12/05/10

SIGNOR MINISTRO, IL "PIANETA X" COLPIRA' LA TERRA?

La notizia arriva dalla stampa indiana, precisamente dall' "Indian Express" popolare giornale nazionale, sul quale è riportato questo fatto curioso.
Sebbene a molti risulterà assurdo o per lo meno ingenuo, è effettivamente successo che alcuni esponenti politici dell'opposizione, hanno formalmente chiesto al governo in carica del paese asiatico, delucidazioni sul Pianeta X.
Vista la corposa mole di spazzatura più o meno realistica, che da anni circola su internet riguardo al presunto arrivo catastrofico del fantomatico corpo celeste, non è strano che si cerchino informazioni a riguardo, ma è certamente un caso unico che la questione superi la barriera del web per varcare le porte della politica. E' ulteriormente curioso dato che si sta parlando dell'India, paese che se da un lato è ancora legato fortemente alla propria cultura folkloristica e spirituale, dall'altro è uno dei paesi più scientificizzato del mondo, in grado di entrare prepotentemente nel club delle super potenze aerospaziali, dimostrando anno dopo anno un fattore di crescita di sviluppo tecnologico e di formazione scientifica da record.
"E' vero che questo "Pianeta X" si sta dirigendo verso la Terra ad una velocità di 20,000,000 miglia all'anno, e potrebbe passarci vicino o collidere (con la Terra), in qualsiasi momento dopo il 2010, e causare distruzioni come terremoti e tsunami?"
Aporre questa domanda sono stati Raiya Sabha Mps Rajkumar Dhoot (dei Shiv Sena) e Naresh Gujral (dei Shiromani Akali Dal).
Ovviamente il Minister of State for Science and Technology, Prithviraj Chavan (ministro per la scienza e tecnologia), ha risposto come da copione: "Attualmente non ci sono prove (factual basis) per (dar credito a) questa questione".
Dunque, come ogni persona equilibrata, il rappresentante scientifico del Governo Indiano dà per scontato che la storia del Pianeta X o "Nibiru" sia un'assurdità, anche perché nessuno ha in mano qualsivoglia prova convincente che indicherebbe la sua esistenza, e se per complotto fosse una minaccia reale che i governanti e gli scienziati del mondo starebbero occultando alle masse, certamente non si lascerebbero scappare il segreto durante un'interrogazione parlamentare pubblica.
Ma perché allora una domanda del genere è stata posta a questo livello? Gli indiani sono davvero dei creduloni che non si rendono conto di essere davanti ad un mito internettiano, dai classici contorni bufaleschi?
Sappiamo bene quanto sia facile essere sedotti da teorie affascinanti benchè improbabili, senza una preparazione scientifica adeguata, ma in questo caso c'è qualcosa di più di una leggendaria fantasia ben costruita, a guardare bene sembra ci sia in atto un comportamento globale che giustifica un approfondimento.
E' innegabile che da qualche tempo serpeggi un sentore diffuso di pericolo, come se qualcosa nell' inconscio della popolazione annusasse una minaccia indefinita, apparentemente non giustificabile per il solo fatto che da più fronti si costruiscano business con notizie e previsioni speculatorie di catastrofe imminente. La mentalità collettiva, un po' per la storia del 2012, un po' per un diffuso sentore negativo, sembra convergere nell'idea che qualcosa di determinante ed inevitabile a breve stravolgerà la vita sulla Terra, quindi è possibile che coloro che colgono questa sensazione tendano a dargli un senso con le più diverse spiegazioni, anche se non sempre razionali.
Se la Noetica sembra in qualche modo convalidare la possibilità scientifica dell'esistenza di una coscienza collettiva, in qualche modo in grado di percepire in anticipo imminenti catastrofi, dobbiamo ammettere che di questi tempi la speculazione sulla fine del mondo/2012 ha assunto i contorni più diversi per accogliere il numero più alto possibile di aspettative: arrivo del Pianeta X, magari con relativi Annunaki, contatto di massa con alieni vari, salto dimensionale, quantico, spirituale, apertura della quarta dimensione (?), passaggio alla quinta dimensione (??), passaggio del Sistema Solare nel centro della galassia con relativo allineamento galattico equatoriale e distruttiva onda di plasma, predizioni astrologiche di fine dei tempi, bibliche profezie. Insomma di tutto di più.
