05/01/11

INTEGRAZIONE ALIENA



Il problema delle abductions, gli ipotetici rapimenti alieni lamentati da diversi milioni di persone nel mondo è questione assai spinosa e controversa. In effetti ad oggi non abbiamo prove tangibili dell'effettiva realtà di tali manifestazioni, e secondo la maggior parte degli scienziati il fenomeno è da ascriversi ad un processo psicologico complesso, il quale però seppur fittizio lascia nel soggetto che si sente autenticamente "rapito", tutti i residui di un'evento veramente vissuto. Proprio per questo motivo, ovvero poichè gli addotti raccontano quella che per loro è una vera esperienza, se si vuole essere obiettivi non è possibile liquidare esclusivamente la faccenda come pavor nocturnus, paralisi del sonno o schizofrenia. Bisogna in oltre considerare che ci sono alcuni preparatissimi uomini di scienza che invece di ascrivere la cosa a disordini psicologici, dopo aver a lungo approfondito e studiato i rapiti sostengono che il fenomeno è reale ed esiste la fortissima probabilità che una o più razze di alieni interferiscano veramente nelle vite di noi terrestri, tramite elaborate manipolazioni mentali e genetiche. Il fine per il quale questi evoluti esseri extraterrestri trafficherebbero con i nostri simili è ancora dibattuto: in Italia il Prof.Corrado Malanga sostiene che essi bramino le nostre anime per raggiungere una sorta di vita eterna; negli Usa il famosissimo prof. David Jacobs, dopo 38 anni di studi è convinto che invece sia in atto una sorta di invasione silenziosa da parte degli alieni, i quali attraverso la produzione di ibridi starebbero generando una nuova genìa dalle sembianze umane per ottenere progressivamente il controllo del pianeta. Effettivamente una delle strategie più efficaci e pergiunta indolore per colonizzare ed impadronirsi del nostro habitat, sarebbe proprio quello di sostituire la popolazione indigena (noi) con la propria, grazie alla quale poter conquistare e godersi la Terra senza spargimento di sangue, contando su un gruppo di entità biologiche nate con le stesse caratteristiche che permettono a noi umani di poter sopravvivere nelle condizioni chimico-fisiche peculiari del nostro ecosistema. Sarebbe il perfetto cavallo di Troia, un progetto spietato al quale sarebbe praticamente impossibile ribellarsi.
Secondo i racconti degli addotti selezionati da Jacobs la colonizzazione aliena sarebbe iniziata da molto tempo, ma solo nel futuro imminente la cosa raggiungerà il punto di non ritorno, e gli effetti di questa escalation saranno visibili a tutti. Infatti egli sostiene che la produzione di ibridi partoriti da cavie-donna come bambini apparentemente normali, sia in pieno svolgimento, e che essi saranno coloro che condurranno con l'inganno il resto dell'umanità ad una passiva accettazione del programma alieno, suggerendo un futuro migliore e la felicità per ognuno. Come nell'invasione degli ultracorpi chi sarà contaminato inviterà gli atri a non ribellarsi: tutto andrà meglio, non preoccupatevi, è per il vostro bene, etcetera etcetera.
Che dire, Malanga e lo stesso Jacobs sono alquanto pessimisti sul futuro dell'umanità, la quale non sarà in grado di emanciparsi dal controllo mentale e genetico da parte di una civiltà assai superiore tecnologicamente, dalla mire spietate, condizionata in fondo da un freddo, umanissimo e comprensibilissimo calcolo predatorio.
In realtà come detto non esistono prove a sostegno di questa tesi se non le presunte corrispondenze nelle testimonianze dei rapiti e il continuo aumento di ufo nei nostri cieli. A questo proposito è da sottolineare come tutte le più grandi organizzazioni ufologiche tendano a rinnegare e a non voler occuparsi della questione abduction. In effetti non esistono elementi probatori che suggeriscano un evidente correlazione dischi volanti-extraterrestri, e l'unico metodo di estrapolazione dei dati da parte degli studiosi degli addotti sono l'ipnosi e la PNL, tecniche assai produttive ed affascinanti, ma anche scientificamente non affidabili al 100 %, quindi dai risvolti assolutamente soggettivi. Così facendo però, se da un lato l'ufologia classica tende a delegittimare il fenomeno abduction, dall'altro rinuncia ad occuparsene, lasciando in mano agli entusiasti tutto lo sviluppo della teoria.
Personalmente non riesco ad evincere una verosimiglianza: per quanto sia convinto che gli ufo esistano non riesco ad essere sicuro che siano extraterrestri, e forse non ho abbastanza esperienza con i "rapiti" per farmene un'idea realistica, e se non riesco a convincermi seriamente delle loro verità bizzarre non posso neanche liquidare le testimonianze sincere di milioni di persone come baggianate psicoisteriche. Lo scorrere degli eventi indicherà forse chi avrà avuto ragione, ma il punto è questo: se davvero fosse in atto una strategia di controllo extraterrestre e il punto di svolta è già stato superato, se non saremo più che rapidi nell'affrontarlo non c'è speranza di sopravvivenza per il genere umano. Purtroppo però se così è vorrebbe anche dire che le istituzioni sono a fianco degli alieni, e che quindi non è possibile alcuna alternativa, a meno che lo scioglimento del segreto fosse davvero imminente. Vedete voi cosa credere, ma l'esperienza insegna una cosa: per quanto i lupi esistano, sono moltissimi di più coloro che ne gridano la minaccia senza nessun motivo effettivo, distogliendo l'attenzione dalle vere occasioni di pericolo, e se davvero succederà che gli alieni riusciranno a sostituirsi a noi umani sarà esclusivamente colpa nostra. Siamo ambigui ed egoisti, tendenti alla falsità, nonchè debolmente evoluti psicologicamente: non so come la pensiate, ma a mio avviso in un modo o nell'altro se non cambieremo repentinamente la nostra indole, il nostro destino prossimo è segnato comunque.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Corrado Malanga è come cristoforo colombo..ha aperto una grande via....noi siamo un loro prodotto industriale...
ovvero un OGM..hanno preso 500,000anni fa uno scimmione...e lo anno modificato geneticamente creando l'uomo di cromagnon......noi siamo trappole per anime,,,ma solo il 25-30% ha l'ANIMA il restante 80% ragiona come loro...opportunisti sono..stanno morendo tutti....l'anima per loro sono come per noi i pazzi di petrolio...indispensabili per sopravvivere ecc..eccc.....
non c'è speranza
non direi se tutte le anime del pianeta prendessero coscienza i poverelli(alieni) fanno PUFF......
ma il discorso non riguarda solo gli alieni...ma l'uomo primo..la donna prima
il 1 creatore il 2 creatore e l'INFINITO
quindi la faccenda si fa lunga...molto lunga........
Firmato:
BASTAI GIUSEPPE DI REGGIO EMILIA

