magari a proposito della questione ufo?
NP: Spero che gli italiani trovino questa intervista interessante. Per coloro che parlano inglese ci sono ulteriori informazioni sul mio lavoro sul mio website: www.nickpope.net
19
WB: Quali sono le sue aspettative per il futuro prossimo, in termini ufologici? Avremo mai un contatto massivo?
NP: I governi continueranno a rilasciare documentazione e l'interesse sul fenomeno crescerà sempre più, così come possiamo vedere dal numero crescente di programmi televisivi che parlano di ufo. Non sono sicuro sul fatto che ci sarà un contatto di massa, ma sa mai accadrà sarà certamente un giorno storico.
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WB: Qual'è secondo lei la chiave per aumentare la comprensione del fenomeno, per la scienza, l'ufologia e per i ricercatori in generale?
NP: In questo i media giocano un ruolo fondamentale e io cerco di lavorare duro per questo, in questa mia nuova cerriera di giornalista e di divulgatore. Mi piacerebbe vedere gli ufologi diventare più scientifici nelle loro investigazioni, e più critici nel loro modo di pensare, specialmente riguardo le teorie cospirazioniste. Poi, oltre a smettere di guardarsi a vicenda come rivali, gli ufologi e il SETI dovrebbero rendersi conto che stanno cercando la stessa cosa, ma seguendo strade diverse e in diversi luoghi.
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WB: Cosa vorrebbe dire a coloro che negano l'esistenza del fenomeno e ridicolizzano la questione ufo?
NP: Vorrei dire a queste persone che dovrebbero mettere da parte i loro preconcetti e guardare alle prove migliori in maniera imparziale. Me è cosa difficile perchè l'ufologia è piena di mistificazioni e frodi, con settarismi e fanatismi.
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WB: E a coloro che sono convinti si tratti solo di armi segrete di origine umana?
NP: Come menzionato in precedenza alcuni tra gli avvistamenti ufo potrebbero essere causati da persone che osservano prototipi segreti di aerei o droni. Chiaramente questa non è una soluzione a tutti i casi inesplicabili, anche perchè i progetti segreti di solito sono condotti in aree militari dove il pubblico non ha accesso.
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WB: C'è qualcosa di particolare che vorrebbe dire pubblicamente, magari a proposito della questione ufo?
NP: Spero che gli italiani trovino questa intervista interessante. Per coloro che parlano inglese ci sono ulteriori informazioni sul mio lavoro sul mio website: www.nickpope.net
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04/10/11
TRIANGOLI VOLANTI

Visto che se n'è parlato recentemente in televisione, riposto uno degli articoli più letti di Insolitanotizia, ovvero quello riguardante i misteriosi oggetti volanti triangolari.
UFO TRIANGOLARI: NOSTRI O LORO?
Come promesso ho raccolto dati sufficienti per fare un po' di chiarezza sulla natura dei noti ufo triangolari, i quali oltre ad essere tra gli oggetti non identificati più comuemente avvistati, sono anche al centro di una querelle riguardante la loro origine. Infatti tra i ricercatori ci sono 2 correnti di pensiero: per alcuni essi sono velivoli extraterrestri, per altri invece ci sarebbero motivi validi per pensare che essi siano semplicemente velivoli militari segreti. Innanzi tutto citiamo alcuni casi, ad esempio l'ultimo in ordine di tempo è quello ripreso all'infrarosso in Irlanda (o California). Molto importante è l'ondata belga dei primi anni '90, tra i più clamorosi fatti ufologici della storia. Tutto iniziò il 29 novembre 1989, quando 2 agenti di polizia seguirono con la loro auto un enorme triangolo nero che silenziosamente sorvolava la periferia a poche decine di metri dal suolo. La cosa si ripetè alcune sere, finchè l'allarme non giunse alla vicina base Nato, la quale fece subito alzare due F-16 per intercettare il velivolo estraneo. Erano anni di guerra fredda, era automatico che si attivasse lo scramble, ma quando grazie ai radar i 2 intercettori raggiunsero il contatto visivo con l'oggetto volante, nonostante la mole superiore a quella di un aereo di linea ,esso si disimpegnò agilmente in poco tempo: nel mentre, dati alla mano, dimostrò di poter procedere a diverse velocità alternandole assai rapidamente, mostrandosi in grado persino di stazionare immobile nel cielo come un elicottero; poi scomparve con un'accelerazione incredibile, surclassando di gran lunga e lasciando con un palmo di naso gli aerei più veloci del mondo di allora. Ecco cosa dichiarò successivamente il Colonnello Wilfried De Brouwer, durante la conferenza stampa dell' 11 luglio 1990, indetta per chiarire i fatti di quella sera:
" L'objet détecté par les radars des deux F-16 a effectué des déplacements dont aucun type d'avion existant ne serait capable. Dans une des séquences enregistrées, la « cible », comme on dit dans le jargon militaire, passa en quelques secondes de 280 km/h à plus de 1800 km/h." (da: http://www.meessen.net/AMeessen/radarF16.pdf )
Il caso belga fece grande scalpore proprio per le chiare prove radar e fotografiche e per la preoccupazione che diede in termini di sicurezza, ma si concluse con un niente di fatto: nessuno seppe fornire spiegazioni sulla natura di tali oggetti (nonostante si parli di 15.000 testimoni) e una volta interrogati, gli americani rilasciarono una dichiarazione ambigua, ovvero che "nessun mezzo aereo stealth aveva sorvolato durante quel periodo, lo spazio aereo belga" ( e non stealth?).
Tra gli altri casi famosi citiamo l' "Illinois cop sighting" dell'inizio del 2000, e l' avvistamento di massa del 31 dicembre 1982 nella Hudson Valley. In quest'ultimo avvenimento migliaia di persone poterono vedere chiaramente un ufo triangolare sorvolare la città di New York, e alcune riprese dell'oggetto furono mandate ad analizzare al Jet Propulsion Lab di Pasadena, il quale sentenziò che l'oggetto volante era reale, ma che non era comparabile a nessun aereo convenzionale conosciuto. Nel luglio 1984 accadde un'altra circostanza singolare presso la centrale nucleare di Indian Point, durante la quale in cocncomitanza al passaggio di un'aeromobile triangolare sopra le sue strutture, l'intera base cadde nel caos più totale per una totale disattivazione dei sistemi elettrici e di comunicazione. Il caso più documentato di tutti, molto famoso è forse però quello avvenuto nella base militare nucleare anglo-americana di Bentwaters, nella Rendlesham Forest, in Inghilterra a fine dicembre del 1980, quando il colonnello Halt e alcuni soldati videro e toccarono un'aeronave atterrata nel bosco in prossimità della base, che il militare non esitò a definire anni dopo "non di questo mondo". Dunque di episodi circostanziati e credibili ce ne sono, e tanti altri ne esistono, alcuni anche nel diciannovesimo secolo e nella prima metà del ventesimo, quindi l' esistenza dei triangoli volanti è pressochè indubitabile. Ma cosa possiamo stabilire sulla loro natura? Molti come detto sostengono che la maggior parte di essi siano il risultato di un progetto militare, ma segreto, poichè dalle fonti convenzionali e dai disegni conosciuti, in teoria non dovrebbe esserci nessun aereo totalmente triangolare (aggiornamento agosto 2010: ora c'è invece il Taranis inglese): esistono i ben noti Stealth B-2 ma sono facilmente riconoscibili e non sono certamente in grado di fare quello che invece hanno dimostrato i "Black Triangles". Se non chè nel 1989, Chris Gibson uno dei maggiori esperti di ricognizione aerea, militare pluridecorato membro della Royal Observer Corps, mentre lavorava in mare a 60 miglia dalla Norfolk Coast vide un velivolo incredibile, apparentemente impegnato in fase di rifornimento aereo, di forma triangolare, il cui vertice anteriore di 30° descriveva un perfetto isoscele nero opaco. Eppure non esiste un aereo così o per lo meno non dovrebbe. Alcuni favoleggiano del progetto Aurora, l'ipotetico successore segreto del Blackrbird, che per quanto non supportato da alcuna prova (se non per alcuni disegni derivanti dalla fantasia di un noto furbone), avrebbe potuto effettivamente corrispondere a quello che vide Gibson. Un'altro progetto assolutamente inesistente sulla carta, ma di cui si continua a mormorare e il "Black Manta" o TR-3B. Si dice che raggiunga l'improbabile velocità Mach 9, che sia assolutamente stealth, ovvero invisibile ai radar, ma che soprattutto sfrutti un propulsore al plasma in grado di simulare un sistema di antigravità, il quale gli permetterebbe prestazioni e manovrabilità illimitata, nonchè di lasciare l'atmosfera terrestre. Possibile che esista? In teoria no, la totalità degli scienziati seri vi direbbe che allo stato attuale delle cose è impensabile adottare e sfruttare una tecnologia simile e qualora esistesse davvero non sarebbe come lo si favoleggia. Fantascienza allora? Nella confusione c'è chi è pronto a giurare il contrario. Difficle negare del tutto la possibilità che gli USA, o meno realisticamente un fantomatico governo ombra, abbiano nel loro arsenale segreto qualcosa di simile, ma la verità è che non esistono oltre ogni ragionevole dubbio, nè prove, nè indizi, nè conferme di nessun tipo, se non chiacchere da bar. Per di più, per il resto dei velivoli segreti come il Blackrbird è bastato qualche anno per venire a galla, ed essere impiegato in azioni militari,. Le occasioni ci sono state ( e tante) per cui un velivolo straordinario come il Black Manta o l'Aurora avrebbero fatto comodo recentemente, ma così non è stato: nessun nuovo prototipo analogo è stato utilizzato in battaglia e nessuno ha cantato niente di strano. Possibile che sia