Si tratta quindi di un plagio della mentalità collettiva da parte della speculazione martellante, o anch'essa è il frutto di una reale diffusa percezione globale di imminente cambiamento?
Se quelle del calendario Maya o delle traduzioni sumere di Sitchin sono teorie bislacche e pretestuose, altre come ad esempio la storia del Pianeta X può contare su alcune basi scientifiche, che se interpretate ad hoc possono dare adito a dubbi legittimi. Infatti fin dal XIX secolo si era ipotizzato l'esistenza di un decimo pianeta situato oltre Plutone (da non confondere con Sedna), e nel 1983 gli scienziati che lavoravano in Antartide al telescopio infrarosso IRAS, identificarono un corpo celeste ai confini del nostro sistema che sembrava muoversi verso l'interno di esso a 50 miliardi di miglia di distanza. L'oggetto era difficile da vedersi seppur gigantesco, ma il calore che sembrava provenirne poteva identificarlo come un protoplaneta in formazione, o una "nana bruna", un tipo di stella che poteva benissimo essere l'ipotetica compagna del nostro Sole, qualora il nostro sia in realtà un sistema binario (come spesso succede nell'universo a noi noto). Ad aumentare i dubbi contribuì la stessa NASA, che nel 1992 durante una famosa conferenza stampa parlò di un corpo celeste della grandezza approssimativa di Giove, il quale provenendo dall' esterno del Sistema Solare percorrendo un' orbita molto schiacciata, stava perturbando quelle di Urano e di Nettuno. La distanza stimata dal Sole questa volta era di 7 miliardi di miglia.
Si tratta dello stesso oggetto individuato nel 1983? Si sta dirigendo verso di noi? Potrebbe essere il Pianeta X? In teoria l'arrivo di questo fantomatico gigante distruttore è stata annunciata diverse volte negli anni dai soliti catastrofisti"ce sta a provà" per vendere libri e dvd terrorizzando i creduloni di turno, con lo spauracchio inesistente del nuovo arrivo del Pianeta X.
D'altro canto è innegabile che nel nostro sistema solare sta accadendo qualcosa di molto strano, i cui sintomi sono per ora un mistero assoluto. Oltre ad alcuni cambiamenti nella fascia di Kuiper, è aumentata sensibilmente la temperatura e si sono verificate diverse perturbazioni e altri mutamenti climatici all'interno di praticamente tutti i pianeti del nostro sistema, da Plutone a Marte, e sarà un caso ma anche da noi c'è un controverso aumento della temperatura medio. Poi c'è la questione della misteriosa progressiva decellerazione delle sonde Pioneer, come se qualcosa di sconosciuto incidesse sulla loro massa. All'inizio si pensava a un qualche tipo di forza gravitazionale sconosciuta, ma stando alle ultime analisi non sembra che la cosa sia da imputarsi ad un fenomeno di questo genere.In ultimo qualcosa succede nel nostro Sole e a ben vedere è qui che dobbiamo iniziare seriamente a riflettere. L'attuale ciclo solare è considerato il più "tranquillo" degli ultimi secoli, ma è previsto che proprio nel 2012 un nuovo e tempestoso periodo riguarderà l'attività della nostra stella. Questo a mio parere è il vero, imminente, realistico pericolo, ed è apparentemente l'unica concreta minaccia di catastrofe relativa al fatidico anno della prossima decade. Anche secondo la NASA esattamente fra due anni il Sole potrebbe facilmente aumentare la sua attività fino a produrre enormi espulsioni di massa coronale, le quali investiranno la Terra con inaudite quantità di radiazioni. Il grosso problema sta nell'entità di queste tempeste solari, le quali da sole potrebbero già superare la protezione che garantisce la nostra magnetosfera, in più secondo le ultime analisi dei dati del satellite NASA Themis, il campo magnetico terrestre presenta due inquietanti voragini più o meno all'altezza dei poli. Il disastro potrebbe essere davvero dietro l'angolo con ripercussioni epocali sulla vita dell'umanità. In caso di "tempesta perfetta" il tempo per le contromisure sarebbero pochi minuti, dopo i quali le