W.B. ha detto...

Giuseppe, so bene a cosa ti riferisci, anche se il mio punto di vista è assai prudente riguardo la veridicità, o anche solo la completezza di tali informazioni, la cui fonte sono esclusivamente le rivelazione degli addotti, ovvero nulla di concretamente analizzabile scientificamente, su cui poter teorizzare in senso oggettivo. Il grosso problema è che non ci sono basi condivise approfondite da cui partire per coinvolgere la scienza e di seguito la massa. Fino a quando tutto ciò rimarrà un'ipotesi fantascientifica la gente lo ignorerà. Siamo solo all'inizio della comprensione di fenomeni come questo, forse in futuro sarà tutto diverso, sperando di avere il tempo necessario per prenderne coscienza.
Comunque il mio articolo era per forza di cose allusivo non esaustivo, non mi occupo esclusivamente di abduction come invece molti altri siti e personaggi fanno, in modo da veicolare informazioni più approfondite. Il mio scopo è di richiamare l'attenzione e di spingere ad informarsi chi normalmente non si interessa di queste cose, oppure chi vorrebbe ma non sa dove trovare aiuto.
Un consiglio: sii pronto sempre a cambiare idea, specialmente su cose come queste, su cui siamo davvero solo all'inizio.

Ioparlo! ha detto...

Bè bisogna sempre mettere in conto tutto però dato che nessuno è mai morto per abduction ne per avvistamenti (almeno credo) forse non è giusto allarmarsi così tanto. credo sia giusto parlarne piuttosto che fare finta di niente, mettersi in gioco, indagare e confrontarsi sia per quel che riguarda le esperienze che per quel che riguarda le opinioni. Approvo sul fatto che siamo psicologicamente deboli rispetto a queste ipotetiche civiltà avanzate e anche che questo timore non possa portare a niente di buono se in un futuro dovessero arrivare a un contatto massivo con noi... Temo soprattutto per le persone più emotive e creative che però da come ho potuto capire sembrano essere anche quelle più interessanti per loro!