così tanto avanti rispetto al livello tecnologico militare attuale, ma che valga la pena lasciarlo in un hangar ad ammuffire? Oppure che senso ha farlo svolazzare per mezzo mondo indiscriminatamente con il rischio di farlo scoprire, scorrazzando inutilmente facendosi notare da occhi indiscreti? Poi se vi fossero velivoli del genere oggi, basterebbero, anche esagerando sul numero, per spiegare tutti i numerosi avvistamenti triangolari anche solo dagli anni '90 in poi? Che dire in oltre di quelli precedenti? L'antigravità esiste già dal XIX secolo e nessuno lo sa? Ricordiamoci che l' F15 Eagle fece la sua comparsa nel 1972, l'F16 nel 74: possibile che esista da sempre un aereo del genere, quando nessun disegno di qualsivoglia velivolo militare abbia mai avuto una forma perfettamente triangolare (eccezion fatta per il Taranis)? E per giunta con tali caratteristiche super? Una possibile spiegazione parziale sarebbe quella delle Big Black Delta, un progetto sottoposto al NIST tempo fa, relativo ad un velivolo "più leggero dell'aria", nero e triangolare. Ovviamente come sopra, potrebbe spiegare solo alcuni avvistamenti, come anche certi alianti simili, ma se come si dice, esso sia comandato tramite un sistema a microonde, non gli sarebbe assolutamente possibile raggiungere velocità super elevate ed essendo vincolato ad un centro di comando remoto mobile (facilmente rintracciabile fra l'altro), gli risulterebbe impossibile volare autonomamente per centinaia di chilometri. In conclusione non ci sono prove di tali velivoli triangolari, soprattutto capaci di prestazioni vertiginose, in dotazione ad alcuna organizzazione militare di questo mondo. Nel caso esistessero in segreto invece, non avrebbe nessun senso fargli sorvolare l'Europa, allertando i servizi di sicurezza e destabilizzando l'ordine nei cieli della NATO, nè esporlo inutilmente minando la sicurezza delle centrali nucleari americane, o delle basi missilistiche degli alleati inglesi. Nonostante questo non si può certo escludere che dai "Black Projects" della CIA non sia venuto fuori qualcosa di simile, e magari ammettendo (ma non concedendo) la possibilità di un riecupero di tecnologia aliena e di un relativo sfruttamento della retro ingegneria applicata tanto favoleggiata, possiamo anche presumere che possa esistere un Black Triangle "nostro", ma che da solo non basterebbe a spiegare tutto. Ad esempio una caratteristica riscontrata in diverse testimonianze, riguarderebbe l'invisibilità totale del velivolo alla vista, il quale seppur individuabile dalle 3 luci di posizione ai vertici, lascierebbe mostrare dietro di sè il cielo stellato, che apparirebbe come guardandolo attraverso un'acquario, leggermente distorto: quale tecnologia "nostra" era in grado di fare ciò anche solo 10 anni fa, contando che solo da pochissimo tempo siamo a mala pena in grado di dare una simile illusione? Per il resto, dati gli episodi come quello di Bentwaters, le caratteristiche fantascientifiche tipiche dei veri Triangoli sono notevolmente avanguardistiche; in oltre si susseguono avvistamenti analoghi da moltissime decadi, troppe, in tutto il mondo.
Insomma in base ai fatti sembrerebbe che per la stragrande maggioranza dei casi non si tratti di aeronavi nostre: parrebbe che per alcuni di questi triangoli volanti si tratti dunque di ufo allogeni, non manovrati da alcuna organizzazione militare terrestre nota. Capisco che non è una conclusione molto convenzionale e per nulla provata scientificamente, ma una volta scartato il possibile, per quanto improbabile..
Il fatto che alcuni possano essere "nostri" non fa altro che aumentare la confusione, come sempre e da sempre, e la cosa vale non solo per gli ufo triangolari. Una verità comunque sembra emergere: qualcuno fa di tutto perchè la verità non venga a galla, forse godendo e approfittando delle carte mischiate, e forse manovrando abilmente, affinchè l'ipotesi di una civiltà extraterrestre presente sul nostro pianeta, non sia verificabile, quand'anche possibile.
29/09/11
UFO A SANTIAGO, CHILE, AVVISTATO IN CORRISPONDENZA DI UN BLACK OUT - aggiornato in data 04/10/2011
Di solito non vado dietro all'ultimo video ufo che spunta dalla rete, ma questo mi sembra particolarmente interessante. Innanzitutto ci sono possibilità che non si tratti del solito falso, anche perchè i testimoni sarebbero numerosi e il filmato è stato postato da utenti differenti. Non è una garanzia sufficiente, perchè l'eventuale faker potrebbe aver usato account differenti, ma anche l'aspetto del video non è sembra essere l'ennesimo trucco da pc. Per adesso i condizionali sono d'obbligo e le speculazioni più importanti non si possono ancora fare, ma se saltasse fuori che non è un falso, sarebbe certamente un caso molto, molto interessante e importante. L'avvistamento sarebbe stato effettuato il 24 settembre nella capitale del Cile, in corrispondenza di un black out parziale avvenuto sulla città proprio negli stessi minuti. Santiago non è nuova ad eventi ufologici di un certo rilievo, anzi, nel 2007, 2009 e nel 2010 sono stati girati video nei quali si possono vedere luci molto simili a quelle più recenti. La cosa desta qualche sospetto, anche solo in considerazione dell'ipotesi che possa trattarsi della ripetizione di qualcosa di più "terricolo", come esercitazioni militari o analoghe manovre aeree, anche se la dinamica degli oggetti luminosi sembrerebbe escludere di primo acchito questa opzione. Aspettiamo e vediamo: intanto indago per cercare di capire subito se si tratta di un falso, e in caso di sviluppi vi terremo informati.
AGGIORNAMENTO 04/10/2011
I sospetti erano fondati: nonostante pensassi di averli visti tutti, mi era sfuggito uno dei video di Santiago, quello del 16 dicembre 2009 che è evidentemente uguale a quello spacciato per nuovo. Il black out c'è effettivamente stato, e qualcuno ha furbescamente pensato di aggiungerci un po' di colore collegandovi un video evocativo. In effetti erano giorni che cercavo notizie inerenti sui quotidiani cileni, e per il fatto che non venisse menzionato l'avvistamento da nessuna parte, era sempre più chiaro che non era affatto avvenuto. Ringrazio Insider che nei commenti qui sotto l'ha segnalato, risolvendo tutto insieme ad una possibile spiegazione: le luci sarebbero degli aerei militari in parata. Effettivamente i video disponibili di queste esercitazioni cilene sono molto simili a quelli di presunta matrice ufologica, ma c'è da dire che i movimenti delle luci sono abbastanza anomali per una parata, e comunque difficilmente attribuibili alle capacità di un aereo, ma trattandosi magari di volo acrobatico, potrebbe starci. Il fatto che si siano ripetuti avvistamenti analoghi almeno tre volte porterebbe a chiudere la faccenda così. Ma perchè effettuarle tali manovre di notte? Perchè in seguito agli avvistamenti del 2009 e del 2010 nessuno dei responsabili ha spiegato ufficialmente il fenomeno? Perchè sui blog e sui siti cileni nessuno ha dato questa versione, considerando che un'apparizione così evidente, ripetuta nel tempo non può essere passata inosservata? Se anche gli ufologi ci avessero marciato sù, perchè non si trovano debunkers o scettici locali che ne parlano, visto che dovrebbe essere cosa nota al grande pubblico?
In definitiva credo che con molta probabilità abbia ragione Insider, ma rimangono ancora dei piccoli dubbi da chiarire.
20/09/11
MISTERO DI ITALIA UNO E IL SUPER FALSO UFO SPAGNOLO CHE SI TUFFA IN MARE
Ed eccoci di nuovo qui. Giuro che detesto bacchettare il prossimo, specialmente quando già è di per sè in condizioni misere, ma con questa chicca la trasmissione Mistero di domenica scorsa ha toccato davvero il fondo. Trattasi del video dell'ufo spagnolo che si tuffa in mare davanti alla barca dei pescatori. Ebbene, a suo tempo, perchè tra l'altro è un video di più di un anno fa, poco tempo dopo la sua comparsa sul web, era stato pubblicato un fimato in cui si mostrava il making of, dimostrando che si trattava evidentemente di un falso. Non per vantarmi ma io l'avevo capito subito, e come me presumo tutti coloro s'intendono un po' della questione ufo e abbiano visto centinaia di filmati, distinguendo ormai a naso quelli che possono essere fake, da quelli davvero interessanti. Come al solito purtroppo Mistero ha preferito ingannare i propri telespettatori, senza verificare, come nel caso del filmato degli ufo londinesi della settimana prima, altro fake grossolano e conclamato. Oppure, ben più colpevolemente, pur sapendo che si trattasse di un falso noto, lo stesso lo hanno propinato per far godere i propri fan meno informati, o meno critici, che ad un certo livello si bevono di tutto, evidentemente. Gli aggettivi si sprecherebbero: da incompetenti, dilettanti, non professionali, truffatori, inadeguati, e tutto ciò che vi viene in mente dopo aver visto il video qui sopra postato. Ma la cosa pessima è che pretendono di essere una trasmissione di informazione, e hanno pure tutti i mezzi per farlo, e gli "esperti" presunti come Pablo Ayo, che dovrebbero avere almeno quel minimo di bagaglio tecnico e nozionistico per non cadere in queste figure da buffoni. Vergogna, con questo hanno passato il limite: zero credibilità, zero utilità, molta molta incompetenza: CAMBIATE MESTIERE!!
30/08/11
COME SI SCRIVE UN RAPPORTO SU UN AVVISTAMENTO UFOLOGICO: IL CASO DI SAN ROCCO DI BERNEZZO
Essendo socio del CISU (Centro Italiano Studi Ufologici), resomi disponibile per approfondire un caso di avvistamento ufologico avvenuto nella mia zona, ho avuto l'occasione per indagare, intervistare il testimone e redarre un rapporto formale da consegnare agli archivi.