tecnologie terrestri rischierebbero temporaneamente il collasso: si sovraccaricherebbero gran parte dei trasformatori delle centrali elettriche rendendo il mondo buio per diversi giorni. In più tutto quello che va ad elettricità si fermerebbe comprese le fabbriche dei trasformatori, e non credo che saranno disponibili in tempi rapidi, pezzi di ricambio per le centrali di tutto il pianeta. Risultato? mesi se non anni di tecnologia paralizzata: innanzi tutto i sistemi satellitari saranno fritti e le comunicazioni tornerebbero alla radio, grazie ai generatori a benzina, ma anche i combustibili saranno difficili da ottenere poiché le stazioni di rifornimento smetterebbero di funzionare, come le industrie di trasformazione, paralizzando così tutti i trasporti. Niente più forniture di luce, gas,  riscaldamento, acqua corrente dunque, nè forno, nè frigorifero. Gravissimo sarà poi il danno ai sistemi informatici, i quali se non completamente bruciati, verranno per lo meno interrotti, negando per molto tempo tutti quei servizi che ormai fanno a meno del cartaceo, paralizzando del tutto l'erogazione di denaro e ovviamente gli scambi alla Borsa internazionale, con gravissime ripercussioni sull'economia globale, e sulla fruibilità di capitali destinati per l'immediata "ricostruzione". Niente più bancomat, pensioni, stipendi. A mala pena funzionerà il sistema sanitario ma con gravissimi handicap: le sale operatorie potranno usufruire di qualche ora di energia elettrica grazie ai sistemi di emergenza, esauriti i quali si andrà a luce solare e olio di gomito. L'uomo per un po' dovrà provvedere a se stesso come prima della rivoluzione industriale, magari sfamandosi con le proprie forze, con le relative difficoltà nelle zone metropolitane. Terribile sarà la situazione nelle aree geografiche meno temperate o nelle comunità isolate, e certamente non mancherà il drastico aumento della violenza e della criminalità, non potendo più contare su una forza di polizia efficiente e coordinata, ben sapendo come si comporta l'individuo quando è messo alle strette e deve lottare per la propria sopravvivenza. Con tutta probabilità entrerà in vigore la legge marziale, cosa con la quale gran parte dell'umanità non è più abituata a convivere, con tutte le drammatiche conseguenze immaginabili. Insomma per un certo periodo di tempo la civiltà conoscerà il picco più basso della sua storia recente, e per la prma volta da secoli lo sviluppo cesserà di colpo. Non stiamo parlando di probabilità estrema o di fantascienza: è già successo, e prima o poi succederà di nuovo. La differenza la farà la prevenzione e la rapidità con il quale le cose verranno riportate alla normalità, e a ben guardare sarà davvero un bel banco di prova per testare il reale livello di civiltà della razza umana. Come nel film "Ultimatum alla Terra" l'umanità sarà sull'orlo del baratro ed è possibile che questo tipo di chok garantisca l'unica possibilità di redenzione per una massa di anime annoiate e presuntuose. Nel delirio di onnipotenza tecnologico stiamo dimenticando la nostra caducità e il legame sacro che vincola indissolubilmente la nostra vita a quella del pianeta su cui viviamo. Forse è questo che allerta l'inconscio degli esseri più sensibili, e fa presagire l'imminente catastrofe, metafora di punizione divina dettata dal senso di colpa, per una condotta in contrasto con la metafisica naturalezza incastonata nei nostri geni, l'ultimo vero tesoro spirituale condiviso, mistero assoluto della vita.

3 commenti:

weiji ha detto...

Ciao,
notizia molto utile, l'india è sempre stata una nazione di grandi menti, colonizzata dall'inghilterra anche per questo..non credo che questi politici siano degli sprovveduti, tuttavia se facciamo paragoni con il bel paese..ci sarebbero tanti dubbi :-)
Speriamo che in questo caso il detto popolare "tutto il mondo è paese" non sia compatibile con la situazione.

Ripeto bel post, lo ripubblicherò nel nostro blog.

Saluti

W.B. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
W.B. ha detto...

mille grazie..
onorato di essere ripubblicato su climatrix.org