Per quanto non si tratti di un fatto epocale il caso su cui ho investigato è certamente interessante, così come lo è stato cimentarmi in questa esperienza, utile anche solo per mettere in paratica tanti anni di studio e per conseguire una certa dimestichezza nel rapportarmi nel modo più corretto nei confronti di un testimone di un oggetto volante non identificato. In effetti esiste un manuale destinato agli inquirenti nelle cui pagine si trovano nel dettaglio tutti gli accorgimenti indispensabili per effettuare l'indagine nel suo complesso: a parte tutti gli aspetti tecnici, ci sono ampi suggerimenti su come svolgere l'intervista al testimone, sull'atteggiamento da tenersi nei suoi confronti, le domande e le tecniche essenziali per ottenere l'insieme dei dati importanti al fine di riuscire a rendere un'idea, la più verosimile possibile, della realtà dei fatti avvenuti. Inoltre nel “Manuale di Metodologia di Indagine Ufologica” fornitomi dal CISU (Edizioni UPIAR, curato nella sua ultima edizione del 2010 da Edoardo Russo, attuale direttore del centro) ci sono tutte le istruzioni per compilare un rapporto d'indagine, strumento indispensabile per permettere a terzi di cogliere tutte le sfumature dei dettagli relativi all'avvistamento e al testimone, al fine di comprendere nel modo migliore possibile l'evento nel suo complesso. Per questo ogni aspetto del rapporto deve essere curato con la massima precisione e con assoluta fedeltà, riportando ad esempio esattamente le parole dell'intervistato anche qualora risultino grammaticamente scorrette, senza ritoccare o aggiungere nulla di proprio, se non nelle considerazioni personali e nel riepilogo definitivo dei fatti. L'intervista, ovvero il cuore del lavoro, è certamente la parte più difficile: fare domande senza influenzare il testimone, ma ottenendo il massimo del realismo possibile, è un arte; bisogna operare una maieutica tutta particolare per la quale ci vuole notevole esperienza ed un talento specifico. Da questo dipende gran parte della bontà del risultato di un'indagine.
In sostanza anche se il rapporto è un approfondimento necessario, utilissimo per valutare con una certa completezza la portata di un avvistamento ufologico, purtroppo non sempre viene effettuato: questo succede per diversi motivi, non non ultimo la ritrosia di alcuni testimoni ad essere intervistati. Infatti il minimo inidspensabile viene rappresentato dal questionario base, uno standard disponibile su tutti i siti on line dei centri ufologici più importanti, nel quale colui che segnala un'avvistamento può, grazie ad alcune domande fondamentali, ricreare un idea approssimativa di ciò che ha visto senza dover sostenere l'"esame" di un inquirente. Ovviamente si tratta spesso di domade un po' forzate e prive della possibilità di approfondimento, quindi molto spesso risulta fondamentale procedere con un'intervista, affinchè il testimone possa esprimere con parole sue le specificità e le caratteristiche particolari della situazione vissuta. Infatti capita spesso che alcuni dettagli, come ad esmpio i colori o la forma di un ufo siano piuttosto complicati da descrivere sommariamente, senza giri di paole che permettano una comunicazione più esaustiva, cosa che risulta sovente impossibile da espletare in un questionario prestampato. E' appunto per questo che si procede con un'intervista approfondita, la quale tra l'altro non di rado si è dimostrata decisiva per individuare eventuali truffe e mistificazioni, o più semplicemente per stabilire l'effettiva natura prosaica e identificabile di quello che all'inizio sembrava essere un oggetto anomalo e misterioso.
Veniamo al caso in questione: l'avvistamento è avvenuto a San Rocco di Bernezzo, a pochi chilometri da Cuneo, in data 22/07/2010 alle ore 22,04 da parte del sig. xxxx. e parzialmente da sua moglie xxxx, mentre erano nel giardino dell'abitazione dei genitori di quest'ultima. Il testimone avvertito dalla sua compagna vede per qualche secondo un'intensa luce sferica incandescente muoversi nel cielo 500-700 metri davanti a sé, grande più di un elicottero, la quale dopo alcune variazioni di intensità luminosa, nell'allontanarsi linearmente a velocità sostenuta, si spegne di colpo e rivela le fattezze apparenti di un velivolo a forma di “V”, o a boomerang. Il testimone perde di vista l'oggetto quando questo, dopo un paio di minuti di volo lineare, allontanandosi si confonde all'orizzonte in un blocco nuvoloso scuro.
Il rapporto consta di una ventina di pagine, nelle quali potrete leggere tutto ciò che c'è da sapere su questo caso e rendervi conto di come si trascrive un'indagine: per gli appassionati (oltre a consigliare di procurarsi il “Manuale di Metodologia di Indagine Ufologica”) questa è un'occasione di conoscere il lavoro standard di un ufologo.
Qui potrete leggerre e scaricare il testo completo del rapporto
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08/06/11
DISCLOSURE? NO GRAZIE! L'(AUTO)INGANNO DELL'APERTURA
Da anni, anzi da decadi frotte di ufologi, appassionati, credenti e miscredenti aspettano il giorno in cui Mr Obama, o chi per lui, guardando dritto verso la telecamera con uno sguardo severo ma magnanimo, annuncierà finalmente la verità a lungo celata: gli extraterrestri esistono, ne abbiamo le prove e ci visitano da molto tempo. Non passa semestre senza che qualcuno dei soliti "ben informati" annunci l'imminente conferenza stampa epocale, prevista per quel giorno o in quella occasione. La realtà è che tutte le volte, come prevedibile, la cosa si rivela puntualmente una bufala, e gli stessi chiaccheroni altrettanto puntualmente adducono dietrologie inesistenti, per giustificare l'ennesimo rimando per quel motivo o quell'altro. C'è da dire che in parte questo atteggiamento speranzoso ultimamente è stato fortemente incoraggiato da tutti quegli stati che apparentemente hanno declassificato i propri x-files, ma solo chi ha troppo entusiasmo e poca intuizione può davvero credere che questo processo di apertura abbia come fine la divulgazione e l'acclimatamento, l'espletamento di un'agenda governativa mondiale culminante nella rivelazione finale sopra citata. In realtà sembra che le uniche ammissioni fin ora concesse dalle istituzioni siano semplicemente il classico contentino da dare in pasto alla massa avida di notizie, perchè a ben vedere si riduce poi tutto a documenti totalmente inutili alla comprensione della situazione reale, al massimo interessanti statisticamente parlando.
In somma le ipotesi sono due:
1)Nessuno stato del mondo possiede in realtà prove dell'esistenza di vita extraterrestre sul nostro pianeta
2)Alcuni governi hanno ottenuto nel tempo prove dirette, derivanti dal recupero di relitti e/o corpi conseguenti ad ufo crash, ma non hanno nessuna intenzione di dircelo.
Nel primo caso c'è poco da fare: nessuno sa niente ed in fondo la cosa per loro non è un problema; la gente fomentata dalla moda ufologica del secolo rompe le scatole domandando verità che nessuno possiede, quindi gli si da in pasto quei pochi dati ammuffiti negli scaffali di qualche ufficio dell'intelligence, e ce ne si lava le mani.
Nel secondo caso invece, quello più credibile, visto l'enorme mole di dati, sospetti, testimoni eccellenti, nasce in seno alla istituzioni il problema appunto della disclosure, se effettuarla o meno, e come operarla.
Tranne nel remoto e terrificante caso in cui alcuni dei governi mondiali siano in combutta con gli alieni, e da bravi collaborazionisti, in cambio di chissà cosa, si rendono complici nel perpetrare ogni genere di parassitaggio e sfruttamento (o qualunque interesse abbiano eventuali genìe allogene predatorie), è realisticamente difficile presumere che qualcuno sappia davvero la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità. Anche se gli Americani fossero venuti in possesso di tecnologia aliena precipitata, ad esempio a Roswell nel '47, ed esistessero davvero dei rapporti segreti con prove evidenti di aeronavi e relativi esseri non terrestri, le cose non sono così semplici come sembrerebbero: ammettendo anche che abbiano dei dischi volanti rottamati, e qualche corpo alieno in freezer, non è affatto detto che le istituzioni siano in grado di sapere chi sono questi invasori, cosa vogliono e perchè sono qui. Anzi, a ben vedere non si capisce cosa ne avrebbero potuto dedurre, in ogni caso, tranne le più ovvie considerazioni generiche. Quindi il segreto sarebbe mantenuto per evidenti motivi, e tale resterebbe ad oltranza.
Ve lo immaginate Obama, che in prima serata in diretta mondiale annuncia: "Sì, gli E.T. si sono schiantati a Roswell e abbiamo prove inconfutabili della loro esistenza, ma non abbiamo idea della loro origine e tantomeno abbiamo informazioni certe relative alla loro agenda e alle loro intenzioni nel lungo periodo. Decine di loro astronavi entrano ed escono dalla nostra atmosfera ogni giorno. Abbiamo dei sospetti che ci osservino da millenni, e che ogni tanto rapiscano qualche essere umano, apparentemente interessati alla manipolazione genetica. Ma noi non abbiamo risposte, brancoliamo nel buio come tutti voi, e non siamo in grado di fare di più. Grazie della vostra cortese attenzione. Buonsera."
Ci sarebbe da ridere eh??
Davvero credete che nel caso abbiano in mano qualche evidenza, non potendo sapere con certezza niente altro che l'esistenza della presenza extraterrestre sul nostro pianeta, ce lo direbbero? Immaginate il panico, l'imbarazzo delle Difese, e la reazione a catena delle ripercussioni sociali in seguito ad una dichiaraziona del genere?
I governi, a meno che le notizie non siano buone o che faccia loro comodo divulgarle, non ci informano tanto per renderci partecipi, o per il nostro bene, ma solo per il loro e per la loro sussistenza.
Quindi, sia se le cose stanno davvero messe malissimo, e siamo tutti in balia di un'associazione a delinquere e ad ingannare l'umanità, perpetrata da un pugno di esseri umani potenti traditori e da un'ambigua civiltà (o più di una) aliena, sia nel caso che qualche governo abbia effettivamente le prove di vita E.T. sulla Terra, scordatevi la disclosure. Sarebbe davvero pietoso e irrealistico da parte nostra crederci davvero, e sperare che per qualche strano ed incomprensibile motivo le istituzioni cambiassero atteggiamento; se così fosse vorrebbe forse dire che siamo davvero sull'orlo del baratro. Quindi alla fine, meglio che non ci sia nessuna apertura..
Non serve a niente domandare verità a loro; l'unica cosa che possiamo fare noi appassionati, ufologi, amanti della verosimiglianza è ottenere informazioni per conto nostro, indagando, scavando, mettendo insieme i pezzi del puzzle al meglio delle nostre possibilità, con raziocinio ed equilibrio.
Quindi vi prego: voi che come me cercate onestamente il bandolo di questa matassa, smettetela di illudere la gente o voi stessi con la speranza; al bando le follie e le presunzioni di vedere tracce di aperture inesistenti, perchè rendetevene conto, tutto quello che per ora ci hanno dato in pasto le autorità è spazzatura inutile venduta come trasparenza, bella in realtà solo per farci un articoletto, utile solo agli statistici. L'unica è coinvolgere la scienza, quella libera e onesta, e agire per nostro conto. Senza le conferme oggettive e l'indagine irreprensibile, continueremo a non andare da nessuna parte, ingannando noi stessi e la gente che ci legge, aspettando un Godot che non arriverà mai. Quindi se vi preme conoscere la realtà, e vi piace l'idea che l'umanità smetta di essere trattata da ovini pascolanti, smettete di sperare, sguardo risoluto, maniche della camicia rimboccate e giù a scavare!
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03/06/11
UFO SULLA TASMANIA: UFO lights over Mayfield - Aggiornato il 7 giugno 2011
AGGIORNAMENTO del 07 luglio 2011
Qui una possibile soluzione del caso: sarebbe niente meno che un fake prodotto filmando il riflesso del lampeggio di un modem router normalissimo. Che dire, non c'erano prove di autenticità motivo per il quale ho postato questo video senza commenti, ma non ho nemmeno trovato smentite o conferme da parte dell'autore del filmato, in merito all'accusa di fake semplicissimo e intuitivo. D'altronde anche la spiegazione del modem non è certo inappellabile, ma rimane arbitraria fino a prova contraria.. Mah.. a meno che l'autore del video non si faccia avanti, la verità, come spesso capita in questi casi, è negli occhi di chi guarda; è verissimo, i sospetti sono piuttosto legittimi, ma a mio avviso, liquidarlo tout court come fake solo perchè qualcuno ci vede un modem, rimane comunque atteggiamento superficiale e pregiudizievole.
26/05/11
UFO E VULCANI IN ERUZIONE- VIDEO
Ufo e vulcani in attività: una casistica ben nutrita ed anomala, che si rinnova e si conferma nel tempo, ripresentandosi praticamente ad ogni nuova eruzione. Per quanto il noto ufologo Maussan e il programma messicano da cui è tratto il video non siano il massimo della credibilità, alcune delle immagini ivi proposte sono davvero interessanti, anche perchè la maggior parte di esse sono storicamente considerate autentiche. Tra le più belle ci sono quelle relative al Popocatepet del 1996, e quelle della camera di sorveglianza puntata sullo stesso vulcano messicano del 14 febbraio 2001. Eccezionali le immagini provenienti dal Costa Rica dove si vede chiaramente un oggetto volante compiere manovre impossibili per un velivolo convenzionale, per di più nel mezzo della nube terrificante dell'eruzione del vulcano Arenale del 2003. Da ricordare assolutamente ci sono anche le riprese effettuate al Fuego de Colima, nel 1998. Invece per quanto riguarda quelle islandesi del 30 marzo 2010 (le prime), le anomalie non sono così evidenti e neppure di gran qualità, tanto da risultare assai meno inetressanti delle successive; le immagini sono molto sgranate: si dice che nessun aereo potesse volare per il blocco totale a causa delle ceneri, ma si potrebbe sempre ipotizzare che quello fosse un velivolo autorizzato, magari un drone, ripreso nel mentre che testasse o sorvegliasse le condizioni della zona. Infatti a ben vedere gli oggetti volanti sono due, e uno ricorda molto la sagoma di un elicottero. Anche in queste, per quanto evocative e ostentatamente celebrate da molti ufologi, è lecito presumere altrettanto, inoltre a differenza delle precedenti ben più spettacolari, tutte quelle islandesi presentate sono tutte immagini così recenti da non poter escludere una ormai facile e onnipresente contraffazione.Sempre dalla maestosa eruzione del Eyjafjallajokull di aprile 2011, c'è un'altra immagine degna d'attenzione, anche solo per il fatto di essere stata ripresa su moltissimi siti specializzati: questa volta il video è sicuramente autentico poichè è stato tratto da una diretta di un noto canale d'informazione televisiva. In questo si vedono diversi oggetti in formazione a "V" mentre volano in prossimità della nube mortifera, dove ci si immagina che anche le temperature, oltre alle numerose sostanze tossiche, non permetterebbero a nessun animale di sopravvivere: effettivamente sembra uno stromo di uccelli, ma è possibile? Sì, e credo sia tutto dovuto ad uno scherzo della prospettiva falsata, facendo apparire le bestiole pennute molto più vicine al vulcano di quanto non siano in realtà. Questa è la spiegazione più logica, perchè nessuna creatura si dirigerebbe in prossimità di un eruzione vulcanica, tanto meno vi sopravviverebbe, inoltre i puntini bianchi si muovono molto lentamente, tanto da sembrare galleggiare, ed a ben vedere la formazione non è così precisa, esattamente come ci si aspetterebbe da uno stormo di uccelli, invece di essere perfettamente lineare come sovente si è notato in presenza di luci attribuibili ad oggetti volanti non identificati.
Per finire non dimentichiamo gli avvistamenti cileni e il recentissimo ufo ripreso sopra il vulcano Nevada del Huila di qualche mese fa, di cui abbiamo già parlato sulle nostre pagine.
Alla fine questa è una bella panoramica, un mix di alcuni casi famosi ed altri recenti che dimostrano l'assunto iniziale: gli ufo sono in qualche modo attratti da i vulcani in eruzione. Ci sono diversi motivi immaginabili che possono richiamare l'attenzione su un tale evento naturale potente e maestoso, ma cosa spinge davvero, eventuali oggetti volanti sconosciuti, tanto più se allogeni, a presentarsi puntualmente a compiere le loro acrobazie nelle nubi terrificanti dei vulcani? Il mistero come al solito regna sovrano.
18/05/11
ENNESIMO TRIANGOLO VOLANTE? Incredible UFO Over Apsheronsk April 2011?
Al minuto 00:45 si vede bene quello che sembrerebbe il solito triangolo volante (4 articoli), come ad esempio quello della Vague Belge del 1989, ovvero con una luce per ogni vertice e un bulbo luminoso più grande al centro. Come sempre in questi casi si parla del fantomatico Astra TR 3B.. Sapete già come la penso in proposito se siete abitudinari di questo blog, se no leggetevi questo: Ufo triangolari: nostri o loro?
Fatto sta che c'è ancora chi ne nega l'esistenza di oggetti volanti sconosciuti, anche se ormai sono sempre più frequenti i video che ne testimoniano le fattezze, specialmente se triangolari. Come sempre resta da vedere a chi appartengano tali aeromobili, e quali siano gli utilizzi per i quali vengono impiegati.
14/05/11
QUESTIONE ABDUCTION: NUOVO DOCUMENTARIO INTERESSANTE. UFOs, Aliens, and the Question of Contact - 1 of 8
Questo nuovo film è piuttosto ben fatto, molto aggiornato e ben argomentato, ma ha un'impronta decisamente faziosa, nel senso che è completamente votato all'accettazione e allo sviluppo delle teorie riguardanti le abduction. Infatti dopo ad una breve premessa generale di stampo ufologico classica, basata anche su documenti ufficiali, il resto è tutto un'immersione nelle tematiche relative ai rapimenti e alla denuncia della presunta agenda aliena. Interessante è la posizione del tutto polemica nei confronti del "Disclosure Project", il quale avrebbe il torto di assumere per assioma che gli alieni sono buoni, salvifici o comunque eticamente superiori. Infatti, secondo gli autori del documentario ma anche per tutti i ricercatori nel fenomeno abduction, le varie contaminazioni new age, e le diverse correnti ufologiche contattistiche ed esopolitiche, che vedono il contatto con eventuali civiltà aliene come cosa positiva, sarebbero del tutto fuori strada, visto che le evidenze raccolte dalle ipnosi dei rapiti suggeriscono una realtà ben diversa. Semplicemente le pochissime prove di cui disponiamo farebbero pensare più ad un'abile messa in scena da parte di schiere di alieni malefici, i quali presentandosi con l'inganno e con forme adatte allo scopo, trarrebbero da millenni nutrimento psichico a danno degli esseri umani, i quali incosapevolmente sarebbero niente meno che un grosso allevamento cosmico di "bestiame", ridotto in schivitù con l'astuzia perversa da parte di civiltà super-evolute tecnologicamente, ma moralmente spietate, votate al parassitismo. Le ragioni di questo abominio sarebbero però assai vaghe, d'altronde come si può pretendere di comprendere una logica del tutto aliena, di cui per appunto non conosciamo niente? L'idea come detto, è quella che questi esseri capaci di gestire l'iperspazio, dove tutto è possibile e dove la fisica degli elementi sembra essere manipolabile, abbiano bisogno di qualcosa che diversamente non trovano altrove, se non qui sulla Terra, negli esseri umani. Si va dall'ibridazione, perfetto cavallo di troia e via senza dubbio più efficace per prendere controllo del pianeta, al nutrimento psichico delle nostre emozioni, per non ben specificate necessità, come già accennato in molte culture indigene, ad esempio quella meso-americana di cui racconta Carlos Castaneda.
Il grosso limite di queste teorie è il metodo con cui sono costruite, ovvero l'arcinoto racconto degli addotti, spesso ottenuto con l'ipnosi, procedura che è scientificamente considerata non affidabile. Per contro si osserva che soggetti diversi, con cultura ed estrazione le più disparate, apportano elementi straordinariamente comuni e riscontri identici, pur non avendo potuto condividere gli stessi stereotipi o possedere gli archetipi necessari. In realtà le basi di quest'ultime affermazioni sono piuttosto aleatorie, a maggior ragione nel mondo attuale, in cui la condivisione culturale è alla portata di tutti, e attraversa il pianeta intero. Liquidare però il fenomeno come pittoresca fantasia contemporanea e tutti questi anni di ricerche specifiche come speculazione ossessiva, sarebbe un errore. E' un dato di fatto che la questione esiste, e secondo gli studi effettuati non è meramente una bizzarra manifestazione psichica immaginifica, o patologica. Il problema è che il metodo d'indagine non è sufficiente, e che poco si fa per migliorarlo. Le soluzioni sembrano fuori portata per ora, visto che si avrebbe a che fare con un mondo al di là della nostra comprensione, sia fisica che logica, e non si vede all'orizzonte un nuovo sistema investigativo. Il mio punto di vista è che le basi della teoria siano ancora troppo traballanti per assumere capisaldi così radicali, solo in base ad elementi così poco verificabili. Però le conseguenze e le implicazioni che ne derivano sono talmente agghiaccianti e compromettenti che sarebbe ingenuo non spendere l'energia necessaria per andare a fondo della questione, anche solo per escluderla. Forse se potessimo mettere insieme tutti i dati che ancora ci sono nascosti da chi ha interesse a mantenere il segreto, e se potessimo unire quei pochi pezzi del puzzle che abbiamo a disposizione, le cose sarebbero diverse e le ricerche ad un altro punto. L'unico modo per emanciparsi dall'ignoranza e per reprimere le false illusioni è la conoscenza a qualunque costo, la verità a qualsiasi prezzo: senza la volontà e il sacrificio, ma soprattutto senza la partecipazione della comunità scientifica e l'appoggio delle istituzioni, i singoli ricercatori non riusciranno a cambiare le cose. Siamo davvero così sicuri che siano solo tutte baggianate? E di conseguenza, siamo pronti correre il rischio?
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25/04/11
APPARIZIONE- OLOGRAMMA DELLA MADONNA IN COSTA D'AVORIO
Cosa rappresenta davvero questo video? Chi si interessa di queste cose ricorderà che non è la prima volta che succede: storicamente si ricordano i supposti miracoli di Medjugorje, (e volendo tutte le apparizione Mariane classiche) ma soprattutto questo episodio ricorda moltissimo l'ologramma del tutto simile apparso in Egitto, a Il Cairo a fine 2009. C'è chi parla, (come al solito) di Progetto Blue Beam (e persino di HAARP!!!), ovvero di fenomeni illusori indotti dal potere forte per controllare o sfruttare la popolazione, chi invece parla di miracolo; ovviamente non mancano le ipotesi di stampo ufologico, oltre ai soliti irriducibili che adducono spiegazioni più prosaiche come lens flare e isteria di massa.
Ma davvero si tratta semplicemente di un'illusione ottica? Mistificazione? A vederla così lo escluderei, sembrandomi chiaro che non si tratti di un abbaglio, e non sembra un video falso o artefatto, almeno per ora, visto soprattutto i precedenti.
La popolazione ivoriana in questi mesi è flagellata da una guerra civile sanguinosa che i media nostrani volutamente ignorano; se cercate su youtube vedrete le raccapriccianti immagini delle violenze in atto, compresi gli spari sulla folla inerme con donne e bambini uccisi. L'unico paese europeo seriamente impegnato in loco è la Francia, per ovvi motivi retro-colonialisti, ma si sa, quando non c'è il petrolio, le guerre non fanno audience, e gli interessi internazionali scemano.
Forse la correlazione più ovvia tra l'apparizione e lo stato africano è proprio questa escalation di cruda violenza, ma lungi da chiunque di noi comprendere la natura e le motivazioni di tale mistero.
L'unica vera spiegazione razionale, visto che nel caso egiziano si trattò con tutta probabilità di un ologramma, è che c'è qualcuno che ha interesse a provocare artificiosamente queste apparizioni, la cui tecnologia avanguardistica e le incomprensibili motivazioni destano sospetti inquietanti.
11/04/11
ALLA FACCIA DELLA DISCLOSURE: DA DOCUMENTO FBI ESCONO UFO E ALIENI
E' davvero difficile inquadrare la sortita di questo documento del 1950 a firma dell'agente FBI Guy Hottel, recentemente* declassificato, nel quale si menziona chiaramente il recupero di 3 dischi volanti contenenti 3 esseri umanoidi ciascuno. Semplicemente non ha senso però fare come quasi tutti i grandi quotidiani: divulgare la notizia gridando ai quattro venti che finalmente abbiamo la prova dell'esitenza degli alieni e dell'incidente di Roswell, senza magari neanche aver letto qualcosa.
Vediamo perchè.
Nel memorandum di Hottel si legge:
“The following information was furnished to SA (redacted) by (redacted).”An investigator for the Air Forces stated that three so-called flying saucers had been recovered in New Mexico. They were described as being circular in shape with raised centers, approximately 50 feet in diameter. Each one was occupied by three bodies of human shape but only 3 feet tall, dressed in metallic cloth of a very fine texture. Each body was bandaged in a manner similar to the blackout suits used by speed flyers and test pilots.Dunque, perchè il governo americano diffonderebbe mai un documento tanto importante in questo modo?
“No further evaluation was attempted by SA (redacted) concerning the above.”
Gli USA hanno sempre negato ogni tipo di cover-up e hanno sempre dichiarato di non avere dati per comprendere la natura degli ufo; inoltre non essendo in atto negli USA nessuna disclosure ufficiale degli "x files", come invece sta succedendo in tanti altri Paesi, rilasciare un documento del genere, se fosse davvero così epocale, significherebbe ammettere implicitamente in un solo colpo un cambio di rotta eccezionale, e confermare tutti i sospetti di insabbiamento smentiti per anni.
Ma allora è la "smoking gun" o no?
Per chi come me segue da molti anni gli sviluppi della ricerca nelle verità ufologiche, ottenere così all'improvviso un documento che dimostrerebbe l'effettivo accadimento dei fatti di Roswell (o comunque del recupero dei rottami di un ufo crash), e il relativo coinvolgimento governativo, è troppo bello per essere vero. Sembra troppo luccicante per non essere uno specchietto per allodole.
Innanzi tutto Hottel fa riferimento al New Mexico ma non alla data precisa di Roswell (1947), e i dischi sarebbero tre e circolari con la classica cupola nella parte superiore, non uno ed esagonale come quello che in teoria sarebbe caduto nel famoso schianto, come citato in un altro documento FBI: benchè avenuti tra il '47 e il '50, nella stessa zona, è possibile che siano due eventi separati? Uno degli eventuali crash riconducibili a questo documento potrebbe essere infatti quello avvenuto ad Aztec, nel 1948 e sempre nello stesso stato, ma non c'è alcun altro elemento per individuare con precisione il luogo e l'anno del ritrovamento in questione. Chi ha detto che era la prova dell'avvenimento di Roswell l' ha semplicemente sparata grossa e un po' in fretta.
Inoltre non è un documento ufficiale attestante un recupero conseguente ad un ufo crash, ma una sorta di confidenza raccolta da Hottel, che lui ha poi sentito di divulgare ai piani superiori. Purtroppo il nome di colui che avrebbe informato l'agente FBI è stato cancellato, così che non è possibile indagare oltre sulla credibilità del testimone. Dunque bisogna tenere certamente conto del periodo storico, di grande ufofilia popolare, e del valore del documento, che è semplicemente una raccolta di informazioni. Certo sarebbe tutto diverso se avessimo quel nome, di quell'investigatore dell'Air Force che avrebbe informato Hottel, il quale aggiunge alla fine che a suo parere nessuna ulteriore indagine è richiesta. Perchè non continuare ad indagare se fosse davvero una testimonianza credibile? Perchè non ne vale la pena, oppure è talmente cosa grave, che Hottel da per scontato che l'FBI sappia già tutto?
E' certamente intrigante venire in possesso di un documento del genere, perchè questo conferma che la questione ufo era molto importante, presa seriamente anche dall'FBI; addirittura si può speculare sul fatto di avere la prova che anche personaggi dell'Air Force siano venuti in contatto con dischi volanti e relativi occupanti, cosa già di per se di un certo rilievo. E' chiaro che non si tratta di una bufala: il documento è autentico e a riferire il fatto è un investigatore dell'Air Force, il quale è certamente considerabile un ottima fonte, anche se andrebbe verificato il suo livello di coinvolgimento. Certamente per questo fatto il file ha la sua importanza, anche notevole se volete, ma se speravate di avere la pistola fumante, avete proprio sottovalutato il governo americano e le sue strategie. Anche fosse vero, state certi, non ce lo farebbero sapere così.
* PS: da una rapida ricerca emerge che il file non è affatto inedito e neppure di recente declassificazione, ma addirittura sarebbe stato divulgato alla fine degli anni '90. La solita strana storia: cose note da anni che all'improvviso saltano fuori come se fossero la rivelazione del secolo.. meditate..
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30/03/11
ECCO PRESUMIBILMENTE LA VERA IMMAGINE DELLO ZOHAL
Dunque non proprio un disco volante... Anche se avvistato in volo potrebbe apparire strano, agli occhi di chi non conosce gli UAV, le dimensioni sono comunque molto ridotte, come prevedibile. Quindi difficile, se non improbabile scambiarlo per un ufo.
Discorso chiuso, direi.
26/03/11
ISLAM E UFO: UNA STRANA STORIA
Gli ufo sono stati avvistati da molti secoli nei cieli di tutto il mondo. In moltissimi testi antichi e in tutte le tradizioni religiose c'è sempre almeno una storia che parla di oggetti volanti misteriosi, come nella Bibbia, nei Veda e in tantissimi altri, i quali molto spesso sono percepiti come manifestazioni portentose riconducibili alle prodigiose facoltà divine. Autori come E.Von Daniken o Z. Sitchin hanno ottenuto un grande successo proprio per aver riletto in chiave ufologica gran parte di queste storie, precedentemente interpretate come mere manifestazioni divine, trasformandole in contatti con esseri extraterrestri, i quali secondo questa teoria, sarebbero appunto quello che i nostri antenati chiamavano dei.
Ormai questo genere di esegesi è diventata molto conosciuta anche grazie alla rete, ed è ormai un classico dell'ufologia, ma per quanto vi siano episodi analoghi anche nella tradizione islamica, tale corrente religiosa non sembrava essere particolarmente interessata alla faccenda. Invece, forse cavalcando l'onda di progressiva apertura generale nei confronti dell'esopolitica, anche l'Islam si scopre attento alla questione ufo, tanto che recentemente Louis Farrakhan il "National Minister Assistant" della famosa organizzazione americana "Nation of Islam" (NOI) fa sapere che la propria religione è molto interessata agli ufo, e che la cosa oltre ad unire le religioni del mondo, si spera che possa in qualche modo pure "salvarlo". Per chi non lo sapesse il NOI è quel nutrito e famoso movimento afro-americano musulmano fondato negli anni '50 da Elija Muhammad, che ebbe come suo principale esponente Malcolm X, il quale reclama l'islamicità del popolo afro-americano in base al fatto che gli schiavi neri importati dall'Africa venissero in gran parte da nazioni la cui religione originale era appunto quella musulmana. Per quanto ci siano delle differenze tra la religione islamica tradizionale e la dottrina seguita dal NOI, oggi tale organizzazione è molto seguita è gode di molto rispetto nell'opinione pubblica americana, soprattutto dopo che storicamente ha contribuito in maniera decisiva ai cambiamenti sociali degli anni '60 durante le famose lotte per la parità e per i diritti civili negli Stati Uniti, raggiungendo risultati universali per la considerazione delle minoranze e nelle battaglia antirazzista.
Un elemento di carattere ufologico legato all'Islam che è emerso dall'oblio, è una curiosa storia che Elija Muhammad stesso raccontava volentieri, riferendosi spesso ad una misteriosa "Eath Orbiting Mother-Plane" (una sorta di nave-madre orbitante intorno alla Terra), dotata di numerosissimi e portentosi armamenti. Anche se non è ben chiaro cosa vi succedesse a bordo, non è il solo esempio, infatti nei testi coranici si fa sovente riferimento agli ufo in generale chiamandoli "Airborne Wheels" ( wheels sta per ruote, ingranaggi, cerchi - mentre airborne significa aerotrasportato, aereo).Ma secondo la mitologia islamica la "Eath Orbiting Mother-Plane" non sarebbe un'astronave aliena, ma un oggetto costruito in un lontanissimo passato, dall'uomo. Secondo la leggenda il "Wheel" originale sarebbe stato costruito in un'isola riconducibile all'attuale Giappone da alcuni "scienziati" con l'aiuto di Dio, con il principale scopo di creare le montagne sulla Terra.
Ovviamente se si volesse affrontare questa leggenda razionalmente ci si troverebbe di fronte ad alcune incongruenze: innanzi tutto chi possedeva millenni fa la tecnologia per costruire un'astronave? Perchè tanto lavoro per costruire delle montagne?
Comunque Farrakhan allude anche ad un misterioso complotto, secondo il quale, in riferimento alla questione ufo, dice che "Many have died or have been killed to keep from sharing what they have seen.". Insomma, come nella più classica casistica cospirazionista molti sarebbero morti o sarebbero stati uccisi al fine di mantenere il segreto. Mah..
Il NOI, sempre tramite le dichiarazioni del religioso musulmano, si batte anche affinchè aumenti la disclosure, infatti parafrasando le sue parole, "faremo sì che il Governo degli USA divulghi i propri archivi e che gli Americani siano informati di questa realtà", sempre in riferimento all'esistenza degli ufo. Infatti sembra che abbiano messo sù un bel gruppo di ricercatori autofinaziandosi, al fine di acquisire prove in merito.
E ancora: "The founder of the Nation of Islam, Fard Muhammad (Elija Muhammad, n.d.a), taught us about these objects that the world calls UFOs, and he gave us great details as to the materials that they were constructed of and that most of these objects come from this planet Earth," ha detto Ishmael Muhammad, il leader nazionale del NOI a AOL News, ovvero che Elija Muhammad ha insegnato ai suoi discepoli molte cose sui materiali e sul modo con cui sono costruiti quelli che il mondo chiama ufo, e che la maggior parte di essi sono fatti su questa Terra. Secondo Ishmael Muhammad, alcune decadi fa, addirittura l'FBI entrò con una scusa in uno dei Templi per una perquisizione, portandosi via molto materiale inerente, compresi tutti i documenti su cui c'erano i dettagli e i diagrammi di questi ufo. Ma non solo: lo stesso sarebbe stato preso a bordo di uno di questi "Wheel" dove avrebbe ascoltato la voce di Elija Muhammad.
Certo la voce del NOI non è la rappresentanza del popolo musulmano nella sua interezza, ma per quanto riguarda gli Stati Uniti è certamente significativa. Ora, resta da vedere se come già detto, sia l'ennesimo salto sul carro vincente (vedi la Chiesa Cattolica) per cavalcare l'emotività della massa sensibile al fenomeno ufo, oppure come sembra sia un'autentica tradizione islamica, riletta in chiave contemporanea, passando per le misteriose rivelazioni di Elija Muhammad, che per quanto possa aver metaforizzato qualcosa, di certo non era un semplice sprovveduto cantastorie. Una cosa è comunque ampiamente condivisa, trasversalmente da tutti i popoli e da tutte le religioni: la questione ufo è quantomai realistica e penetra la storia dell'umanità in maniera capillare e misteriosa, da sempre, e il livello di consapevolezza esige ormai una conoscenza più veritiera. Sembra che i tempi siano maturi, finalmente, per conoscere la verità.
Ormai questo genere di esegesi è diventata molto conosciuta anche grazie alla rete, ed è ormai un classico dell'ufologia, ma per quanto vi siano episodi analoghi anche nella tradizione islamica, tale corrente religiosa non sembrava essere particolarmente interessata alla faccenda. Invece, forse cavalcando l'onda di progressiva apertura generale nei confronti dell'esopolitica, anche l'Islam si scopre attento alla questione ufo, tanto che recentemente Louis Farrakhan il "National Minister Assistant" della famosa organizzazione americana "Nation of Islam" (NOI) fa sapere che la propria religione è molto interessata agli ufo, e che la cosa oltre ad unire le religioni del mondo, si spera che possa in qualche modo pure "salvarlo". Per chi non lo sapesse il NOI è quel nutrito e famoso movimento afro-americano musulmano fondato negli anni '50 da Elija Muhammad, che ebbe come suo principale esponente Malcolm X, il quale reclama l'islamicità del popolo afro-americano in base al fatto che gli schiavi neri importati dall'Africa venissero in gran parte da nazioni la cui religione originale era appunto quella musulmana. Per quanto ci siano delle differenze tra la religione islamica tradizionale e la dottrina seguita dal NOI, oggi tale organizzazione è molto seguita è gode di molto rispetto nell'opinione pubblica americana, soprattutto dopo che storicamente ha contribuito in maniera decisiva ai cambiamenti sociali degli anni '60 durante le famose lotte per la parità e per i diritti civili negli Stati Uniti, raggiungendo risultati universali per la considerazione delle minoranze e nelle battaglia antirazzista.
Un elemento di carattere ufologico legato all'Islam che è emerso dall'oblio, è una curiosa storia che Elija Muhammad stesso raccontava volentieri, riferendosi spesso ad una misteriosa "Eath Orbiting Mother-Plane" (una sorta di nave-madre orbitante intorno alla Terra), dotata di numerosissimi e portentosi armamenti. Anche se non è ben chiaro cosa vi succedesse a bordo, non è il solo esempio, infatti nei testi coranici si fa sovente riferimento agli ufo in generale chiamandoli "Airborne Wheels" ( wheels sta per ruote, ingranaggi, cerchi - mentre airborne significa aerotrasportato, aereo).Ma secondo la mitologia islamica la "Eath Orbiting Mother-Plane" non sarebbe un'astronave aliena, ma un oggetto costruito in un lontanissimo passato, dall'uomo. Secondo la leggenda il "Wheel" originale sarebbe stato costruito in un'isola riconducibile all'attuale Giappone da alcuni "scienziati" con l'aiuto di Dio, con il principale scopo di creare le montagne sulla Terra.
Ovviamente se si volesse affrontare questa leggenda razionalmente ci si troverebbe di fronte ad alcune incongruenze: innanzi tutto chi possedeva millenni fa la tecnologia per costruire un'astronave? Perchè tanto lavoro per costruire delle montagne?
Comunque Farrakhan allude anche ad un misterioso complotto, secondo il quale, in riferimento alla questione ufo, dice che "Many have died or have been killed to keep from sharing what they have seen.". Insomma, come nella più classica casistica cospirazionista molti sarebbero morti o sarebbero stati uccisi al fine di mantenere il segreto. Mah..
Il NOI, sempre tramite le dichiarazioni del religioso musulmano, si batte anche affinchè aumenti la disclosure, infatti parafrasando le sue parole, "faremo sì che il Governo degli USA divulghi i propri archivi e che gli Americani siano informati di questa realtà", sempre in riferimento all'esistenza degli ufo. Infatti sembra che abbiano messo sù un bel gruppo di ricercatori autofinaziandosi, al fine di acquisire prove in merito.
E ancora: "The founder of the Nation of Islam, Fard Muhammad (Elija Muhammad, n.d.a), taught us about these objects that the world calls UFOs, and he gave us great details as to the materials that they were constructed of and that most of these objects come from this planet Earth," ha detto Ishmael Muhammad, il leader nazionale del NOI a AOL News, ovvero che Elija Muhammad ha insegnato ai suoi discepoli molte cose sui materiali e sul modo con cui sono costruiti quelli che il mondo chiama ufo, e che la maggior parte di essi sono fatti su questa Terra. Secondo Ishmael Muhammad, alcune decadi fa, addirittura l'FBI entrò con una scusa in uno dei Templi per una perquisizione, portandosi via molto materiale inerente, compresi tutti i documenti su cui c'erano i dettagli e i diagrammi di questi ufo. Ma non solo: lo stesso sarebbe stato preso a bordo di uno di questi "Wheel" dove avrebbe ascoltato la voce di Elija Muhammad.
Certo la voce del NOI non è la rappresentanza del popolo musulmano nella sua interezza, ma per quanto riguarda gli Stati Uniti è certamente significativa. Ora, resta da vedere se come già detto, sia l'ennesimo salto sul carro vincente (vedi la Chiesa Cattolica) per cavalcare l'emotività della massa sensibile al fenomeno ufo, oppure come sembra sia un'autentica tradizione islamica, riletta in chiave contemporanea, passando per le misteriose rivelazioni di Elija Muhammad, che per quanto possa aver metaforizzato qualcosa, di certo non era un semplice sprovveduto cantastorie. Una cosa è comunque ampiamente condivisa, trasversalmente da tutti i popoli e da tutte le religioni: la questione ufo è quantomai realistica e penetra la storia dell'umanità in maniera capillare e misteriosa, da sempre, e il livello di consapevolezza esige ormai una conoscenza più veritiera. Sembra che i tempi siano maturi, finalmente, per conoscere la verità.
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25/03/11
ECCO LO ZOHAL: IL NUOVO DISCO VOLANTE IRANIANO
L'agenzia stampa iraniana filo governativa "Fars News Agency" sostiene che il paese mediorientale abbia sviluppato e messo in produzione un nuovo veicolo UAV, utile a spiare silenziosamente il territorio. La cosa curiosa è che è stato descritto come un disco volante e l'immagine di repertorio dell'articolo è questa:
In attesa di scoprire le vere fattezze dell'oggetto volante è facile immaginare quanti presunti avvistamenti ufologici deriveranno da questo veicolo. Ma soprattutto viene da pensare: se gli iraniani che non brillano certo per innovazione tecnologica, hanno costruito un velivolo simile ad un classico disco volante, quanti oggetti del genere possono essere stati già creati e sguinzagliati nei cieli di tutto il mondo? E quanti di questi hanno contribuito ad inquinare le già melmose acque dell'ufologia? Ed inoltre: perchè scegliere proprio le fattezze di un disco volante? Forse per passare meglio inosservati, giocando con la confusione esistente sulla natura degli ufo? Comunque si spera che lo "Zohal" (questo è il suo nome) presto sarà identificabile da immagini autentiche, che prima o poi verranno divulgate, così da diminuire la possibilità di scambiarlo per un vero ufo. E' questa la vera dannazione per gli ufologi, dover avere a che fare con tutta una serie di oggetti che non fanno altro che aumentare la persistente confusione, certamente sfruttata e creata ad arte da chi ha interesse a mantenere tutta questa incertezza, sia per rendere un po' meno facilmente identificabili i propri velivoli speciali, sia per alimentare il dubbio sulla possibile natura esogena di certi oggetti volanti.
In attesa di scoprire le vere fattezze dell'oggetto volante è facile immaginare quanti presunti avvistamenti ufologici deriveranno da questo veicolo. Ma soprattutto viene da pensare: se gli iraniani che non brillano certo per innovazione tecnologica, hanno costruito un velivolo simile ad un classico disco volante, quanti oggetti del genere possono essere stati già creati e sguinzagliati nei cieli di tutto il mondo? E quanti di questi hanno contribuito ad inquinare le già melmose acque dell'ufologia? Ed inoltre: perchè scegliere proprio le fattezze di un disco volante? Forse per passare meglio inosservati, giocando con la confusione esistente sulla natura degli ufo? Comunque si spera che lo "Zohal" (questo è il suo nome) presto sarà identificabile da immagini autentiche, che prima o poi verranno divulgate, così da diminuire la possibilità di scambiarlo per un vero ufo. E' questa la vera dannazione per gli ufologi, dover avere a che fare con tutta una serie di oggetti che non fanno altro che aumentare la persistente confusione, certamente sfruttata e creata ad arte da chi ha interesse a mantenere tutta questa incertezza, sia per rendere un po' meno facilmente identificabili i propri velivoli speciali, sia per alimentare il dubbio sulla possibile natura esogena di certi oggetti volanti.
17/03/11
AUGURI PER L'UNITA' D'iTALIA DA PARTE DEL CISU
Cari amici,
la ricorrenzai del 150° anniversario dell'unità d'Italia coincide con
i 25 anni di vita del Centro Italiano Studi Ufologici, costituito
ufficialmente il 15 dicembre 1985, ma in pratica attivo dal 1986,
primo anno associativo.
In questa occasione possiamo notare come il rapporto del CISU con la
storia del nostro Paese vada oltre al solo richiamo all'italianità
nel nome della nostra associazione.
Siamo un Centro Italiano soprattutto per l'attenzione e l'interesse
per lo studio dei fatti ufologici del nostro Paese: un'attività
fondante dell'associazione che ha prodotto in questi anni importanti
risultati, primo fra tutti il Catalogo nazionale degli avvvistamenti
con i suoi oltre 20.000 casi raccolti.
Vi sono poi altri due aspetti altrettanto significativi. Il prima è
il ruolo di indagatori sul campo e di referenti rispetto all'opinione
pubblica che abbiamo assunto sulla falsariga dei compiti assegnati in
Francia, in via ufficiale, al GEIPAN. Si tratta di un vero e proprio
servizio di utilità sociale che, prima o poi, meriterebbe di essere
riconosciuto ed apprezzato come tale.
Il secondo è quello di studiosi e custodi di un pezzo della nostra
storia. Con i nostri Progetti, i Cataloghi, le monografie e i libri
che abbiamo realizzato abbiamo dato conto delle vicende ufologiche
che hanno attraversato il secondo Dopoguerra, percorrendo - in
parallelo - la storia della nostra nazione, dei nostri territori,
della nostra gente. Anche in questo caso il nostro lavoro ha prodotto
risulati quantitativamente e qualitativamente molto validi che spesso
aspettano di essere conosciuti adeguatamente al di fuori dell'ambito
ufologico.
Nello svolgere queste attività il CISU si colloca nella più classica
attitudine "italiana" a riuscire, con l'impegno, l'intelligenza e la
creatività a produrre risultati importanti con pochi o a volte
pochissimi mezzi. Ed è grazie a queste doti che oggi il CISU è
riconosciuto anche a livello internazionale come una tra le
associazioni tra più valide ed autorevoli.
Buona festa del 150° ed auguri a tutti i soci e collaboratori del CISU.
Gian Paolo Grassino
Presidente CISU
la ricorrenzai del 150° anniversario dell'unità d'Italia coincide con
i 25 anni di vita del Centro Italiano Studi Ufologici, costituito
ufficialmente il 15 dicembre 1985, ma in pratica attivo dal 1986,
primo anno associativo.
In questa occasione possiamo notare come il rapporto del CISU con la
storia del nostro Paese vada oltre al solo richiamo all'italianità
nel nome della nostra associazione.
Siamo un Centro Italiano soprattutto per l'attenzione e l'interesse
per lo studio dei fatti ufologici del nostro Paese: un'attività
fondante dell'associazione che ha prodotto in questi anni importanti
risultati, primo fra tutti il Catalogo nazionale degli avvvistamenti
con i suoi oltre 20.000 casi raccolti.
Vi sono poi altri due aspetti altrettanto significativi. Il prima è
il ruolo di indagatori sul campo e di referenti rispetto all'opinione
pubblica che abbiamo assunto sulla falsariga dei compiti assegnati in
Francia, in via ufficiale, al GEIPAN. Si tratta di un vero e proprio
servizio di utilità sociale che, prima o poi, meriterebbe di essere
riconosciuto ed apprezzato come tale.
Il secondo è quello di studiosi e custodi di un pezzo della nostra
storia. Con i nostri Progetti, i Cataloghi, le monografie e i libri
che abbiamo realizzato abbiamo dato conto delle vicende ufologiche
che hanno attraversato il secondo Dopoguerra, percorrendo - in
parallelo - la storia della nostra nazione, dei nostri territori,
della nostra gente. Anche in questo caso il nostro lavoro ha prodotto
risulati quantitativamente e qualitativamente molto validi che spesso
aspettano di essere conosciuti adeguatamente al di fuori dell'ambito
ufologico.
Nello svolgere queste attività il CISU si colloca nella più classica
attitudine "italiana" a riuscire, con l'impegno, l'intelligenza e la
creatività a produrre risultati importanti con pochi o a volte
pochissimi mezzi. Ed è grazie a queste doti che oggi il CISU è
riconosciuto anche a livello internazionale come una tra le
associazioni tra più valide ed autorevoli.
Buona festa del 150° ed auguri a tutti i soci e collaboratori del CISU.
Gian Paolo Grassino
Presidente CISU
10/03/11
INTERVISTA ESCLUSIVA CON IL COLONNELLO JOHN B. ALEXANDER SU UFO E FENOMENI PARANORMALI
John B. Alexander è un ex Colonnello dell'Us Army, nella quale ha servito per 32 anni, dal 1956 al 1988. Nonostante il ritiro, recentemente è stato impegnato nuovamente dal governo statunitense con incarichi di consulenza militare, come in Afghanistan, e in generale ha intrapreso personalmente avventurose iniziative di diverso tipo in tutto il mondo. Nella sua carriera, oltre ad alcune partecipazioni come comandante nelle Forze Speciali in Vietnam e Thailandia, ha gestito e presenziato in alcuni programmi segreti di ricerca utili soprattutto allo sviluppo delle "No lethal Weapons". Inoltre ha condotto progetti finalizzati alla comprensione e all'utilizzo delle facoltà paranormali e all'utilità di tecniche rivoluzionarie come la "Programmazione Neuro Linguistica", in campo militare. Viene menzionato ad esempio nel libro (che è diventato recentemente un film) "L'uomo che fissava le capre" di John Ronson, dove si analizza l'influenza delle tematiche New Age nell'esercizio e nell'organizzazione delle funzioni militari, ispirato soprattutto dal lavoro di Jim Channon, il vero protagonista e ideatore del "First Earth Battallion". Grazie alla sua scelta di intraprendere una carriera militare solida e meritevole, ottenuti diversi successi ed importantissimi riconoscimenti in seguito ad alcuni studi e relative pubblicazioni scientifico-militari, John Alexander durante gli anni di servizio si è guadagnato un livello di accesso ad informazioni classificate di altissimo livello. Visto il grande interesse personale e la sua predisposizione per il paranormale e l'ufologia, ha potuto approfondire tali questioni controverse da posizione privilegiata, senza per questo rinunciare alla propria carriera, riuscendo al contrario ad ottenere facoltà di ricercare per l'esercito in questi ambiti solitamente pericolosi a fini di prestigio, ottenendo dati e risultati notevoli. Durante questi ultimi anni ha scritto alcuni libri in merito, soprattutto riguardanti la questione ufo, da cui se da un lato emerge un atteggiamento disincantato e severo nei confronti del mito creatosi intorno ad essa, dall'altro si evince chiaramente la sua netta convinzione riguardo l'esistenza di oggetti volanti extraterrestri in visita sul nostro pianeta.
Vista l'uscita imminente del suo ultimo libro, ho colto l'occasione per rivolgere alcune domande al Col. Alexander in merito alla questione ufo.
WB: W. B.
JA: John Alexander
WB: Durante la sua carriera, ha mai avuto contatti diretti con degli ufo?
JA: Non particolarmente, sono stato testimone di alcuni avvistamenti ma di profilo minore, come indicato nel libro.
WB: Cosa pensava che fossero a quel tempo? E oggi, dopo molti anni, cosa pensa che siano?
JA: Al tempo non avevamo idea di cosa fossero, mentre invece oggi sappiamo che sono oggetti reali, ma che vanno totalmente al di là della comune comprensione. Non ci sono risposte semplici in merito.
WB: So che lei nega il fatto che esista un cover-up da parte di alcuni governi, cosa pensa in proposito di casi di ufo crash, come Roswell?
JA: Sono direttamente sceso in campo contro i così detti "ufo-chrash", come Roswell, poichè i dati in nostro possesso non hanno senso. Ho molta difficoltà a credere che "essi" viaggino per così tanto, compiendo tutta questa distanza solo per poi schiantarsi qui da noi.
WB: Ancora a proposito del cover-up: crede che sia possibile che esso esista o sia esistito senza che lei ne sia mai venuto a conoscenza?
JA: No, non esiste nessuna politica di cover-up. Detto questo c'è e c'è stato un piccolo numero di investigatori di basso livello (gerarchico) che sospetto abbia avvertito e convinto alcuni testimoni di stare zitti. Ribadisco, nessuna politica specifica, questi individui erano solamente convinti di dover agire così.
WB: Quale livello di segrtezza ha raggiunto?
JA: Molto più alto di quanto si possa immaginare
WB: Cosa crede che l'umanità debba aspettarsi dagli sviluppi della questione ufo, nei prossimi anni?
JA: Non molto. La comunità ufologica è il suo stesso peggior nemico. Le loro storie assurde spaventano i veri ricercatori. Il campo è tossico alla carriera.
WB: Lei crede sia ragionevole pensae che alcuni ufo siano in realtà prototipi segreti dell'Us Army o della CIA?
JA: Sì ci sono molti aeromobili strani in sviluppo, ma questo non li rende simili a quelli extraterrestri
WB: Pensa che sia possibile che questi modelli giungano da una retroingegneria extraterrestre
JA: No.
WB: Ha mai sentito qualcosa in proposito dell'esistenza di mezzi extraterrestri sul nostro pianeta, personalmente o confidenzialmente magari da persone graduate e credibili, appartenenti ai servizi segreti o ai militari?
JA: Non da fonti credibili. In proposito abbondano i miti.
WB: Ma lei è sicuro che gli ufo non siano di provenienza umana, giusto?
JA: Sì
WB: Cosa pensa delle abductions?
JA: La cosa è complessa. Ci sono sempre state interazioni tra umani ed entità non umane per millenni. Solo alcune di esse sono in relazioni con gli ufo.
WB: Durante i suoi studi sul paranormale, ha mai assistito a fenomeni reali che non sono (ancora) spiegabili scientificamente?
JA: Moltissimi.
WB: Come mai secondo lei, seppur ci siano molti studi scientifici che confermano l'esistenza di questi fenomeni, ci sono molti scienziati che insistono nel negarli?
JA: Anche qui, il campo di studio di questi fenomeni è tossico per la carriera; se ne sei toccato non riesci più ad andartene. Purtroppo questi scienziati semplicemente si rifiutano persino di considerare i dati. E ce ne sono!
WB: Cosa vorrebbe dire a questi scienziati e alle persone estremamente scettiche che negano gli ufo e i veri casi di fenomeni paranormali?
JA: Che è tutto vero. Ciò di cui c'è davvero bisogno è che si renda possibile studiare questi fenomeni senza danneggiare o rischiare un'intera carriera. Ne vale la pena oltre ogni dubbio.
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ufo
07/03/11
VERO UFO RIPRESO IN PRIMO PIANO. MA E' VERO?
Sembra davvero che il video sia autentico, per lo meno non è stato manomesso, e non è stato creato ad arte con software appositi. Che dire.. sembra troppo facile, eppure.. Ma cosa ritrae questo video?
Qui la versione commentata dall'autore delle riprese, che spiega come è avvenuta la scena.
01/03/11
ENNESIMO FAKE? UFO RIPRESO A SAO PAULO (aggiornato al 02/03/2011)
Questo filmato è stato ripreso in Brasile, a San Paolo, il 28 febbraio, probabilmente con un cellulare. I media locali hanno diffuso la notizia con una certa enfasi, ma si tratta di un filmato straordinario o è solo l'ennesimo fake? A naso propendo per quest'ultima probabilità, ma senza analisi appropriate è impossibile stabilirlo con certezza. Se fosse un vero e proprio ufo non sarebbe la prima volta per la città brasiliana, infatti è famoso il caso del 19 maggio 1986 avvenuto nella zona dell'aeroporto locale, ma questa sembra essere tutt'altra storia. Vedremo se salta fuori qualcosa, nel qual caso ne sarete informati.
AGGIORNAMENTO DEL 02/03/2011
In seguito ad analisi preliminare da parte del gentilissimo ed esperto Photobuster, i dubbi riguardanti l'autenticità di questo filmato sono ancora più concreti. Infatti a causa della risoluzione molto bassa e dell'eccessiva compressione sono presenti diversi artefatti d'immagine, inoltre la generale bassa qualità del video rende molto difficile approfondire dettagli e particolari, e nell'impossibilità di disporre dell' originale (almeno per ora) non sono verificabili eventuali manomissioni.
In somma anche se per ironia della sorte fosse davvero autentico, un video presentato in questo modo non verrà mai preso in considerazione seriamente e risulterà sempre inutile a fini di studio. Certo si può fare un enorme sforzo di fiducia, nel caso la fonte sia molto affidabile, ma lo stesso non costituirebbe mai una prova inconfutabile per dimostrare alcunché. Purtroppo questa è la realtà, e ve lo dice uno convinto dell'esistenza degli ufo, intesi come oggetti volanti non spiegabili convenzionalmente. Non è solo una scusa che adducono i debunkers per nullificare o negare l'esistenza di certi fenomeni, non in questi casi per lo meno. Anche voi che incautamente vi lasciate convincere un po' troppo facilmente da quello che la rete propina di continuo, da orbs, scie chimiche e quant'altro di poco verificabile, rendetevene conto: se si lotta e si vuole dimostrare qualcosa, o anche solo se si desidera poggiare su basi solide le proprie convinzioni, è necessario accettare il fatto che la natura stessa spesso è ingannevole, e se non bastasse questo esiste una miriade di modi e trucchetti per falsificare la realtà delle immagini, e malauguratamente c'è un sacco di gente che ci gode a prendere per i fondelli il prossimo, specialmente in questi contesti. Dal momento che si è presa coscienza di una certa realtà, ad esempio in seguito ad esperienze personali o a fatti e situazioni difficilmente riproducibili, è davvero necessario ottenere elementi il più oggettivo possibile per proseguire nella ricerca, e se si ha la fortuna di assistere a qualche fenomeno misterioso è imprescindibile avere la cura e la prontezza di documentare il fatto nel modo più corretto e dettagliato possibile.
E' anche vero che in generale esistono già molte più evidenze di quanto crediamo, e che spesso queste sono del tutto dimenticate o sapientemente ignorate da chi si adopra per negare certi fenomeni, ma questo non è un motivo valido per smettere di cercare di dimostrarne l'esistenza, o di pretendere oggettività condivisibile. Smettiamola di accontentarci, non funzionerà mai, pretendiamo qualità e consistenza.
- ore 12,42: sembra essere definitivamente catalogabile come falso: vedere commento qui sotto.
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